<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Milano (per i milanesi): divieto ingresso AREA C e limiti km area B | Page 201 | Il Forum di Quattroruote

Milano (per i milanesi): divieto ingresso AREA C e limiti km area B

Cioè è abbastanza probabile essere investiti da monopattini e bicicletta in corso Vittorio Emanuele?
E' capitato a una delle mie bimbe e a un cuginetto poche settimane fa, avevamo parenti da fuori Milano e vuoi non fare un giro in centro (tra l'altro cerano ancora le installazioni di Milano-Cortina)?

Bene, un Glovo, passando "radente" ha urtato con il manubrio la spalla del cuginetto che e' stato spinto su mia figlia cadendo entrambi: nessun danno nella caduta (solo il pantalone un po' rovinato del cuginetto), il rider pero' manco si e' fermato e nei 5 secondi in cui abbiamo controllato i bimbi si era gia' dileguato.

In ogni caso non e' una situazione infrequente, e' capitato direttamente a me che in zona navigli un altro Glovo (ce l'hanno con noi?!?) mi venuto addosso solo di striscio, io non mi son fatto un granche', lui in ha rischiato di cadere dalla bici (non sono un fuscellino), fortunatamente andava piano quindi niente disagi ne' per me ne' per lui.

Se vuoi parlare di monopattini e' ancora peggio, a parte quelli che passano sulle loro corsie a 25 km/h e forse piu' anche in corrispondenza di attraversamenti, ma qui fortunatamente non sono stato ancora "centrato" ma almeno una decina di volte io o un collega ci siamo andati molto molto vicini visto che abbiamo una pista ciclabile (usata impropriamente da monopattini a tutta velocita') esattamente davanti all'ingresso del ristorante dove andiamo a pranzo.
 
E' capitato a una delle mie bimbe e a un cuginetto poche settimane fa, avevamo parenti da fuori Milano e vuoi non fare un giro in centro (tra l'altro cerano ancora le installazioni di Milano-Cortina)?

Bene, un Glovo, passando "radente" ha urtato con il manubrio la spalla del cuginetto che e' stato spinto su mia figlia cadendo entrambi: nessun danno nella caduta (solo il pantalone un po' rovinato del cuginetto), il rider pero' manco si e' fermato e nei 5 secondi in cui abbiamo controllato i bimbi si era gia' dileguato.

In ogni caso non e' una situazione infrequente, e' capitato direttamente a me che in zona navigli un altro Glovo (ce l'hanno con noi?!?) mi venuto addosso solo di striscio, io non mi son fatto un granche', lui in ha rischiato di cadere dalla bici (non sono un fuscellino), fortunatamente andava piano quindi niente disagi ne' per me ne' per lui.

Se vuoi parlare di monopattini e' ancora peggio, a parte quelli che passano sulle loro corsie a 25 km/h e forse piu' anche in corrispondenza di attraversamenti, ma qui fortunatamente non sono stato ancora "centrato" ma almeno una decina di volte io o un collega ci siamo andati molto molto vicini visto che abbiamo una pista ciclabile (usata impropriamente da monopattini a tutta velocita') esattamente davanti all'ingresso del ristorante dove andiamo a pranzo.
Chiaro. Ma non lo è invece il paragone tra “togli le auto quindi meno rischi di incidenti “ con “ gli stuoli di auto blu “ fino al “ i monopattini e le bici ti investono come le auto “.
Ci sarebbe pure da considerare il danno se ti investe un auto o un monopattino che sono un tantinello diversi, però probabilmente sono limitato io che non ci arrivo.
 
ma i comportamenti non legali neanche sono da discuterne, io quando parlo di realizzare isole pedonali non prendo neanche in considerazione come motivazioni i comportamenti non corretti degli automobilisti, ma il semplice fatto che alcuni spazi della città devono essere destinati alle persone e alla socialità , ma ovviamente mi riferisco ad alcune zone della mia di città .
Se entriamo nei comportamenti non corretti almeno per me non ne deve passare nessuno a prescindere dal mezzo, considerando che poi nelle isole pedonali anche biciclette e monopattini se ci possono entrare devono poi avere determinati comportamenti.

Io poi mi ripeto, non so che cosa si voglia fare a Milano, parlo in generale e parlo per la mia di esperienza della mia città dove fino a qualche decennio fa (mica ai tempi degli antichi romani) si andava in auto a piazza Navona o fino a pochi anni fa a via della conciliazione, ora non ci si può più andare e credo che nessuno tornerebbe addietro, anche il più incallito utilizzatore dell'automobile.
 
alcuni spazi della città devono essere destinati alle persone e alla socialità
Precisamente, in questo modo, con le persone che si incontrano, si promuovono anche i cosnumi ocasionali o programmati, esempio, il classico apericena in centro, piuttosto che la pizza o il gelato da passeggio, ma anche la vendita di generi vari, magari sfiziosi. Certo, con la crisi he riscontro, sopratutto nella mia città, è difficile trovare tante persone disposte a spendere spensieratamente, in genere le possibilità sono contingentate. Ma, comunque, una passeggiata in centro con la famiglia, amici o per scoltare musica di strada, non è fuori dalla portata, ma garantisce una qualità di vita migiore.
 
