<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2050 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 29,7%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 4 10,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 18,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 37,8%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 11 29,7%

  • Total voters
    37
Senza dubbio, ma quando si acquista un immobile datato (esempio: appartamento in palazzina anni '60, Roma ne è piena) nella stragrande maggioranza dei casi si fanno interventi di ristrutturazione importanti. Ecco, in questi casi la spesa si diluisce, poi se per alcuni è più importante avere il parquet a terra o i faretti led al soffitto alzo le mani. Discorso diverso su immobili recenti, per i quali ovviamente una ristrutturazione importante potrebbe risultare prematura.
Devi avere la possibilità di montare le unità esterne, cosa non scontata.

Ma la vera domanda che mi pongo è: davvero pensiamo sia normale spendere un patrimonio, facendo un mutuo ventennale se non addirittura trentennale, per acquistare un appartamento di 60 anni?
Per come costruiscono ora, assolutamente si. Anzi, meglio se degli anni 30
 
Qualche sera fa sono andato assieme a una collega a prendere la responsabile prima di una cena aziendale.
Casa indipendente,non penso recentissima ma ristrutturata a nuovo.
A occhio e croce 250 metri quadri solo la casa più il grande giardino e box doppio.
Domotica e tutte le altre balle.
Riscaldamento a pavimento con pompa di calore.
Credo comunque che consumino,anche se è corrente e non gas,il doppio rispetto a una famiglia di 4 persone che vive in un appartamento di 100 metri quadri non tanto efficiente.
Mi raccontava che in inverno tiene 22 gradi nelle camere figuriamoci nel resto della casa.
Sempre a occhio e croce casa più ristrutturazione non sono bastati 400000 euro.
Hai voglia a parlare di efficienza energetica se hai meno della metà del budget.
 
...
A occhio e croce 250 metri quadri solo la casa più il grande giardino e box doppio.
Domotica e tutte le altre balle.
Cut
Sempre a occhio e croce casa più ristrutturazione non sono bastati 400000 euro.
Hai voglia a parlare di efficienza energetica se hai meno della metà del budget.

Dipende molto dalle zone. A 50metri da casa mia ce ne è una anni 70 completamente da ristrutturare da 200m2 garage e piccolo giardino. È in vendita a 680mila €.
Più vicino ancora ho visto un appartamento da 72m2 con giardino, senza garage, ristrutturato a inizi anni 2000 a 320mila €.
Villetta da costruire, visto solo i rendering, terreno di fronte a casa mia, dicono in classe A più alta e 250m2 con garage, giardino è messa a 1,2milioni dì €.

Sicuramente non si parla di piccole cifre. Dubito che come Italia riusciremo ad avere tutte le prime case a impatto zero. Finiremo a pagare delle multe europee e tirare avanti.
 
Dipende molto dalle zone. A 50metri da casa mia ce ne è una anni 70 completamente da ristrutturare da 200m2 garage e piccolo giardino. È in vendita a 680mila €.
Più vicino ancora ho visto un appartamento da 72m2 con giardino, senza garage, ristrutturato a inizi anni 2000 a 320mila €.
Villetta da costruire, visto solo i rendering, terreno di fronte a casa mia, dicono in classe A più alta e 250m2 con garage, giardino è messa a 1,2milioni dì €.

Sicuramente non si parla di piccole cifre. Dubito che come Italia riusciremo ad avere tutte le prime case a impatto zero. Finiremo a pagare delle multe europee e tirare avanti.

Nel caso che citavo io la casa è in un paesino a circa 15 km da Novara,quindi i prezzi sono un po' più bassi.
Però proprio per questo hanno sia realizzato nuove costruzioni e ristrutturato molti immobili quindi i prezzi sono andati su.
In ogni caso con cifre normali (poi ognuno avrà il suo concetto di normale in base al proprio reddito) l'efficienza energetica non è un'opzione salvo andare su metrature piccole.
E resta il solito discorso che ammesso di averli se la casa classe a mi costa in più all'acquisto l'equivalente di 10 anni di bollette,e mi sto tenendo basso,non è detto che sia la scelta più conveniente.
 
E farci stare il riscaldamento a pavimento, se il soffitto è già al limite di suo.
Se hai 270/280 di altezza non dovresti avere problemi. Piuttosto il rischio che vedo, in certi casi, è quello di dover alzare l’intero piano di calpestio rispetto al pianerottolo, fatto salvo che comunque devi scalzare pavimento, massetto e sottofondo.
Parliamo ovviamente di case su lotto o di condomini con riscaldamento autonomo, se risiedi in un condominio con il riscaldamento centralizzato non se ne parla proprio.
 
