E' evidente che non ci siomo intesi, ho postato le loro percentuali di penetrazione non per fare statistica, ma perchè indirettamente ci dicono come le auto elettriche sono distribuite sulla loro scala sociale. Ad esempio un paese come il Belgio che ha una penetrazione del 35% poi se andiamo a spulciare i numeri si scopre che poco oltre il 60% sono intestate ad aziende. In Danimarca con il 64% di penetrazione l'80% invece sono instestate a privati, il che ne viene fuori che su 10 auto nuove vendute 6,4 sono elettriche e 5, ergo il 50%, è privata. In Norvegia invece si tocca la punta del 75%, ergo su 10 auto nuove vendute 9,5 sono elettriche e di queste 7,5 sono private.
Si può dedurre che una così ampia diffusione tra i privati possa interessare amche una grossa fetta di categorie come la massaia, l'operaio, l'impiegato, ecc.ecc.
Dov'è che voglio arrivare, che in fin della fiera i norvegesi o i danesi non è che fanno una vita diversa dalla nostra, e se loro stanno dimostrando che la'uto elettrica può soddisfare un gran numero di persone di categorie diverse vuol dire che i problemi attuali delle elettriche non sono instrinseci alla tecologia ma dipendono da altri fattori come : costo dell'auto, costo dell'energia, il box invece può essere superfluo se si rimedia al punto 2.
Se prendiamo la più bassa percentuale diffusa dagli analisti dopo la revisone del 16 dicembre dove viene permessa in sostanza la vendita di auto ibride plug-in anche dopo il 2034 prevedono un 40-45% di penetrazione di pure elettriche nel 2030 e un 70-75% nel 2034. il 25-30% restante è rappresentato dagli irriducibili che preferiscono portarsi dietro una batteria scarica pur di non rinunciare al termico.
Io invece sarei leggermente più cauto perchè la media europea, appunto perchè essendo una media, verrà trascinata verso il basso da paesi "allergici" come l'Italia dove da un lato si promuove l'auto elettrica ma dall'altro non c'è interesse a sviluppare l'infrastruttura e le condizioni in genere per far decollare questa tecnologia.
Quindi punterei una penetrazione del 35-40% nel 2030 per arrivare a dicembre 2034 al 55-60%.
Per il discorso precedente vorrà dire che in Italia la penetrtazione penso che arriverà al 40% nel 2034.
Se in molti paesi 2-3 auto su 10 vendute nuove saranno termiche plug-in in Italia saranno il doppio.
Infine tornando a Stellantis leggo :
E l’inadeguatezza delle piattaforme è dimostrata anche dagli sviluppi della partnership con Leapmotor: già oggi, l'alleato cinese garantisce benefici ben più concreti e immediati nell’approccio alla mobilità elettrica e, non a caso, si vocifera della possibilità di utilizzarne i modelli con brand europei.
Che è poi quello che ho detto e sostenuto da tempo, fare delle piattaforme in stile "faso tuto mi" non hanno mai ripagato e portato il consumatore solo a disdegnare le nuove tecnologie.