<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici | Page 84 | Il Forum di Quattroruote
  • Forum
  • Zona Franca
  • Zona Franca
  • Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici

Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici

M

mi spiace, ma il tuo caso non è colpa del CCNL ma della tua azienda che opera in quella maniera.
Spiace anche a me, penso tu possa credermi, però ci sono cose decisamente peggiori vita. ;)

Quanto alle aziende (sono due, diverse, nel mio caso) fanno scelte che ritengono ma soprattutto che possono fare e che leggi e norme consentono loro.

Il peccato originale è quello di ideare e consentire l'istituto del "superminimo assorbibile", dopodiché le aziende possono semplicemente ricorrervi per evitare ulteriori costi sul personale.

Cosa che capisco benissimo, peraltro, perché i costi del personale sono da sempre una delle più grandi voci di spesa nei bilanci societari. ;)
 
I contratti CCNL hanno durata mediamente triennale. Se rinnovati in ritardo, il rinnovo considererà pure il ritardo per compensare.
Non è che i CCNL sono anarchia, ci sono delle regole.
pensi che non lo sappia? lavoro da trent'anni con il CCNL. Quando scadono i contratti passano anni prima che ci si accordi e trovato l'accordo il ritardo passa in cavallaria. Tant'è vero che il contratto scaduto nel 2019 è stato rinnovato nel 2024, CINQUE ANNI di ritardo. L'aumento medio è stato stimato in circa trecento euro lord (quindi duecento netti), ma non tutti subito, ma un pezzetto alla volta, fino a marzo 2027.
E quando scadrà, se ci vorrà lo stesso tempo, se ne parla nel 2032. Ma facciamo finta che sono bravi e rinnovano nel 2030, vuol dire che in undici anni e un'inflazione che chissà dove andrà finire, un dipendente del CCNL avrà avuto trecento euro lordi di aumento. Con questi numeri vuoi dirmi davvero che i rinnovi seguono l'inflazione?? Lasciamo perdere, che è meglio. Torniamo a parlare di elettrico, che stiamo andando troppo OT.
 
Assolutamente, anche questa e' una cosa che ricorre spessissimo nei miei messaggi piu' generali di riflessioni sull'elettrico.

Lo ripeto, sinteticamente, in aggiunta a quanto detto prima sui costi: per me l'elettrica e' perfetta come seconda auto in ambito urbano/periurbano proprio per compiti frequenti e a breve raggio dove offre il massimo dei vantaggi, inoltre proprio la' dove si possono "respirare", il fatto di avere molte meno emissioni a livello locale, da un vantaggio indiretto in termini di qualita' dell'aria ma anche dirette ossia di non subire alcun blocco del traffico o limitazione alla circolazione.

:emoji_thumbsup::emoji_v::emoji_ok_hand:

E' sicuramente il miglior compromesso
Se non l' unico

:emoji_stuck_out_tongue: :emoji_stuck_out_tongue_winking_eye: :emoji_stuck_out_tongue:
 
Ho scritto CCNL non scala mobile.
Commercio, elettrico, metalmeccanico sono tra i più comuni e sono aggiornati, con gli ultimi rinnovi che hanno pagato la stima inflazionistica in difetto del precedente triennio.
Parlava di scala mobile perché era un esempio di adeguamento programmato che andava dietro all'inflazione.
Ora negli ultimi 5 anni c'è stata un'inflazione totale del 50% se basta. Su quasi tutti i prodotti. Quanto pensi che abbiano aggiornato gli stipendi? Io ho un contratto del CCNL: in 5 anni c'è stato un solo adeguamento che viene spalmato a rate, terminerà l'anno prossimo e nel totale sarà meno del 10%. E quando scadrà l'anno prossimo, dovranno passare X anni prima che lo rinnovino di nuovo, quindi fino al 2030 nisba.
Io su questo sono stato, diciamo così, diversamente fortunato.

Sia all'ultimo adeguamento contrattuale sia al precedente (CCNL commercio) non ho visto nemmeno uno dei punti % di aumento contrattuale per adeguamento inflazione, questo perché, col superminimo assorbibile, è stato già "assorbito".

Che a me vien sempre da dire che il termine giusto non è assorbito ma è "infilato", con chirurgica precisione. :D

Quindi purtroppo, di riffa o di raffa, ho saltato gli ultimi due aumenti collettivi, niente scala per me, niente adeguamenti, nulla di automatico.


