<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici | Page 107 | Il Forum di Quattroruote
  • Forum
  • Zona Franca
  • Zona Franca
  • Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici

Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici

Come dico sempre, el prete ga da fare el prete, el campanaro ga da fare el campanaro. I supermercati non sono distributori, i distributori non sono parcheggi, i parcheggi non sono distributori. Io le colonnine dai centri commerciali le toglierei.
Su questo mi dissocio, ricaricare quando fai la spesa, guardi un film, mangi qualcosa, fai shopping è la cosa più intelligente che c'è.

Semplicemente, per evitare fenomeni "stano", basta togliere la gratuità.

In un centro commerciale dove andiamo ogni tanto, hanno diverse colonnine a 7/11 kW (nelle varie zone di parcheggio) tutte a 0,40 €/kWh che è una tariffa eccezionale ma che cmq prevede un pagamento (seppur limitato).

Ho sempre trovato posto per ricaricare, significa che c'è una turnazione normale e nessuno che può mettere in atto comportamenti "strani".

Penso che LIDL sbagli qualcosa da questo punto di vista, però probabilmente per loro va bene così, colonnine loro, politiche di ricarica altrettanto loro, quando capiranno che chi ricarica non fa nemmeno la spesa forse prenderanno decisioni diverse. :D
 
Basta che al mio intervento aggiungi due paroline magiche ("gratis" e "riservate") e magicamente stiamo dicendo la stessa cosa....
Però non c'erano agri! :D

Sul gratis come ho scritto sono d'accordo, sul riservate in un cc assolutamente no, qual è il senso di NON riservare 4/6/8 posti ogni qualche centinaio di parcheggi in un'area privata in cui tutti i parcheggi sono gratis (o meglio, pagati da shopping e spesa) fatico a comprenderla.

Non avrebbe alcun senso spendere soldi per fare le colonnina e non riservarle a chi ricarica. ;)
 
Però non c'erano agri!
Scrivendo in fretta le ho date per implicite....
Sul gratis come ho scritto sono d'accordo, sul riservate in un cc assolutamente no, qual è il senso di NON riservare 4/6/8 posti ogni qualche centinaio di parcheggi in un'area privata in cui tutti i parcheggi sono gratis (o meglio, pagati da shopping e spesa) fatico a comprenderla.
Su questo abbiamo visioni diverse, d'altra parte non è che si può essere d'accordo su tutto.... ;) io comunque ragiono in termini di numeri più grandi, ovviamente in prospettiva, e secondo me, sottolineato sempre, i posti riservati dovrebbero essere solo per disabili e gravide. IMHO, ribadisco.
 
Come dico sempre, el prete ga da fare el prete, el campanaro ga da fare el campanaro. I supermercati non sono distributori, i distributori non sono parcheggi, i parcheggi non sono distributori. Io le colonnine dai centri commerciali le toglierei.
Secondo me se un supermercato vuole premiare i suoi affezionati clienti ci sta, ma almeno farlo in modo sensato.
Prima si usavano le tessere ma ormai oggi ogni supermercato ha la sua App che ti permette di accedere agli sconti e altri vantaggi.
Basta che ogni App venga caricata inizialmente di un solo bonus di ricarica.
Poi vai a fare la spesa e carichi e ti giochi il bonus.
Poi quando paghi automaticamente sull’App ti riviene caricato il bonus.
Se:
- carichi e non fai la spesa te lo sei giocato e si ricaricherà alla prossima spesa
- se fai la spesa e non carichi sempre quello hai anche se di spese ne fai 10
Mi pare semplice.
 
Secondo me se un supermercato vuole premiare i suoi affezionati clienti ci sta, ma almeno farlo in modo sensato.
Prima si usavano le tessere ma ormai oggi ogni supermercato ha la sua App che ti permette di accedere agli sconti e altri vantaggi.
Basta che ogni App venga caricata inizialmente di un solo bonus di ricarica.
Poi vai a fare la spesa e carichi e ti giochi il bonus.
Poi quando paghi automaticamente sull’App ti riviene caricato il bonus.
Se:
- carichi e non fai la spesa te lo sei giocato e si ricaricherà alla prossima spesa
- se fai la spesa e non carichi sempre quello hai anche se di spese ne fai 10
Mi pare semplice.
Più semplice ancora: ti convenzioni con qualche spacciatore di elettroni e inserisci i kWh tra i premi della raccolta punti. Se hai la colonnina in parcheggio, il cliente scala dalla sua fidelity i punti accumulati, finiti quelli paga la differenza.
 
