<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto immatricolata da oltre un mese, mai consegnata e rate già partite. È legale? | Page 22 | Il Forum di Quattroruote

Auto immatricolata da oltre un mese, mai consegnata e rate già partite. È legale?

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Ma perché non l'hanno riempita prima sta cavolo di bisarca ?
Che esista un problema bisarche è risaputo da tempo. C'è sia numericamente che per organizzazione logistica dei viaggi.
Però una bisarca può lavorare anche per più aziende quindi secondo me il problema è che manchi proprio la bisarca e stiano attendendo il tuo turno.
 
Io non escludo che secondo le zone prima non si aspettasse bisarca completa se ci voleva troppo, magari dal nostro amico si fa fatica, ora col caro carburanti magari è diventato più tassativo. Ciò non toglie che se così fosse il conce dovrebbe accollarsi eventuale extra costo viisto il disagio
 
a me pare impossibile tutto, oggi è un mese esatto dall'immatricolazione, ho pagato pure il bollo 258 €

ho appena inviato ennesima PEC al customer care Opel, fatta l'ennesima telefonata al servizio clienti........

per oggi......sono a posto così :emoji_confused::emoji_astonished:
 
Io non escludo che secondo le zone prima non si aspettasse bisarca completa se ci voleva troppo, magari dal nostro amico si fa fatica, ora col caro carburanti magari è diventato più tassativo. Ciò non toglie che se così fosse il conce dovrebbe accollarsi eventuale extra costo viisto il disagio

Fosse anche così, l'auto non può risultare già in possesso del cliente, con bollo e assicurazione pagati!
Può darsi che sia la nuova prassi e per risparmiare impiegano più tempo per consegnare le auto, ma a questo punto mi aspetterei un rimborso per le spese sostenute senza poter usufruire del bene
 
non credo sia un problema di bisarca:
a) teniamo conto che la flotta di bisarche non è diminuita rispetto a quando ogni anno in Italia si vendevano 3-4-500.000 auto in più
b) non credo che il concessionario nel mese trascorso abbia consegnato meno di 9-10 auto del marchio (la capacità della bisarca). Altrimenti, di che cosa campa?
 
ecco la PEC appena inviata ma tanto non risponde nessuno

Buongiorno,
comunico che, ad oggi 29 maggio 2026, non ho ancora ricevuto alcuna informazione certa in merito alla consegna dell’autovettura ordinata nel mese di gennaio e già immatricolata in data 29 aprile 2026. Sono stato contattato telefonicamente dal servizio clienti Stellantis a metà maggio, dove veniva confermato l’arrivo del veicolo entro il 27 maggio presso la concessionaria Opel; tuttavia, ad oggi, non ho ancora ricevuto alcuna notizia concreta circa l’effettiva ubicazione dell’auto né sui tempi di consegna. Preciso inoltre che ho già provveduto a saldare integralmente quanto pattuito e a consegnare in permuta la mia autovettura ormai da un mese. Ho inoltre ricevuto la mail di attivazione dei servizi Opel Connect, stipulato la copertura assicurativa RCA e provveduto al pagamento, entro il mese dall’immatricolazione, della tassa automobilistica regionale. Essendo ormai il veicolo immatricolato da un mese, ritengo pertanto questa situazione non più accettabile. Ho già perso un mese di garanzia del veicolo, il veicolo sta subendo una svalutazione pur non essendomi mai stato consegnato.
I servizi Opel Connect risultano attivi da un mese senza che io abbia mai potuto utilizzare l’autovettura. Vi chiedo pertanto un riscontro immediato e definitivo circa lo stato del veicolo e la relativa consegna; in mancanza di risposte certe, sarò costretto a informare il mio legale di riferimento.
 
ecco la PEC appena inviata ma tanto non risponde nessuno

Buongiorno,
comunico che, ad oggi 29 maggio 2026, non ho ancora ricevuto alcuna informazione certa in merito alla consegna dell’autovettura ordinata nel mese di gennaio e già immatricolata in data 29 aprile 2026. Sono stato contattato telefonicamente dal servizio clienti Stellantis a metà maggio, dove veniva confermato l’arrivo del veicolo entro il 27 maggio presso la concessionaria Opel; tuttavia, ad oggi, non ho ancora ricevuto alcuna notizia concreta circa l’effettiva ubicazione dell’auto né sui tempi di consegna. Preciso inoltre che ho già provveduto a saldare integralmente quanto pattuito e a consegnare in permuta la mia autovettura ormai da un mese. Ho inoltre ricevuto la mail di attivazione dei servizi Opel Connect, stipulato la copertura assicurativa RCA e provveduto al pagamento, entro il mese dall’immatricolazione, della tassa automobilistica regionale. Essendo ormai il veicolo immatricolato da un mese, ritengo pertanto questa situazione non più accettabile. Ho già perso un mese di garanzia del veicolo, il veicolo sta subendo una svalutazione pur non essendomi mai stato consegnato.
I servizi Opel Connect risultano attivi da un mese senza che io abbia mai potuto utilizzare l’autovettura. Vi chiedo pertanto un riscontro immediato e definitivo circa lo stato del veicolo e la relativa consegna; in mancanza di risposte certe, sarò costretto a informare il mio legale di riferimento.

