<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Gruppo Stellantis | Page 374 | Il Forum di Quattroruote

Gruppo Stellantis

«I nostri clienti ci rimproverano l’atteggiamento avuto quando sono comparsi i problemi. Abbiamo dato l’impressione di giocare sul tempo o addirittura di negare le difficoltà invece di affrontarle direttamente»

Dai! Avete dato solo l'impressione, ma in realtà....era proprio così! :emoji_frowning2:
 
Hanno fatto chiudere i fornitori italiani di proposito, dooo tutti i soldi ricevuti..

sinceramente e' un articolo "illeggibile":

ex manager signor x....
e' tutta colpa di Tavares.....
nessun straccio di "prova".....

si propende per non rasserenare gli animi.....
e pace chiuderanno tutto ....
 
si propende per non rasserenare gli animi.....
e pace chiuderanno tutto ....
C è una espressione francese che indica perfettamente la situazione.

Cul de sac cioè metaforicamente in fondo al sacco senza via di uscita.

Così è.... d altronde l automotive gira su tre parametri

Prodotto

Vendita

Redditività

Sul prodotto italiano inutile spender parola vende panda con le offerte e magari venderà qualcosina anche cincent in offerta ma il grosso è fatto fuori il resto è mancia

Vendita adesso sono aggressivi e non poco nulla da dire ma c è anche una guerra e.... e finite le offerte primavera che si fa si torna alle comode rate non più a tasso zero?

Redditività è il margine su ogni modello ossia il famoso modello che si vende da solo come si suol dire. Senza troppi incentivi e promozioni.Quello che oggi viene prodotto in Italia non so quale possa essere.
 
Ultima modifica:
Redditività è il margine su ogni modello ossia il famoso modello che si vende da solo come si suol dire. Senza troppi incentivi e promozioni.Quello che oggi viene prodotto in Italia non so quale possa essere.
allora io mi riferivo solamente all'articolo di un giornale online che si dice nazionale
mancavano solo citazioni a presunti "accordi" giudaico - plutocratici - cinesi - arabi -americani - francesi ...ect

di tutto il resto per momento dei piani "Stellantis" in Italia rimangono come le nostre "illazioni" quindi "arbitrarie".

aka non prendiami troppo sul serio.... :emoji_stuck_out_tongue_closed_eyes:
 
allora io mi riferivo solamente all'articolo di un giornale online che si dice nazionale
mancavano solo citazioni a presunti "accordi" giudaico - plutocratici - cinesi - arabi -americani - francesi ...ect

di tutto il resto per momento dei piani "Stellantis" in Italia rimangono come le nostre "illazioni" quindi "arbitrarie".

aka non prendiami troppo sul serio.... :emoji_stuck_out_tongue_closed_eyes:
Io parlavo in generale pur citandoti non nello specifico.

Vedi interessandomi a questa tematica e leggendo un pò in giro selezionando le fonti peraltro, ne emerge un quadro che definire drammatico è poco.

Io spesso seguo le fonti sindacali, diradatesi e se posso permettermi "trascurate" che forniscono un punto di vista di parte ma almeno libero ovvio che un quadro dall'altra parte libero non è.....
 
Vedi interessandomi a questa tematica e leggendo un pò in giro selezionando le fonti peraltro, ne emerge un quadro che definire drammatico è poco.
ma sinceramente chi "sano di mente" apre o continua una attività in un paese in cui i costi energetici salgono dal 30%-40% in poche ore e non scenderanno?

ed e' solo un esempio....

la scelta di aprire in marocco o algeria che per carità sono paesi "marginali" che applicano politiche del lavoro differenti ( ma mica tanto alla fine) ma che seguono iniziative industriali diametralmente opposte alle nostre...mi pare ben ponderata.....
 
ma sinceramente chi "sano di mente" apre o continua una attività in un paese in cui i costi energetici salgono dal 30%-40% in poche ore e non scenderanno?

ed e' solo un esempio....

la scelta di aprire in marocco o algeria che per carità sono paesi "marginali" che applicano politiche del lavoro differenti ( ma mica tanto alla fine) ma che seguono iniziative industriali diametralmente opposte alle nostre...mi pare ben ponderata.....
scusa ma la tua espressione mi pare irrispettosa nei confronti dei tanti imprenditori che in Italia investono, lottano e garantiscono lavoro.
Se giustifichiamo politiche industriali come quelle di Tavares, poi non lamentiamoci se i salari non crescono e rimangono solo lavori sottopagati
 
la scelta di aprire in marocco o algeria che per carità sono paesi "marginali" che applicano politiche del lavoro differenti ( ma mica tanto alla fine) ma che seguono iniziative industriali diametralmente opposte alle nostre...mi pare ben ponderata.....
La scelta di delocalizzare massicciamente e addirittura delocalizzare il delocalizzato è appunto una scelta.....precisa strategia dunque

Se giustifichiamo politiche industriali come quelle di Tavares, poi non lamentiamoci se i salari non crescono e rimangono solo lavori sottopagati
La delocalizzazione spinta e altro.....fanno tutte parte del post Tavares, alcuni i più difensivi della nuova era di Stellantis dicono onda lunga... magari han ragione loro.

Di certo un pò per volontà di un azionista un pò perchè nei fatti e nei numeri è stato così gli stabilimenti storici europei lavoravano di più, non solo quelli francesi, quando c'era Tavares. Ora si spera che il piano industriale di Maggio non resetti tutto, i motivi per farlo li ha.
 
