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Gruppo Stellantis

.... allora convieni con me che l'Europa non puo' permettersi l'elettrico, non essendo in grado di produrre il suo componente piu' importante e costoso !!
Il 98% delle batterie che entrano in Europa, tutte dalle stilo al quelle industriali, arrivano dalla cina.
Quindi cosa dobbiamo dire ? Che non essendo in grado da produrre le batterie per i nostri eltrrodomestici, strumendi di lavoro e industriali non ce li possiamo permettere ?
 
ho letto che quest'anno verra' presentato il restyling della Avenger.
Chissa' se metteranno mano ai materiali della plancia , per renderla ancora piu' competitiva e staccare
i concorrenti.
 
Il 98% delle batterie che entrano in Europa, tutte dalle stilo al quelle industriali, arrivano dalla cina.
Quindi cosa dobbiamo dire ? Che non essendo in grado da produrre le batterie per i nostri eltrrodomestici, strumendi di lavoro e industriali non ce li possiamo permettere ?
Il problema e' che nelle auto pesano molto nella composizione del prezzo al punto da non rendere competitivi i prodotti europei e per questo l'Europa non puo' permettersi di imporre l'elettrico senza distruggere l'industria continentale.
 
Ma perché gli altri nei segmenti alti che fanno? Standardizzazione, anzi omogenizzazione, a tappeto; pure Lamborghini Urus è una Tuareg con un altro vestito. Fa bene tutto questo? No, ma a quanto pare, se hai lo stemmino giusto, alla gente va bene così. E comunque non c'è trippa per gatti, le perdite messe a bilancio si innestano su una situazione già molto chiara.

Oh, per inciso, lo stesso Marchionne nel suo famoso libro diceva che la piattaforma è un elemento non differenziante, di quelli a cui i clienti (quelli veri, non quelli che disquisiscono di tecnica sui forum) non attribuiscono un valore determinante nella scelta di un'auto. E se lo dice il padre della Giorgio..
lo fanno anche gli altri ma non credo ci siano gruppi con marchi tanto diversi come quelli che ha in pancia Stellantis. Si va dalle generaliste al fuoristrada allo sportivo.
Vag non ha un equivalente di Alfa o di Jeep per intenderci.
Nemmeno gli asiatici, mentre Mb e Bmw sono praticamente mono marchi.
 
Il problema e' che nelle auto pesano molto nella composizione del prezzo al punto da non rendere competitivi i prodotti europei e per questo l'Europa non puo' permettersi di imporre l'elettrico senza distruggere l'industria continentale.
Mah, una segmento D elettrica costa già meno di una relativa termica a parità di eguipaggiamento. Adesso anche diverse c stanno cominciando a essere meno costeose delle relative terniche.
Il Problema sono le B, vedremo tra poco con le nuove uscite cosa verrà fuori.
 
Le plug in esistono solo per le normative: nessuno, di sua volontà, si metterebbe in garage una macchina che costa diecimila euro in più, pesa 300 chili in più e consuma in modo vergognoso appena finisce la batteria.
Forse ti sfugge quel qualcosa chiamato progresso o superibrido.

Quel galeone della jaecoo fa 30 km/ l in città a pila scarica.... quell esempio di stile a sette posti della Swm 23 in extraurbano lento verificati alla pompa da un signore che ce l ha Leapmotor comunque non consuma mai più dell equivalente termico e Atto Ii aspetto la prova come aspetto la prova delle Stellantis col superibrido home made.

Poi ne riparliamo inutile rifarsi alle cosacce di un lustro fa.... anche la mia vecchia y10 1,1 ie cat del 1993 con 51 cv faceva di media 13 km/ l ma.....
 
Non ci voleva uno studio per sapere che sarebbe successo, solo dei geni hanno dato finanziamenti per aprire della fabbriche di batterie senza avere una catena di approvvigionamento stabile e concorrenziale, che l'europa tutt'ora non ha...
vero, pero' ed e' sempre stato cosi' fin dai tempi che si finanziavano le compagnie orientali per importare pepe e fallivano che i finanziamenti in perdita "totale" sono il cardine di un certo modo di pensare il "futuro".
Servono ad arricchire non tanto i finanziatori quanto chi sta in "mezzo" tra finanziatori e clienti finali.
Se vogliamo le "fabbriche di batterie" sono anche investimenti "piccoli" di fronte ad altri....e parliamoci chiaro come le autostrade - superstrade in perdita vengono poi coperti dagli "stati" o dal piccolo "risparmiatore".
 
.... allora convieni con me che l'Europa non puo' permettersi l'elettrico, non essendo in grado di produrre il suo componente piu' importante e costoso !!
se solo partiamo da questo presupposto , anche di petrolio ne produciamo pochino rispetto a quanto ne consumiamo. "l'elettrificazione" delle auto, (si perche' parliamo di una parte del parco veicoli "consumanti" abbiamo volutamente tralasciato furgoni e camion), e' stata condotta a tutti i livelli ( legislativo - finanziario - costruttivo - distributivo ) per farla "fallire"...
 
Io sulle auto cinesi rimango sempre molto scettico.

Aggiungo che non capisco come mai non si vedono in circolazione le Dr piu' anzianotte ??
.... o meglio la mia idea ce l'ho !!
quello che dici e' in parte vero, ma stai mettendo pero' due realtà completamente diverse nella stessa frase...

"auto cinesi" e "dr" sono concetti proprio diversi.
se e' vero che che le dr sono costruite in cina su progetti cinesi ( in parte) poi la differenza del "non" funzionamento di queste e' "italiano".....

dubito che i cinesi che veramente hanno intenzione di vendere le auto in europa ripercorreranno quando fatto da dr....anzi proprio perche' hanno in mano dei dati infiniti sulle "rotture" avvenute , in quando detengono il monopolio dei ricambi faranno degli aggiustamenti, la stessa cosa che e' avvenuta in altri settori.

i cinesi mirano a saturare per rimanere i "soli" e buondio non vedo come un continente come il nostro litigioso su tutto possa "fermarli".... visto che abbiamo dato la possibilità anche all'india di importare a costo 0 i suoi "veicoli"....
 
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