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Esperienze con la mia ID.4

L'Europa mostra dati dell'inquinamento in decrescita da 50 anni a questa parte, mentre il resto del mondo soprattutto Asia, Medio Oriente e Africa l'esatto contrario. E a quanto mi risulti non viviamo in una bolla che si esaurisce a Gibilterra o a Istanbul, ne avevamo già stra-parlato fino all'esaurimento. Ma toccare questo tasto non piace agli ambientalisti, chissà come mai eh.
Evidentemente ti risulta male e se ne avevate già straparlato sono stati discorsi da aria fritta.
Queste sono 2 mappe in tempo reale dell'inquamento atmosferico di oggi nel mondo e in Europa.
A quanto mi risulta e si possono palesemente osservare "le bolle" esistono eccome... ed è inutile che ti ricordi che il verde indica l'aia "buona" e quella rossa quella "cattiva."
In Europa le morti per malattie respiratorie derivate da inquinamento sono attestate sulle 300 mila l'anno, in Africa 1,1 milioni/anno di cui le morti di bambini sotto i 5 anni sono 100 volte superiori all'Europa, sebbene in Asia non esistano dati certi, dato che neanche loro sanno quanti sono, si stima che le morti per malattie respiratorie rappresentino oltre il 50-65% della mortalità globale a breve termine attribuibile al particolato fine Pm2,5.
E meno male che le bolle non esistevano...
Ma se restringiamo i confini al nostro orticello, l'Europa, le bolle ? Ricompaiono... toh... che strano... noi i Polacchi e i Romeni siamo abbronzati... rispetto ai cadaverici tedeschi, francesi, spagnoli e portoghesi.
Stai a vedere che hanno tirato su un barriera aliena invisibile e non ce lo dicono... miiii gomblotto...



 
Ultima modifica:
Febbraio 26 rispetto a Gennaio 26 si è chiuso in aumento rispetto all'anno scorso.
Se Gennaio contava un deficit di -65,5 kwh ora Febbraio recupera con un +39,45 kwh portando il deficit a -26,05 kwh

 
Questa invece è la ricarica di oggi, fatta nel pomeriggio dato che per questioni di manutenzioni casalighe l'auto era rimasta in box.
Come si può notare l'aumento delle temperature ha riportato l'autonomia in leggero aumento rispetto a Gennaio arrivando a 419 km al 80%



 
Beh la cartina mondiale si commenta da sola, non serve aggiungere altro e fare la maestrina spiegando a chi non capirebbe, che l'inquinamento è proporzionale anche alla densità di popolazione. Ma forse per te Lahore e Milano sono la stessa cosa.
Quindi quell'arancio sopra la Russia è inquinamento dettato dalla densità della popolazione?idem quello sopra la Lituania?
 
