<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1994 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
Discorso generale il mio. Personalmente non vedo il senso di auto simili. Se ci stà a cuore l'aria delle nostere città.
Tali auto occupano di già da anni le nostre città ma sono a combustione…
Se comunque ci devono essere, dato che siamo in un paese libero e democratico e la gente con i suoi soldi compra quel che vuole, allora quantomeno che non inquino…
 
Cos' è che partorisce il sonno della ragione? Figuriamoci le ideologie......E lo dimostra quello che stiamo vivendo sulla nostra pelle. Si sarebbe dovuto cominciare con il decarbonizzare le città, invece di dare incentivi a pioggia. L' auto elettrica è nata per la città, fare le cose in modo graduale. Poi quando la tecnologia era matura si passava al lungo raggio. Invece sé fatto esattamente l' opposto con i risultati che si vede. Auto da 28 Q.li con l' autonomia di un' apetta 50cc.
Mi trovo molto d'accordo con questo tuo messaggio, anche a me sarebbe sembrata una buona via per cominciare, l'esempio ce l'ha dato la Cina con città "ripulite" grazie ai minori inquinanti locali, minori rumori, e sfruttare QUEI pregi delle elettriche traendone un reale vantaggio anche per chi l'elettrica non ce l'ha o non la usa.

Purtroppo però avrebbero dovuto porre la questione sotto un altro profilo perché fin dall'inizio è stata posta come tema di contenimento CO2, ossia un climalterante, con tutto quello che ci vien dietro.

Anche per me "l'elettrica" ideale è la seconda auto, maneggevole, sufficientemente piccola e parcheggiabile, parca nei consumi a livello locale e, perché no, molto più scattante e adatta all'ambiente urbano.

I grandi mezzi elettrici valgono come i tanti grandi mezzi termici che in molti, anche da soli, usano da ben prima dell'avvento dell'elettrico (non è un problema dell'elettrico la comparsa di bestioni da 2 tonnellate o più, X5, X6, GLE, Q7 e compagnia esistono da un'infinità di tempo e girano in città più che in campagna o montagna), diciamo che non sono i mezzi più corretti per la città e non sono nemmeno così efficienti come elettriche (così come non lo sono le controparti tecniche) ma quantomeno hanno il pregio di non inquinare localmente, traiamo almeno il buono che c'è. Ovviamente vengono venduti perché la vendita di elettriche è partita dai segmenti medio alti dove già da tempo non ci sono differenze economiche, anzi, probabilmente chi comprava il Q5 termico un base, ora può prendersi un Q6 elettrico che in costi di gestione lo fa anche molto risparmiare (se carica a casa o in azienda).

Insomma sono d'accordo con te che per una buona transizione era bene partire a spron battuto sulle città, mentre per quanto riguarda il tema dei "BEV-bestioni" è il mercato che traina, tutto sommato un Q6 per quanto grosso e non cittadino, inquina localmente meno di un Q5/7/8 termico andrebbe accettato comunque di buon grado proprio perché i proprietari di quelle auto non è che prima girassero in Panda o Punto. ;)
 
La vecchia Uno ha un suo pur piccolo mercato tra gli appassionati di auto d'epoca e pur non costando cifre importanti ha una valutazione significativa soprattutto con certi motori e/o allestimenti.
Se segui quel mercato lo saprai e se non lo segui ti invito a farlo perché è molto appassionante.
L’auto d’epoca imho è ancor più limitante di una vettura elettrica come sfruttabilità. Sì certamente ci mette sempre 90 secondi a fare un pieno, ma voglio vedere come percorrono 300 km in autostrada senza problemi. Per non parlare del comfort, che è una particella al confronto delle auto moderne.
 
L’auto d’epoca imho è ancor più limitante di una vettura elettrica come sfruttabilità. Sì certamente ci mette sempre 90 secondi a fare un pieno, ma voglio vedere come percorrono 300 km in autostrada senza problemi. Per non parlare del comfort, che è una particella al confronto delle auto moderne.
Beh, questi sono gli stessi luoghi comuni che un petrolhead potrebbe scrivere delle elettriche, come la mettiamo? Ci sono auto di 25 anni fa che viaggiano meglio degli odierni "furgoni" (che devono trovare compromessi tra stabilità e confort), non solo quelli a batteria. Sul fronte della sicurezza, soprattutto passiva, invece concordo che una vettura di 30-40 anni fa non sia minimamente paragonabile, mentre già un'ottima auto di 20 anni fa (es. Subaru o Mercedes) ha poco da invidiare alle odierne di bassa gamma.
 