Chiaro. Ma non lo è invece il paragone tra “togli le auto quindi meno rischi di incidenti “ con “ gli stuoli di auto blu “ fino al “ i monopattini e le bici ti investono come le auto “.
Ci sarebbe pure da considerare il danno se ti investe un auto o un monopattino che sono un tantinello diversi, però probabilmente sono limitato io che non ci arrivo.
Non l'ho scritto io, in ogni caso penso siano sempre iperboli o forzature usate durante le discussioni che si animano in forum, come sempre dobbiamo provare (ed e' difficile) a leggere dietro al testo.

Concordo sul fatto che un incidente tra pedone e monopattino/rider sia ovviamente diverso da pedone e auto, anche se potenzialmente una brutta caduta dopo urto da monopattino/rider puo' avere effetti gravissimi.

Diciamo che il "rischio" per un pedone si amplia perche' se un'auto puo' colpirti su attraversamenti o mentre cammini in sede stradale (cosa a cui in genere si presta attenzione), rispetto a monopattini/rider si e' a rischio sia sui marciapiedi sia nelle zone pedonali.

In ogni caso, quando c'e' tanta gente, vanno tenuti aperti non 4 ma 8 occhi ed in tutte le direzioni, soprattutto se si e' in gruppo con bimbi/ragazzi.
 
Non l'ho scritto io, in ogni caso penso siano sempre iperboli o forzature usate durante le discussioni che si animano in forum, come sempre dobbiamo provare (ed e' difficile) a leggere dietro al testo.

Concordo sul fatto che un incidente tra pedone e monopattino/rider sia ovviamente diverso da pedone e auto, anche se potenzialmente una brutta caduta dopo urto da monopattino/rider puo' avere effetti gravissimi.

Diciamo che il "rischio" per un pedone si amplia perche' se un'auto puo' colpirti su attraversamenti o mentre cammini in sede stradale (cosa a cui in genere si presta attenzione), rispetto a monopattini/rider si e' a rischio sia sui marciapiedi sia nelle zone pedonali.

In ogni caso, quando c'e' tanta gente, vanno tenuti aperti non 4 ma 8 occhi ed in tutte le direzioni, soprattutto se si e' in gruppo con bimbi/ragazzi.

ma a parte questo , c'è in generale un abitudine a smontare le idee altrui con confronti che almeno a me non interessano , io che sto propugnando le isole pedonali ho detto che ci devono andare le bici? no , per me non ci devono andare neanche quelle e neanche i monopattini, se ci vogliono andare smontano e spingono , per dire anche che mi sono attaccato pure in montagna con i nuovi patiti della mountain bike che anche sui normali sentieri dove cammina la gente passano a tutta velocità, figuriamoci se accetto che in un isola pedonale ci girono con dei mezzi anche se privi di motare.
Poi ognuno la città la immagina a proprio modo figuriamoci
 
ma a parte questo , c'è in generale un abitudine a smontare le idee altrui con confronti che almeno a me non interessano , io che sto propugnando le isole pedonali ho detto che ci devono andare le bici? no , per me non ci devono andare neanche quelle e neanche i monopattini, se ci vogliono andare smontano e spingono , per dire anche che mi sono attaccato pure in montagna con i nuovi patiti della mountain bike che anche sui normali sentieri dove cammina la gente passano a tutta velocità, figuriamoci se accetto che in un isola pedonale ci girono con dei mezzi anche se privi di motare.
Poi ognuno la città la immagina a proprio modo figuriamoci
Io sono d'accordo con te, purtroppo pero' la realta' e' che cosi' come si trovano decine di bici e monopattini che solcano aree pedonali (ma anche marciapiedi, non fa differenza), si trovano anche numerosi bikers (MTB) sui sentieri dove passeggiamo con famiglia e amici tra Molveno, Andalo e dintorni, spesso in zone dove il passaggio avviene una persona alla volta, eppure sono sempre in sella.

Anche io ci parlo, o ci provo, saltuariamente e qualcuno capisce (ma risale in sella), altri non rispondono nemmeno e tirano dritti, qualcuno si sente fin infastidito e vessato.

Siamo tanti nel mondo, siamo tante teste che ragionano a volte in maniera egoista e personale, bisogna cercare di mediare e stemperare, sempre sperando che l'educazione che diamo noi diventi seme per chi ci seguira'.
 