Se hai 270/280 di altezza non dovresti avere problemi. Piuttosto il rischio che vedo, in certi casi, è quello di dover alzare l’intero piano di calpestio rispetto al pianerottolo, fatto salvo che comunque devi scalzare pavimento, massetto e sottofondo.
Parliamo ovviamente di case su lotto o di condomini con riscaldamento autonomo, se risiedi in un condominio con il riscaldamento centralizzato non se ne parla proprio.
Giusto settimana scorsa un collega ha scartato le riqualificazione di quello che dalle nostre parti chiamiamo "ciabot" (un piccolo cascinale) in mezza collina. Non c'era la caldaia a metano / GPL e la Regione Piemonte non ne consente più l'installazione se non c'è già un vecchio impianto. Follia. Impossibile installare il riscaldamento a pavimento perché il soffitto del pianterreno era molto basso, già al limite dell'abitabilità e col sottofondo da rifare completamente. Al piano superiore peggio, essendo in pratica un sottotetto. Poi VMC, serramenti e tutto il cinema, oltrepassava i 150k di lavori. Risultato: lasciato abbandonato quando bastava una caldaia murale moderna ed efficiente mentre in Bangladesh si scaldano con la m***da di bufalo.
 
Qui però si torna al discorso di prima. Per 50 anni e più abbiamo riscaldato le case con radiatori alimentati a metano, ora la tecnologia offre strumenti migliori e comunque diversi, se nei prossimi anni le caldaie a gas non saranno più in commercio perché vietate o superate da altro ci sarà poco da discutere, dovremo convertirci alle pompe di calore o a quello che la tecnica ci offrirà
 
ora la tecnologia offre strumenti migliori e comunque diversi,
Diversi senz'altro, ma siamo sicuri sicuri sicuri che siano "migliori"? Ad esempio, il riscaldamento a pavimento, per le poche occasioni che ho avuto di aver provato, mi sembra meno confortevole rispetto ai radiatori, e comunque è lento ad andare a regime e non permette la stessa flessibilità nel differenziare le zone (almeno, in quelli che ho visto io, o in base a quanto mi racconta un collega che ce l'ha su una bifamiliare di nuova costruzione)....
 
Qui però si torna al discorso di prima. Per 50 anni e più abbiamo riscaldato le case con radiatori alimentati a metano, ora la tecnologia offre strumenti migliori e comunque diversi, se nei prossimi anni le caldaie a gas non saranno più in commercio perché vietate o superate da altro ci sarà poco da discutere, dovremo convertirci alle pompe di calore o a quello che la tecnica ci offrirà
Tra l'altro, il riscaldamento a pavimento non è un invenzione di oggi. In buona parte dei condomini fine anni 60 ex IACP, ex ALER e ora di proprietà privata dei residenti nell'area ovest di Milano, il riscaldamento è a pavimento. Calore molto più diffuso rispetto ai radiatori a parità di case , zero consumo di gas (il calore arriva dal termovalorizzatore).
Quando dico a parità di case, parlo proprio di 2 bilocali della stessa generazione e dimensione, uno con riscaldamento a pavimento ed uno con i classici radiatori.
 
per le poche occasioni che ho avuto di aver provato, mi sembra meno confortevole rispetto ai radiatori, e comunque è lento ad andare a regime e non permette la stessa flessibilità nel differenziare le zone
Assolutamente il contrario, lo uso da 3 lustri ed è l'esatto opposto, temperatura uniforme, nella stanza, puoi differenziare quali serpentine aprire (in manuale) o far gestire dai cronotermostati di ogni stanza. Sensazione di tempore ai piedi e testa al fresco, circa 1-2°C in meno, per maggior comfort, tengo una temperatura a 20°C, ma se cucino sale a 22°, la mandata dalla caldaia a condensazione ( a seconda del delta con l'esterno è di 22-25°C) quindi condesazione a temperatura molto bassa e maggior recuper del calore latente.
Tanto efficiente da aver consentito di modificare il progetto iniziale (a termosifoni) consentendo di montare una caldaia di minore potenza, senza obbligo della burocrazia coi VVdF, e costi veramente bassi per il riscaldamento.
Mai più senza.
 
Diversi senz'altro, ma siamo sicuri sicuri sicuri che siano "migliori"? Ad esempio, il riscaldamento a pavimento, per le poche occasioni che ho avuto di aver provato, mi sembra meno confortevole rispetto ai radiatori, e comunque è lento ad andare a regime e non permette la stessa flessibilità nel differenziare le zone (almeno, in quelli che ho visto io, o in base a quanto mi racconta un collega che ce l'ha su una bifamiliare di nuova costruzione)....
È esattamente il contrario per opinione pressoché unanime di tutti gli esperti. Ma non è solo un tema di comfort, è anche una questione di standard, come dicevo anche nell'altro topic, una volta ci si scaldava con il caminetto, tante persone che conosco lo considerano eccezionale ma la realtà che si tratta di una tecnologia obsoleta. Un po' come accaduto in altri settori, molti rimpiangono il vinile ma se vuoi ascoltare musica oggi devi usare i nuovi supporti elettronici
 
l'acqua a 80°C
Non serve così alta, per i radiatori classici basta a 60°C, molto meno per i ventilconvettori. Da me, volendo, arrivano le condutture del teleriscaldamento dalla centrale cittadina, dicono che ci siano risparmi. Di più non so, ma la centrale termica personale o condominiale diverrebbe superflua.
 
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