<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Gruppo Stellantis | Page 354 | Il Forum di Quattroruote

Gruppo Stellantis

E secondo te dove li riducono......visto anche il pauroso e stavolta fuoritema, visto che è contro il loro interesse, silenzio "assenso" del secondo azionista....

Ma proprio non la volete vedere negandola Renaulantisss e sai perchè non è così scontata.....perchè il pacchetto completo prevede anche i nostri marchi, che a loro non interessano, ecco perchè da mo sconti su sconti, per fare vedere che vendono.....scontano.....
Vuoi per favore aspettare il piano industriale del 21 maggio? Così evitiamo seghe mentali. Mancano solo 3 mesi. Nel frattempo lascia che i tg e internet creino notizie ansiogene per vendere spazi pubblicitari, con te ci stanno riuscendo

Altra cosa: i piani cambiano. Gli investimenti stanziati possono benissimo essere cancellati (è quello che hanno appena fatto con l'elettrico) e nuovi non previsti possono essere fatti. Questo è il primo momento di totale crisi e trasformazione nella breve storia di Stellantis e non sarà certo l'ultima volta in cui i piani cambieranno completamente. Si chiama adattamento, è naturale anche se in questo caso ha un prezzo altissimo
 
è naturale anche se in questo caso ha un prezzo altissimo
Ha un prezzo altissimo soprattutto in termini di impatto sulle famiglie dei lavoratori e sull'intera economia di un Continente. Di quanto perdano gli azionisti o i bilanci delle Case in prima battuta è irrilevante. Proprio considerando entrambi i disastri (che poteva prevedere anche mio nipote di 5 anni) che le suddette Case avrebbero dovuto puntare i piedi e minacciare serrate a tappeto o delocalizzazioni di massa quando un contadino olandese e la sua allegra combriccola vaneggiavano a Bruxelles di futuro a batterie. E invece han tentato di menare il can per l'aia con i consumatori, fantasticando sugli immaginari profitti del "tutto made in China".
 
Ha un prezzo altissimo soprattutto in termini di impatto sulle famiglie dei lavoratori e sull'intera economia di un Continente. Di quanto perdano gli azionisti o i bilanci delle Case in prima battuta è irrilevante. Proprio considerando entrambi i disastri (che poteva prevedere anche mio nipote di 5 anni) che le suddette Case avrebbero dovuto puntare i piedi e minacciare serrate a tappeto o delocalizzazioni di massa quando un contadino olandese e la sua allegra combriccola vaneggiavano a Bruxelles di futuro a batterie. E invece han tentato di menare il can per l'aia con i consumatori, fantasticando sugli immaginari profitti del "tutto made in China".
Il prezzo altissimo a cui mi riferisco è proprio quello dei lavoratori; Elkann di qualche miliardo in meno nemmeno se ne accorge.
Non è affatto vero che questo esito lo avrebbe previsto anche un bambino di 5 anni. Adesso, dopo che le cose sono accadute, siamo tutti allenatori della nazionale ma la verità è che fino a dicembre c'era l'obbligo del 100% elettrico fra soli nove anni, e anche ora le cose non è che siano molto diverse, anzi, visto che l'obbligo è al 90% con un meccanismo perverso e farragginoso. Non sono ancora scomparse le multe, visto che già per il 2025 Stellantis deve pagare 800 milioni per lo sfondamento dei limiti di emissione del venduto. E non è neanche vera la storiella che adesso si rimetrono tutti a fare motori a pistoni come se nulla fosse e facciamo pace. L'auto europea - tutta - si sta buttando in un buco nero, è solo una conta a chi ha meno danni
 
Ricordo però a tutti, e non uso iperboli latine di cui peraltro ho anche vaga memoria che il famoso, famosissimo "Made in Italy" era anche altro e ha dato le soddisfazioni che ha dato....

Ma oltre che Made in Italy si portebbe anche applicare a made in Germany e ad altro...

Fu quella commistione uomo-fabbrica-management in cui un lavoro in Fiat era più di un lavoro, in cui lavorare in VW era più che un lavoro....

Ce ne siamo dimenticati che quei bonus erano azioni, quegli operai appena due lirette da parte correvano a prendere le azioni della loro stessa fabbrica come investimento ma anche perchè.....ci credevano...

Oggi non si crede più in nulla, non si produce più nulla e giusto è che finisca questo ciclo piuttosto che proseguire questo cancro antipatico che comunque non ha vie di sbocco positive.
 