La scelta di delocalizzare massicciamente e addirittura delocalizzare il delocalizzato è appunto una scelta.....precisa strategia dunque


La delocalizzazione spinta e altro.....fanno tutte parte del post Tavares, alcuni i più difensivi della nuova era di Stellantis dicono onda lunga... magari han ragione loro.

Di certo un pò per volontà di un azionista un pò perchè nei fatti e nei numeri è stato così gli stabilimenti storici europei lavoravano di più, non solo quelli francesi, quando c'era Tavares. Ora si spera che il piano industriale di Maggio non resetti tutto, i motivi per farlo li ha.

Guarda che Tavares ha penalizzato (a suo tempo) non poco gli stabilimenti italiani.
Sotto la guida di Tavares, la produzione italiana di Stellantis ha subito una drastica riduzione. È stato fatto largo uso della cassa integrazione in Italia, anche a lungo termine, soorattutto a Mirafiori e Pomigliano.

Si andò a beneficio di altri stabilimenti europei (v. Polonia) ma si investì anche in Marocco, per esempio, ben prima di Filosa, con il raddoppio della capacità produttiva….
 
Guarda che Tavares ha penalizzato (a suo tempo) non poco gli stabilimenti italiani.
Sotto la guida di Tavares, la produzione italiana di Stellantis ha subito una drastica riduzione. È stato fatto largo uso della cassa integrazione in Italia, anche a lungo termine, soorattutto a Mirafiori e Pomigliano.
Che vi sia stato uno "spostamento" verso la Francia è un dato di fatto.

Quello era "un" problema due anni fa....oggi non lo è più....perchè il problema, per Stellantis e quindi per tutti si chiama "stabilimenti storici". In Europa non solo in Italia.
 
Che vi sia stato uno "spostamento" verso la Francia è un dato di fatto.

Quello era "un" problema due anni fa....oggi non lo è più....perchè il problema, per Stellantis e quindi per tutti si chiama "stabilimenti storici". In Europa non solo in Italia.

Vedremo cosa ci sarà per l’Italia nel piano industriale di maggio.
Intanto è stata confermata la nuova Compass a Melfi, vettura che secondo Tavares non doveva più essere prodotta in Italia (solo elettriche Lancia e DS erano previste a Melfi).

Sempre a Melfi, secondo quanto già annunciato da Filosa, saranno costruite, dalla fine del 2027, una vettura Opel e anche la nuova Alfa Tonale (piattaforma STLA medium).
 
scusa ma la tua espressione mi pare irrispettosa nei confronti dei tanti imprenditori che in Italia investono, lottano e garantiscono lavoro.
Se giustifichiamo politiche industriali come quelle di Tavares, poi non lamentiamoci se i salari non crescono e rimangono solo lavori sottopagati
Non mi pare irrispettosa anzi, tutto il contrario chi investe con il proprio, non con aiuti statalali o parastatali al 90% o fondi pnrr o cdp (come abbiamo visto recentemente), ben inteso, ha tutto il mio plauso.

Ritorno a dire per ennesima volta che i salari -italiani , le emulazioni per certe p.iva o piccoli imprenditori NON aumenteranno mai piu' (per alcune posizioni siamo lontani 800 euro di paga base dal resto europa nord) in nessuna condizione, ne' di produttività, ne' di occupazione .L'unica soluzione sarebbe nel breve di diminuire i costi in altri "campi" ma e' una strada che abbiamo visto impraticabile.

Ritorno a dire che non ci sono le condizioni minime economiche perche Stellantis (o altri) apra o rimanga nel nostro paese.

Felice di sbagliarmi....
 
Non mi pare irrispettosa anzi, tutto il contrario chi investe con il proprio, non con aiuti statalali o parastatali al 90% o fondi pnrr o cdp (come abbiamo visto recentemente), ben inteso, ha tutto il mio plauso.

Ritorno a dire per ennesima volta che i salari -italiani , le emulazioni per certe p.iva o piccoli imprenditori NON aumenteranno mai piu' (per alcune posizioni siamo lontani 800 euro di paga base dal resto europa nord) in nessuna condizione, ne' di produttività, ne' di occupazione .L'unica soluzione sarebbe nel breve di diminuire i costi in altri "campi" ma e' una strada che abbiamo visto impraticabile.

Ritorno a dire che non ci sono le condizioni minime economiche perche Stellantis (o altri) apra o rimanga nel nostro paese.

Felice di sbagliarmi....
che le condizioni siano complicate siamo d'accordo, ma un azienda compete anche in termini di innovazione, non solo al massimo ribasso dei costi produttivi (dall'energia ai salari).
Grazie a questo ci sono migliaia di aziende italiane che lavorano nell'automotive e molte di queste forniscono Vag od altri gruppi che non sono Stellantis.
Quindi tornando al tema della discussione trovo sia stato fortemente scorretto da parte di Tavares disincentivare gli acquisti dall'Italia solo come ricatto per ottenere degli sconti sulla fornitura.
Il danno di immagine che questa condotta ha generato è incalcolabile.
 
La scelta di delocalizzare massicciamente e addirittura delocalizzare il delocalizzato è appunto una scelta.....precisa strategia dunque


La delocalizzazione spinta e altro.....fanno tutte parte del post Tavares, alcuni i più difensivi della nuova era di Stellantis dicono onda lunga... magari han ragione loro.

Di certo un pò per volontà di un azionista un pò perchè nei fatti e nei numeri è stato così gli stabilimenti storici europei lavoravano di più, non solo quelli francesi, quando c'era Tavares. Ora si spera che il piano industriale di Maggio non resetti tutto, i motivi per farlo li ha.
Visto che hanno delocalizzato,
Dovrebbero restituire all'italia i soldi che hanno percepito...
 
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