Purtroppo i grandi numeri questo dicono
( mettersi a sedere prima di leggere )


Poi si apre un mondo sul perche' in Italia l' elettrico " tira " poco
 
Il peccato originale è quello di ideare e consentire l'istituto del "superminimo assorbibile", dopodiché le aziende possono semplicemente ricorrervi per evitare ulteriori costi sul personale.
Il superminimo è una "necessaria invenzione" dato che i contratti CCNL sono per la maggior parte talmente bassi da aver dato alla locuzione "minimo sindacale" una connotazione denigratoria, canzonatoria se non dispregiativa. I contratti italiani sono talmente ridicoli che se non vi fossero stati superminimi o accordi aziendali gireremmo tutti in Topolino (quella del 1947) e abiteremmo nelle case popolari. Per mia somma fortuna (o abilità in sede contrattuale, chi può dirlo?) ho un contratto con superminimo non assorbibile, ma anche così il mio stipendio (come tutti del resto, tranne manager privati e pubblici) è sostanzialmente fermo al 2003. Anzi, meno in termini reali.
 
L'assorbibilita del super minimo dipende dal contratto integrativo quindi è un discorso che riguarda azienda e lavoratore, il contratto collettivo detta un minimo proprio per dare un punto di partenza,infatti ognuno qui avrà una sua situazione ben specifica.
Ma comunque il reddito basso sul discorso EV è sempre legato ai segmenti, per quelli medi ed alti non credo che il problema sia il reddito,mentre credo che lo sia per i segmenti più bassi
 
Le aziende di informatica non essendoci un contratto specifico per il settore usano o quello del Commercio o quello Metalmeccanico, poi se sono inseriti in un contesto ben preciso possono anche usare quello Bancario ad esempio, però in linea di massima usano i primi 2 che ho elencato.
 
Vedo che l'Agricolo sotto ti ha risposto, ed io sono d'accordo con lui: se mi dai un'auto con un'autonomia di 1200 km ( dall'articolo di cui sopra) che posso ricaricare comodamente a casa e che non mi costa come un rene, credo che il successo sarebbe immediato.
E' una risposta che nella realtà non troverà nessun fondamenta... o quasi.
Come ben sai il tempo per ricaricare una batteria è inversamente proprozionale alla potenza applicata, ergo più n volte aumenti la potenza di una ricarica e più n volte diminuisce il tempo per ricaricarla.
A parte che tutte le elettriche le ricarichi comodamente a casa.
Quindi Mercedes potrebbe anche presentarsi alla tua porta domani mattina con le chiavi dell' EQS a stato solido che a te non cambierebbe nulla rispetto ad una venduta oggi.
E' vero hai 1200 km (anche se poi sul numero c'è da fare una riflessione)... ma li devi reintegrare e come fai ?
A casa hai al massimo 6 kw e supponenedo che ne hai anche 4 da dedicagli già solo per integrare la metà di quella batteria ti servono circa 17 ore, una quarantina dalla "riserva".
Allora se devi rientegrare ogni giorno quello che consumi avere quella o una "liquida" odierna è la stessa cosa.
Si ma... mi dirai, quando fai i viaggi l'autonomia conta. Vero ma il problema poi si pone quando arrivi a destinazione, o ritorni a casa se ti basta per andare e tornare.
Fat Chargin ? Si li metteranno, ma non fuori da casa tua.
Sono pensati di rifornire in pochissimi minuti auto dove consumano molta energia ovvero l'autostrada, quindi o ha la fortuna di abitare di fianco al casello autostradale dove qualche km prima c'è un'area con una colonnina o sei al campo delle cento pertiche.
Ci sono quelle da 400 kw dove la stato solido essendo a tecnologia a 800 volt quel taglio lo puoi ricaricare in gran parte in 30-40 minuti, ma anche quelle si trovano o nelle intersezioni di vie a grande comunicazione o appena fuori dai caselli autostradali.
Nelle città e nelle zone residenziali ci sono e ci saranno quelle a media potenza, 90-150 kw dove una stato solido impiegherà lo stesso tempo di una liquida attuale.
Quindi se non si fa parte di una categoria dove l'autonomia giornaliera odierna è un problema, e quindi si ha la posibilità di rifornire fast durante il viaggio, o l'aspettare questa tecnologia per la maggior parte alla fine gli cambierà poco o nulla.
 
1200km ?
ma e' quello il problema?
un autonomia di 300km quando esci da casa non e' sufficiente?
non e' l'autonomia il problema , e' quanto tempo ci metti a ricaricare.
Il fatto che in Cina stiano spingendo sulle colonnine ad alta potenza per ovviare al problema mi
preoccupa molto, significa che all'orizzonte non si sa' ancora come risolvere dal punto di vista tecnologico.
 
Back
Alto