Mah... sfido chiunque a dimostrare il contrario.
Del senno di poi.. in realtà svalutare praticamente tutto l'investimento in elettrico era difficilmente prevedibile, e difatti solo alcuni lo hanno fatto, almeno fino ad ora. Ma poi questi sono anche giochi contabili. Ho letto che VW ha svalutato solo 6 miliardi ma in realtà ne ha spesi 90, se non ricordo male, e solo il fiasco totale Cariad ne è costata 5; finché non le metti a bilancio, sembra che va tutto bene ma queste perdite le hai in pancia e ti porti appresso una zavorra che può diventare insostenibile. Chissà che non avremo altre sorprese
 
L'hai letto su un forum? Solo in USA (Illinois, Ohio, Michigan, Indiana) Filosa ha annunciato 13 miliardi di investimenti nei prossimi 4 anni. Fonte Quattroruote.
Sicuramente caleranno gli investimenti sull'elettrico, anche perchè c'è l'"aiuto" tecnologico di LeapMotor...
Scusami eh, a parte che di Leapmotor, Stellantis ha una quota minoritaria. L'accordo è solo commerciale. Che in soldoni si traduce nel fatto che Stellantis distribuisce attraverso la sua rete le Leap. Fine. Di tecnologico non c'è nulla di nulla.
 
Scusami eh, a parte che di Leapmotor, Stellantis ha una quota minoritaria. L'accordo è solo commerciale. Che in soldoni si traduce nel fatto che Stellantis distribuisce attraverso la sua rete le Leap. Fine. Di tecnologico non c'è nulla di nulla.
Ah.....

Le volpi e l'uva....ma se ne perde memoria.

Se un grazie fu detto a Tavares fu proprio per quell'accordo....la porta dell'europa per Leapmotors e la salvezza dal declino per la parte europea di Stellantis.....ssss.....non si deve sapere.

Infatti con tutto il bene che voglio alla TP-03 oggi sarebbe misconosciuta pensiamo alla ben più "prestante" Dongfeng Box che sparuta si vende oggi in qualche isolato concessionario un pò qua un pò la......

E invece, grazie incentivi, la Leap è topseller più di auto termiche consolidate....

E di contro a Saragozza si assemblano elettriche e superibride ma volendo poi anche termiche e con poco diventano Lancia, Alfa Rome Fiat Citrone......
 
Vuoi per favore aspettare il piano industriale del 21 maggio? Così evitiamo seghe mentali. Mancano solo 3 mesi. Nel frattempo lascia che i tg e internet creino notizie ansiogene per vendere spazi pubblicitari, con te ci stanno riuscendo

Altra cosa: i piani cambiano. Gli investimenti stanziati possono benissimo essere cancellati (è quello che hanno appena fatto con l'elettrico) e nuovi non previsti possono essere fatti. Questo è il primo momento di totale crisi e trasformazione nella breve storia di Stellantis e non sarà certo l'ultima volta in cui i piani cambieranno completamente. Si chiama adattamento, è naturale anche se in questo caso ha un prezzo altissimo


E' il prezzo altissimo che mi spaventa....

Li faranno, una buona volta, investi menti miliardari:
o meglio multimiliardari

??
 
Ultima modifica:
Del senno di poi.. in realtà svalutare praticamente tutto l'investimento in elettrico era difficilmente prevedibile, e difatti solo alcuni lo hanno fatto, almeno fino ad ora. Ma poi questi sono anche giochi contabili. Ho letto che VW ha svalutato solo 6 miliardi ma in realtà ne ha spesi 90, se non ricordo male, e solo il fiasco totale Cariad ne è costata 5; finché non le metti a bilancio, sembra che va tutto bene ma queste perdite le hai in pancia e ti porti appresso una zavorra che può diventare insostenibile. Chissà che non avremo altre sorprese

Lasciamo stare VW....

VW ha speso, ma modelli ne ha fatti e a iosa
e comunque a vendite,
seppur con alti e bassi, tiene....
 
Lasciamo stare VW....

VW ha speso, ma modelli ne ha fatti e a iosa
e comunque a vendite,
seppur con alti e bassi, tiene....
Concordo

potrebbe anche non tenere visto lo strapotere del superibrido del dragone ma almeno come Renault ha lavorato bene e glielo si deve riconoscere...

Ma non per essere cattivi o ma a sto gruppone nostrantis transalpinis amerigain cosa dobbiamo riconoscere?
 
Oggi non si crede più in nulla, non si produce più nulla e giusto è che finisca questo ciclo piuttosto che proseguire questo cancro antipatico che comunque non ha vie di sbocco positive.
Ufficialmente e' un mondo che riguarda almeno 13 milioni di lavoratori europei.
L'Europa non puo' permettersi di rinunciarvi, in particolare Germania e Spagna, ma anche Italia e Francia hanno molto indotto nel settore.
L'alternativa e' diventare una colonia cinese !!
 
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