<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Gruppo Stellantis | Page 375 | Il Forum di Quattroruote

Gruppo Stellantis

A parte quello,

ma.....

Non si andava all' Estero

per contenere i costi

per poi essere piu' competitivi sul Mercato

??

Ma i prezzi, ancora oggi,

pare dimostrino l' esatto opposto....

Ah, " MI DICONO ":

---------------------------i costi contenuti NON diventano automaticamente prezzi contenuti------------------------------

:emoji_blush: :emoji_blush:
 
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Ritorno a dire che non ci sono le condizioni minime economiche perche Stellantis (o altri) apra o rimanga nel nostro paese.

Felice di sbagliarmi....
Purtroppo concordo. Qui vicino a me vi era una azienda che produceva per mamma Fiat.....che "botto" in termini di lavoro che fece con alcuni modelli e .....oggi ghè più....ma non accadde l'altro ieri nè due anni fa.....che chiuse.....vecchia storia quella dell'indotto ahimè.
 
Quindi tornando al tema della discussione trovo sia stato fortemente scorretto da parte di Tavares disincentivare gli acquisti dall'Italia solo come ricatto per ottenere degli sconti sulla fornitura.
Il danno di immagine che questa condotta ha generato è incalcolabile.
sarà, e mi ripeto, pero' fino al giorno prima della dipartita di Tavares erano proprio in pochi .....ma pochi .....ma pochi...... a mettere in risalto questi "sbagli"...."cadute du stile" ect
anzi la totalità era di "seguire" il capo.

ora che rimane l'unico "Imputato" = ( di un processo tra l'altro che non e' dato farsi perche' non vi ' nulla di scorretto a quanto dato sapere)...
resta
per me: il lavoro per cui era pagato l'ha fatto...
 
Perché tutto questo pessimismo?
Io sono tra quelli che vedono sempre il bicchiere mezzo pieno, mai mezzo vuoto, non sono capace di essere pessimista e non lo sarò per quello che mi resta ancora da vivere.

E siccome in Stellantis io ci vedo ancora qualcosa di italiano, diciamo il 50% circa, voglio avere fiducia nel futuro del gruppone.

Sarò uno su 30 o su 50 che la pensa così? Le statistiche di massa non mi interessano. Anche se fossi uno solo va bene lo stesso. Forza Italia sempre, dove c’è Italia.

Se la quota italiana verrà venduta, o se tutto il gruppo Stellantis sarà venduto, toglierò il mio personale sostegno a Stellantis. Sarò neutrale.

Massimo rispetto per chi la pensa diversamente, sia chiaro, sempre massimo rispetto per tutti.
 
Purtroppo concordo. Qui vicino a me vi era una azienda che produceva per mamma Fiat.....che "botto" in termini di lavoro che fece con alcuni modelli e .....oggi ghè più....ma non accadde l'altro ieri nè due anni fa.....che chiuse.....vecchia storia quella dell'indotto ahimè.
bisognerà vedere se i contratti di fornitura dei sub fornitori potranno essere rinegoziati in corso d'opera ( non parlo solo di Stellantis) alla luce dei prossimi aumenti....
nin so....
 
So già quale possa essere l’obiezione a quello che ho detto qui sopra: “Bisogna vedere quanto gliene frega a loro dell’Italia, del lavoro degli italiani e degli stabilimenti italiani”.

Questa obiezione ci sta, è vero questo, ma già il fatto di aver messo un CEO italiano mi sembra qualcosa di positivo. Penso che verso fine anno potranno vedersi i primi frutti “italiani” della scelta.

Aggiungo che io mi sento “italiano” non tanto in senso patriottico-nazionalistico-guerrafondaio, perché per me tutto il mondo è paese e ripudio assolutamente la guerra, ma in senso direi sportivo-competitivo, anche se un po' di patriottismo ovviamente c'è.
 
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A parte quello,

ma.....

Non si andava all' Estero

per contenere i costi

per poi essere piu' competitivi sul Mecato

??

Ma i prezzi, ancora oggi,

pare dimostrino l' esatto opposto....