L’auto d’epoca imho è ancor più limitante di una vettura elettrica come sfruttabilità. Sì certamente ci mette sempre 90 secondi a fare un pieno, ma voglio vedere come percorrono 300 km in autostrada senza problemi. Per non parlare del comfort, che è una particella al confronto delle auto moderne.
Ho avuto un Pajero sw serie V60 fino a non molto tempo fa.
Era del 2004. Il potenziale di quell'auto me lo gioco con qualunque altra che non sia di quella categoria.
Grande viaggiatrice e macinatrice di km, passavi dall'autostrada alla montagna con neve ai percorsi più impegnativi del fuoristrada con facilità disarmante.
Viaggiavi da solo o in 7 o stracarico di qualunque cosa volessi trasportare con assoluta indifferenza.
Lo capisco che uno pensi all'auto d'epoca riferendosi alla Simca ma oggi ci sono delle signore auto d'epoca a cui le nuove non agganciano neanche la fibbia di un sandalo.
 
Tali auto occupano di già da anni le nostre città ma sono a combustione…
Se comunque ci devono essere, dato che siamo in un paese libero e democratico e la gente con i suoi soldi compra quel che vuole, allora quantomeno che non inquino…

Non era questo il senso del mio discorso. stiamo andando fuori strada.
Se si era VERAMENTE interessati ad una transizione e a migliorare l'aria delle nostre città si sarebbe cominciato con l'incentivare le piccole elettriche e a vietare gradualmente l'ingresso alle termiche fino a chiuderle del tutto. Pagare un'elettrica quanto una termica tipo la Leapmotor, la spring e simili. I dinosauri a pile chi li vuole se li paga visto che i soldi ce li ha.
 
Non era questo il senso del mio discorso. stiamo andando fuori strada.
Se si era VERAMENTE interessati ad una transizione e a migliorare l'aria delle nostre città si sarebbe cominciato con l'incentivare le piccole elettriche e a vietare gradualmente l'ingresso alle termiche fino a chiuderle del tutto. Pagare un'elettrica quanto una termica tipo la Leapmotor, la spring e simili. I dinosauri a pile chi li vuole se li paga visto che i soldi ce li ha.
Perché, fino ad ora non è stato così ? A quanto mi risulta il tetto degli incentivi è sempre stato sulle 41-42 mila euro.
Dimmi quale pachiderma puoi comprare con quella cifra, perché se no a questo punto mi do del pirla dato che la mia che è un mezzo pachiderma l’ho pagata per intero.
 
Non era questo il senso del mio discorso. stiamo andando fuori strada.
Se si era VERAMENTE interessati ad una transizione e a migliorare l'aria delle nostre città si sarebbe cominciato con l'incentivare le piccole elettriche e a vietare gradualmente l'ingresso alle termiche fino a chiuderle del tutto. Pagare un'elettrica quanto una termica tipo la Leapmotor, la spring e simili. I dinosauri a pile chi li vuole se li paga visto che i soldi ce li ha.

Io ho sempre pensato che sia un modo "gentile" per far girare l'economia, altre spiegazioni non ne trovo, il resto sono ideologiem a partire da AreaB qua a Milano.
 
L’auto in questione, Q6, ne pesa 24 di quintali e con la batteria che si ritrova a velocità di codice autostradale di km ne fa oltre 400 e oltre 500 in città.
Ma si sa gli italiani tutti figli di Ulisse sono, e tutto quello che sta sotto Milano-Lampedusa senza soste, si perché si millanta che con le termiche le puoi tenere accese anche in traghetto e arrivare lo stesso con dei litri nel serbatoio, il resto sono tutte cag…
Forse è per quello che in Europa e non solo la nostra saggezza ci porta ad occupare costantemente il fondo di OGNI classifica…
A me preoccupano episodi incresciosi successi nei momenti di "afflusso" alle colonnine, riferitimi e visti di persona....tutto il resto sono dettagli
 
Perché, fino ad ora non è stato così ? A quanto mi risulta il tetto degli incentivi è sempre stato sulle 41-42 mila euro.
Dimmi quale pachiderma puoi comprare con quella cifra, perché se no a questo punto mi do del pirla dato che la mia che è un mezzo pachiderma l’ho pagata per intero.

Se si vuole incentivare la mobilità urbana e non disperdere inutilmente risorse, 42000 sono troppi inizialmente erano 50.000 euro. Ci rendiamo conto che come è stata affrontata la transizione ha portato solo caos? Bisognava dare un'indirizzo all'industria: se inizialmente si puntava solo su auto piccole dando incentivi solo a quelle, e tramite la leva dell'isee dare incentivi più alti a chi non se la poteva permettere. Con i fondi del pnrr si poteva svecchiare la flotta degli autobus a gasolio, incentivare il trasporto su rotaia. Se ne potevano fare di cose...........se si volevano fare......

ps
la verità e che in fondo in fondo nella famosa transizione green si è visto solo un modo per far soldi.
 
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