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Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici

A me pare che tra usare una AC a 7 kW ed una DC da 100-150 kW ci sia una bella differenza anche se i kWh da ricaricare sono solo 40 (posto che il pacco batterie e l’elettronica di bordo accettino la ricarica veloce).
Infatti ti ho scritto che se vuoi ricaricare in mezz’ora un discreto numero di kWh solo alla DC ti devi affidare, e oggi tutte le city car accettano la corrente continua.

Così come una migliore densità energetica faccia la differenza in termini di peso e quindi di prestazioni e consumi.
Se fai il conto anche avendo la densità energetica di quelle a stato solido su 40 kWh stiamo parlando di un differenza si e no di 20-25 kxg che all’atto pratico quanto ti farebbero risparmiare di autonomia ?

Al momento non vedo city car elettriche attrezzate in tal senso e l’infrastruttura di ricarica pubblica dalle mie parti è semplicemente ridicola o, se preferisci, simbolica.
Quelle usate senz’altro, la Smart 453, la Zoe, e la Sping e offerta come optional o di serie solo su alcuni allestimenti.
La T03 accetta 48 kw.
Comunque per le city car nessuno o quasi adotterà le stato solido, è una tecnologia troppo raffinata per l’uso che l’auto deve svolgere.
Ma forse qualcuno la offrirà ma a costi elevati, e con allestimenti adeguati tipo : Yaris Cross da 24 mila, Lexus LBX da 30 mila.
 
La neutralità climatica al 2050 basata sui parametri delle emissioni CO2 è una roba imbarazzante tenendo conto dei milioni di posti di lavoro che andranno perduti e del fatto che il parametro CO2 sia sempre più messo in discussione come fattore determinante. L'impressione è che questa strategia tenda solo a ridurre i consumi energetici per le note ragioni geopolitiche che osserviamo quotidianamente. Il timore montante è che ci ridurremo ad una branca di pezzenti che non hanno salvato il mondo e neanche l'orgoglio.
Terna per sfamare il consumo energetico delle BEV ha gia' ribadito a piu' riprese che il parco auto italiano,
se non aumenta la capacita' produttiva di energia, dovra' progressivamente dimezzarsi.
Da 40mln di auto a 20mln di EV. Questo e' l'obiettivo.
Ci sara' chi sara' contento , chi meno.
Chi vive gia' con una macchina possiamo pensare non gli freghi niente , tanto sta bene cosi ' e pensa
di salvare il mondo.
Chi ha una famiglia con 4 persone e 1 macchina EV invece giustamente e' un attimo contro questa transizione
EV.
Ma come dargli torto.
 
....e soprattutto, non è la sola auto di casa..... il che fa tutta la differenza, come ben sappiamo.
Assolutamente, anche questa e' una cosa che ricorre spessissimo nei miei messaggi piu' generali di riflessioni sull'elettrico.

Lo ripeto, sinteticamente, in aggiunta a quanto detto prima sui costi: per me l'elettrica e' perfetta come seconda auto in ambito urbano/periurbano proprio per compiti frequenti e a breve raggio dove offre il massimo dei vantaggi, inoltre proprio la' dove si possono "respirare", il fatto di avere molte meno emissioni a livello locale, da un vantaggio indiretto in termini di qualita' dell'aria ma anche dirette ossia di non subire alcun blocco del traffico o limitazione alla circolazione.
 
Assolutamente, anche questa e' una cosa che ricorre spessissimo nei miei messaggi piu' generali di riflessioni sull'elettrico.

Lo ripeto, sinteticamente, in aggiunta a quanto detto prima sui costi: per me l'elettrica e' perfetta come seconda auto in ambito urbano/periurbano proprio per compiti frequenti e a breve raggio dove offre il massimo dei vantaggi, inoltre proprio la' dove si possono "respirare", il fatto di avere molte meno emissioni a livello locale, da un vantaggio indiretto in termini di qualita' dell'aria ma anche dirette ossia di non subire alcun blocco del traffico o limitazione alla circolazione.

in linea di massima si , poi ci sono anche altri scenari che non sto qui a descrivere , secondo me sarebbe da scrivere sul marmo che ognuno ha le proprie di esigenze e di conseguenza ha bisogno di una tipologia di vettura
 
Specifica pareggia i tempi morti perché a casa e in AC i tempi rimarranno quelli attuali.
Quello era sottinteso, chi può permettersi l'acquisto e ricarica sempre e solo a casa più o meno l'elettrica l'ha già comprata. Per come la vedo io, le ricariche in AC in giro sono ininfluenti, perchè puramente occasionali e non "strutturali" alla gestione complessiva dell'auto (tradotto: se la tua unica possibilità di ricarica è una AC che non sia sotto casa, e ti compri l'elettrica lo stesso, te la vai proprio a cercare).
 
in linea di massima si , poi ci sono anche altri scenari che non sto qui a descrivere , secondo me sarebbe da scrivere sul marmo che ognuno ha le proprie di esigenze e di conseguenza ha bisogno di una tipologia di vettura
Come sai siamo sempre d'accordo sul tema di esigenze personali e quindi anche tipologia di auto che li soddisfino.

Io ne faccio un discorso al contrario, partendo dall'oggetto auto elettrica, slegando da requisiti e necessita', se chiudo gli occhi e provo a immaginare dove e come possa andar meglio, ossia essere nelle condizioni di offrire il "suo" meglio come prodotto, mi viene in mente il contesto in cui e' una seconda auto e viene usata in citta' e poco oltre che poi e' dove i suoi pregi risaltano di piu' e i suoi difetti non emergono.