Ah, " MI DICONO ":

---------------------------i costi contenuti NON diventano automaticamente prezzi contenuti------------------------------

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Anche questo è vero e i cinesi per contenere ancor più i costi, potrebbero delocalizzare in India, ad es. Ma qui il guaio è, per Honda e tutti gli altri, un altro e cioè la produzione sottocosto, con margini minimi e forse anche lo Stato cinese che aiuta economicamente le aziende in difficoltà. Cmq chi è quotato in borsa deve cercare di distribuire utili, pena la vendita dell'azionista e la delocalizzazione aiuta non poco in tal senso...Anche ad arricchire l'azionista di controllo, ovvio.
 
Anche questo è vero e i cinesi per contenere ancor più i costi, potrebbero delocalizzare in India, ad es. Ma qui il guaio è, per Honda e tutti gli altri, un altro e cioè la produzione sottocosto, con margini minimi e forse anche lo Stato cinese che aiuta economicamente le aziende in difficoltà. Cmq chi è quotato in borsa deve cercare di distribuire utili, pena la vendita dell'azionista e la delocalizzazione aiuta non poco in tal senso...Anche ad arricchire l'azionista di controllo, ovvio.


Sbagliero'....

Ma pur in ottimi rapporti coi Cinesi locali....
( Tanto loro, i 3 che conosco, stan qua, belli come il sole e girano in MB, Audi e Land Rover )
Non capisco perche' non si possa bloccare questa invasione....
" A la guerre comme a la guerre "
Dicono in Francia
 
Perché tutto questo pessimismo?
Un pò è carattere.

Un pò osservazione delle dinamiche e del prodotto. Il prodotto non mente mai, ahimè, è un pò come lo scritto dello scolaro, testimonia il suo impegno e la sua preparazione.

In un primo momento osservavo con curiosità quella Stellantis di Tavares capace anche di stupire e presentare modelli a raffica e fare anche un pò di innovazione, ma fu un attimo, poi.....poi il triste vedere che tutto poteva essere fatto meglio.

Poi ripeto è carattere al di là di essere fan o meno, anche se oggi fossi fan l'avrei dura dura....
 
già il fatto di aver messo un CEO italiano mi sembra qualcosa di positivo.
Sempre questione di carattere in parte....

L'eccesso di aspettativa spesso e volentieri frega, sarebbe sempre da evitare. Italiano di nascita e per studi poi....poi tutta la carriera l'ha fatta all'estero e ora sta al di là dell'oceano....in pianta stabile, precisa volontà e precisa strategia indicativa del futuro.....è italiano ma non legato all'Italia, a stabilimenti e altro....

Siamo marginali, non attrattivi e se posso anche talvolta ce la andiamo un pò a cercare.....

Io penso che il piano industriale sarà probabilmente la fine dell'impegno Stellantis, che ripeto ha rotto già con Fiat in tempi remoti il "patto" che la legava al nostro paese.
 
Sbagliero'....

Ma pur in ottimi rapporti coi Cinesi locali....
( Tanto loro, i 3 che conosco, stan qua, belli come il sole e girano in MB, Audi e Land Rover )
Non capisco perche' non si possa bloccare questa invasione....
" A la guerre comme a la guerre "
Dicono in Francia
Pure a me i cinesi locali stanno tutti simpatici, almeno è tutta gente che lavora e non sta tutto il giorno a ciondolare in qualche stazione. Per il resto pongo anch'io la tua stessa domanda. :emoji_ok_hand:
 
Sbagliero'....

Ma pur in ottimi rapporti coi Cinesi locali....
( Tanto loro, i 3 che conosco, stan qua, belli come il sole e girano in MB, Audi e Land Rover )
Non capisco perche' non si possa bloccare questa invasione....
" A la guerre comme a la guerre "
Dicono in Francia
mi verrebbe da dire, parlando di merci, si intende:

1) perche' abbiamo firmato di nostra volonta' contratti di libero scambio con il mondo intero.

2) non siamo "fisicamente" capaci di bloccare le merci. siamo "pochi" ed "acciaccati", manco gli agricoltori riescon a radunasi + di una decina....alla volta.
 
-Tutto e' rivedibile
-Il MES non lo abbiamo fiirmato. E siamo usciti dalla " Nuova via della seta "
-Gli agricoltori alla fine, comunque vincono. Bruxelles da' loro miliardi e miliardi tutti gli anni
 
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