Precisamente, in questo modo, con le persone che si incontrano, si promuovono anche i cosnumi ocasionali o programmati, esempio, il classico apericena in centro, piuttosto che la pizza o il gelato da passeggio, ma anche la vendita di generi vari, magari sfiziosi. Certo, con la crisi he riscontro, sopratutto nella mia città, è difficile trovare tante persone disposte a spendere spensieratamente, in genere le possibilità sono contingentate. Ma, comunque, una passeggiata in centro con la famiglia, amici o per scoltare musica di strada, non è fuori dalla portata, ma garantisce una qualità di vita migiore.
sì certo, come no.
se abiti in piazza della scala, o dentro un'isola pedonale, magari.
se ci devi arrivare coi mezzi, ti passa la poesia, di andarti a prendere un gelato in un'isola pedonale.
o sentire lo strimpellatore stradale.
queste sono le idee di chi vive in un mondo slegato dalla realta'
la famosa citta' dei 15 minuti, dove chiunque puo' andare dove vuole, e viver la citta', con 15 minuti di scarpinata.
mancano solo le farfalline e le lucciole tutto l'anno, e passeggiare cogliendo i pomodori che vengono coltivati in tutte le aiuole, dove vengono anche distribuiti biglietti da 100 euro
 
Io sono d'accordo con te, purtroppo pero' la realta' e' che cosi' come si trovano decine di bici e monopattini che solcano aree pedonali (ma anche marciapiedi, non fa differenza), si trovano anche numerosi bikers (MTB) sui sentieri dove passeggiamo con famiglia e amici tra Molveno, Andalo e dintorni, spesso in zone dove il passaggio avviene una persona alla volta, eppure sono sempre in sella.

Anche io ci parlo, o ci provo, saltuariamente e qualcuno capisce (ma risale in sella), altri non rispondono nemmeno e tirano dritti, qualcuno si sente fin infastidito e vessato.

Siamo tanti nel mondo, siamo tante teste che ragionano a volte in maniera egoista e personale, bisogna cercare di mediare e stemperare, sempre sperando che l'educazione che diamo noi diventi seme per chi ci seguira'.

era per dire che non capisco perchè se uno ha in mente un tipo di città deve essere un ciclista che odia le auto, usciamo da questi schemi e invece di creare sterili contrapposizioni affrontiamo i problemi , perchè ce ne erano , ce ne sono e ce ne saranno.
 
se ci devi arrivare coi mezzi, ti passa la poesia, di andarti a prendere un gelato in un'isola pedonale.
o sentire lo strimpellatore stradale.
queste sono le idee di chi vive in un mondo slegato dalla realta'

ma invece in macchina ti va? domando perchè forse da me la realtà è differente, ma voi con l'auto fino a pochi anni fa andava con piacere in zone centrali , trovate comodamente parcheggio e vi godevate le passeggiate?
La realtà ognuno se la crea come gli pare , io in centro non ci ho mai abitato ma ci continuo ad andare comodamente con i mezzi , non credo di essere slegato dalla realtà , vaglio solo quello che mi fa più comodo
 
queste sono le idee di chi vive in un mondo slegato dalla realta'
Non do seguito alla tua provocazione, pensa che io a fare un giro in centro ci vado di rado, ma mi capita di farlo non solo nella mia città, ma anche nella tua o in altre. Forse sei tu che vedi solo la realtà che ti circonda davicino e non tutta l'altra che non frequenti.
 
ma invece in macchina ti va? domando perchè forse da me la realtà è differente, ma voi con l'auto fino a pochi anni fa andava con piacere in zone centrali , trovate comodamente parcheggio e vi godevate le passeggiate?
La realtà ognuno se la crea come gli pare , io in centro non ci ho mai abitato ma ci continuo ad andare comodamente con i mezzi , non credo di essere slegato dalla realtà , vaglio solo quello che mi fa più comodo
Io sono tornato a riutilizzare l'auto per accedere a zone centrali in maniera molto massiccia da quando ho la Mokka, anzi, il gruppo di amici a cui propongo di tornare a vivere il centro di Milano mi sta un po' sfanculando perche' io problemi di accesso/parcheggio non ne ho, pero' ovviamente e' una condizione transitoria.

In ogni caso posso farti un esempio su una famosa gelateria di Milano (quella di via Marghera), da anni e' occasione di ritrovo, in primavera o in autunno, con alcuni amici che abitano da quel lato di Milano, se rendessero pedonale quell'area (dico per ipotesi) proporrei a questo punto di trovarsi altrove, per tantissimi motivi, ma il raggiungere una zona pedonale che non sia il centro storico non e' qualcosa che mi attrae se lo scopo e' una mangiata (gelato, pranzo o cena) quindi con il "me cliente" i ristoranti o le gelaterie in area pedonale perdono un cliente, se devo andarci apposta.

Diverso sarebbe vivere gia' all'interno di una zona pedonale, pero' questa cosa la faccio gia' in quartiere, in fondo posso partire da casa e trovarmi in gelateria o nel parco con giusto qualche decina di metri di marciapiede, pero' continuo a rimanere nella mia zona, godendomi anche il polmone verde che abbiamo.
 
Back
Alto