<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il finanziamento da usura | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Il finanziamento da usura

ma pur senza leggerti i vari moduli che ti danno con le condizioni ed i tassi, un paio di calcoli non te li fai?
Se l'auto ti costa 22.000 di listino, e vedi che sommando l'anticipo, 35 rate e la rata finale ti viene fuori una cifra decisamente elevata, forse non stai facendo un buon acquisto.

Certo che poi, a posteriori, senza sapere di quanto ha ecceduto nel conteggio chilometrico, di cosa ci fosse incluso nel finanziamento, l'effetto "fregatura" può aver anche una parziale giustificazione.
 
ma pur senza leggerti i vari moduli che ti danno con le condizioni ed i tassi, un paio di calcoli non te li fai?
Se l'auto ti costa 22.000 di listino, e vedi che sommando l'anticipo, 35 rate e la rata finale ti viene fuori una cifra decisamente elevata, forse non stai facendo un buon acquisto.

Certo che poi, a posteriori, senza sapere di quanto ha ecceduto nel conteggio chilometrico, di cosa ci fosse incluso nel finanziamento, l'effetto "fregatura" può aver anche una parziale giustificazione.
Quoto al 100%, il tuo messaggio e' totalmente allineato a quello che ho scritto.

Quoto anche l'ultima parte, ovviamente su contratti VFG o che prevedono la restituzione del bene, bisogna stare doppiamente attenti perche' al momento del rientro vengono scalati eventuali km in aggiunta e tutti i costi di ripristino carrozzeria/interni che la concessionaria o il perito decidono, ovviamente se si riporta un'auto con segni sulla carrozzeria, sedili magari un po' rovinati e volante "traslucido" c'e' da attendersi un extra costo che puo' essere anche importante.

Questa cosa chiaramente non la si "prova" finche' non ci si passa per la prima volta (successo con tutti gli NLT aziendali ad ogni cambio), pero' e' qualcosa che viene applicato paro-paro (penali/costi inclusi) anche sui contratti con VFG al momento del rientro.
 
Quoto al 100%, il tuo messaggio e' totalmente allineato a quello che ho scritto.

Quoto anche l'ultima parte, ovviamente su contratti VFG o che prevedono la restituzione del bene, bisogna stare doppiamente attenti perche' al momento del rientro vengono scalati eventuali km in aggiunta e tutti i costi di ripristino carrozzeria/interni che la concessionaria o il perito decidono, ovviamente se si riporta un'auto con segni sulla carrozzeria, sedili magari un po' rovinati e volante "traslucido" c'e' da attendersi un extra costo che puo' essere anche importante.

Questa cosa chiaramente non la si "prova" finche' non ci si passa per la prima volta (successo con tutti gli NLT aziendali ad ogni cambio), pero' e' qualcosa che viene applicato paro-paro (penali/costi inclusi) anche sui contratti con VFG al momento del rientro.
Aggiungo che, per esperienza diretta (anche se non ho l'auto di proprietà), quando ho accompagnato degli amici per cambiare l'auto, la proposta del VFG con il chilometraggio annuale non è scritto su pietra. Anzi, se sai già in anticipo che i 10.000 km all'anno ti stanno stretti, puoi rivedere già in fase di preventivo un chilometraggio più consono. Naturalmente la rata sarà differente rispetto a quella pubblicizzata sul configuratore o sui social, ma se il cliente si aspetta che la rata rimanga uguale raddoppiando il chilometraggio o caricando l'auto di optional, il problema non è tanto il finanziamento, ma quanto sei sveglio.
Perchè per me la maggior responsabilità è di chi compra nel percepire se stai facendo un buon o cattivo acquisto. Chi vende a meno di comportamenti criminali\illegali, ti sta proponendo un bene, il che non equivale a fartelo accettare a tutti i costi.
 
Questo è il turning point. Se il cliente è un operatore professionale, la partita si gioca tra pro, anche se uno è top rank rispetto all'altro. Ma se il cliente è consumer, anche fosse un premio nobel per la medicina, va trattato in altro modo. Non con trucchi subdoli.
In realta', se mi riferisco unicamente alla mia esperienza, con le molte auto aziendali avute in uso, ogniqualvolta si e' trattato di far valutare l'auto al termine del contratto, sono sempre andato io in prima persona a portare l'auto a perizia, nessuno nelle mie varie societa' mi ha mai accompagnato, nemmeno in quelle piu' grandi in cui c'era un fleet manager affiancato da un collaborare dedicato alla parte gestionale/pratica.

