AntonioS
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Parlano i numeri, e per adesso parlano chiaro. Se il mercato evolverà come quello dei telefoni (e dei televisori ecc ecc ecc) lo vedremo nei prossimi anni. Di certo, oggi uno non compra cinese solo per brand, per l'affidabilità ancora da dimostrare (ma la cosa è realtiva, Volvo è un esempio) e per i potenziali problemi di assistenza; per il resto, le loro macchine non sono affatto peggiori delle mostre, anzi. Fra l'altro, all'ascesa incontestabile della qualità cinese, gli occidentali hanno risposto abbassando la loro nel tentativo disperato di contenere i costi.Su questo si puo' discutere.
Le macchine le fanno tutte uguali, con eventuale motore 1.5 a benzina, HEV, PHEV oppure BEV, e poi interni full optional con nessun tasto e solo display enorme che può ruotare.
Personalmente non ce nè una che mi piaccia.
Però quello che fanno ha prezzi molto concorrenziali, grazie al basso costo della manodopera, al basso costo dell'energia e al fatto che non devono rispettare tutte le norme a cui invece sono soggetti i costruttori europei.
Per me e' una concorrenza non regolare.
Va poi detto che sulle batterie detengono la tecnologia, le materie prime e le fabbriche per la produzione e su questo non riusciamo minimamente a reggere il confronto.
Nel lungo termine vedo una situazione non dissimile a quella degli orologi o dell'abbigliamento: alcuni marchi boutique sotto pochi grandi gruppi e una massa "fast fashion" standardizzata e del tutto intercambiabile, in cui contano solo prezzo e il trend del momento. Chissà se ci ho azzeccato
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