Pare che la FIA abbia deciso di cambiare la modalità di misurazione del rapporto di compressione (a caldo e non più a freddo).
Ciò dopo i reclami di Ferrari, Audi e Honda. Se davvero si opererà in modo diverso da come annunciato inizialmente, la Mercedes non potrebbe sfruttare il vantaggio che sembrava avere approfittando di una "zona grigia" del regolamento. Qui un articolo:
Sono emerse sostanziali novità potenzialmente preoccupanti per la power unit Mercedes se le indiscrezioni fossero vere
www.formulapassion.it
Ciao Manlio, ho letto anche io questo e sono "un poco" dubbioso, al netto che sapere un team che porta un motore con 15/20 cv più degli altri è decisamente un problema per tutto il circus, soprattutto quando questo motore equopaggia 4 team (da solo rappresenta quasi la metà della griglia di partenza).
Dubbioso perché la storia fin dall'inizio mi è parsa strana.
- il regolamento parla di verifica a freddo
- a freddo Mercedes è regolare
- si è letto che Mercedes ha sottoposto progetti e idee (come tutti) alla FIA prima di procedere, ricevendo OK
- per cambiare una norma serve l'unanimità del board
Ora, è evidente che per rifare un motore non bastino né settimane né mesi, lo dicevano per gli altri che non potevano "raggiungere" Mercedes anche sapendo qual era il "trucco" ma vale ovviamente esattamente anche per Mercedes che al momento ha quel motore e deve modificarlo.
Questa vicenda è venuta a galla per "denuncia" di ex motoristi Mercedes passati ad altri team nell'ultimo anno, è l'unico modo per cui un tale sistema può essere noto agli altri, credo che la "compravendita" di tecnici tra i top team, di fatto, serva anche a garantire a tutti che certe cose, anche se in zona grigia, prima o poi vengano fuori da tutte le parti, il "traffico di ingegneri" di alto livello insomma funge da strumento di autocontrollo per tutti, sicuramente più efficace dei controlli FIA per un discorso di numeri e competenze: la FIA nella sua parte tecnica schiera certamente ottimi ingegneri ma sono 10/15/20, avranno dei consulenti e si devono dividere tra componenti motoristiche, aerodinamiche, di materiali, ecc.
Ogni singolo motorista e team ha schiere infinite di ingegneri verticali e specifici, ciascuno "eccellenza" nel suo ambito che superano di molto, per numero, per competenze e per ricerca quotidiana, il team ingegneeistico della FIA che dovrebbe controllarli, va da sé quindi che la gestione di "aree grigie" come questa del rapporto di compressione Mercedes è difficilissima sia nella teoria sia nella pratica.
Aggiungo un'altra informazione, che ancora andrà verificata, che in realtà il sistema Mercedes NON sia affatto dovuto alla dilatazione dei materiali "a pieno regime" che per quanto "fine", sarebbe comunque grezza quanto piuttosto a una geniale gestione della compressione tramite alcune microcamere che, col motore in funzione/uso, vengono "chiuse" diminuendo il volume complessivo ed aumentando quindi il rapporto di compressione, ciò sarebbe fantastico e geniale dal punto di vista ingegneristico, soluzione pulita, elegante e ripetibile.
Concludo dicendo che per me il vero problema a monte di tutte queste situazioni e scenari è il regolamento tecnico troppo stringente e vincolante che porta chi sviluppa a trovare ogni singola increspatura o piega in cui infilarsi, normare e dettagliare "tutto", nella realtà, è impossibile, e tutti questi scenari di "fantasia ingegneeistica" ce lo ricordano ogni volta; auspico a passi indietro anche sotto quel profilo con team lasciati più liberi di sviluppare e rincorrere dei progetti diversi, le dimensioni sono x e y, i litri di benzina o kWh sono questi, i pesi sono questi altri e i test sulla sicurezza devono prevedere requisiti z, poi fai quello che vuoi e come vuoi, ricerca spinta di soluzioni alternative e diverse tra i vari team.