No, dai, per favore... su, siamo seri...suolo patrio con amor patrio
No, dai, per favore... su, siamo seri...suolo patrio con amor patrio
Veramente la pagina di StellantisItalia vede tutti i marchi nel banner, compresi americani, francesi e tedeschi. Credo, da quanto ho visto, sia la rete commerciale e di assistenza italiana.Da considerare che i 5 marchi italiani del gruppo Stellantis, fanno parte di Stellantis Italia, che ha sede e bilanci in Italia (non all’estero)
Sarà ironia ma è stato il mantra del made in italy.No, dai, per favore... su, siamo seri...
Veramente la pagina di StellantisItalia vede tutti i marchi nel banner, compresi americani, francesi e tedeschi. Credo, da quanto ho visto, sia la rete commerciale e di assistenza italiana.
Allora ci siamo....ecco lo scorporo facile USA-Europe....e Maserati boh....al miglior offerente....Ora si chiama Stellantis Europe SPA la società, con sede in Italia, a Torino, che gestisce i marchi italiani (anche Fiat Professional), esclusa però Maserati, che come detto ha una denominazione sociale e un bilancio a parte.
Stellantis Europe - Wikipedia
it.wikipedia.org
Sede legale, ma quella operativa (che porta lavoro e potere decisionale), come quella fiscale del resto, resta in Olanda. Infatti la sede storica (Corso Marconi ove c'erano due mega building ricchi di uffici) è stata ceduta.Stellantis Europe SPA la società, con sede in Italia
Controproducente, resisteranno solo i grandi gruppi, si prevede solo 5, al mondo.lo scorporo facile
fanta-polita-economia on :Allora ci siamo....ecco lo scorporo facile USA-Europe....e Maserati boh....al miglior offerente....
Sede legale, ma quella operativa (che porta lavoro e potere decisionale), come quella fiscale del resto, resta in Olanda. Infatti la sede storica (Corso Marconi ove c'erano due mega building ricchi di uffici) è stata ceduta.
Posso assicurare, che c'è un fuggifuggi, dalla rete di vendita ed assistenza ex gruppone, che, sino ad FCA ha tenuto, anche bene onglobando le Chrisler e le ribrandizzate. Ora quei pochi che resistono, 1 su 4 o 5, sopravvivono grazie alla diaspora dei clienti (in calo) dei vecchi punti di vendita ed assitenza, e, comunque integrano con altri marchi (in genere cinesi) o on gli impianti MoVeIn, black box, GPL aftermarket, etc... molto meno problematica la situazione dei punti vendita ed assistenza VWG, MB, BMW, etc, addirittura in buona salute i Renault (grazie a Dacia) ed i nipponici... dopo decine di Lancia e FIAT, morte le due residue (che, sgrasgrat, vanno ancora benissimo, ma sono figlie della progettazione del millennio antecedente i matrimoni d'interesse) chiuderò il capitolo con le auto italiane che, per me, sono finite.ma è italiana a tutti gli effetti
Gae1955 - 22 minuti fa
GuidoP - 2 giorni fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 8 mesi fa