Il Battery Care Mode.
E' un argomento che volevo esporre da un pò ma per le sue caratteristiche che illustrerò capirete perchè fino adesso mi è stato difficile illustrare.
Il BCM è uno strumento aggiuntivo, quindi attivabile/disiattivabile, dedicato alla "sorveglianza" della batteria in fase di ricarica insito nel BMS ( Battery Management System ) il quale come si sà invece governa e gestisce l'intera batteria.
il BCM rileva un sacco di parametri della batteria ma a livello locale, la ID.4 ha 12 pacchi batteria da 6,83 kwh, che il software monitorizza e per ogni pacco misura temperatura, tensione, stato di carica perchè i pacchi non si scaricano e ricaricano tutti uniformentente, e altri più specifici paramentri.
Se il BCM viene attivato come default limita la ricarica al 80%, ma può essere "forzato" manualmente spostando il limite sul display anche al 90% e 100%, e imposta una potenza massima di ricarica se la batteria con i paramentri rillevati dovesse essere ricaricata in quel momento.
E' uno strumento dedicato per chi ricarica quotidianamente o molti giorni alla settimana in DC che mette ancora più al riparo dallo stress la batteria allungandone la vita stesaa, quindi da come si può dedurre i kw e le correnti del contatore di casa gli fanno un baffo e il BCM quindi in quel caso si limita a impostare praticamente solo il livello di carica al 80%.
Sia chiaro potete anche non attivarlo il BMC e lasciare "invadere" la batteria da tensioni e correnti che la colonnina mette a disposizione.
La potenza massima di ricarica di quel momento in cui si trova la batteria la si può vedere dal menù ricarica, oggi (sabato) la mia dopo un brevissimo giro di compere e 14° gradi esterni segnava 57 kw su 175 teorici.
L'ho guardata perchè si da il caso che sempre oggi abbiamo visto tempo bello per domenica, quindi abbiamo deciso di fare una gita al lago tanto per toglierci un po di polvere dell'inverno ma non essendo stata programmata prima l'auto si trova al 56 % e caricarla al 100% per evitare una sosta di ricarica per andata e ritorno, in una notte la carica non riesce ad essere completata, quindi decido prima di dare una "botta" con una fast fino al 80% e poi arrivare al 100% la notte a casa.
Allora prima di rientrare mi fermo alla DC di fianco a casa e come detto guardo velocemente cosa propone il BCM, 57 kw appunto.
Questo valore è bene precisare che durante la ricarica generalemte autmenta perchè le alte correnti e tensioni riscaldano la batteria aumentandone la performance ma... se avessi utilizzato una DC da 300 kw avrei potuto vedere dopo diversi minuti un aumento fino a 15-20 kw, ma dato che la colonnina vicino a casa è di "soli" 90 kw con una temperatura di 14°gradi e una partenza da 57 kw al massimo ad un certo punto della ricarica avrei guadagnato 5-6 kw al massimo.
Ecco sotto le fasi della ricarica :

Foto 1 : E' bene ricordare che l'inizio di ogni ricarica DC parte per i primi secondi con kw molto bassi, infatti come potete vedere segna una partenza dal 56% con 39 kw di potenza.


Foto 2 : Il tempo di andare in auto a prendere il portafoglio e la percentualeè già al 58%, la potenza a 52kw, con orario di fine al 80% dopo 20 minuti.


Foto 3 : L'auto mentre mi allontano per le commissioni


Foto 4 : Al mio ritorno ecco Il grafico della curva di ricarica quando manca il 2% ( al 78% ), si può notare che si ha avuto un massimo di 63 kw con una media finale di 57kw di potenza come stabilito dal BCM


Foto 5 : la fine della ricarica al 80% con 421 km di autonomia


Foto 6 : il display dove ho spostato il limite dal 80% al 100% stasera prima di metterla in carica, notare che nonostante il tragitto per tornarea casa l'autonomia ha guadagnato 1 km pur rimanento al 80%


Foto 7 : durante la ricarica notturna con conclusione alle 04:46 della Domanica con un discreto margine di ore per la partenza della gita.
 
Ultima modifica:
Stamattina finita la ricarica al 100% l'autonomia presentava un 527 km. Circa 90 km in meno rispetto ad una ricarica al 100% effettuta nei mesi da luglio a settembre.



Il percorso Casa-Bardolino-Casa ha previsto un totale di 299 km (240 km di autostrada, 45 km di statale, 14 extra/urbano) in un tempo di 03:50, alla media di 78 km/h con un consumo medio di 0.187 kwh per km.



Partenza con il 100%, clima a 21 gradi, 3 persone (200 kg. circa), arrivo a Bardolino dopo 147 km alla media di 85 km/h con il 63%.
Arrivo a Casa dopo 152 km con il 25% di batteria e 106 km residui.




Ultimo dato interessante che riprende il post precedente sul lavoro del BCM.
Ora, data la temperatura sotto la media ottimale, 15°-16° gradi, e l'andatura del ritorno non molto elevata visto un po di traffico, 71 km/h, se avessi dovuto fermarmi per effettuare una ricarica, avendo abilitato di default il BCM (Battery Care Mode), la potenza che avrei potuto raggiungere è quella che vedete sotto, 105 kw.
Con temperature da 20° ai 30° il BCM su queste distanze permette ricariche dai 120 ai 130 kw.