Quindi, nel mio caso, e' come se mi muovessi sempre come privato, pero' il consueto comportamento "da buon padre di famiglia" l'ho applicato anche a questi momenti, verificando che il report che mi veniva restituito fosse aderente a quanto rilevato, facevo anche io foto delle zone "segnalate" e del contakm pur non subendo io alcun addebito personale (che invece andava a carico della societa').

Banalmente, nei casi (la maggior parte) in cui avevamo la kasko completa, prima di portare l'auto a perizia veniva aperto un sinistro per segnalare tutte le anomalie da sistemare con documentazione fotografica, in quel caso nulla veniva addebitato post-perizia di rientro. ;)
 
Il punto secondo me è la difficoltà nell'essere razionali al momento dell'acquisto:
- c'è l'entusiasmo per l'idea dell'auto nuova
- i venditori sono istruiti e sono bravi per presentartela in una certa maniera
- l'inserimento di servizi aggiuntivi (assicurazioni, tagliandi) rende meno semplice fare un confronto.
Aggiungiamo a tutto questo il fatto che l'educazione finanziaria media è molto bassa o inesistente.
E ovviamente consideriamo che le proposte delle Case sono studiate da dei professionisti scientificamente per sembrare vantaggiose.
Il patatrac è fatto.
Tutto vero ma se non hai 30mila euro (ma neanche 20mila) che diavolo vai a cercare?
L'educazione finanziaria a certi livelli c'entra poco se non sai neanche far di conto delle tue possibilità quando magari già fatichi a fare il mese per i bisogni primari.
La situazione attuale è sicuramente più complessa che in altri momenti anche rivolgendosi all'usato ma insomma occorre essere razionali non nella scelta del finanziamento ma nella valutazione che sta a monte per il cambio auto. E se proprio non si può fare a meno delle rate valutare sempre l'opzione di un prestito personale svincolato dall'acquisto in modo da avere un raffronto economico.
 
Tutto vero ma se non hai 30mila euro (ma neanche 20mila) che diavolo vai a cercare?
L'educazione finanziaria a certi livelli c'entra poco se non sai neanche far di conto delle tue possibilità quando magari già fatichi a fare il mese per i bisogni primari.
La situazione attuale è sicuramente più complessa che in altri momenti anche rivolgendosi all'usato ma insomma occorre essere razionali non nella scelta del finanziamento ma nella valutazione che sta a monte per il cambio auto. E se proprio non si può fare a meno delle rate valutare sempre l'opzione di un prestito personale svincolato dall'acquisto in modo da avere un raffronto economico.
Trovi uno che considera i finanziamenti uno strumento di cui non abusare e lo "limita" all'acquisto di casa e (se necessario) di auto, per tutto il resto, essendo spese tipicamente inferiori a quelle per casa o auto, non considero il finanziamento.

Pero' ci sono anche delle situazioni in cui, pur senza disporre di 20 o 30 mila euro, e' necessario (e non ci si deve sentire "disagiati o sfortunati") accendere un finanziamento, in fondo servono proprio per questo e non vanno ne' osteggiati ne' demonizzati.

Certamente, nel momento in cui si fa un finanziamento, bisogna stare attenti alle condizioni che lo regolano, alle vie d'uscita e a tutto quanto ne descrive le caratteristiche; nel caso di questi strumenti piu' complessi come i contratti a VFG bisogna stare doppiamente attenti, non solo alla componente meramente economico/finanziaria ma anche a quella dei servizi che vengono inseriti e a quelle delle condizioni di uscita/non riscatto. ;)
 
ma pur senza leggerti i vari moduli che ti danno con le condizioni ed i tassi, un paio di calcoli non te li fai?
Se l'auto ti costa 22.000 di listino, e vedi che sommando l'anticipo, 35 rate e la rata finale ti viene fuori una cifra decisamente elevata, forse non stai facendo un buon acquisto.

Certo che poi, a posteriori, senza sapere di quanto ha ecceduto nel conteggio chilometrico, di cosa ci fosse incluso nel finanziamento, l'effetto "fregatura" può aver anche una parziale giustificazione.
"e ma c'è il furto incendio compreso": nessuno l'ha chiesto
"e ma il tagliando compreso": auto mia, olio mio, se voglio ci metto quello di semi vari.
"e ma i km": auto mia, odometro mio. se voglio stacco il cavetto e a te venditore non deve interessare.
"e ma puoi restituirla" sono qua per acquistare, e mi parli di già di darla via? è fatta di cartapesta?

