<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Gruppo Stellantis | Page 336 | Il Forum di Quattroruote

Gruppo Stellantis

Tra i siti italiani penso che Melfi abbia il potenziale più alto, del resto è poco utilizzato attualmente. Poi Pomigliano. Per Mirafiori in effetti per ora in più rispetto al 2025 c’è solo la 500 Hybrid. Cassino come dici tu potrà incrementare poco la produzione e Modena può incrementare zero per ora. Il Marocco dovrebbe fare un balzo in avanti….
Vedremo.
A Melfi nel 2026 la produzione potrebbe arrivare attorno alle 70/80.000 unita', divise tra DS n.8, DS n.7 in arrivo in corso d'anno assieme alla Lancia Gamma e la Jeep Compass che dovrebbe andare a regime.
Il problema e' che sono tutte auto che costano ben oltre i 40k.
Tra il 2027 e il 2028 dovrebbe arrivare anche la nuova Tonale, forse con un nuovo nome.
Ci si aspettano anche circa 100.000 500 a Mirafiori e altrettante Panda a Pomigliano dove c'e anche la Tonale con un potenziale di circa 20.000 auto.
Cassino con GIulia, Stelvio e Grecale penso potrebbe arrivare a circa 10.000 auto.
In totale il potenziale di produzione auto in Italia per il 2026 dovrebbe essere attorno alle 300.000 unità.
 
Ultima modifica:
temo al solito grandi proclami e poca concretezza. Tuttavia sono certo che Filosa invertirà quantomeno il trend e qualche miglioramento ci sarà.
Non aspettiamoci però di avvicinarci al famoso milione di auto prodotte perchè non ci sono proprio i presupposti
Perchè avete tutti così tanta fiducia in sto Filosa? Innanzitutto ha scelto di stare in America dove se possibile ci sono ancora più problemi che qua, alcuni mi duole dirlo creati proprio dal suo predecessore, quindi ovvio che qua ci vede col binocolo....

Poi fa aspettare troppo un piano industriale che se posso permettermi era il primo e serio impegno nel rispetto dell'industria storica da cui proviene. Si è passati dai piani industriali del Weekend di Imparato a ....boh....chi l'ha visto.....

Non ha bloccato un "progetto" anche se progetto è una parola grossa....fallimentare e riconosciuto da tutti come tale inoltre privo dell'unica versione vendibile e che avesse un senso......

Non ha "frenato" cosa che ci interessava noi e i cugini francesi il progetto di esternalizzazione dell'industria dai luoghi d'origine.

Non ha dato imput per investimenti e nuovi progetti di motori o altro puntando tutti gli investimenti in Algeria, Marocco, America

Oramai sono sei mesi non sei giorni e permettetemi nell'unica intervista pubblica che ho visto soliti proclami tipici di una certa comunicazione di questa azienda....Buona DS8 a tutti.....
 
Dalle pagine di questo forum mi han fatto notare che quell'accordo ZF-Stellantis per il superibrido è saltato. E infatti non se ne sa più nulla. Dimostrazione di questa tesi di un utente su questo forum è il fatto che l'accordo fu fatto sotto Tavares ma Tavares stesso deviò sul tutto elettrico per cui quel cambio e quella partnership o joint venture o collaborazione o chiamatela come volete non aveva più senso perchè di fatto alle elettriche il cambio non serve e la stessa Stellantis detiene un brevetto mondiale sviluppato e brevettato per un cambio a due velocità per motori elettrici.

Inoltre la joint venture che si fece con Punch che poi finì ad un certo punto con l'internalizzazione del cambio edct delle sue mildibride ha portato Stellantis ad avere sviluppato in casa un cambio per plugin a sette rapporti cosa che rende superfluo forse l'utilizzo di altri cambi
Ti avevo gia' scritto che il cambio ZF elettrificato era stato annunciato da FCA nel 2019.
Con l'arrivo di Stellantis e quindi di Tavares non se ne e' fatto piu' nulla, perche' dal 2025 aveva previsto solo nuovi modelli elettrici.
Il cambio Punch che poi oggi è Stellantis è solo per trazioni anteriori, quindi motori trasversali, pertanto non va bene sulle trazioni posteriori che hanno motore longitudinale.
Per le nuove generazioni di Giulia e Stelvio devono cercare un cambio automatico elettrificato per trazione posteriore e immagino che potrebbero riallacciare i rapporti con ZF che dovrebbe disporre di questo prodotto.
 
