<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici | Page 81 | Il Forum di Quattroruote
  • Forum
  • Zona Franca
  • Zona Franca
  • Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici

Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici

Anche gli "ingegneri" egizi oggi avrebbero 3-4 millenni di esperienza nel costruire le piramidi ma dopo un mese di corso su macchinari moderni te ne tirerebbero su una 5 anni ( calcolato da studiosi ) al posto dei 25-30 di allora.
Ripeto, bravo, preparato, meticoloso pur che sia ma per il suo bagliaglio tecnico che non è quello della progettazione, sviluppo e convalida di batterie a stato solido, come delle nuove tecnologie per lo sviluppo dei processi costruttivi.

Lui non le costruisce le batterie, non sono marchiate MB, sono contratti di fornitura se fanno schifo le scartano.
Parallelamente MB ha contratti anche con la cinese Farasis Energy, come dire... non importa se ci arrivano prima gli americani o i cinesi, meglio avere il piede in 2 scarpe...


Lo dicevano anche per le NMC, 2 anni e devi cambiare batterie millantavano... ma sta di fatto che dopo alcuni anni di sviluppo siamo arrivati che oggi (per le casistiche disponibili) arrivano tranquillamente a 300 mila km con una carica del 90%



Certo che siete altamente enegmatici...
-Prima inveite contro la UE perchè vi obbliga ad una tecnologia che vi fa c... anche se conti alla mano da oggi potreste guidare a benzina ancora per altri 30 anni
-Poi vi lamentate che oggi non potete comprare una elettrica perchè con le autonomie attuali non vai da nessuna parte e ti devi sbattere, ma... non avete il vostro beato termico ? Mentre le elttriche vi fanno c...?
-Le case stanno sviluppando nuove batterie, e ridaglie... ancora inveite perchè usciranno solo tra 5 anni... non saranno economiche, e la rava e la fava... con il ban tra 9 anni...
MAH!!! a capirvi...
Eppure è molto semplice: obbligare ( perché inizialmente di questo si parlava nella nostra amatissima UE) ad andare in elettrico con i limiti attuali di questa tecnologia era da dementi. Tutto e subito con una tecnologia immatura che crea più problemi di quanti ne risolva non è il massimo.
Ma se quello che abbiamo letto è vero il discorso cambia radicalmente non ti pare?
Si sarebbe dovuto fare come s'è sempre fatto in tutti i campi da decenni: andare avanti per gradi. Man mano che matura la tecnologia si impone da sola.
 
Perdonami ma...
L'energia elettrica sarà la stessa anche tra 10 anni, la tecnologia di borbo è aggiornabile così come la gestione del motore elettrico quindi anche quella tra 10 anni sara la stessa
Oggi se compri una elettrica che ha una autonomia di 300 km e tra 10 anni un'altra che ti offre sempre 300 km anche se presenta un batteria con chinica diversa non vedo dove stia il tragico errore, sempre 300 km farai.
La velocità di carica ? Se miri ad un' auto piccola avrai una batteria sotto i 40 kwh e l'unico modo di fare come dici di perdere mezz'ora è usare una DC.
Che sia un attuale NMC, LFP o tra 5 anni a stato solido la differenza di tempo per i pochi kwh che devi ricaricare saranno si e no di 2-3 minuti.
E se invece poi riuscirai a utilizzare una wallbox nel box anche con 6 kw di non cambierà una mazza.
A me pare che tra usare una AC a 7 kW ed una DC da 100-150 kW ci sia una bella differenza anche se i kWh da ricaricare sono solo 40 (posto che il pacco batterie e l’elettronica di bordo accettino la ricarica veloce). Così come una migliore densità energetica faccia la differenza in termini di peso e quindi di prestazioni e consumi.
Al momento non vedo city car elettriche attrezzate in tal senso e l’infrastruttura di ricarica pubblica dalle mie parti è semplicemente ridicola o, se preferisci, simbolica.
 
Quindi dovremmo evitare che ai saloni le case presentino dei concept,
I concept "del passato" miravano al futuro e nessuno s'è mai sognato di utilizzarli per spiegare che con quelle soluzioni avremmo superato le insufficienze dell'oggi.
Attenevano al lungo cammino del progresso e al sogno della modernità che avanzava veloce.
A me non pare la stessa cosa.
 
si certo , senza fare troppa filosofia, una limitazione cosa sarebbe? Per uno che ha un elicottero probabilmente è andare a 200 km in più di 1 ora , per me non esiste come limite perchè non ci dovrò andare mai, la stessa cosa per un auto, per te è un limite avere un auto che non può fare più di 200 km senza ricarica, per uno che ne fa 10 al giorno ed è cosi per tutta la vita non esiste come limite, è tutto mentale.
in parte si, ma l'auto BEV e' stata venduta nelle pubblicità come "premium" , abbiamo gia' discusso sul termine e non ne veniamo fuori, semplicemente chi le compra pretende che siano "migliori" di quelle termiche che vanno a cambiare tutto qua....
ora or come oggi se uno ( cliente tipo medio) cambia un "suv" diesel seg. b o c. per una BEV ..... magari scorpre qualche inghippo.
valido il tuo discorso per tutta una serie di clientela che andrebbe benissimo una vera BEV "piccolina" ma a cui si deve rimediare con un listino all'uopo....BYD e Leap stanno andando in quella direzione con due modelli non se se riusciranno a ripagarsi....

