Trovo MOLTO difficile accettare che, in presenza di reati molto gravi, non sia prevista alcuna forma di responsabilità penale sotto i 14 anni....
No, non si scende al loro livello, usando la violenza.cosa fai lo riempi di botte?
Oltretutto, anche senza arrivare ai fatti di sangue, quest'impunità viene già sfruttata per mandare a rubare i ragazzini, tanto non sono punibili.Trovo MOLTO difficile accettare che, in presenza di reati molto gravi, non sia prevista alcuna forma di responsabilità penale sotto i 14 anni....
Trovo MOLTO difficile accettare che, in presenza di reati molto gravi, non sia prevista alcuna forma di responsabilità penale sotto i 14 anni....
Fra l'altro erano poco più grandi di me, e amavamo la stessa musicaBestie di Satana - Wikipedia
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la tua proposta puo' essere fatta penso solo per chi e' gia' in carcere perche' chi e' in "libertà" ha x motivi e y metodi di procurarsi da mangiare (magari andandolo a prendersela con il nonnino o la nonnina di 90 anni che vive da sola).No, non si scende al loro livello, usando la violenza.
Semplicemente chi si rifiuta di lavorare non mangia, come funziona nel mondo civile.
Sarebbe anche educativo, il cibo si guadagna col lavoro, non con sotterfugi.
Se si rifiuta ancora?
Muore di fame, semplice suicidio, non merita di vivere.
Più il lavoro è duro, più impara.
Francia ed Inghilterra hanno uno stuolo di isolette sparse in giro, che si stanno spopolando da decenni e costano un botto per fornire servizi e collegamenti a comunità sempre più ristrette.la tua proposta puo' essere fatta penso solo per chi e' gia' in carcere perche' chi e' in "libertà" ha x motivi e y metodi di procurarsi da mangiare (magari andandolo a prendersela con il nonnino o la nonnina di 90 anni che vive da sola).
nel caso del carcere non e' fattibile primo per un fatto di 1) "civiltà", regrederemo allo stato dei lagher italiaci in suolo libico ( se vogliamo vederla solo dal lato economico i morti "costano" alla fine) , 2) per un fatto di legge , 3) il senso di gruppo degli altri carcerati farebbe regredire a clan e semplicemente danno fuoco a tutto-i personale compreso.
edit finale....che se volete esula dal post "penale"
La nostra costituzione e' fondata sul lavoro, tante nostre vite qui nel forum sono "fondate" sul lavoro e ce ne siamo detti su questo tema di tutti i colori ( in modo civile ), non e' cosi' per tante persone ( il lavoro significa 0 e/o non sono in grado di gestirlo o procurarselo) e queste persone a mio modestissimo avviso nel nostro paese stanno, per x motivi , crescendo in numero esponenziale.
sono "difficilmente" "collocabili" ( certo magari parlo parlo di persone che hanno piu' volte rifiutato percorsi) in ambito lavorativo e "difficilmente" accettati a livello di società "produttiva".
in questo momento non se ne esce come in ambito Stellantis...
poi per carità sempre i miei 2cents.....
nel caso del carcere non e' fattibile primo per un fatto di 1) "civiltà", regrederemo allo stato dei lagher italiaci in suolo libico ( se vogliamo vederla solo dal lato economico i morti "costano" alla fine) , 2) per un fatto di legge , 3) il senso di gruppo degli altri carcerati farebbe regredire a clan e semplicemente danno fuoco a tutto-i personale compreso.
Io personalmente non mi sento draconiano né invoco pena di morte e simili assurdità, ma di certo mi pare difficile accettare cose del genere come se niente fosse.sinceramente non Vi capisco, se perdete "l'umanità" , anche a chi sbaglia o ha sbagliato ,e le carceri italiane non sono un resort 3 stelle manco 4.... Vi mettete in un girone dantesco che si finisce presto dentro.
io per primo aborro quando fatti gravi con l'avvocato di grido di turno escono dopo x ore...
ma le famose isolette e certe "detenzioni" erano gia' un tempo solo per i detenuti "ergastolani" ovvero non avevano "scadenza" di pena e NON ritornavano in patria, se dite di procedere con le vostre soluzioni siamo nel 2026 sono inattuabili, se andate a vedere le % di quelli che vanno ( o ritornano) in carcere nel "nostro" paese sono anche quelli che nel "nostro" e nel "loro" paesi hanno avuto il metodo "celere".
chi non ha nulla da perdere ( autoctoni e non) e per "x" motivi nel nostro paese stanno crescendo.... del metodo "celere" frega niente, sopratutto quando sanno che di personale delle FdO e delle carceri sono in diminuzione e saranno sempre piu' in diminuzione perche' c'e' sempre meno gente disposta a far certi "lavori" ed andare a lavorare per "vessare" un altra persona te lo parti a casa ed in società..... fortunatamente non lo vedo nel DNA della nostre FdO. dove c'e' gente molto seria su questo versante.
poi beati voi che ci credete.....
ha detto delle cose comprensibili, chiare e condivisibili.Io personalmente
Che la società sia (in parte) malata nessun dubbio, ma attenzione, questo genere di valutazioni - tanto tanto soggettive - ci sono sempre state, per gli stessi problemi o per altri, ma ci sono sempre state.ha detto delle cose comprensibili, chiare e condivisibili.
l'unico aggiunta che posso fare e che in una società "malata" non possiamo pretendere che i "social" siano "sani".
si , secondo me la propagazione non e' insita soltanto in chi produce certi contenuti, ma nella natura stessa di alcuni social.Quanto ai social, sono malati, né più né meno come sarebbero stati malati anche ieri : anche prima non è che mancassero i frustrati, gli odiatori seriali ecc. ecc., solo che non avevano a disposizione strumenti così facili, veloci e diffusi per propagandare le loro miserie e non potevano influenzare così facilmente menti deboli come quelle di alcuni ragazzini, che crescono con pessimi esempi (probabilmente a cominciare dalle famiglie) ed in qualche caso, come quello di cui parliamo, diventano addirittura pericolosi.
Non serve, basta agire sulla dieta.... sai cosa dicevano le nostre mamme del nordest, questa xe ea casa dea lasagna, chi no laora no magna....non e' piu' possibile nel nostro paese "forzare" qualcuno a fare qualcosa ( cosa fai lo riempi di botte? )
cuorern - 8 giorni fa
agricolo - 1 giorno fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 9 mesi fa