Perchè avete tutti così tanta fiducia in sto Filosa? Innanzitutto ha scelto di stare in America dove se possibile ci sono ancora più problemi che qua, alcuni mi duole dirlo creati proprio dal suo predecessore, quindi ovvio che qua ci vede col binocolo....

Poi fa aspettare troppo un piano industriale che se posso permettermi era il primo e serio impegno nel rispetto dell'industria storica da cui proviene. Si è passati dai piani industriali del Weekend di Imparato a ....boh....chi l'ha visto.....

Non ha bloccato un "progetto" anche se progetto è una parola grossa....fallimentare e riconosciuto da tutti come tale inoltre privo dell'unica versione vendibile e che avesse un senso......

Non ha "frenato" cosa che ci interessava noi e i cugini francesi il progetto di esternalizzazione dell'industria dai luoghi d'origine.

Non ha dato imput per investimenti e nuovi progetti di motori o altro puntando tutti gli investimenti in Algeria, Marocco, America

Oramai sono sei mesi non sei giorni e permettetemi nell'unica intervista pubblica che ho visto soliti proclami tipici di una certa comunicazione di questa azienda....Buona DS8 a tutti.....
Tavares ha lasciato un disastro in Stellantis, in particolare negli USA e in Alfa Romeo ma anche in Lancia.
E' evidente che in pochi mesi Filosa (in carica dal 21 giugno 2025) non poteva rimettere in piedi un piano industriale credibile, a maggior ragione in questo momento in cui l'Europa ha fatto un passo indietro sulle normative per il 2035.
Le ultime voci parlano di fine maggio, nella speranza che ci sia più attenzione per i prodotti dei marchi italiani che Tavares ha volontariamente messo in secondo piano rispetto a quelli francesi, come da sue dichiarazioni.
 
Tavares ha lasciato un disastro in Stellantis, in particolare negli USA e in Alfa Romeo ma anche in Lancia.
E' evidente che in pochi mesi Filosa (in carica dal 21 giugno 2025) non poteva rimettere in piedi un piano industriale credibile, a maggior ragione in questo momento in cui l'Europa ha fatto un passo indietro sulle normative per il 2035.
Le ultime voci parlano di fine maggio, nella speranza che ci sia più attenzione per i prodotti dei marchi italiani che Tavares ha volontariamente messo in secondo piano rispetto a quelli francesi, come da sue dichiarazioni.


Eppure....

Poche settimane fa


Poi qualcuno che storce il naso....
Passa per disfattista
 
A Melfi nel 2026 la produzione potrebbe arrivare attorno alle 70/80.000 unita', divise tra DS n.8, DS n.7 in arrivo in corso d'anno assieme alla Lancia Gamma e la Jeep Compass che dovrebbe andare a regime.
Il problema e' che sono tutte auto che costano ben oltre i 40k.
Tra il 2027 e il 2028 dovrebbe arrivare anche la nuova Tonale, forse con un nuovo nome.
Ci si aspettano anche circa 100.000 500 a Mirafiori e altrettante Panda a Pomigliano dove c'e anche la Tonale con un potenziale di circa 20.000 auto.
Cassino con GIulia, Stelvio e Grecale penso potrebbe arrivare a circa 10.000 auto.
In totale il potenziale di produzione auto in Italia per il 2026 dovrebbe essere attorno alle 300.000 unità.
hai ben rappresentato la situazione, tuttavia temo che a Melfi sia dura fare 70/80.000 auto dato che le due Ds e la Gamma faranno veramente pochi pezzi. L'unico modello da cui mi aspetto un buon riscontro è la Compass.
Anche su Mirafiori i 100.000 pezzi sono veramente molto molto sfidanti.

Ad ogni modo un piccolo cambio di passo rispetto al passato recente
 
Perchè avete tutti così tanta fiducia in sto Filosa? Innanzitutto ha scelto di stare in America dove se possibile ci sono ancora più problemi che qua, alcuni mi duole dirlo creati proprio dal suo predecessore, quindi ovvio che qua ci vede col binocolo....

Poi fa aspettare troppo un piano industriale che se posso permettermi era il primo e serio impegno nel rispetto dell'industria storica da cui proviene. Si è passati dai piani industriali del Weekend di Imparato a ....boh....chi l'ha visto.....

Non ha bloccato un "progetto" anche se progetto è una parola grossa....fallimentare e riconosciuto da tutti come tale inoltre privo dell'unica versione vendibile e che avesse un senso......

Non ha "frenato" cosa che ci interessava noi e i cugini francesi il progetto di esternalizzazione dell'industria dai luoghi d'origine.

