albert56
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per intanto qualcuno ha pagato per farli uscire dalla prigione, ora spero che pagato tutti i danni rimangano in braghe di tela...O avevano un pelo sullo stomaco tale da fregarsene qualsiasi cosa fosse successa.
per intanto qualcuno ha pagato per farli uscire dalla prigione, ora spero che pagato tutti i danni rimangano in braghe di tela...O avevano un pelo sullo stomaco tale da fregarsene qualsiasi cosa fosse successa.
come i tanti che circolano per strada, a velocità improprie, bruciando semafori, superando su curve cieche.Dormivano perché secondo me erano così inetti da non essere neanche consapevoli di cosa poteva succedere.
Come adesso che un pirata ha fatto delle cose.... notti brave o peggio il tutto con auto sfuggite alla pressacome i tanti che circolano per strada, a velocità improprie, bruciando semafori, superando su curve cieche.
sul sistema "giustizia" abbiamo poco da dire andremmo per forza di cose nel "politico"....Oppure disattivano i freni di emergenza dalle funivie.
A tal proposito i condannati mi pare non siano in carcere, anzi forse son anche già liberi.
sul sistema "popolo" per cui nei minuti sucessivi al "penale" si grida all'innasprimento delle pene
si condordo...secondo me li ci sta un sistema ancora mentalmente più 'perverso', siccome si tratta di colpe e non di volontà si tende ad essere più propensi a pene severe se gli atti sono lontani dalle nostri abitudini, mentre si tende ad essere più clementi se è una cosa che potrebbe succedere anche a noi
mi piace perche' non hai chiamato in causa i "reati" per quelli ci sono f.o. e processi.Ma in generale all'origine c'è una enorme mancanza [scomparsa] di senso civico, ovvero di spirito di comunità, percui la maggioranza della gente ci teneva ad essere rispettata.
Credo che avrete sentito tantissime volte le vostre [oggi anziane] madri e le vostre nonne ripetere "... se no cosa dice la gente!".
Oggi non si rispetta perché per lo più non si ritiene necessario essere rispettati.
Già, oggi ne ho sentita un'altra: una signora che candidamente dichiara che al figlio adolescente non fa l'abbonamento del mezzo pubblico per andare a scuola "perché costa meno pagare la multa quando ti becca il controllore" ovvero poche volte al mese.mi piace perche' non hai chiamato in causa i "reati" per quelli ci sono f.o. e processi.
il senso civico oltre che dalla "gente" va coltivato anche in ambito "territoriale" , se la comunità si assotiglia , e per x motivi ( badate bene mi astengo dal dire "poverini") c'e' gente che non ha alcun rapporto con il "civico" e non lo avrà mai, le regole cambiano di suo.
pers tare ad una battuta mi verrebbe da ricordare il famoso ombelico della Carrà.
altro aspetto e' che quando qualcuno, in tempi non sospetti, alzava la mano e cominciava a dire abbiamo "qualche" problema gli si e' quasi sempre risposto, a livello privato e pubblico,
1) non ci sono problemi
2) non ci sono i "fondi".
Lo facevano anche quando facevo le superiori io a fine anni '90.Già, oggi ne ho sentita un'altra: una signora che candidamente dichiara che al figlio adolescente non fa l'abbonamento del mezzo pubblico per andare a scuola "perché costa meno pagare la multa quando ti becca il controllore" ovvero poche volte al mese.
Parliamo di famigliola con "tutto in regola" ovvero villetta a schiera (con mutuo), due impieghi, due figli.
vacanze d'estate all'estero, qualche weekend. Però il mezzo pubblico non lo paghi.
E' questo che a me fa orrore ... tutto è dovuto e magari si lamentano che i mezzi pubblici fanno pena.
si certo e' sempre esistito e sempre esisteranno...Lo facevano anche quando facevo le superiori io a fine anni '90.
ai tempi della mia università, da squattrinato, andavo a piedi per non pagare l'autobus.
Successivamente mi sono organizzato con una vecchia bicicletta da lasciare in stazione FFSS.
Mai voluto rischiare la "multa"
arizona77 - 4 giorni fa
Carloantonio70 - 2 ore fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 10 mesi fa