<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2072 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 29,7%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 4 10,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 18,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 37,8%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 11 29,7%

  • Total voters
    37
Il diesel non sta finendo.. È solo una crisi programmata per favorire il green
Programmata non lo so...ma diciamo che dall'inizio di questa guerra hanno attuato quella strategia che scrivi; e funziona, in due mesi di conflitto l'elettrico è ri-esploso e l'industria EU/occidentale è praticamente condannata a morte. Le dichiarazioni del boss Toyota sanno di resa, ed in questi giorni Vag praticamente glie la da su con 50.000 esuberi da quì al 2030. Sembra incredibile ma da fine 2025 in cui sembrava si fosse per lo meno riusciti a rallentare la transizione a Giugno 2026 è cambiato tutto, ad opera dello stesso Trump che diceva di voler salvare la propria industria. E' di oggi la la lettera all'UE di Stellantis-Vag-Renault ma è utopica a dir poco. Anche perché di fronte hanno dei burocrati preoccupati dei voti delle ZTL e basta.
 
appunto non parlavo di gestori ma di distribuzione e presunti accordi derivanti da "io non ti rompo qui , tu non mi rompi li".
penso ce lo siamo detti tante volte nel post dei "prezzi" esposti , ci sono zone dove la "concorrenza" latita....


E' un mercato che in Italia vale circa 70 mld....
....Quasi doppio
del gia' ricchissimo mercato dei farmaci
 
ho visto diverse segmento C, anche non premium, oltre 300000km a cifre non dico alte ma manco simboliche...


Mi sa ci sia tutto sommato " peluria "
Lo deduco vedendo i parchi auto delle diverse concessionarie cittadine. Tutti piuttosto scarsi....
Non quasi quanto qualche anno fa, ma comunque scarsi.
E quel poco che e' disponibile, aumenta
 
Ogni idea o parere può essere riportata, però ti chiedo se davvero non ti sembri un po' forzata questa tua frase.

Ciò a cui stiamo assistendo a livello globale per "accaparrarsi con le cattive" la gestione dell'oro nero non dovrebbe farci riflettere sulla profonda instabilità di quella risorsa?
Purtroppo noi siamo un po’ stolti e non abbiamo ridotto i consumi (mi ci metto io per primo eh). Bastava a livello occidentale ridurre la domanda del 10% per vedere i petrolieri a proporre offerte speciali tipo paghi 2 e prendi 3.

Sulla questione forniture, mi limito a riferire quello che vedo. Nel terminal petrolifero presente da me c’è una capacità di stoccaggio pari a 7 giorni di pieno consumo da parte di un gigante energivoro come la Germania, che oltre a Trieste ha altri sei punti di scarico e stoccaggio (esclusi NS e Druzba), oltre agli stoccaggi nazionali. La capacità di pompaggio dell’oleodotto transalpino è da sola pari al 50% dei consumi giornalieri di greggio dell’intera Germania e, nonostante questo dato limitante, tra petroliere che stanno scaricando e quelle piene in rada ci sono sempre da 2 a 4 giorni di consumo a pieno regime (ribadisco uno dei sette punti simili di rifornimento) il che mi induce a pensare che Austria, Cechia e Germania stiano accumulando o ripristinando al massimo i loro stoccaggi strategici e commerciali e probabilmente anche vecchi depositi di riserva che erano caduti in disuso. Il tutto più che giustamente in un’ottica di tutelarsi da altri futuri shock. Ma alla base come elemento necessario ed indispensabile c’è la disponibilità di greggio, diversamente il barile sarebbe a 150 o più.
 
Il diesel non sta finendo.. È solo una crisi programmata per favorire il green
Ripeto: nessuno ha scritto che il gasolio sta finendo. Che in Europa si raffini di meno rispetto a dieci o quindici anni fa lo confermano tutte le fonti, è naturale che se una riduzione momentanea sul lato dell'offerta determini un aumento dei prezzi, come accaduto negli anni scorsi con il mercato dell'usato
 
Ogni idea o parere può essere riportata, però ti chiedo se davvero non ti sembri un po' forzata questa tua frase.

Ciò a cui stiamo assistendo a livello globale per "accaparrarsi con le cattive" la gestione dell'oro nero non dovrebbe farci riflettere sulla profonda instabilità di quella risorsa?
Divieti nelle città alle auto diesel, accise più alte sui diesel,
Eliminazione di quasi tutte le auto diesel dai listini..
La Fiat tipo multijet è appena uscita dal listini
Più chiaro di così..
 
Ripeto: nessuno ha scritto che il gasolio sta finendo. Che in Europa si raffini di meno rispetto a dieci o quindici anni fa lo confermano tutte le fonti, è naturale che se una riduzione momentanea sul lato dell'offerta determini un aumento dei prezzi, come accaduto negli anni scorsi con il mercato dell'usato
È naturale finché è una dinamica di mercato. Quando ci gioca per suoi interessi chi ha in mano quel mercato si deve parlare d'altro.
 
Divieti nelle città alle auto diesel
Giusto, il diesel in città funziona "male" e genera tanto pm10

accise più alte sui diesel,
Le accise del diesel erano storicamente inferiori alla benzina. Le hanno semplicemente parificate (cent+ o-

Eliminazione di quasi tutte le auto diesel dai listini..
Hanno perso quel vantaggio tecnologico che avevano. Pagine addietro avevo portato l'esempio della golf diesel contro la golf plug-in a batteria scarica. La Golf diesel aveva un consumo inferiore solo in autostrada, nella media generale il benzina plugin a batteria scarica consumava di meno

La Fiat tipo multijet è appena uscita dal listini
la Fiat Tipo è uscita dai listini con ogni motorizzazione, ormai era un modello non particolarmente moderno. Se avesse avuto mercato, Fiat non l'avrebbe tolta di listino
 
Ripeto: nessuno ha scritto che il gasolio sta finendo. Che in Europa si raffini di meno rispetto a dieci o quindici anni fa lo confermano tutte le fonti, è naturale che se una riduzione momentanea sul lato dell'offerta determini un aumento dei prezzi, come accaduto negli anni scorsi con il mercato dell'usato

Però questo grazie anche alle politiche europee che hanno portato alla dismissione/conversione forzosa di impianti per la raffinazione.
Per rispettare i target di decarbonizzazione imposti da Bruxelles, le aziende dovrebbero investire ingenti capitali per convertire gli impianti, esempio per produrre biocarburanti, o semplicemente per ridurre l'impronta di CO emessa... molto spesso, questei investimenti non sono sostenibili economicamente, portando a rivolgersi alle moderne megaraffinerie nel Medio Oriente, o in Asia, per importare il prodotto già raffinato.... dove, oltre al continuo aggiornamento tecnologico, ci sono anche meno vincoli normativi, minori costi di energia e manodopera,.

in pratica ce li siamo tagliati da soli per far dispetto alla moglie...
 
La Fiat tipo multijet è appena uscita dal listini
Oltretutto è un'auto richiestissima nell'usato, tanto che è quasi impossibile trovare le Kmzero a prezzi "umani", e le stesse concessionarie Fiat stanno esaurendo le scorte alla velocità della luce. Significa che il mercato aveva (e ha) bisogno di queste auto concrete, non di fantasiosi giocattoli per ricchi.
 
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