<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1968 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
Mi ricordavo ci fosse un thread relativo agli schermi in auto e alle maniglie a scomparsa, probabilmente si è fuso con questo.
In homepage ho trovato questo articolo:
Per quanto non sia ne pro ne contro le maniglie a scomparsa o gli schermi, però ci sono dei punti abbastanza bizzarri.
Si legge questo
Secondo il report del Sichuan Huaxi Transportation Judicial Appraisal Centre, ottenuto dalla testata cinese Caixin, il conducente della berlina elettrica non è riuscito a fuggire perché la perdita di potenza del sistema ha reso impossibile l’azionamento delle portiere, rimaste bloccate in assenza di un sistema meccanico di emergenza funzionante. Intrappolato nell’abitacolo in fiamme, il 31enne Deng è morto
E si pensa, dannate maniglie elettriche. Ma non hanno la doppia maniglia interna come in alcune auto in vendita oggi?

Poi però leggi:

l’auto viaggiava a 203 km/h tre secondi prima dell’impatto, rallentando a 167 km/h al momento della collisione con un altro veicolo e a 138 km/h quando ha colpito lo spartitraffico centrale.
Non solo: è emerso che l’automobilista era sotto l’influenza di alcol. Ammesso che fosse vigile e cosciente, e che abbia tentato di azionare le maniglie, l'uomo non è comunque riuscito a farlo.

Ho i miei forti dubbi che non sia riuscito a fuggire per l'assenza delle maniglie e non perchè, data la velocità, sarai stato sparso per tutto l'abitacolo?
 
Mi ricordavo ci fosse un thread relativo agli schermi in auto e alle maniglie a scomparsa, probabilmente si è fuso con questo.
In homepage ho trovato questo articolo:
Per quanto non sia ne pro ne contro le maniglie a scomparsa o gli schermi, però ci sono dei punti abbastanza bizzarri.
Si legge questo
Secondo il report del Sichuan Huaxi Transportation Judicial Appraisal Centre, ottenuto dalla testata cinese Caixin, il conducente della berlina elettrica non è riuscito a fuggire perché la perdita di potenza del sistema ha reso impossibile l’azionamento delle portiere, rimaste bloccate in assenza di un sistema meccanico di emergenza funzionante. Intrappolato nell’abitacolo in fiamme, il 31enne Deng è morto
E si pensa, dannate maniglie elettriche. Ma non hanno la doppia maniglia interna come in alcune auto in vendita oggi?

Poi però leggi:

l’auto viaggiava a 203 km/h tre secondi prima dell’impatto, rallentando a 167 km/h al momento della collisione con un altro veicolo e a 138 km/h quando ha colpito lo spartitraffico centrale.
Non solo: è emerso che l’automobilista era sotto l’influenza di alcol. Ammesso che fosse vigile e cosciente, e che abbia tentato di azionare le maniglie, l'uomo non è comunque riuscito a farlo.

Ho i miei forti dubbi che non sia riuscito a fuggire per l'assenza delle maniglie e non perchè, data la velocità, sarai stato sparso per tutto l'abitacolo?
Tutto ciò non cambia il fatto che le maniglie elettriche siano una emerita vaccata.
 
Sposto qui la discussione nata in una sede non opportuna con relativo scambio di messaggi :





Beh la cartina mondiale si commenta da sola, non serve aggiungere altro e fare la maestrina spiegando a chi non capirebbe, che l'inquinamento è proporzionale anche alla densità di popolazione. Ma forse per te Lahore e Milano sono la stessa cosa.
Quindi quell'arancio sopra la Russia è inquinamento dettato dalla densità della popolazione?idem quello sopra la Lituania?
"Anche" ti è sicuramente sfuggito nella frase prima
Quell’anche spiega l’inquinamento?
Da cosa sarebbe causato quell’inquinamento quindi?
Come si può notare dalle mappa del rilevamento di oggi, qui sotto, quelle sopra sono di venerdi scorso, la concentrazione degli inquinanti non dipende dalla densità della popolazione ma ben si dal tipo di inquinanti prodotti in quel territorio in combinazione con la sua morfologia.
Per esemipo Madrid conta 3,4 milioni di abitanti per arrivare a 7 nell'area metropolitana, Parigi di abitanti in cittò ne ha meno 2,1 milioni ma arriva a 11 nell'area metropolitana, mentre Berlino ne conta 4 milioni in città e 6 milioni nell'area metropolitana.
Milano ha solo 1,3 milioni di abitanti e in confronto arriva ad un misero 3 milioni nell'area metropolita ma... come si può vedere a inquinanti siamo i peggiori d'Europa.



