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Tragedia a Crans-Montana (VS)

Dormivano perché secondo me erano così inetti da non essere neanche consapevoli di cosa poteva succedere.
come i tanti che circolano per strada, a velocità improprie, bruciando semafori, superando su curve cieche.

Oppure disattivano i freni di emergenza dalle funivie.
A tal proposito i condannati mi pare non siano in carcere, anzi forse son anche già liberi.
 
Oppure disattivano i freni di emergenza dalle funivie.
A tal proposito i condannati mi pare non siano in carcere, anzi forse son anche già liberi.
sul sistema "giustizia" abbiamo poco da dire andremmo per forza di cose nel "politico"....

sul sistema "popolo" per cui nei minuti sucessivi al "penale" si grida all'innasprimento delle pene, carcere a vita, pane ed acqua, poi passate alcune settimane ma si dai tanto sono delle "belle" persone....in pratica si sta sempre con chi che "vince" anche nei processi....e mi ritrovo ahime' io stesso in questa logica.
possibile che i morti passino sempre in secondo piano ?
si...effettivamente l'esorcizzazione della morte e' un carattere umano per andare avanti.
 
sul sistema "popolo" per cui nei minuti sucessivi al "penale" si grida all'innasprimento delle pene

secondo me li ci sta un sistema ancora mentalmente più 'perverso', siccome si tratta di colpe e non di volontà si tende ad essere più propensi a pene severe se gli atti sono lontani dalle nostri abitudini, mentre si tende ad essere più clementi se è una cosa che potrebbe succedere anche a noi
 
secondo me li ci sta un sistema ancora mentalmente più 'perverso', siccome si tratta di colpe e non di volontà si tende ad essere più propensi a pene severe se gli atti sono lontani dalle nostri abitudini, mentre si tende ad essere più clementi se è una cosa che potrebbe succedere anche a noi
si condordo...
si senza andare a cercare simpatizzare per il "male", poi e' patologia ma gente con patologie simili ce ne sono in giro.
 
L'istinto "forcaiolo" è innato nell'uomo ma, in teoria, dall'illuminismo in poi si sperava d'aver fatto qualche progresso.
Che poi, il "chi ... scagli la prima pietra" è anche ben più datato.

Ma in generale all'origine c'è una enorme mancanza [scomparsa] di senso civico, ovvero di spirito di comunità, percui la maggioranza della gente ci teneva ad essere rispettata.
Credo che avrete sentito tantissime volte le vostre [oggi anziane] madri e le vostre nonne ripetere "... se no cosa dice la gente!".

Oggi non si rispetta perché per lo più non si ritiene necessario essere rispettati.
 
Ma in generale all'origine c'è una enorme mancanza [scomparsa] di senso civico, ovvero di spirito di comunità, percui la maggioranza della gente ci teneva ad essere rispettata.
Credo che avrete sentito tantissime volte le vostre [oggi anziane] madri e le vostre nonne ripetere "... se no cosa dice la gente!".

Oggi non si rispetta perché per lo più non si ritiene necessario essere rispettati.
mi piace perche' non hai chiamato in causa i "reati" per quelli ci sono f.o. e processi.

il senso civico oltre che dalla "gente" va coltivato anche in ambito "territoriale" , se la comunità si assotiglia , e per x motivi ( badate bene mi astengo dal dire "poverini") c'e' gente che non ha alcun rapporto con il "civico" e non lo avrà mai, le regole cambiano di suo.
pers tare ad una battuta mi verrebbe da ricordare il famoso ombelico della Carrà.

altro aspetto e' che quando qualcuno, in tempi non sospetti, alzava la mano e cominciava a dire abbiamo "qualche" problema gli si e' quasi sempre risposto, a livello privato e pubblico,
1) non ci sono problemi
2) non ci sono i "fondi".
 
mi piace perche' non hai chiamato in causa i "reati" per quelli ci sono f.o. e processi.

il senso civico oltre che dalla "gente" va coltivato anche in ambito "territoriale" , se la comunità si assotiglia , e per x motivi ( badate bene mi astengo dal dire "poverini") c'e' gente che non ha alcun rapporto con il "civico" e non lo avrà mai, le regole cambiano di suo.
pers tare ad una battuta mi verrebbe da ricordare il famoso ombelico della Carrà.

altro aspetto e' che quando qualcuno, in tempi non sospetti, alzava la mano e cominciava a dire abbiamo "qualche" problema gli si e' quasi sempre risposto, a livello privato e pubblico,
1) non ci sono problemi
2) non ci sono i "fondi".
Già, oggi ne ho sentita un'altra: una signora che candidamente dichiara che al figlio adolescente non fa l'abbonamento del mezzo pubblico per andare a scuola "perché costa meno pagare la multa quando ti becca il controllore" ovvero poche volte al mese.

