Perché per una volta lasciamo da parte discorsi del tipo furbizia, intelligenza, ignoranza, bene e male, ma guardiamo semplicemente ai dati oggettivi, ergo i numeri ?
Il tutto è nato da questa mia considerazione, che in paesi dove climaticamente le batterie soffrono di più sono anche quei paesi dove la motorizzazione puramente elettrica ha il più alto tasso di vendita rispetto alle altre motorizzazioni.
Mi è stato risposto che sono paesi ricchi ma… altra considerazione, e dove c’è scritto che chi è benestante se cambia l’auto la compra per forza elettrica ?
Se fossi benestante stai sicuro che in garage a far compagnia all’ID4 c’era anche una Cherger 6.2 hemi v8 hellcat.
Poi hanno anche gli incentivi… ma se si da una occhiata nel dettaglio, Norvegia a parte, noi di agevolazioni siamo quelli che ne abbiamo di più.
Nemmeno io perché non è quello il ragionamento.
Il mio ragionamento è esclusivamente di mercato e il mercato dice che paesi che sono sul nostro stesso “piano astrale” e anche sotto, hanno percentuali doppie e quadruple.
Basta guardare questi numeri sotto e incrociare i dati con percentuali e volumi del mercato interno per vedere l’Italia ottavo paese industrializzato del mondo ricco di storia e industrie legate all’auto ridotto ad una ruota di scorta.
Morale ? Di “scuse” strutturali per non essere al pari di altri paesi europei non c’è ne sono come dimostrano i nostri vicini, il resto sul perché è del percome è solo aria fritta.