Se la vedi dal lato europeo ce li hanno dati perchè pur essendo una "palla al piede" non possono permettersi di perderci.Quindi....
....Noi siamo gli unici che han chiesto * di prendere miliardi a paccate....
pur essendo i piu' indebitati di tutti....
E ce li hanno dati....
E quindi....
??
* han dovuto ( dici tu in realta' )
Tralasciando per un attimo verbo ed aggettivo ( ho espresso una mia opinione in base a quello che scrivi, magari ho sbagliato ma trovo inutile addentrarmi in un confronto sterile e noioso per il forum) restano le tue considerazioni avvalorate da grafici piuttosto interessanti.Sbagliato il verbo, sbagliato l'aggettivo.
Il parametro fondamentale per sapere quanto si vale è il confronto, perchè in casa propria tirarsela e stracciarsela sono buoni tutti.
L'Europa nell'ambito del programma Next Generation EU ha messo sul piatto oltre 800 miliardi di euro da distribuire a vari paesi dell'unione che ne fanno richiesta per rilanciare l'economia europea post covid 19 e promuovere la transizione verde, in tutti i campi, digitalizzazzione e resilienza compresa.
Se la vedi dal lato europeo ce li hanno dati perchè pur essendo una "palla al piede" non possono permettersi di perderci.
Se la vedi dal lato Italia li abbiamo chiesti perchè siamo conciati da buttar via e con quei soldi si spera di rimettere a posto le ossa...
E' come vedere un bicchiere e una bottiglia mezzi pieni o mezzi vuoti.Ribadisco che in tema di transizione, con tutto quello che ne consegue a livello normativo ivi comprese tasse e i vari limiti agli scarichi, stiamo rasentando la follia ed il suicidio industriale.
Sembra che il mondo lo stiamo inquinando soprattutto noi quando è vero l'esatto contrario. O no?
Sbagliato il verbo, sbagliato l'aggettivo.
Il parametro fondamentale per sapere quanto si vale è il confronto, perchè in casa propria tirarsela e stracciarsela sono buoni tutti.
L'Europa nell'ambito del programma Next Generation EU ha messo sul piatto oltre 800 miliardi di euro da distribuire a vari paesi dell'unione che ne fanno richiesta per rilanciare l'economia europea post covid 19 e promuovere la transizione verde, in tutti i campi, digitalizzazzione e resilienza compresa.
E' inutile ribadire che gli obiettivi hanno parametri di raggiungimento comuni, ergo tutti gli stati devo arrivare allo stesso obiettivo, quindi risultato, quindi il rispetto delle comuni regole.
Come si può benissimo vedere dal primo grafico qui sotto l'Italia ha richiesto, o più precisamente ha dovuto richiedere, ben 191 miliandi e rotti di euro divisi tra : prestiti a tassi agevolati in 122,60 miliardi, e sovvenzioni a fondo perduto in 68,88 miliardi, da investire per riuscire a portarsi al pari degli altri stati europei.
Ebbene, vedendo le cifre il confronto con i nostri "cugini" è letteralmente imbarazzante il divario dell'ammontare delle cifre richieste, e questo da la misura di come siamo conciati revedibili...
Lasciando perdere altri campi, che è inutile sottolineare che risultiamo come sempre vergognosi, per stare in tema topic della transizione e tecnologia ecco nell'altro grafico più sotto in particolare le risorse che abbiamo destinato dei 191 miliardi a questi 2 campi.
119 e rotti miliardi, dietro di noi la Spagna con 38,8 miliardi ma... se vedete il primo grafico la Spagna dei 69 miliardi richiesti non deve dare indietro neanche 1 centesimo, lo stesso la Francia e la Germania.
Senza contare poi che a livello istituzionale sotto "lo scudo" europeo le nostre industrie e soprattutto il nostro Made in Italy ha accesso ed è tutelato in tutti i mercati del mondo, oltre a ricevere cospiqui fondi per garantirne l'esistenza soprattutto per i prodotti tipici. E piccola curiosità, che noi ripaghiamo all'Unione essendo primi incontrastati alla classifica dei paesi con più alto numero di frodi ai fondi europei...
Come del resto a livello sociale tutti i cittadini europei hanno gli stessi diritti e sono tutelati dentro e fuori i suoi confini.