Il discorso ricarica durante la spesa è interessante, ed anzi potrebbe essere anche una buona opportunità sia per fare business che per offrire un servizio

Vedo in molti centri commerciali dei parcheggi enormi, a volte ampiamente sovradimensionati rispetto al normale afflusso di clientela, quindi perchè non sfruttare questi enormi spazi per creare delle isole di ricarica a pagamento magari con incentivi legati agli acquisti nel centro commerciale stesso, ma aperti a tutti ?

Vedo meglio una soluzione tipo questa, che distribuire colonnine a macchia di leopardo. Si ridurrebbero sia i disagi degli "elettronauti", avendo delle opzioni dove difficilmente si rischierebbe di fare coda, sia i costi unitari di realizzazione di ogni singolo punto di ricarica sarebbe inferiori (meno scassi e ripristini, meno cavi, maggior introiti per i gestori, ...)
 
Infatti, in questi 2 anni mi è capitato di trovare gente che mi chiede dell’auto, soprattutto in vacanza dove gli altri “inquilini” dell’hotel quando nel garage vedevano la ID.4 più di uno poi o a cena o nelle occasioni di ritrovo mi ha chiesto in merito.
Ma una delle prime domande oltre all’autonomia non era legato all’auto in se ma se la ricaricavo a casa perché il costo delle colonnine é noto anche a chi non ha un’auto elettrica, ed è visto come uno scoglio maggiore che il costo dell’auto in se.
Poi se vogliamo mettere la ciliegina sulla torta io metterei un bonus, tipo 1500 euro di ricarica, anche sulle auto usate.
Ci sono molte vere occasioni in merito, vedi @cuorern, ma se poi dopo mantenerla ti costa di più che un benzina…
È così muoveresti anche il mercato dell’usato.
Forse dico un'eresia, ma secondo me sono sbagliati gli incentivi, tessere prepagate o sconti non fa differenza.

Soprattutto se le risorse per finanziare questi "incentivi", alla fine, vengono reperiti con le accise (su gasolio/benzina/energia elettrica/gas), o comunque mantenendo alte le accise (e l'IVA sulle accise medesime)
 
Vero, ma non puoi fermare il tempo, ibernare tutti, attuare il cambiamento, e poi magicamente risvegliare tutti e dagli la pappa bella e pronta.
Basta vedere nel passato, tutte le grandi rivoluzioni hanno di fatto nel periodo di transizione avuto danni collaterali anche enormi.
Un esempio ? Forse, anzi sicuramente, molti oggi hanno dimenticato cosa ha impliicato quella che chiamiamo e conosciamo tutti come : rivoluzione industriale.
- Sfruttamento minorile e femminile, in assenza di leggi a tutela, donne e bambini venivano impiegati nelle fabbriche e nelle miniere in condizioni disumane.
- Orari di lavoro massacranti dove le giornate lavorative non avevano limiti definiti, spesso estendendosi per 14-16 ore.
- Salari bassi e precarietà, la grande disponibilità di manodopera, dovuta all'immigrazione dalle campagne, teneva i salari estremamente bassi.
- Sicurezza inesistente, ambienti di lavoro insalubri e pericolosi causavano frequenti infortuni e malattie.
- Crisi degli artigiani, l'introduzione delle macchine industriali distrusse il lavoro degli artigiani, che persero la loro fonte di sostentamento, portando a proteste e sommosse (fenomeno del Luddismo).
- Urbanizzazione incontrollata, la rapida migrazione dalle campagne alle città industriali creò sovraffollamento nei quartieri operai, caratterizzati da case piccole, malsane e buie.
- Mancanza di servizi igenici, nelle città mancavano fognature, acqua potabile e servizi sanitari di base.
- Diffusione di malattie, le condizioni insalubri favorirono il propagarsi di epidemie, come tifo e colera, specialmente tra la popolazione malnutrita.
- Inquinamento atmosferico: L'uso massiccio di combustibili fossili (carbone) ha segnato l'inizio di gravi inquinamenti dell'aria, visibili già nell'800.
- Deforestazione, la richiesta di materie prime ha portato alla distruzione di vaste aree forestali.
- Effetto serra, l'industrializzazione ha avviato l'aumento delle emissioni di contribuendo al cambiamento degli equilibri climatici
Oggi ? Ma te le vedi quelli che vengono a fare i colloqui di lavoro ? Sembrano delle principesse sul pisello con fare da superstar, prima cosa che chiedono senza neanche appoggiare le loro candide chiappe sulla sedia e sapere cosa dovrebbero fare è stipendio e orari di lavoro, vogliono tutto e poi ? manco si sbattono... e pretendono... e li devi mantenere... Dai su... Non dico che dovrebbero tornare al 800, basterebbe 40-50 anni fa... morirebbero tutti per selezione naturale...
Morale ? La nostra generazione e forse quella dopo avrà avuto la sfiga storica di subire questa traformazione creando le basi per chi verrà dopo.
La differenza ? E' che questa la possiamo fare in modo umano e intelligente senza lasciare morti per strada ma siamo abituati troppo bene, della serie meglio a te che a me e tutto subito o nulla... Ne prenderemo pochi di pesci...
Non mi pare un paragone possibile.
- La rivoluzione industriale è stata un vero cambiamento antropologico, non semplicemente un nuovo sistema di trazione (che poi nuovo non è)
- Non l'ha imposta nessuno per decreto legislativo con data arbitrariamente calata dall'altro
- Le stesse classi sociali che l'hanno da un lato patita, ne hanno dall'altro goduto di benefici non contestabili: mettere assieme il pranzo con la cena, e scusa se è poco