 
Se non sbaglio i calcoli, autonomia teorica km 527, percorsi 299 "reali", residui (teorici) 106,

il sistema sovrastima 122 km (20%), errore non da poco

Bardolino è tra le mie mete preferite, anche se per il pesce di lago preferisco alcuni ristoranti un po' più a nord (Castelletto di Brenzone, Marniga ecc...)
 
Se non sbaglio i calcoli, autonomia teorica km 527, percorsi 299 "reali", residui (teorici) 106,

il sistema sovrastima 122 km (20%), errore non da poco

Bardolino è tra le mie mete preferite, anche se per il pesce di lago preferisco alcuni ristoranti un po' più a nord (Castelletto di Brenzone, Marniga ecc...)
Sempre che i residui siano davvero 106, e non lo sono perchè comporterebbero arrivare con lo 0%. In pratica, la sovrastima IMHO è più vicina al 30 che al 20.
La "sovrastima" è dovuta ai percorsi (e alle medie velocistiche) precedenti, come succede per le termiche.

Se si fa il pieno dopo percorsi prettamente urbani la 3008 mi dà un'autonomia di 800 km mentre se il pieno lo faccio al ritorno da un viaggio misto statale/autostrada mi segnala anche 1.100 km di autonomia con lo stesso medesimo pieno.

L'indovinometro, come dice Matteo Valenza, è un indicatore privo di significato se NON si fanno percorsi ricorrenti. Sulla Mokka per esempio l'indovinometro fa "benino" ma solo ed esclusivamente perché i percorsi sono sempre quelli e le velocità medie idem.

La ID.4 di zero invece passa dal fare tragitti a bassissimo consumo con la moglie in settimana al fare tragitti ben più impegnativi per velocità e carico, queste sono le peggiori condizioni in cui il SW si trova a lavorare (ma ripeto, è qualcosa che vediamo da sempre anche con le termiche).

Ci si può e ci si deve basare un po' sulle percorrenze/consumi rilevati, così non ci si "sbaglia". ;)
 
La "sovrastima" è dovuta ai percorsi (e alle medie velocistiche) precedenti, come succede per le termiche.

Se si fa il pieno dopo percorsi prettamente urbani la 3008 mi dà un'autonomia di 800 km mentre se il pieno lo faccio al ritorno da un viaggio misto statale/autostrada mi segnala anche 1.100 km di autonomia con lo stesso medesimo pieno.

L'indovinometro, come dice Matteo Valenza, è un indicatore privo di significato se NON si fanno percorsi ricorrenti. Sulla Mokka per esempio l'indovinometro fa "benino" ma solo ed esclusivamente perché i percorsi sono sempre quelli e le velocità medie idem.

La ID.4 di zero invece passa dal fare tragitti a bassissimo consumo con la moglie in settimana al fare tragitti ben più impegnativi per velocità e carico, queste sono le peggiori condizioni in cui il SW si trova a lavorare (ma ripeto, è qualcosa che vediamo da sempre anche con le termiche).

Ci si può e ci si deve basare un po' sulle percorrenze/consumi rilevati, così non ci si "sbaglia". ;)
Vale anche per le termiche, forse pure di più. Quello che cambia (in meglio o in peggio, dipende dai casi), come FORSE ci siamo già detti, è l'impatto della sovrastima sul resto del viaggio.
 
Vale anche per le termiche, forse pure di più. Quello che cambia (in meglio o in peggio, dipende dai casi), come FORSE ci siamo già detti, è l'impatto della sovrastima sul resto del viaggio.
Secondo me non cambia niente, proprio perché sai che quel dato è "inutile" (così come lo è nelle termiche). ;)
 
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