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Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici

Secondo me il prezzo di acquisto psicologicamente fa un'enorme differenza nella percezione che una persona ha di un prodotto.
Soprattutto un prezzo scontato o particolarmente conveniente rappresenta un'attrazione irresistibile.
Su YouTube ci sono diversi video che ripropongono una tattica da venditori.
Il cliente è interessato e chiede il prezzo.
Il venditore chiede al suo collega,a una certa distanza,qual è il prezzo.
Il collega risponde tipo 4200.
E il venditore finge di capire 2200.
All'acquirente non sembra vero,per un errore di comunicazione può risparmiare 2000 euro o dollari.
E allora compra subito,senza chiedersi se ne vale la pena e probabilmente chiudendo un occhio su eventuali difetti del prodotto.
Ovviamente il prezzo era 2200 e l'errore era inscenato solo per convincere l'acquirente che doveva cogliere l'occasione.
Per un'auto può avvenire la stessa cosa.
Se fortemente incentivato un prodotto piace di più rispetto a pagarlo a prezzo pieno.
Poi magari il prodotto era valido anche a prezzo pieno però quello che fa gola è poter fare l'affare.
Senza quella componente la stessa persona ci pensa sopra, analizza ogni aspetto e magari si concentra più su quelli negativi.
Non mi pare una cosa tanto insolita.
 
È una velina se lo guardi e non ci rifletti sopra. Sono i concetti che vengono espressi la cosa interessante….
In realtà è una velina anche se ci rifletti sopra.

Da cliente posso applaudire alla loro iniziativa, offrire ai propri clienti sia ricarica AC sia DC è un bel servizio e gliene va dato atto.

Però mancano le info più importanti, ossia che tipo di investimento ha sostenuto la struttura, quando/come pensano di ammortizzarlo, in che misura ha contribuito Huawei (cui ovviamente sarà andato benissimo il poter effettuare un lavoro del genere che funge da demo per altri interessati, magari in scala più piccola) e anche in che misura ha contribuito (e se ha contribuito) la "cosa pubblica".

Così ti mostrano un sistema sicuramente più complesso e specializzato dei classici pannelli/colonnine AC, però senza conoscerne le parti "negative" (ossia costi e tempi di ammortamento previsti) il tutto a mio avviso rimane limitato a una bellissima pubblicità per Huawei ma con informazioni incomplete per noi. ;)
 
In realtà è una velina anche se ci rifletti sopra.

Da cliente posso applaudire alla loro iniziativa, offrire ai propri clienti sia ricarica AC sia DC è un bel servizio e gliene va dato atto.

Però mancano le info più importanti, ossia che tipo di investimento ha sostenuto la struttura, quando/come pensano di ammortizzarlo, in che misura ha contribuito Huawei (cui ovviamente sarà andato benissimo il poter effettuare un lavoro del genere che funge da demo per altri interessati, magari in scala più piccola) e anche in che misura ha contribuito (e se ha contribuito) la "cosa pubblica".

Così ti mostrano un sistema sicuramente più complesso e specializzato dei classici pannelli/colonnine AC, però senza conoscerne le parti "negative" (ossia costi e tempi di ammortamento previsti) il tutto a mio avviso rimane limitato a una bellissima pubblicità per Huawei ma con informazioni incomplete per noi. ;)
Aggiungo anche pubblicità per l'hotel.
Aggiungi anche un lontano accostamento o una sfida alla terra di Ferrari, Pagani e Maserati.
Il resto mi pare solo un compendio di soluzioni che in questo caso viene abbinato ad una struttura ricettiva ma che può anche essere usato da terzi.
 
Sto notando un aumento dell'uso delle colonnine non sono dalle elettriche ma pure dalle plugin.
Oltre alla solita colonnina veloce che sovente segnalo , che vedo sempre più utilizzata (vedo pure una Taycan azzurro puffo), anche le colonnine lente iniziano ad aver una buona frequentazione.
Ieri ho visto attaccata una A3 plug-in, il giorno prima un Q3. Ed allenando l'occhio, girando per la città, di colonnine inutilizzate ne vedo poche.
Rimane interessante il progetto di A2A delle colonnine lente su posti condivisi con le termiche, che sarebbe una buona idea se non che ci sono proprietari di auto che considerano il posto pubblico su strada un luogo dove abbandonare la propria auto per mesi, privatizzando il posto auto.
Come vorrei che si tornasse al lavaggio delle strade con lo spostamento una volta a settimana, cosi da pulir meglio le strade e ridurre l'abuso del posto per strada scambiandolo per un deposito perenne.
 
Mi pare non esista una norma specifica che vieti di occupare uno stallo di strisce bianche a tempo indefinito ma potrebbe essere una cosa da far prevedere nel cds in modo che nessuno ci prenda la "residenza" o lo confonda con una proprietà privata. In altri stati hanno dei limiti che nessuno controlla salvo dalla segnalazione dei cittadini che informano l'autorità delle auto sospettate di avere soste lunghe (o possibili abbandoni). Il vigile fa il suo controllo, segna gli pneumatici, fotografa la macchina e attende il tempo di legge. Quando torna se l'auto non s'è mossa scattano le sanzioni e la rimozione. Anche qui si potrebbe fare uguale ...
 
In realtà è una velina anche se ci rifletti sopra.

Da cliente posso applaudire alla loro iniziativa, offrire ai propri clienti sia ricarica AC sia DC è un bel servizio e gliene va dato atto.
Perdonami ma evidentemente anche tu hai prestato poca attenzione a ciò che viene detto :
- Il servizio di ricarica è stato richiesto dai clienti e non offerto a prescindere per poi sperare di acchiappare qualche elettronauta. E se un un numero tangibile di clienti richiede un servizio come questo la prospettiva cambia. Io stesso chiedo sempre se l’hotel offre anche la possibilità di ricarica, e se poi devo scegliere la scelta ricade su quello che lo offre anche se poi non ne avrò bisogno, ma nel caso…
- Il progetto, come spiegato, è stato realizzato massimizzando le strutture esistenti, cavi linee ecc.ecc., integrandoli con le nuove strutture e soprattutto realizzato in modo scalabile per integrazioni future. Questo cambia in fatto di sostenibilità e costi di realizzazione.
- Il fatto di offrire le DC anche agli esterni, ai cliente del ristorante e del bar e le AC ai clienti dell’Hotel che possono ricaricare in modo diretto e comodamente durante la notte. Concerto a prima vista banale, più facile a dirsi che a farsi…
- Costi di realizzazione ? Essendo un Hotel facente perte di un gruppo e posizionato per i viaggiatori d’affari il costo di questa realizzazione rientra ne più né meno nel budget di ampliamento e/o manutenzione di qualsiasi altro servizio. Come la creazione di una Spa per esempio o di una piscina o la ristrutturazione delle camere. A maggior ragione se poi il servizio, come detto, viene richiesto e non proposto.
Morale ? Ripeto, tutti concetti banali ? Certo ma poi non li realizza nessuno, quindi un plauso per la visione futura.
 
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