<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Giulia e Stelvio: produzione prolungata per le versioni in essere e tornano le Quadrifoglio. Fino al 2027 | Page 28 | Il Forum di Quattroruote

Giulia e Stelvio: produzione prolungata per le versioni in essere e tornano le Quadrifoglio. Fino al 2027

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Ora si parla di 2028 per le eredi e non 2027. Sembra comunque confermata la piattaforma STLA, quindi niente Giorgio se non per quanto riguarda le sospensioni. Ovviamente saranno ibride ed elettriche e non solo elettriche.

Quelle attuali si vendono ormai pochissimo. In Italia nel primo bimestre 2026 circa 1.100 Stelvio e 500 Giulia. Da segnalare che il ritorno in Europa delle versioni Quadrifoglio è iniziato solo a marzo (e proseguirà fino al 2027).
 
Ora si parla di 2028 per le eredi e non 2027. Sembra comunque confermata la piattaforma STLA, quindi niente Giorgio se non per quanto riguarda le sospensioni. Ovviamente saranno ibride ed elettriche e non solo elettriche.

Quelle attuali si vendono ormai pochissimo. In Italia nel primo bimestre 2026 circa 1.100 Stelvio e 500 Giulia. Da segnalare che il ritorno in Europa delle versioni Quadrifoglio è iniziato solo a marzo (e proseguirà fino al 2027).
Le nuove non faranno miracoli e non perché non avranno la Giorgio. Indipendentemente dalla piattaforma c'è un problema di percezione del marchio grosso come il sistema solare. Il fatto che, a quanto sembra, diventerà ufficialmente un marchio di serie B (in realtà lo è dal 1985) non potrà che rendere ancora più palese questa realtà. Aggiungiamoci poi che oggi la partita si gioca tutta sulla non-meccanica, coi cinesi capacissimi di mettere il quadrilatero su macchine che costano la metà delle occidentali senza nemmeno menzionarlo nei comunicati ufficiali, tanto la gente guarda al software.
Il re è nudo
 
Le nuove non faranno miracoli e non perché non avranno la Giorgio. Indipendentemente dalla piattaforma c'è un problema di percezione del marchio grosso come il sistema solare. Il fatto che, a quanto sembra, diventerà ufficialmente un marchio di serie B (in realtà lo è dal 1985) non potrà che rendere ancora più palese questa realtà. Aggiungiamoci poi che oggi la partita si gioca tutta sulla non-meccanica, coi cinesi capacissimi di mettere il quadrilatero su macchine che costano la metà delle occidentali senza nemmeno menzionarlo nei comunicati ufficiali, tanto la gente guarda al software.
Il re è nudo

Il marchio Alfa ha sempre meno seguito e credibilità (purtroppo). Lo dico da ex possessore di ben 8 Alfa Romeo, ma non ne compro più da anni.

Anche le osannate (dagli alfisti) Giulia e Stelvio sono ormai auto di nicchia, persino in Italia, anche perché le versioni a benzina non ci sono più e le vetture hanno ormai più di 10 anni (del tutto invariate esteticamente, mai un vero restyling ma solo MY).
 
Il marchio Alfa ha sempre meno seguito e credibilità (purtroppo). Lo dico da ex possessore di ben 8 Alfa Romeo, ma non ne compro più da anni.

Anche le osannate (dagli alfisti) Giulia e Stelvio sono ormai auto di nicchia, persino in Italia, anche perché le versioni a benzina non ci sono più e le vetture hanno ormai più di 10 anni (del tutto invariate esteticamente, mai un vero restyling ma solo MY).
Abbiamo scritto fiumi di inchiostro (o byte) sulla gestione poco efficace di Alfa da quando ci sarebbe dovuta essere la supposta rinascita del 2015... Praticamente hanno saltato a pie pari una generazione di vetture.