P.S: di per se ci sono auto che gia' di loro con o senza un termico "maxato" hanno poco senso....figuriamoci mettendo un "motorino" elettrico e batterie al risparmio per stra guadagnarci.
 
in parte si, ma l'auto BEV e' stata venduta nelle pubblicità come "premium" , abbiamo gia' discusso sul termine e non ne veniamo fuori, semplicemente chi le compra pretende che siano "migliori" di quelle termiche che vanno a cambiare tutto qua....
ora or come oggi se uno ( cliente tipo medio) cambia un "suv" diesel seg. b o c. per una BEV ..... magari scorpre qualche inghippo.
valido il tuo discorso per tutta una serie di clientela che andrebbe benissimo una vera BEV "piccolina" ma a cui si deve rimediare con un listino all'uopo....BYD e Leap stanno andando in quella direzione con due modelli non se se riusciranno a ripagarsi....

P.S: di per se ci sono auto che gia' di loro con o senza un termico "maxato" hanno poco senso....figuriamoci mettendo un "motorino" elettrico e batterie al risparmio per stra guadagnarci.

ma la pubblicità da sempre vendono quello che vogliono , poi sta a noi saper discriminare i messaggi. Per il resto sono d'accordo bisogna andare nella direzione di agevolare le vetture più piccole che sono poi quelle che secondo me ora soddisfano e risolvono alcuni problemi in determinati contesto
 
Ra
A me pare che tra usare una AC a 7 kW ed una DC da 100-150 kW ci sia una bella differenza anche se i kWh da ricaricare sono solo 40 (posto che il pacco batterie e l’elettronica di bordo accettino la ricarica veloce). Così come una migliore densità energetica faccia la differenza in termini di peso e quindi di prestazioni e consumi.
Al momento non vedo city car elettriche attrezzate in tal senso e l’infrastruttura di ricarica pubblica dalle mie parti è semplicemente ridicola o, se preferisci, simbolica.
Ragionamento non solo condivisibile ma per me azzeccato in pieno.

Io stesso (non potendo ricaricare in box), se non avessi la colonnina a meno di 150 metri dal portone di casa e un'altra a meno di 50 metri dal portone dell'ufficio l'elettrico non avrei potuto valutarlo, eppure Milano ha tante colonnine e un'infrastruttura molto piu' "ricca e sviluppata" di tante altre citta'.

Il problema e' che, almeno per il mio personalissimo caso, se non posso ricaricare a casa, mi sarebbe servita proprio la classica "colonnina giusta al punto giusto" e ho avuto la fortuna di averne due, sia sotto casa che sotto l'ufficio.

Poi ovviamente ci sara' chi, nella mia situazione, non ha alcun problema ad andare a cercare colonnine anche piu' lontano, ma per me quello rimane un compromesso non accettabile.
 
...Io stesso (non potendo ricaricare in box), se non avessi la colonnina a meno di 150 metri dal portone di casa e un'altra a meno di 50 metri dal portone dell'ufficio l'elettrico non avrei potuto valutarlo...
Ma a quel punto, però, 'saltano' anche tutti i conti relativi al risparmio reso possibile da una BEV.

Una cosa, infatti, è caricare quasi sempre a casa per poi utilizzare una volta ogni tanto, in viaggio, gli alti costi dell'energia delle ricariche veloci.

Ma se ricarichi sempre alle colonnine pubbliche, anche AC, i costi dell'energia si avvicinano molto a quelli del viaggiare a benzina, no?
 
Eppure è molto semplice: obbligare ( perché inizialmente di questo si parlava nella nostra amatissima UE) ad andare in elettrico con i limiti attuali di questa tecnologia era da dementi. Tutto e subito con una tecnologia immatura che crea più problemi di quanti ne risolva non è il massimo.
Ma se quello che abbiamo letto è vero il discorso cambia radicalmente non ti pare?
Si sarebbe dovuto fare come s'è sempre fatto in tutti i campi da decenni: andare avanti per gradi. Man mano che matura la tecnologia si impone da sola.
Prova a darmi una cifra.
Eliminiamo idealmente il fatto che il termico all’uso non inquini quindi eliminiamo il ban
Secondo te con una tecnologia elettrica che tu definisci matura quanti in percentuale la adotterebbero ?
 