Chiaramente poi ci saranno tantissime famiglie che sono in citta' e hanno un'auto sola (allora non consiglierei cosi' a cuor leggero un'elettrica) o anche chi di auto ne ha due ma fa sempre tragitti lunghi o fuori citta', (idem con patate).

Diciamo che, sempre guardandola al contrario, se si ricade nella fattispecie che ha una seconda auto che utilizza per il "piccolo cabotaggio" e magari un box con possibilita' di ricarica ecco, posso supporre che in quello scenario sia un po' piu' facile ragionare su un'auto BEV rispetto ad altre situazioni dove (e qui mi riallaccio a quanto scrivevi) ognuno sceglie cio' che gli va meglio -anche il non avere nessuna auto- in funzione delle necessita' del momento.
 
Come sai siamo sempre d'accordo sul tema di esigenze personali e quindi anche tipologia di auto che li soddisfino.

Io ne faccio un discorso al contrario, partendo dall'oggetto auto elettrica, slegando da requisiti e necessita', se chiudo gli occhi e provo a immaginare dove e come possa andar meglio, ossia essere nelle condizioni di offrire il "suo" meglio come prodotto, mi viene in mente il contesto in cui e' una seconda auto e viene usata in citta' e poco oltre che poi e' dove i suoi pregi risaltano di piu' e i suoi difetti non emergono.

Chiaramente poi ci saranno tantissime famiglie che sono in citta' e hanno un'auto sola (allora non consiglierei cosi' a cuor leggero un'elettrica) o anche chi di auto ne ha due ma fa sempre tragitti lunghi o fuori citta', (idem con patate).

Diciamo che, sempre guardandola al contrario, se si ricade nella fattispecie che ha una seconda auto che utilizza per il "piccolo cabotaggio" e magari un box con possibilita' di ricarica ecco, posso supporre che in quello scenario sia un po' piu' facile ragionare su un'auto BEV rispetto ad altre situazioni dove (e qui mi riallaccio a quanto scrivevi) ognuno sceglie cio' che gli va meglio -anche il non avere nessuna auto- in funzione delle necessita' del momento.

sai che sono completamente d'accordo con te, penso solo che le stroncature universali di una tecnologia che nascono su esigenze personali non servono a nulla, se non a creare proprio quel mood per cui da noi le auto EV non si vendono anche dove si potrebbero vendere, o se ne vendono in minor quantità
 
Un dipendente con un CCNL non l’ha preso nei ciap, ha recuperato dopo l’aumento inflazionistico
La scala mobile è stata abolita in Italia (a differenza, ad esempio, della Germania) dal 1992. Parecchi contratti nazionali sono fermi da anni o hanno adeguato gli stipendi in maniera del tutto simbolica e non certo coerenti con le osservazioni OCSE, che sono assai più realistiche rispetto al paniere "virtuale" ISTAT.
 
penso solo che le stroncature universali di una tecnologia che nascono su esigenze personali non servono a nulla, se non a creare proprio quel mood per cui da noi le auto EV non si vendono anche dove si potrebbero vendere, o se ne vendono in minor quantità
Non sono del tutto convinto, mi sembra un discorso analogo a quello che «i SUV vendono tanto perchè sono di moda», quando la modo, IMHO, c'entra poco o nulla (visto che per "moda" puoi permetterti di buttar via lo stipendio di un mese, non quello di due anni...). Anche perchè dove le vedi le "stroncature universali", al di fuori di queste pagine (dove peraltro persino io che sono leggerissimamente critico non ho problemi a riconoscere che ci sono settori di impiego che si prestano perfettamente all'elettrico...)?. Io più che di "stroncatura universale" parlerei di "stroncatura del concetto di universalità".... quello sì che è davvero insensato, IMHO.
 
Non sono del tutto convinto, mi sembra un discorso analogo a quello che «i SUV vendono tanto perchè sono di moda», quando la modo, IMHO, c'entra poco o nulla (visto che per "moda" puoi permetterti di buttar via lo stipendio di un mese, non quello di due anni...). Anche perchè dove le vedi le "stroncature universali", al di fuori di queste pagine (dove peraltro persino io che sono leggerissimamente critico non ho problemi a riconoscere che ci sono settori di impiego che si prestano perfettamente all'elettrico...)?. Io più che di "stroncatura universale" parlerei di "stroncatura del concetto di universalità".... quello sì che è davvero insensato, IMHO.

io se non lo metto l'IMHO cmq è come se lo avessi messo, giusto per precisazioni e per dire che le cavolate che scrivo sono tutta farina del mio sacco :)
Perchè io vedo che il pubblico generalista acquista auto molto spesso sul sentore comune, visto che da noi sulle EV e sulla transizione il sentore non è positivo secondo me molti ne sono un poco condizionati, ma non per dire che tutti quelli potrebbero comprare una EV tranquillamente ma che di quel gruppo chi forse avrebbe i parametri per poterlo fare viene scoraggiato.
 
Se posso, rispondo io: se per "tecnologia matura" intendiamo quella che almeno pareggia tempi morti e costi del termico, direi il 95%.
Secondo me zero, 0, tutto è stato e viene sviluppato in funzione della sostituzione di una tecnologia che all’uso inquina. E quindi del fatto che poi tutti gli investimenti avranno sicuramente un ritorno.
Manco Tesla sarebbe nata dato che ufficialmente è stata creata per quello.
Buttare soldi per creare delle infrastrutture che poi forse la gente userà? Va bene tutto ma “nessiuno è fesso”
 
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