 
Ultima modifica:
É sconvolgente constatare come la Serbia (che fino a prova contraria é in Europa) risulti più "rossa" della Lombardia, pur avendo una concentrazione industriale ridicola. Verrebbe da dire che con tutte le fabbriche, le autostrade, i riscaldamenti e gli oltre 20 milioni di abitanti della Pianura Padana (circa il quadruplo della Serbia), siamo veramente virtuosissimi.
Ma ancora più di noi inquina il deserto algerino che, come é noto, é zeppo di acciaierie e il gas invece di venderlo lo bruciano sul posto.
Si impara sempre.
 
É sconvolgente constatare come la Serbia (che fino a prova contraria é in Europa) risulti più "rossa" della Lombardia, pur avendo una concentrazione industriale ridicola. Verrebbe da dire che con tutte le fabbriche, le autostrade, i riscaldamenti e gli oltre 20 milioni di abitanti della Pianura Padana (circa il quadruplo della Serbia), siamo veramente virtuosissimi.
Ma ancora più di noi inquina il deserto algerino che, come é noto, é zeppo di acciaierie e il gas invece di venderlo lo bruciano sul posto.
Si impara sempre.
No la Serbia non è in Europa, o meglio nell'Unione Europea, ha chiesto l'adesione nel 2009, ma tutt'ora la Serbia è tra i paesi che puntano a una futura adesione, ma non vi è una data certa, con previsioni stimate per il 2030 a causa della complessità delle riforme necessarie.
Ovvero se il paese non rispetta determinate leggi, regole, normative, che riguardano tutti gli aspetti comunitari che spaziano dal sociale, all'ambiente come le emissioni, all'economia, fino ai diritti umani, in Europa non entrano, semplice.
In Serbia il 65% dell'energia è ancora lagata al carbone, mentre il riscaldamento fuori dai centri urbani è lagato ancor fortemente ai combustibili solidi come il legno e il carbone. Nel settore auto sta valutando il divieto (ovvero che oggi non c'è) di importazione per veicoli Euro 3/Euro 4 e con oltre 10 anni, a causa dell'alto inquinamento.
Il paese punta ad allinearsi alle normative europee in pochi anni, sebbene però oggi la qualità dell'aria sia ancora fortemente sotto tali normative.
Per quanto riguarda il Sahara, che occupa una buona porzione dell'Algeria, è la prova che la densità della popolazione conta il 2 di picche...
Quello che conta è la natura degli inquinanti che una volta generati, direzione e espansione, è fortemente legata allla conformazione del territorio. Basta confronare le mappe globali di oggi e venerdi scorso. E la pianura Padana con la sua conformazione ne è la dimostrazione.
 
Ultima modifica:
Sfortunatamente, le parole hanno una grande importanza, così come le fonti. "Siamo i peggiori d'Europa" vuol dire una cosa ben precisa perché stai parlando di un Continente che include la Spagna come la Romania, l'Albania o il Kosovo e pure l'Ucraina. Perché altrimenti fa comodo solo quando c'è da blaterare che "c'è la guerra in Europa" a questo punto, no? Altra cosa è "siamo i peggiori dell'Unione Europea" e questo vorrei vederlo da tabelle realizzate da organismi statali, non blogger, sedicenti istituti privati o altre fantomatiche organizzazioni come quelle (di parte) che dovrebbero "vigilare" ad esempio sui bilanci ESG.
Quella cartina bella tutta colorata, se la guardiamo a livello globale, fa vedere chiaramente che il problema "inquinamento a livello globale" non è generato dalla UE, ammesso che siano dati veritieri e corretti. Ma non ho ragione di credere diversamente anche se ho dei seri dubbi sull'Africa subsahariana. La densità di popolazione è un elemento importante e, a volte, determinante, come nel caso delle megalopoli cinesi ad esempio, ma non sempre. Mi pare inutile parlarne tanto è chiaro il concetto che i "colori" del Sahara sono sicuramente dovuti ad altro, ad esempio la circolazione dei venti o il sollevamento delle polveri, che contribuiscono al peggioramento della "qualità dell'aria". Il che conferma anche che quella mappa non fotografa la realtà in senso stretto.
 
Secondo me, quella mappa è un'ulteriore conferma che il progetto sull'automotive europeo è totalmente sbagliato.
IMHO.
Quasi sicuramente, se la aggiorniamo ad oggi, l'Iran diventa improvvisamente il luogo più inquinato della Terra. Un buon motivo per imporre le elettriche tra un missile e l'altro, non trovi?
 
Per me quelle mappe, coi limiti detti, si prestano a tante letture differenti e fotografano una situazione estremamente complessa generata da un numero elevato di variabili anche molto diverse tra loro.

Fare la classifica del meglio o peggio riferendosi a confini fisici, politici o economici secondo me non porta a molto e in realtà forse saranno 2 anni o 3 che scriviamo anche su questo forum che le auto private in Europa sono responsabili di meno dell'1% della CO2 (climalterante) a livello mondiale, ovviamente per gli inquinanti è diverso e vanno valutate assieme variabili come densità di popolazione, geografia specifica e presenza di industrie di produzione ma anche di allevamento.

