Ne sarei lieto, per primo.Normato, controllato, identificato, assicurato.
Ne sarei lieto, per primo.Normato, controllato, identificato, assicurato.
E' capitato a una delle mie bimbe e a un cuginetto poche settimane fa, avevamo parenti da fuori Milano e vuoi non fare un giro in centro (tra l'altro cerano ancora le installazioni di Milano-Cortina)?Cioè è abbastanza probabile essere investiti da monopattini e bicicletta in corso Vittorio Emanuele?
Chiaro. Ma non lo è invece il paragone tra “togli le auto quindi meno rischi di incidenti “ con “ gli stuoli di auto blu “ fino al “ i monopattini e le bici ti investono come le auto “.E' capitato a una delle mie bimbe e a un cuginetto poche settimane fa, avevamo parenti da fuori Milano e vuoi non fare un giro in centro (tra l'altro cerano ancora le installazioni di Milano-Cortina)?
Bene, un Glovo, passando "radente" ha urtato con il manubrio la spalla del cuginetto che e' stato spinto su mia figlia cadendo entrambi: nessun danno nella caduta (solo il pantalone un po' rovinato del cuginetto), il rider pero' manco si e' fermato e nei 5 secondi in cui abbiamo controllato i bimbi si era gia' dileguato.
In ogni caso non e' una situazione infrequente, e' capitato direttamente a me che in zona navigli un altro Glovo (ce l'hanno con noi?!?) mi venuto addosso solo di striscio, io non mi son fatto un granche', lui in ha rischiato di cadere dalla bici (non sono un fuscellino), fortunatamente andava piano quindi niente disagi ne' per me ne' per lui.
Se vuoi parlare di monopattini e' ancora peggio, a parte quelli che passano sulle loro corsie a 25 km/h e forse piu' anche in corrispondenza di attraversamenti, ma qui fortunatamente non sono stato ancora "centrato" ma almeno una decina di volte io o un collega ci siamo andati molto molto vicini visto che abbiamo una pista ciclabile (usata impropriamente da monopattini a tutta velocita') esattamente davanti all'ingresso del ristorante dove andiamo a pranzo.
Riuscire quindi a spostare parte del traffico dalle 4 ruote che sono oggettivamente più ingombranti a qualcosa di più snello porta benefici a tutti.
Precisamente, in questo modo, con le persone che si incontrano, si promuovono anche i cosnumi ocasionali o programmati, esempio, il classico apericena in centro, piuttosto che la pizza o il gelato da passeggio, ma anche la vendita di generi vari, magari sfiziosi. Certo, con la crisi he riscontro, sopratutto nella mia città, è difficile trovare tante persone disposte a spendere spensieratamente, in genere le possibilità sono contingentate. Ma, comunque, una passeggiata in centro con la famiglia, amici o per scoltare musica di strada, non è fuori dalla portata, ma garantisce una qualità di vita migiore.alcuni spazi della città devono essere destinati alle persone e alla socialità
Non l'ho scritto io, in ogni caso penso siano sempre iperboli o forzature usate durante le discussioni che si animano in forum, come sempre dobbiamo provare (ed e' difficile) a leggere dietro al testo.Chiaro. Ma non lo è invece il paragone tra “togli le auto quindi meno rischi di incidenti “ con “ gli stuoli di auto blu “ fino al “ i monopattini e le bici ti investono come le auto “.
Ci sarebbe pure da considerare il danno se ti investe un auto o un monopattino che sono un tantinello diversi, però probabilmente sono limitato io che non ci arrivo.
Non l'ho scritto io, in ogni caso penso siano sempre iperboli o forzature usate durante le discussioni che si animano in forum, come sempre dobbiamo provare (ed e' difficile) a leggere dietro al testo.
Concordo sul fatto che un incidente tra pedone e monopattino/rider sia ovviamente diverso da pedone e auto, anche se potenzialmente una brutta caduta dopo urto da monopattino/rider puo' avere effetti gravissimi.
Diciamo che il "rischio" per un pedone si amplia perche' se un'auto puo' colpirti su attraversamenti o mentre cammini in sede stradale (cosa a cui in genere si presta attenzione), rispetto a monopattini/rider si e' a rischio sia sui marciapiedi sia nelle zone pedonali.
