In teoria la brutta storia di Alfa inizia poco meno di 40 anni fa con l'acquisizione da parte di Fiat (anche se poi i segnali negativi partono da piu' lontano, con l'arrivo dell'Alfasud che comporto' i primi problemi di bilancio).
Però 30 anni a questa parte, sul marchio di Arese sono state poste attenzioni molto particolari (a differenza di Lancia) e con 156 e 147 si e' avuto un vero rilancio, che poi e' andato in stallo con la 159 perche' i listini erano arrivati troppo vicini alla triade e nel frattempo tutto e' rimasto in piedi grazie alla Giulietta, fino all'arrivo di 2 grandi prodotti (Giulia e Stelvio) che pero' con listini quasi in linea con la triade non sono riuscite ad avere il successo meritato (... e' aggiungo che e' colpevolmente mancata la versione sw della Giulia).
La Tonale e' arrivata in ritardo rispetto alle attese, e pur essendo una buona auto, penso abbia deluso le attese con la motorizzazione mild hybrid e con un diesel, per quanto ottimo, ma di scarsa cilindrata per il tipo di auto, senza contare la mancanza di una 4x4. Poi la plug-in e' stata improponibile per i listini troppo alti.
Poi il buio, perche' Junior non ha nulla di Alfa e le nuove generazioni di Stelvio e Giulia sono tuttora in stanby, dopo la cancellazione della presentazione prevista per il 2025.
Mi permetto di dire una cosa.
L'Alfa Romeo è sempre stata molto mitizzata, ricordi di bambino eh....finita l'era "buona" con gli anni settanta già dall'inizio degli ottanta con il prodotto si era in sofferenza. E la gestione di cui sono stato imberbe testimone era tutt'altro che redditizia......
L'Alfa Romeo và, certamente ma anche tante altre auto vanno, andavano...e allora perchè tanto alone attorno a queste? Bella domanda perchè secondo me PER IL PREZZO sorvolando sui tanti difetti erano le auto che quasi chiunque si poteva permettere, e chi non se la poteva permettere la prendeva usata.
La meccanica, motori e sospensioni si era sempre "salvata" ponendosi al top di categoria anche se i modelli non erano recentissimi.
Il passaggio del 1986 secondo me non fu negativo anzi.....Nelle mani sapienti di Ghidella anche l'Alfa tornava a respirare, certo evolvendosi, mutando, ma sempre secondo me tenendo sempre il suo spirito.
Il problema è che Ghidella durò poco.....due anni....e tanto per in due anni riuscì a fare molte cose. Mise mano alla 75 con versioni degne di lode, uscì il Twin Spark poi adottato anche sulla 164, il V6 turbo sempre su 164 e Alfa Romeo 33 ebbe il 1,7IE, un primo restyling e un diesel VM....come comparvero i diesel più grossi su 75 e 164.
Ecco cosa era mancato alla Alfa Romeo, Ghidella.....e questi sono gli anni ottanta.....
Passiamo alla fine dei novanta quando in Fiat nonostante le cose non facili c'era ancora uno spirito costruttivo e innovativo forte 147 e 156.....e i famosi jtd....
Bisogna aspettare quasi due lustri per Giulia....e che dire oggi Giulia è vecchia, è già durata di più di quei due miti indiscussi degli anni novanta-duemila che ho pocanzi citato.
Inutile far ricette in questo chiamiamolo pomeriggio.....la situazione non è grave è pessima. La vendita del marchio oramai si impone non è più una opzione.