Ma no, stiamo parlando di Toyota, casa che ha una nomea per l'affidabilità e non è che la bz4 stia facendo sfraceli e non credo che considerare la Norvegia rispetto a tutto il mondo (ove Toyota è il primo player) sia significativo.Se era ”solo” un problema di qualità e prezzo non ribalti tutto come un calzino e te ne esci con frasi tipo : abbiamo sbagliato la transizione.
Toyota con il primo Bz4 perdeva le ruote e in inverno consumava come un’idrovora ma non mi sembra che hanno buttato tutto nel cesso. Anzi adesso è pure uno dei suv più venduti in Norvegia e la di auto elettriche se ne intendono.
Sotto, secondo me, è tutta la strategia che è sbagliata tanto che Tavares aveva provato a raddrizzare con Leap che ha ev dedicati ma gli è andata male.
La frase detta semplicemente è questa: abbiamo sbagliato ad investire nell'elettrico così tanti miliardi perché di rendita non ne ha portata e questo sta mettendo in crisi gli investimenti futuri.
Non c'è nulla di tecnico e nulla di problematico. Le piattaforme STLA Medium e Large sono nate come Electric First e poi adeguate agli ibridi (che poi è solo il 1,2 perchè non si è investito in altro) e termici (negli USA)
Le auto di Stellantis vengono proprio evitate per l'affidabilità ma soprattutto per lo scarso servizio di assistenza per inesperienza dell'assistenza. Inoltre non hanno nulla di più della concorrenza e costano pure di più.
Frequesto un paio di gruppi di elettronauti e purtroppo i pareri sono questi.
Il fatto di usare piattaforme condivise non è un grosso problema, magari non hai tutto ottimizzato ma non ti impedirebbe di fare auto affidabili.
Anzi ad alcuni piacciono anche le auto elettriche che ricordano le auto termiche perché si è abituati così e quindi questo gioca pure a favore.
Leap motor, della quale Stellantis detiene solo una quota minoritaria, ma gestisce la maggioranza di una JW per la distribuzione delle sue auto in UE, rischia di esser un cavallo di Troia pauroso, pur essendo nel breve e medio termine un'ottima idea.