Quindi io osannare l'Europa ? No, ma la rispetto e ne capisco l'importanza. E se proprio la vuoi sapere tutta, cara grazia che ci siamo dentro, perchè il più benevolo degli studi che ci vedrebbero fuori ci piazzerebbe a livello di uno stato centro africano.
Il rapporto è come quello di una madre, Europa, che si è ritrovata uno dei figli discolo, Italia, che non ne vuole sapere di rigare dritto, ma che nonstante il rapporto di conflittualità e da quello che combina alla fine, per interessi soprattutto geografici e l'essere considerati una mina vagante, gli si para sempre il sedere.
E i suoi abitanti ? Sprovveduti ? No, abili e sottili menefreghisti che si fregano a vicenda a cominciare in primis dalla classe politica indipendentemente dal colore, dove metà paese mantiene l'altro ma insieme non ne fanno uno.
Volevi sapere il mio pensiero sul tema ? Eccotelo.
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Più che di repulsione, parlerei di sperpero scellerato (200 mld per mettere su pannelli di polistirolo su case che non ne avevano bisogno..... qui mi taccio).Con questi fondi l'Italia ha una occasione più unica che rara, fare quel salto di qualità che da sola con le proprie forze non riuscibbe mai a fare perchè siamo tutto tranne che essere rigorosi, anzi... E con la nostra repulsione la stiamo di fatto, come al solito, sprecando.
Sinceramente sulle app che uso (sia concentratori sia dirette es. a2a) è riportato molto chiaramente il costo al kWh e, se c'è, la penale di occupazione post 100% (con tempo da cui parte e costo al minuto).Le ricariche non sono tutte uguali. Lo sappiamo ma certe esperienze servono a ricordarcelo.
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Pour une nuit de recharge sur son véhicule électrique, il paye plus de 300€… Incompréhension totale
À Nice, un automobiliste pensait simplement recharger sa voiture électrique pendant la nuit. Au réveil, la facture dépasse les 300 euros, déclenchant incompréhension et colère face à une tarification jugée opaque.www.auto-moto.com
Ovviamente ho solo un barlume di idea di cosa siano le app e che informazioni diano.Sinceramente sulle app che uso (sia concentratori sia dirette es. a2a) è riportato molto chiaramente il costo al kWh e, se c'è, la penale di occupazione post 100% (con tempo da cui parte e costo al minuto).
Non ho mai visto alcuna colonnina con un prezzo al minuto durante la fase di ricarica.
Non so se questo utente ha caricato i suoi 18 kWh e poi, giunto al 100% si è visto addebitare la penale per occupazione, bisognerebbe vedere la colonnina.
Quel che posso dire è che sulle colonnine stesse (soprattutto le AC) di informazioni non ce ne sono, a volte un cartello, ma nella maggior parte dei casi si rimanda tutto all'app che si usa, sulle DC/HPC in genere le informazioni sono più chiare e già riportate a display colonnina.
Certo, se non ci si addentra un po' nei meccanismi della ricarica certe cose non si incontrano.Ovviamente ho solo un barlume di idea di cosa siano le app e che informazioni diano.
Ho intercettato questa notizia su un sito di informazione e mi ha incuriosito perché a me profano pare l'applicazione di una "sanzione" di cui altre volte si è parlato e su cui voi "ricaricatori" potevate saperne di più in dettaglio.
Grazie intanto del tuo intervento.
60 minuti mi sembrano una tolleranza eccessiva,troppo buonista, dato che spesso le colonnine confinano con strisce blu da 2.00€/ora e scarsa reperibilità...Certo, se non ci si addentra un po' nei meccanismi della ricarica certe cose non si incontrano.
Sul tema della "sanzione" (su cui sono D'ACCORDISSIMO) si tratta di occupazione "indebita" di colonnina per la ricarica solo una volta che sei giunto al 100%.
Anzi, ovviamente, dopo il raggiungimento del 100% in genere ci sono 60 minuti di tolleranza e solo dopo quei 60 minuti vengono conteggiate le penali (es. a2a fa esattamente così).
Trovo sia un tempo tutto sommato corretto, forse 30 minuti sarebbero ancora meglio.60 minuti mi sembrano una tolleranza eccessiva,troppo buonista, dato che spesso le colonnine confinano con strisce blu da 2.00€/ora e scarsa reperibilità...
freddy85 - 3 giorni fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 9 mesi fa