La prima reazione dovrebbe essere alzarsi e andare in banca a chiedere un prestito.
Il concessionario deve vendere auto. se non vuole se ne cerca un altro, ed un altro ancora.
Se uno sconosciuto mi porge un contratto di ventordici pagine che non capisco, non lo firmo.

Ma non è questione di scuola, o di tutela del consumatore. è puro e semplice buon senso.
Se firmi contratti che non capisci non dovresti votare, fare figli, fare la spesa da solo e compagnia bella.
 
Comunque... se a 19 di maxirata, se ne aggiungono ben 16 di interessi (la differenza tra 34 e 50), è evidente che sia un qualcosa di anomalo, salvo sia trentennale...
 
"e ma c'è il furto incendio compreso": nessuno l'ha chiesto
"e ma il tagliando compreso": auto mia, olio mio, se voglio ci metto quello di semi vari.
"e ma i km": auto mia, odometro mio. se voglio stacco il cavetto e a te venditore non deve interessare.
"e ma puoi restituirla" sono qua per acquistare, e mi parli di già di darla via? è fatta di cartapesta?

La prima reazione dovrebbe essere alzarsi e andare in banca a chiedere un prestito.
Il concessionario deve vendere auto. se non vuole se ne cerca un altro, ed un altro ancora.
Se uno sconosciuto mi porge un contratto di ventordici pagine che non capisco, non lo firmo.

Ma non è questione di scuola, o di tutela del consumatore. è puro e semplice buon senso.
Se firmi contratti che non capisci non dovresti votare, fare figli, fare la spesa da solo e compagnia bella.
Il modulo Secci riporta tutte le condizioni, ed è abbastanza schematico e di facile lettura. E se vai in banca , hai un modulo del tutto simile, non è che ci sia enorme differenza.
Uno è libero di comprare l'auto dal concessionario X e avere il finanziamento con la banca Y, se crede di strappare condizioni migliori. Dalle mie poche esperienze personali, quello che ti offre di finanziamento la concessionaria è molto più competitivo di quanto ti offre la miglior banca consultata, e quest'ultima non ti include assicurazioni RC e tagliandi (che hanno comunque un costo e non sono spese differibili).
 
Trovi uno che considera i finanziamenti uno strumento di cui non abusare e lo "limita" all'acquisto di casa e (se necessario) di auto, per tutto il resto, essendo spese tipicamente inferiori a quelle per casa o auto, non considero il finanziamento.

Pero' ci sono anche delle situazioni in cui, pur senza disporre di 20 o 30 mila euro, e' necessario (e non ci si deve sentire "disagiati o sfortunati") accendere un finanziamento, in fondo servono proprio per questo e non vanno ne' osteggiati ne' demonizzati.

Certamente, nel momento in cui si fa un finanziamento, bisogna stare attenti alle condizioni che lo regolano, alle vie d'uscita e a tutto quanto ne descrive le caratteristiche; nel caso di questi strumenti piu' complessi come i contratti a VFG bisogna stare doppiamente attenti, non solo alla componente meramente economico/finanziaria ma anche a quella dei servizi che vengono inseriti e a quelle delle condizioni di uscita/non riscatto. ;)

Non è questione di sentirsi disagiati o sfortunati. Ognuno ha il suo percorso. Se ragionassi come certi potrei dirti di condividere l'idea che al mondo non ci sia giustizia economica ma non è di interesse questo punto.

Invece, dal mio punto di vista, non è che uno debba comprare solo se ha i soldi sul conto ma l'esposizione verso gente che ti leva la pelle di dosso va contenuta entro limiti di rischio accettabili perché se dopo 3 anni di onerosi pagamenti ti resta da pagare il prezzo della macchina non serve essere bravi in economia finanziaria, serve capire che quella strada non è per te anche se la formulina del rifinanziamento o del cambio auto con nuovo finanziamento può sembrare una via di salvezza ma, se già pensi che quella sia una via di salvezza, possibile che nessun campanello suoni? Possibile che non si percepisca il pericolo o almeno la fregatura?
Capisco che l'auto resta uno dei modi per definirsi socialmente assieme ad alcuni altri gadget ma non ci si può rovinare la vita per rincorrere uno status che lascia il tempo che trova.
 
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