Il discorso è molto semplice: l'elettrico non è ancora maturo per sostituire completamente il termico e l'auto non è (solo) uno sfizio, la nostra società è plasmata attorno a lei ed ai trasporti in generale.
All'elettrico dovrebbe essere dato il tempo di maturare e lo sta già facendo, solo che non ce ne accorgiamo: l'autonomia dell'auto elettrica è già triplicata negli ultimi 10-15 anni, a questo ritmo si impone da sola senza costringere le case automobilistiche a suicidarsi.

Altro commento sul "dobbiamo fare sacrificarci": per che cosa? Il net 0 nel 2050 della EU è un obiettivo lodevole ma poi che ci facciamo? L'Europa non conta e non accusa, lo stiamo sperimentando in modo plateale in questi mesi (prima di Trump era pure evidente, ma giravamo la testa dall'altra parte e ci credevamo alleati invece che quello che siamo, sudditi incapaci di stare in piedi da soli). Cosa ci guadagnamo dall'osservare impotenti l'anidride carbonica messa in atmosfera da India, Cina e USA mentre noi, bravi bravi, non lo facciamo? Forse che il clima in Europa non cambierà perché noi abbiamo fatto i compiti a casa? Qua non si tratta di fare le principesse ad un colloquio di lavoro, si tratta di avere un peso politico e non fermarsi a quattro slide scollegate dalla realtà.
 
Forse dico un'eresia, ma secondo me sono sbagliati gli incentivi, tessere prepagate o sconti non fa differenza.

Soprattutto se le risorse per finanziare questi "incentivi", alla fine, vengono reperiti con le accise (su gasolio/benzina/energia elettrica/gas), o comunque mantenendo alte le accise (e l'IVA sulle accise medesime)
Se dovessimo eliminare la totalità degli incentivi, e intendo tutti nessuno escluso, quelli che un privato cittadino ha goduto, gode tutt'ora e godrà in futuro, a quest'ora avremmo già chiuso baracca e burattini...
 
Sono arrivate, per adesso solo in Cina e solo sui telefoni, le batterie con anodo in silicio-carbonio. Quella del Honor Win, per esempio, ha, a parità di volume una capacità doppia di quelle tradizionali.
Invece di parlare di obblighi e incentivi, dovremmo concentrarci su quello che i campioni dell'industria (non gli occidentali) stanno facendo.
L'auto elettrica i galloni di nuovo standard per la mobilità se li dovrà guadagnare sul campo per merito, non per distorsione di una domanda che altrimenti non c'è. E sembra in grado di farlo ma senza inventarsi date e piani da programma quinquennale del PCUS
 
Penso che LIDL sbagli qualcosa da questo punto di vista, però probabilmente per loro va bene così, colonnine loro, politiche di ricarica altrettanto loro, quando capiranno che chi ricarica non fa nemmeno la spesa forse prenderanno decisioni diverse. :D
in genere , quei posti auto sono fatti in sedi che devono decollare con le vendite, avere posti occupati fa pubblicità al marchio. e' anche vero che sulla carta chi ha una "ricaricabile" ha anche piu' valore di spesa di uno che ha la matiz rossa del '98.
 
....e se non lo è ancora dopo un secolo, sono portato a pensare che non lo sarà mai.
Senza incentivi e bonus vari poi, chissà quanto venderebbero?...Che poi i bonus, in un Paese fondato sull'evasione fiscale, mah! Ad es. i tassisti che pagano una licenza fino a 200.000 euro, a quale scopo? Se poi la dichiarazione dei redditi media della categoria è 1.582 euro lordi al mese?

Per vocazione?

Ma io lavoro, sono un grande lavoratore
Mi sono trasferito da Napoli
A Milano per lavorare
E qui non cucio una maglia
Sono vent'anni che ho il tassì
Ci ho rimesso trеntadue milioni (di lire)
Ma non era meglio chе
Mi compravo una macchina
E facevo il turista?
E invece no, faccio il tassista... (Tango 13 by Squallor)
 
Ultima modifica:
Back
Alto