Credo che, ahimé, la conclusione sia che Stellantis non è in grado/non vuole/non capisce come gestire marchi che siano appena sopra il generalista puro. Lo si vede chiaramente da Alfa (sub premium) e ancora di più Maserati (Luxury)... e se quello che intendono per premium è DS mi sa che non ci siamo...

Per quanto riguarda Giulia e Stelvio, al netto della decisione scellerata di andare full electric dal 2025, l'errore principale è stato non sviluppare uno straccio di motore ibrido a partire dal 22-23 che comunque sarebbe stato utilizzato anche nella prossima generazione (ed esiste su Grecale)... costa? Si, costa. Ma anche la reputazione che si sta facendo costa e costerà tantissimo in mancate vendite e perdita di clienti che magari si sono approcciati ad Alfa nei primi 5 anni di commercializzazione delle Giorgio e non hanno più trovato nulla in continuità del marchio (a parte le stesse auto di 5 anni prima).
 
Abbiamo scritto fiumi di inchiostro (o byte) sulla gestione poco efficace di Alfa da quando ci sarebbe dovuta essere la supposta rinascita del 2015... Praticamente hanno saltato a pie pari una generazione di vetture.

Credo che, ahimé, la conclusione sia che Stellantis non è in grado/non vuole/non capisce come gestire marchi che siano appena sopra il generalista puro. Lo si vede chiaramente da Alfa (sub premium) e ancora di più Maserati (Luxury)... e se quello che intendono per premium è DS mi sa che non ci siamo...

Per quanto riguarda Giulia e Stelvio, al netto della decisione scellerata di andare full electric dal 2025, l'errore principale è stato non sviluppare uno straccio di motore ibrido a partire dal 22-23 che comunque sarebbe stato utilizzato anche nella prossima generazione (ed esiste su Grecale)... costa? Si, costa. Ma anche la reputazione che si sta facendo costa e costerà tantissimo in mancate vendite e perdita di clienti che magari si sono approcciati ad Alfa nei primi 5 anni di commercializzazione delle Giorgio e non hanno più trovato nulla in continuità del marchio (a parte le stesse auto di 5 anni prima).
Si Stellantis non e'/non e' stata in grado di gestire marchi premium o semi premium. Lo dimostrano i numeri di Alfa, DS, Lancia e Maserati.
.... e lo si capisce dal fatto che sembra che i marchi strategici per il futuro dovrebbero essere Fiat, Jeep. Peugeot e Ram.
 
Stellantis (o FCA all'epoca) prima di curare Alfa e le altre dovrebbe curare se stessa. Audi e Lexus sono diventate quello che sono grazie alle case madri VW e Toyota che godevano e godono di altissima reputazione. Al contrario, Alfa e le altre dovrebbero diventare come Lexus o Audi nonosante  la scarsa reputazione di Fiat prima e Peugeot adesso: è come, mi si passi il poco politicamente corretto, essere nato in Africa e non aspettarsi una buona dose di razzismo in Europa.
Se veramente il piano metterà questi marchi ai margini, sarà semplicemente trasparenza da parte di Filosa, perché è sempre stato così, tranne per Maserati quando "era sotto" Ferrari - e difatti cresceva
 
Bello.
Guardatela e smettete di fare gli AD ed i capi marketing.
Mi dite oggi un’auto più desiderabile di Giulia e Stelvio?
Beh, visto che non vendono più -Cassino non ha lavorato un solo giorno ad aprile - direi che nei fatti tutte le auto attualmente sul mercato sono considerate più desiderabili. Le parole sono gratis, i contratti firmati e pagati sono la verità
 
Beh, visto che non vendono più -Cassino non ha lavorato un solo giorno ad aprile - direi che nei fatti tutte le auto attualmente sul mercato sono considerate più desiderabili. Le parole sono gratis, i contratti firmati e pagati sono la verità
Banale considerazione da talk show.
Allora comprati una leapmotor.
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Back
Alto