Non ha dato imput per investimenti e nuovi progetti di motori o altro puntando tutti gli investimenti in Algeria, Marocco, America

Oramai sono sei mesi non sei giorni e permettetemi nell'unica intervista pubblica che ho visto soliti proclami tipici di una certa comunicazione di questa azienda....Buona DS8 a tutti.....
semplicemente perchè ha già dato prova di un cambio di direzione.
Ovviamente è un cambio graduale per non gettare alle ortiche gli investimenti fatti e che ora deve capitalizzare ma ci sono tanti piccoli segnali a partire dalla gestione negli Us, alla revisione di alcuni progetti molto discutibili, alla ripresa di alcune piattaforme e motorizzazioni su cui i brand italiani hanno costruito una buona immagine.

Quanto al piano industriale, fosse uscito dopo pochi mesi sarebbe stato platealmente non credibile ed inconsistente. Non dimenticare che di recente si sono discusse le revisioni delle normative 2035 da cui inevitabilmente questo piano deve dipendere
 
semplicemente perchè ha già dato prova di un cambio di direzione.
Tavares tutti lo hanno criticato ma io non lo nego ci ho visto un ideatore di un modello industriale. Giusto o sbagliato che sia. E giusto o sbagliato che sia lui era l'unico che sapeva far funzionare la baracca in un certo modo, come si suol dire.

Il Post Tavares? Come Tavares ma senza Tavares e con ancora più caos e disordine....io questo ci ho visto.

Come già detto l'opera del successore di Tavares si vedrà magari olteroceano, dove ha ridato il V8 a chi voleva il V8....ma qui siamo ancora al gen 3.....
 
Tavares tutti lo hanno criticato ma io non lo nego ci ho visto un ideatore di un modello industriale. Giusto o sbagliato che sia. E giusto o sbagliato che sia lui era l'unico che sapeva far funzionare la baracca in un certo modo, come si suol dire.

Il Post Tavares? Come Tavares ma senza Tavares e con ancora più caos e disordine....io questo ci ho visto.

Come già detto l'opera del successore di Tavares si vedrà magari olteroceano, dove ha ridato il V8 a chi voleva il V8....ma qui siamo ancora al gen 3.....
Tavares ha spremuto al massimo i margini ma sono quelle operazioni che durano giusto qualche anno e poi lasciano terra bruciata.
Il post Tavares non è ancora iniziato e quello che vedi oggi è l'onda lunga del suo operato
 
A Melfi nel 2026 la produzione potrebbe arrivare attorno alle 70/80.000 unita', divise tra DS n.8, DS n.7 in arrivo in corso d'anno assieme alla Lancia Gamma e la Jeep Compass che dovrebbe andare a regime.
Il problema e' che sono tutte auto che costano ben oltre i 40k.
Tra il 2027 e il 2028 dovrebbe arrivare anche la nuova Tonale, forse con un nuovo nome.
Ci si aspettano anche circa 100.000 500 a Mirafiori e altrettante Panda a Pomigliano dove c'e anche la Tonale con un potenziale di circa 20.000 auto.
Cassino con GIulia, Stelvio e Grecale penso potrebbe arrivare a circa 10.000 auto.
In totale il potenziale di produzione auto in Italia per il 2026 dovrebbe essere attorno alle 300.000 unità.
10000 auto a Cassino significa cassa integrazione per almeno 8 mesi su 12; l'alternativa è una ulteriore riduzione di personale di circa il 50% - ovvero solo un migliaio di persone rispetto alle 4500 di pochi anni fa.
Per inciso, Stellantis continua a liberarsi di pezzi del sito: il centro sportivo (si, i dipendenti ai bei tempi disponevano di un bel centro sportivo aziendale) va all'università così come la palazzina uffici che diventa casa dello studente. Stellantis li cede a costo zero, purché l'acquirente si faccia carico della manutenzione.
Da una parte meglio questo che un altro annuncio su immobiliare.it, ma se non sono questi segnali di un ridimensionamento strutturale.. da un lato progettazione, amministrazione e sviluppo concentrati a Parigi, dall'altro meno volumi anche negli obiettivi, il che lascia perplessi: il premium oggigiorno è un premium di massa, lo comprano cani e porci (ovvero non è vero premium) quindi accontentarsi di 70-100 mila macchine all'anno rischia seriamente di metterti in una situazione di insostenibilità finanziaria rispetto a concorrenti che fanno 2 milioni. Bah
 
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