Parliamo di famigliola con "tutto in regola" ovvero villetta a schiera (con mutuo), due impieghi, due figli.
vacanze d'estate all'estero, qualche weekend. Però il mezzo pubblico non lo paghi.

E' questo che a me fa orrore ... tutto è dovuto e magari si lamentano che i mezzi pubblici fanno pena.
 
Non era tanto diverso ai miei tempi.
Magari i genitori non ti incoraggiavano in tal senso però comunque viaggiare sui mezzi senza timbrare,complice il fatto che i controllori erano rarissimi,era la normalità.
Io presi una multa a 15-16 anni mi sembra,il fatto che spegnessero le obliteratrici quando saliva il controllore non mi sembrò molto corretto,uno poteva anche essersi dimenticato di timbrare.
Comunque più che la cifra,mi pare di ricordare 40 euro ma non sono sicuro,fu il pippotto di mezz'ora che ci fece il controllore a convincermi a non viaggiare mai più senza biglietto.
Io ci misi pure il carico da undici perché mi dimenticai la multa nella tasca dei jeans così mia madre la trovò e non ebbi bisogno di confessare.
Però in quel periodo c'erano ben altri problemi in famiglia quindi non ricordo particolari conseguenze.

Una cosa su cui io sono sempre stato scettico è il concetto secondo cui l'esempio dei genitori sarebbe determinante nel formare i figli soprattutto quando si parla di essere onesti oppure di rispettare le regole,che si tratti di allacciare le cinture in auto o pagare il biglietto sui mezzi.
Imho non è sempre detto che i figli seguano le orme dei genitori.
Ci sono genitori correttissimi che hanno figli sconsiderati e genitori che vivono le regole come se volessero solo per i fessi che hanno figli molto più diligenti di loro.
 
Già, oggi ne ho sentita un'altra: una signora che candidamente dichiara che al figlio adolescente non fa l'abbonamento del mezzo pubblico per andare a scuola "perché costa meno pagare la multa quando ti becca il controllore" ovvero poche volte al mese.

Parliamo di famigliola con "tutto in regola" ovvero villetta a schiera (con mutuo), due impieghi, due figli.
vacanze d'estate all'estero, qualche weekend. Però il mezzo pubblico non lo paghi.

E' questo che a me fa orrore ... tutto è dovuto e magari si lamentano che i mezzi pubblici fanno pena.
Lo facevano anche quando facevo le superiori io a fine anni '90.
 
ai tempi della mia università, da squattrinato, andavo a piedi per non pagare l'autobus.

Successivamente mi sono organizzato con una vecchia bicicletta da lasciare in stazione FFSS.

Mai voluto rischiare la "multa"
 
ai tempi della mia università, da squattrinato, andavo a piedi per non pagare l'autobus.

Successivamente mi sono organizzato con una vecchia bicicletta da lasciare in stazione FFSS.

Mai voluto rischiare la "multa"

Ai tempi dell'Università eri già non dico adulto ma non più adolescente.
Quando hai 14 o 15 anni invece innanzitutto sei meno responsabile e poi credo che sia anche una questione economica nel senso che anche il biglietto dell'autobus per un ragazzo a cui magari i genitori passano 30 euro a settimana ha un costo non trascurabile.
Io mi ricordo alcuni compagni di classe che per comprare il pacchetto da 10 sigarette "elemosinavano" 1 o 2 euro dove potevano.
Adesso se non sbaglio il biglietto urbano nella mia città costa 1,50.
Anche solo 2 corse al giorno sono soldi.
Non sarebbe male se invece di fare la multa quando ti beccano senza biglietto ti obbligassero a sottoscrivere un abbonamento settimanale o mensile.
Incasserebbero lo stesso e non sarebbero soldi buttati.
 
se hai le carte in "regola" ed un reddito in "regola" ( lo dico piu' per gli autoctoni) , ci sono ampi aiuti per venire in contro ai costi di biglietto ed abbonamento.
molte volte chi non paga il biglietto se che non pagherà la multa, i servizi pubblici di padova e venezia in terraferma i pochi controllori ( mestiere nobile ed ingrato nello stesso tempo) girano in 4 ( belli grossi) e gli manca solo il giubbetto antiproiettile .....
 
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