<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1981 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
Gli effetti della tradizione Ecologica

Questo però è solo l'ultimo pezzo....

La crisi Vag secondo me ha origini lontane, molto lontane.....quasi venticinque anni fa da una posizione di leadership almeno europea consolidata sul prodotto, il famoso Das auto vollero diventare i primi produttori mondiali di....auto.....

E da lì una catena di marachelle prima, sino al guaio grosso....poi la svolta elettrica per pulirsi la coscienza....

La crisi di Vag oggi è in Cina e in Cina non si risolve.......nulla.....si ridimensionaeanno come è giusto e naturale che sia sperando che non "mollino" sul prodotto altrimenti......altrimenti ci arrabbiamo direbbero Bud Spencer e Trence Hill in un loro famoso film, altrimenti ciaone diciamo noi consumatori.....
 
Questo però è solo l'ultimo pezzo....

La crisi Vag secondo me ha origini lontane, molto lontane.....quasi venticinque anni fa da una posizione di leadership almeno europea consolidata sul prodotto, il famoso Das auto vollero diventare i primi produttori mondiali di....auto.....

E da lì una catena di marachelle prima, sino al guaio grosso....poi la svolta elettrica per pulirsi la coscienza....

La crisi di Vag oggi è in Cina e in Cina non si risolve.......nulla.....si ridimensionaeanno come è giusto e naturale che sia sperando che non "mollino" sul prodotto altrimenti......altrimenti ci arrabbiamo direbbero Bud Spencer e Trence Hill in un loro famoso film, altrimenti ciaone diciamo noi consumatori.....
A parte che sono solo che contento che la Volkswagen vada a rotoli, il problema grosso è quello che hai evidenziato tu: la Cina. Le tariffe americane non c'entrano un fico secco, ma oggi il click-bait della spregevole "stampa" italiana, sia online che cartacea, è quello di inserire un certo nome nei titoli. Mi fanno letteralmente vomitare.
 
Come i dazi non c'entrano con la riduzione delle vendite negli USA? Quel che viene prodotto in Europa e Messico ed inviato negli USA viene caricato di dazi, aumentandone il prezzo. A meno che l'acquirente americano sia incapace a contare, se ne accorge sul listino. E vira su altro.

Leggendo in rete, VW negli USA produce solo Atlas, il resto arriva da fabbriche europee e messicane.

Poi, su certi appellativi come "fa letteralmente vomitare", si torna sempre al solito tema dell'approccio ad un forum con termini inappropriati.
 
e anche Honda, registrera' una perdita per l'intero anno, a causa di un impatto di 15,7 miliardi di dollari sul business degli EV

un affarone, solo per i cinesi, ed immagino solo perche' dietro c'e' uno stato che unge tutti


riporto la news competa, nel caso a qualcuno interessasse:


TOKYO, 12 marzo (Reuters) - Honda {0} ha avvertito che chiuderà l'esercizio in perdita, colpita da una ristrutturazione nell'ordine di 15,7 miliardi di dollari nelle attività dei veicoli elettrici nei prossimi anni.

Si tratta dell'ultima casa automobilistica a segnalare un aumento delle difficoltà a causa del calo della domanda di questa tecnologia.

Sotto la presidenza di Donald Trump, Washington ha tagliato i fondi governativi a sostegno dei veicoli elettrici, costringendo aziende come Ford {1} e Stellantis {2} a ripensare le loro strategie.

La seconda casa automobilistica giapponese ha detto che prevede un onere di 2.500 miliardi di yen (15,7 miliardi di dollari) nei prossimi anni per ristrutturare le attività dei veicoli elettrici.

Il Ceo Toshihiro Mibe ha detto in una conferenza stampa che la casa automobilistica abbandonerà lo sviluppo di alcuni modelli di veicoli elettrici previsti e concentrerà invece i propri sforzi sui veicoli ibridi, la cui domanda è fortemente aumentata negli Stati Uniti e in altri Paesi.

La casa automobilistica giapponese prevede ora di registrare una perdita di 570 miliardi di yen (3,6 miliardi di dollari) nell'anno che si concluderà a fine marzo, contro una precedente previsione di un utile di 550 miliardi di yen.