Il problema e' che, almeno per il mio personalissimo caso, se non posso ricaricare a casa, mi sarebbe servita proprio la classica "colonnina giusta al punto giusto" e ho avuto la fortuna di averne due, sia sotto casa che sotto l'ufficio.
...che è quella che in economia si chiama "rendita di posizione".... o più prosaicamente, botta di culo :p

Poi ovviamente ci sara' chi, nella mia situazione, non ha alcun problema ad andare a cercare colonnine anche piu' lontano,
...ho i miei dubbi... se capita una volta tiri giù un paio di cristi dal muro e te la fai andare, ma sistematicamente diventa veramente roba da famiglia Tafazzi

Secondo te con una tecnologia elettrica che tu definisci matura quanti in percentuale la adotterebbero ?
Se posso, rispondo io: se per "tecnologia matura" intendiamo quella che almeno pareggia tempi morti e costi del termico, direi il 95%.
 
Ma a quel punto, però, 'saltano' anche tutti i conti relativi al risparmio reso possibile da una BEV.

Una cosa, infatti, è caricare quasi sempre a casa per poi utilizzare una volta ogni tanto, in viaggio, gli alti costi dell'energia delle ricariche veloci.

Ma se ricarichi sempre alle colonnine pubbliche, anche AC, i costi dell'energia si avvicinano molto a quelli del viaggiare a benzina, no?
Nei miei post, racconti o esperienze troverai piu' o meno ripetuto il concetto che per me un'elettrica non va comprata perche' economica.

Chiaramente in certi contesti puo' far risparmiare (anche molto) e il come/dove si ricarica ha il suo peso, pero' cosi' come suggerisco sempre di non guardare i 2-3 km/l in piu' o meno come "motivo" per cambiare auto, cosi' dico che l'elettrico non andrebbe valutato per il mero discorso dei costi ma valutando tutti i vantaggi che puo' offrire in raffronto ai limiti che si porta dietro (che per qualcuno o per qualche utilizzo semplicemente non saranno mai tali). ;)

Nel mio caso comunque, so che sembra incredibile, ma pur ricaricando alle colonnine (ad ora ho una media di circa 0,57 € per ogni kWh caricato con cui, sempre in media sul totale, percorro circa 6,1 km) ottengo un costo chilometrico inferiore a quello che avevo prima.

Stiamo parlando di 0,095 €/km per la Mokka elettrica, valore MOLTO inferiore al costo kmetrico che ho con le altre tre "piccole" a benzina di casa (Clio 1.2 75cv, Clio 1.2 100cv, C3 1.2 85cv) che vengono usate su percorsi simili e che viaggiano tra gli 0,12 €/km e gli 0,14 €/km (si fa presto, 13 km/l @1,6 €/lt in quel contesto sono "tanta roba" per un piccolo benzina non ibridato).

Quindi nel mio caso specifico, pur caricando esclusivamente alle colonnine e senza abbonamenti ho costi chilometrici nettamente inferiori (-25%) rispetto a viaggiare a benzina, ovviamente con il plus di avere un'auto molto piu' performante, godibile e ideale a quel contesto rispetto a quelle che ha affiancato/sostituito.
 
Quindi nel mio caso specifico, pur caricando esclusivamente alle colonnine e senza abbonamenti ho costi chilometrici nettamente inferiori (-25%) rispetto a viaggiare a benzina, ovviamente con il plus di avere un'auto molto piu' performante, godibile e ideale a quel contesto rispetto a quelle che ha affiancato/sostituito.
....e soprattutto, non è la sola auto di casa..... il che fa tutta la differenza, come ben sappiamo.
 
Non so se è questo il posto giusto da mettere questo post se sbaglio i moderatori mi sposteranno dove va bene;

Visto che mia moglie si è innamorata dell’ultima Fiat 500 (e onestamente è davvero riuscita bene ), ho provato a farmi due conti per capire se, per il nostro uso, abbia più senso la versione elettrica o la mild hybrid.
L’utilizzo sarebbe da seconda auto, prevalentemente cittadino, commuting urbano, con percorrenze basse: circa 8.000 km/anno. Ho quindi ragionato su un orizzonte di 5 anni (40.000 km).