In ogni caso, quando c'e' tanta gente, vanno tenuti aperti non 4 ma 8 occhi ed in tutte le direzioni, soprattutto se si e' in gruppo con bimbi/ragazzi.
Io sono d'accordo con te, purtroppo pero' la realta' e' che cosi' come si trovano decine di bici e monopattini che solcano aree pedonali (ma anche marciapiedi, non fa differenza), si trovano anche numerosi bikers (MTB) sui sentieri dove passeggiamo con famiglia e amici tra Molveno, Andalo e dintorni, spesso in zone dove il passaggio avviene una persona alla volta, eppure sono sempre in sella.ma a parte questo , c'è in generale un abitudine a smontare le idee altrui con confronti che almeno a me non interessano , io che sto propugnando le isole pedonali ho detto che ci devono andare le bici? no , per me non ci devono andare neanche quelle e neanche i monopattini, se ci vogliono andare smontano e spingono , per dire anche che mi sono attaccato pure in montagna con i nuovi patiti della mountain bike che anche sui normali sentieri dove cammina la gente passano a tutta velocità, figuriamoci se accetto che in un isola pedonale ci girono con dei mezzi anche se privi di motare.
Poi ognuno la città la immagina a proprio modo figuriamoci
sì certo, come no.Precisamente, in questo modo, con le persone che si incontrano, si promuovono anche i cosnumi ocasionali o programmati, esempio, il classico apericena in centro, piuttosto che la pizza o il gelato da passeggio, ma anche la vendita di generi vari, magari sfiziosi. Certo, con la crisi he riscontro, sopratutto nella mia città, è difficile trovare tante persone disposte a spendere spensieratamente, in genere le possibilità sono contingentate. Ma, comunque, una passeggiata in centro con la famiglia, amici o per scoltare musica di strada, non è fuori dalla portata, ma garantisce una qualità di vita migiore.
Io sono d'accordo con te, purtroppo pero' la realta' e' che cosi' come si trovano decine di bici e monopattini che solcano aree pedonali (ma anche marciapiedi, non fa differenza), si trovano anche numerosi bikers (MTB) sui sentieri dove passeggiamo con famiglia e amici tra Molveno, Andalo e dintorni, spesso in zone dove il passaggio avviene una persona alla volta, eppure sono sempre in sella.
Anche io ci parlo, o ci provo, saltuariamente e qualcuno capisce (ma risale in sella), altri non rispondono nemmeno e tirano dritti, qualcuno si sente fin infastidito e vessato.
Siamo tanti nel mondo, siamo tante teste che ragionano a volte in maniera egoista e personale, bisogna cercare di mediare e stemperare, sempre sperando che l'educazione che diamo noi diventi seme per chi ci seguira'.
se ci devi arrivare coi mezzi, ti passa la poesia, di andarti a prendere un gelato in un'isola pedonale.
o sentire lo strimpellatore stradale.
queste sono le idee di chi vive in un mondo slegato dalla realta'
Non do seguito alla tua provocazione, pensa che io a fare un giro in centro ci vado di rado, ma mi capita di farlo non solo nella mia città, ma anche nella tua o in altre. Forse sei tu che vedi solo la realtà che ti circonda davicino e non tutta l'altra che non frequenti.queste sono le idee di chi vive in un mondo slegato dalla realta'
Io sono tornato a riutilizzare l'auto per accedere a zone centrali in maniera molto massiccia da quando ho la Mokka, anzi, il gruppo di amici a cui propongo di tornare a vivere il centro di Milano mi sta un po' sfanculando perche' io problemi di accesso/parcheggio non ne ho, pero' ovviamente e' una condizione transitoria.ma invece in macchina ti va? domando perchè forse da me la realtà è differente, ma voi con l'auto fino a pochi anni fa andava con piacere in zone centrali , trovate comodamente parcheggio e vi godevate le passeggiate?
La realtà ognuno se la crea come gli pare , io in centro non ci ho mai abitato ma ci continuo ad andare comodamente con i mezzi , non credo di essere slegato dalla realtà , vaglio solo quello che mi fa più comodo
Alez79 - 1 giorno fa
agricolo - 9 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 10 mesi fa