Da questo punto di vista penso che l'area della pianura padana sia molto sfortunata sotto tutti i punti di vista, direi quasi una "tempesta perfetta" se vogliamo dirlo, perché mette assieme allo stesso momento un'enorme densità abitativa (quasi 1/3 della popolazione italiana è raggruppata lì), ha una conformazione che favorisce il ristagno dell'aria essendo chiusa un po' da tutti i lati e infine è anche la zona d'Italia con la maggior quantità di aziende, industrie e strade del paese.

Pensare di risolvere questo rebus con l'auto elettrica credo sia un'utopia, molto poi realisticamente spingere le elettriche dove "vanno meglio" ossia nei centri urbani e limitrofi è buona cosa per le emissioni locali che ovviamente nel caso di un'elettrica si riducono.

Io personalmente poi non dimentico che sicuramente la situazione è complessa e degna di grande attenzione ma se prendessimo queste stesse mappe a 20, 30 o 40 anni fa, la situazione sarebbe molto molto peggiore, segno che c'è comunque una tensione al miglioramento e alle minori emissioni sia di inquinanti che di climalteranti.

Dire che si possa fare sempre più attenzione è corretto e valido in ogni aspetto delle nostre vite, però non si potrà mai arrivare ad avere "tutto verde con un click", nemmeno con le auto elettriche, ma dev'essere un processo integrato e continuo.

Le auto elettriche fanno e faranno la loro parte a livello locale, lo stanno già facendo e come detto è giusto perseverare per chi può e vuole usarle, però non pensiamo che siano la "soluzione" a ogni problema di inquinanti o climalteranti perché altrimenti c'è da restar delusi.
 
Le auto elettriche fanno e faranno la loro parte a livello locale, lo stanno già facendo e come detto è giusto perseverare per chi può e vuole usarle, però non pensiamo che siano la "soluzione" a ogni problema di inquinanti o climalteranti perché altrimenti c'è da restar delusi.
Più che restar delusi direi che si resta fregati.
La delusione di chi magari aveva creduto che con le elettriche si sarebbe avuta l'aria depurata che neanche quella primordiale è nulla rispetto ai drammi sociali che ci apprestiamo a vivere per la sopravvalutazione degli impatti ambientali rispetto alla sottovalutazione di quelli socio economici.
 
Io personalmente poi non dimentico che sicuramente la situazione è complessa e degna di grande attenzione ma se prendessimo queste stesse mappe a 20, 30 o 40 anni fa, la situazione sarebbe molto molto peggiore, segno che c'è comunque una tensione al miglioramento e alle minori emissioni sia di inquinanti che di climalteranti.
Alla grande. Milano o hinterland sono passati dalla Lahore o Jakarta che era nel boom industriale ad una città con brevi periodi di allerta. Almeno quello dovremmo aver fatto un buon lavoro con 'sti poveri ice che si beccano tutte le colpe del mondo.
 
Le auto elettriche fanno e faranno la loro parte a livello locale, lo stanno già facendo e come detto è giusto perseverare per chi può e vuole usarle, però non pensiamo che siano la "soluzione" a ogni problema di inquinanti o climalteranti perché altrimenti c'è da restar delusi.
puro_b10.jpg

...ma secondo te, il buon senso fa parte del kit dell'europarlamentare?
 
Sfortunatamente, le parole hanno una grande importanza, così come le fonti. "Siamo i peggiori d'Europa" vuol dire una cosa ben precisa perché stai parlando di un Continente che include la Spagna come la Romania, l'Albania o il Kosovo e pure l'Ucraina. Perché altrimenti fa comodo solo quando c'è da blaterare che "c'è la guerra in Europa" a questo punto, no? Altra cosa è "siamo i peggiori dell'Unione Europea" e questo vorrei vederlo da tabelle realizzate da organismi statali, non blogger, sedicenti istituti privati o altre fantomatiche organizzazioni come quelle (di parte) che dovrebbero "vigilare" ad esempio sui bilanci ESG.
Quella cartina bella tutta colorata, se la guardiamo a livello globale, fa vedere chiaramente che il problema "inquinamento a livello globale" non è generato dalla UE, ammesso che siano dati veritieri e corretti. Ma non ho ragione di credere diversamente anche se ho dei seri dubbi sull'Africa subsahariana. La densità di popolazione è un elemento importante e, a volte, determinante, come nel caso delle megalopoli cinesi ad esempio, ma non sempre. Mi pare inutile parlarne tanto è chiaro il concetto che i "colori" del Sahara sono sicuramente dovuti ad altro, ad esempio la circolazione dei venti o il sollevamento delle polveri, che contribuiscono al peggioramento della "qualità dell'aria". Il che conferma anche che quella mappa non fotografa la realtà in senso stretto.
La Serbia:
 
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