Prezzi a parità di allestimento (listino):

  • Fiat 500 Hybrid: ~21.500 €
  • Fiat 500e: ~29.000 €
    - differenza iniziale: circa 7–8 mila €
Costi di utilizzo in 5 anni
(ammettendo e non concedendo di ricaricare sempre a casa):

  • Benzina: ~3.200 €
  • Elettrica: ~1.400 €
    vantaggio elettrica: ~1.800 €
  • manutenzione: elettrica ~400–700 € vs ~1.000–1.400 €
    risparmio: ~500–700 €
  • bollo: elettrica ~0 € vs ~750 €
vantaggio totale elettrica: ~3.000–3.300 €


Svalutazione (cioè quanto “perdo” rivendendo l’auto dopo 5 anni):

  • Fiat 500 Hybrid
    da ~21.5k a ~10–11k
    perdita: ~10–11 mila €

  • Fiat 500e
    da ~29k a ~13–15k
    perdita: ~14–15 mila €
quindi l’elettrica perde circa 3–4 mila € in più in valore assoluto

Quello che ne esce (salvo errori od omissioni, se sbaglio mi corrigerete ):

  • vantaggio d’uso elettrica: ~3.000 €
  • maggiore svalutazione: ~3.000–4.000 €
risultato: si annullano più o meno


Conclusione personale:
con 8.000 km/anno l’elettrica non è economicamente più conveniente, anche ipotizzando ricarica sempre domestica.

Alla fine:
siamo sostanzialmente in pareggio su 5 anni

Quindi la scelta diventa più che altro d’uso:

Fiat 500e: città, ricarica in box, evitando fast charger, comfort e silenzio
Fiat 500 Hybrid: più flessibile, meno vincoli, uso più vario

Se poi aumentano i km o ci sono incentivi importanti, il discorso cambia.

Che ne pensate? Mi sono perso qualcosa nei conti?
fermo restando che scegliendo la 500e dovresti sempre caricare in box per massimizzare il risparmio , il focus secondo me non e' sul risparmio che grosso modo c'e' ma su altro.
In realta' l'elettrico e' molto vantaggioso dal segmento B-suv/ C a salire. Lo e' anche sul segmento A ma come penso tu abbia capito e' piu' "faticoso" trovare il punto di pareggio e poi pian piano avere un vantaggio consistente.
Tieni pure presente che fare conti oggi con i prezzi del carburante attuale e' piu' funzionale ad una certa propaganda prowattara che altro. Ci sono tanti interessi economici in ballo e sono coinvolte tante figure direttamente e indirettamente che ci diranno ,in questi mesi in cui la benzina e il gasolio costera' tanto ,che le EV sono la Luce. Attenzione.
Ma torniamo a noi ; la Fiat 500e l'ho portata e l'ha posseduta mio fratello per 2 3 anni .
Non ti concentrare sul discorso economico ma sul problema autonomia/tempi di ricarica e forte svalutazione
nella rivendita. Anzi piu' che svalutazione il problema e' che proprio potrebbero non ritirarla i concessionari un giorno.
Quindi io ti posso dare delle indicazioni e poi valuterete Voi.
Per me la Fiat 500e e' un ottimo acquisto a patto di essere una seconda auto di famiglia dove la prima e' una termica. Questo purtroppo per la lentezza di ricarica e autonomia che tende ad essere suscettibile sia della stagione che delle utenze elettriche accese. Poi tieni presente che se hai 250 km di autonomia ti dovrai muovere sempre 20%- 80% per avere ricariche rapide. Quindi all'atto pratico l'autonomia nel quotidiano sara'
150km circa. Infine il discorso svalutazione , se la vorrete comprare nuova dovrete tenerla fino alla morte perche' la svalutazione e' importante. Suggerirei semmai quindi di comprarla usata.
 
con una tecnologia elettrica che tu definisci matura quanti in percentuale la adotterebbero ?
Manco Otelma si spingerebbe nella previsione.
La tecnologia elettrica per svilupparsi concretamente deve passare dal soddisfacimento di molteplici aspetti che vanno dalla capacità di ricarica (sia di prestazione che di diffusione delle "prese") alla capacità di disporre dell'energia necessaria per tutti quelli che via via passeranno all'elettrico fino al totale soddisfacimento per finire alle economie di acquisto e uso.

Noi si parla di transizione e passaggio all'elettrico con un BAN per il termico ... eppure la stessa UE ragiona di un obbiettivo 30% di BEV sul circolante. Nessuno dice che fine fa l'altro 70% in futuro.
Che l'obiettivo sia quello di ridurre al 30% il circolante? Che la mobilità diventi elitaria?

La neutralità climatica al 2050 basata sui parametri delle emissioni CO2 è una roba imbarazzante tenendo conto dei milioni di posti di lavoro che andranno perduti e del fatto che il parametro CO2 sia sempre più messo in discussione come fattore determinante. L'impressione è che questa strategia tenda solo a ridurre i consumi energetici per le note ragioni geopolitiche che osserviamo quotidianamente. Il timore montante è che ci ridurremo ad una branca di pezzenti che non hanno salvato il mondo e neanche l'orgoglio.
 
Back
Alto