Almeno hai tutto tracciato. Serve comunque.
 
Se la macchina era già a Carimate a fine aprile potrebbe essere stata coinvolta
se il 29/04 l'hanno immatricolata probabilmente era già presente, porca put.....a ma non possono dire qualcosa ???????

Comunque come ho già scritto prima del ritiro c'è la perizia dal carrozziere, come consigliato dall'avvocato. Se l'auto è stata riparata, deve essere declassata.....
 
ecco la PEC appena inviata ma tanto non risponde nessuno
Concordo con chi ti ha risposto che hai comunque tutto tracciato, e questo è vero, rimane agli atti, ma poi? Perdonami se te lo dico, ma l’avvocato mi pare sia stato abbastanza chiaro, tu ora hai la facoltà di accettare le cose come stanno pur con i dovuti controlli quando arriverà l’auto, oppure di aprire un contenzioso se non verranno accolte le tue richieste. Che senso ha mandare continuamente pec o effettuare chiamate al servizio clienti? I solleciti sono sicuramente uno strumento da provare, ma non all’infinito, scaduti i termini si procede alla fase successiva, se si vogliono far valere le proprie ragioni.
Tra l’altro se non ricordo male anche da contratto erano previsti due mesi di termine massimo per un ritardo consegna, quindi teoricamente la concessionaria può dirti “era scritto anche nel contratto che hai firmato”.
 
Tra l’altro se non ricordo male anche da contratto erano previsti due mesi di termine massimo per un ritardo consegna, quindi teoricamente la concessionaria può dirti “era scritto anche nel contratto che hai firmato”.
Un conto la consegna e un altro la messa a disposizione.
Se le cose fossero state fatte come si deve e non a membrum segugium la procedura (che è quella che si applica normalmente, sepcie nei grandi gruppi, nelle realtà piccole ce la si cava in genere con un paio di telefonate) dovrebbe essere stata la seguente:

1) Stipula del contratto, con eventuale versamento della caparra;
2) Ordine della vettura (Se non in stock);
3) Comunicazione al cliente del N° di telaio della vettura quando questa entra in produzione;
4)Arrivo della vettura in concessionaria (E' a questa fase che si riferiscono i 2 mesi di ritardo che possono essere previsti, non alle altre);
5) Comunicazione al cliente dell'arrivo della vettura;
6) richiesta del saldo e/o dell'autorizzazione alla liquidazione del finanziamento;
7) Immatricolazione della vettura;
8) Consegna della stessa al cliente;

In questo caso il ritardo (per me inspiegabile) sta tra i punti 5 e 6. Non so chi sia e come lavori il collega, ma non mi sognerei mai di chiedere il saldo di un bene che non sia arrivato, figuriamoci di immatricolarlo.
 
Un conto la consegna e un altro la messa a disposizione.
Se le cose fossero state fatte come si deve e non a membrum segugium la procedura (che è quella che si applica normalmente, sepcie nei grandi gruppi, nelle realtà piccole ce la si cava in genere con un paio di telefonate) dovrebbe essere stata la seguente:

1) Stipula del contratto, con eventuale versamento della caparra; G
2) Ordine della vettura (Se non in stock);
3) Comunicazione al cliente del N° di telaio della vettura quando questa entra in produzione;
4)Arrivo della vettura in concessionaria (E' a questa fase che si riferiscono i 2 mesi di ritardo che possono essere previsti, non alle altre);
5) Comunicazione al cliente dell'arrivo della vettura;
6) richiesta del saldo e/o dell'autorizzazione alla liquidazione del finanziamento;
7) Immatricolazione della vettura;
8) Consegna della stessa al cliente;

In questo caso il ritardo (per me inspiegabile) sta tra i punti 5 e 6. Non so chi sia e come lavori il collega, ma non mi sognerei mai di chiedere il saldo di un bene che non sia arrivato, figuriamoci di immatricolarlo.

La storia è questa:

Nel mese di gennaio 2026 ho sottoscritto un contratto di acquisto per un’autovettura nuova, con consegna prevista entro il mese di aprile 2026.

Attorno alla fine di aprile sono stato contattato telefonicamente dalla concessionaria, che mi ha comunicato l’assegnazione del numero di telaio e che il veicolo sarebbe stato immatricolato, targato e fatturato entro il 29 aprile 2026 (come da disposizioni Stellantis).

Successivamente ho ricevuto via e-mail copia del libretto di circolazione, unitamente a una comunicazione nella quale veniva indicato che il ritiro dell’autovettura sarebbe stato fissato in data e orario da definire insieme. Ho ricevuto anche fattura completa dell'auto, con telaio e targa corrispondenti a quanto riportato sul libretto.