Mibe e il vicepresidente esecutivo Noriya Kaihara rinunceranno volontariamente al 30% della loro retribuzione per tre mesi, mentre alcuni altri manager rinunceranno al 20%, ha aggiunto la società.

Honda prevede di annunciare una strategia aziendale a medio-lungo termine rivista nel prossimo esercizio fiscale.
 
Dalla homepage
buffa l'ultima parte ".... e un margine operativo del ramo auto tra il 4% e il 6%, penalizzato da dazi, cambi, materie prime e concorrenza"
chi l'avrebbe mai detto che, la concorrenza, potesse penalizzare il margine :D
 
buffa l'ultima parte ".... e un margine operativo del ramo auto tra il 4% e il 6%, penalizzato da dazi, cambi, materie prime e concorrenza"
chi l'avrebbe mai detto che, la concorrenza, potesse penalizzare il margine :D
In realtà in grassetto erano le prime tre cause, non l'ultima.
Però, riflettendoci, non è banale, in quanto la concorrenza (posto che agli aficionados dell'elica se ne disiteressano) agisce sia sulla contrazioni dei volumi di vendita che sui listini e/o sui prezzi finali. Il che, per chi ha sempre fatto il gioco di mazziere, è un aspetto non congeniale.
 
La transizione, se ci sarà, porterà anche ad una riduzione dei service. Me lo hanno confermato un amico, contabile in officinavdi un grande gruppo, meno volumi, maggiori margini per costo orario e ricarichi sui ricambi.
Anche il capo officina di un'altra grande concessionaria, ormai la maggioranza dei tecnici sono ultracinquantenni.
Se pensi ad una futura riduzione, non fai molto turnover sull'assistenza.
 
In realtà in grassetto erano le prime tre cause, non l'ultima.
Però, riflettendoci, non è banale, in quanto la concorrenza (posto che agli aficionados dell'elica se ne disiteressano) agisce sia sulla contrazioni dei volumi di vendita che sui listini e/o sui prezzi finali. Il che, per chi ha sempre fatto il gioco di mazziere, è un aspetto non congeniale.
il grassetto, l'ho ovviamente cambiato io, per evidenziare quello che volevo io, non chi ha scritto l'articolo, non pensavo fosse necessario scriverlo. la prossima volta mettero' la nota a piu' pagina :D
 
il grassetto, l'ho ovviamente cambiato io, per evidenziare quello che volevo io, non chi ha scritto l'articolo, non pensavo fosse necessario scriverlo. la prossima volta mettero' la nota a piu' pagina :D
No, era solo una premessa sulle cause prioritarie, però era anche stimolante come riflessione, oltre alla lapalissiana interpretazione del ruolo della concorrenza.
Posto che, per me, se volessi un mezzo con l'imprinting BMW, non ci sarebbero alternative di sorta.
 
La transizione, se ci sarà, porterà anche ad una riduzione dei service. Me lo hanno confermato un amico, contabile in officinavdi un grande gruppo, meno volumi, maggiori margini per costo orario e ricarichi sui ricambi.
Anche il capo officina di un'altra grande concessionaria, ormai la maggioranza dei tecnici sono ultracinquantenni.
Se pensi ad una futura riduzione, non fai molto turnover sull'assistenza.
io non credo, al massimo pagherai 400 euro per un quarto d'ora di spinotto.....
 
non credo nemmeno io.
se penso alle mie ultime 6 auto, comprese quelle di moglie e figli (diciamo tutte dopo il 2000), i problemi al motore son stati prossimi a zero.
in una laguna si era rotto un sensore, e non si avviava, e nell'altra un tubo dell'intercooler.
e' tutto il resto che si sminchia, e le auto a pile han sospensioni, braccetti, cuscinetti e tutto cio' che c'e' nell'abitacolo, che e' uguale.

i meccanici avranno il loro bel lavoro.
con la scusa che son elettriche... alzeranno la manodopera, come faceva gia' renault 10 anni fa
 
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