Nella stessa comunicazione mi veniva richiesto, ai fini della consegna, di portare la documentazione relativa alla vettura usata da dare in permuta, tra cui libretto di circolazione, certificato di proprietà e ultimo bollo pagato in corso di validità.

Era inoltre espressamente indicato che, per il ritiro della nuova autovettura, sarebbe stato necessario presentare il certificato di assicurazione RCA e che, in assenza dello stesso, il veicolo nuovo non sarebbe stato consegnato.

Facendo affidamento sull’imminente consegna, ho quindi provveduto a:
  • saldare l’importo concordato;
  • consegnare la mia autovettura usata in permuta;
  • effettuare il passaggio di proprietà dell’usato presso l’agenzia indicata da loro;
  • emettere fattura di vendita dell’usato;
  • attivare la copertura assicurativa RCA per la nuova auto.
La risposta dell'avvocato l'ho riportata sopra, è tutto regolare, il contratto e documentazione varia sono stati revisionati dall'avvocato stesso, la fattura è nel cassetto fiscale e il mio commercialista l'ha già registrata. La fattura dell'usato è stata emessa.

Sul sito della regione Lombardia l'auto è presente, la domiciliazione del bollo auto è stata attivata, dal prossimo anno con riduzione del 15 % e il bollo l'ho pagato direttamente tramite il sito ACI (258 € senza riduzione di importo prevista dalla regione lombardia perchè la mia auto supera di poco i 120 g/km richiesti, è 124 g/km)

L'assicurazione RCA precedentemente attivata è stata "congelata" dalla mia assicurazione che ovviamente è informata sui fatti e ha richiesto una dichiarazione di mancata consegna alla concessionaria che è stata prontamente preparata

Ah, dimenticavo nell'app IO è presente il certificato di proprietà, è tutto regolare insomma, tranne che l'auto non sia stata consegnata nei termini

Le ragioni ?

Bhooooooo

Comunque ho da ieri in mano una sostitutiva pari a quella ordinata, la renderò solo quando sarà finalmente disponibile la mia
 
Ultima modifica:
Un conto la consegna e un altro la messa a disposizione.
Se le cose fossero state fatte come si deve e non a membrum segugium la procedura (che è quella che si applica normalmente, sepcie nei grandi gruppi, nelle realtà piccole ce la si cava in genere con un paio di telefonate) dovrebbe essere stata la seguente:

1) Stipula del contratto, con eventuale versamento della caparra;
2) Ordine della vettura (Se non in stock);
3) Comunicazione al cliente del N° di telaio della vettura quando questa entra in produzione;
4)Arrivo della vettura in concessionaria (E' a questa fase che si riferiscono i 2 mesi di ritardo che possono essere previsti, non alle altre);
5) Comunicazione al cliente dell'arrivo della vettura;
6) richiesta del saldo e/o dell'autorizzazione alla liquidazione del finanziamento;
7) Immatricolazione della vettura;
8) Consegna della stessa al cliente;

In questo caso il ritardo (per me inspiegabile) sta tra i punti 5 e 6. Non so chi sia e come lavori il collega, ma non mi sognerei mai di chiedere il saldo di un bene che non sia arrivato, figuriamoci di immatricolarlo.
I 2 casi, quello della opener e questo, sono in fotocopia. Auto immatricolata alla fine di marzo per la prima, alla fine di aprile per il secondo. La prima ha ritirato l'auto il 12 maggio, il secondo ci andrà vicino. La differenza è che nella prima hanno chiesto il saldo dell'anticipo subito, nel secondo luo si è volontariamente consegnato pagando l'anticipo e consegnando l'usato.

Direi che 2 casi non fanno una regola ma che chi compra Stellantis deve assolutamente premunirsi prima. Utilità del forum!
 
I 2 casi, quello della opener e questo, sono in fotocopia. Auto immatricolata alla fine di marzo per la prima, alla fine di aprile per il secondo. La prima ha ritirato l'auto il 12 maggio, il secondo ci andrà vicino. La differenza è che nella prima hanno chiesto il saldo dell'anticipo subito, nel secondo luo si è volontariamente consegnato pagando l'anticipo e consegnando l'usato.

Direi che 2 casi non fanno una regola ma che chi compra Stellantis deve assolutamente premunirsi prima. Utilità del forum!

Mia idea ?

Stellantis ha voluto i soldi in anticipo dalla concessionaria per produrre l'auto. Sono tutte palle la consegna in ritardo al polo logistico, la bisarca il non poter andare direttamente a ritirarla etc etc, senza dimenticare la storia degli accessori mancanti, prima mancava la tela dei sedili in alcantara, poi perchè la mia ha il tetto in vetro, palle su palle che ho ascoltato all'infinito

Bisognerebbe risalire alla data di produzione dell'auto per capirci meglio........
 
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