<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Gruppo Stellantis | Page 321 | Il Forum di Quattroruote

Gruppo Stellantis

O forse intendevi dire delle leve del marketing e della comunicazione?

Lo ha detto, intendeva i "costi fissi". Esempio: se ho uno stabilimento sottoutilizzato e con eccessiva mano d'opera, anche se vendo a 30.000 euro una vettura che potrei vendere a 25.000, pur vendendola a 30.000 ci guadagno meno che a venderla 25.000 in condizioni di produzione ottimali, perchè ho costi fissi enormi in relazione alle vendite.

E per questo motivo si sta riducendo il personale dell'impianto dove viene costruita la Junior.
 
Lo ha detto, intendeva i "costi fissi". Esempio: se ho uno stabilimento sottoutilizzato e con eccessiva mano d'opera, anche se vendo a 30.000 euro una vettura che potrei vendere a 25.000, pur vendendola a 30.000 ci guadagno meno che a venderla 25.000 in condizioni di produzione ottimali, perchè ho costi fissi enormi in relazione alle vendite.
Era una frecciatina ironica rivolta ad Antonio's nulla di polemico.

Però permettimi farò un breve excursus.

Il tanto criticato Tavares era un maniaco del risparmio e il suo lo fece bene almeno questo ed ebbe dei risultati.

Ora che ci siano stabilimenti utilizzati male, utilizzati poco o non utilizzati è una colpa del cliente?

Poi di sicuro non per lo stabilimento Polacco che produce anche Avendger e che ai primi segnali di stanca manda tutti o quelli che sono troppi a pescare salmoni...

Se il cliente paga 30 vuole per 30. Altrimenti volge lo sguardo altrove.
 
Era una frecciatina ironica rivolta ad Antonio's nulla di polemico.

Però permettimi farò un breve excursus.

Il tanto criticato Tavares era un maniaco del risparmio e il suo lo fece bene almeno questo ed ebbe dei risultati.

Ora che ci siano stabilimenti utilizzati male, utilizzati poco o non utilizzati è una colpa del cliente?

Poi di sicuro non per lo stabilimento Polacco che produce anche Avendger e che ai primi segnali di stanca manda tutti o quelli che sono troppi a pescare salmoni...

Se il cliente paga 30 vuole per 30. Altrimenti volge lo sguardo altrove.
Permettimi di dissentire Guido.
La strategia Tavares è un metodo di lavoro che va bene nel breve periodo, per risanare un'azienda per poi investire immediatamente subito (ed indebitandosi di nuovo quindi...) per cercare di rilanciarsi.
Tavares ha cavalcato l'onda del periodo post covid dove i prezzi sono esplosi ed i margini diventati da settore premium.
Tornando indietro ha salvato PSA, che sostanzialmente non andava male, ma aveva spese eccessive ridondanti. Ma a parte una crescita in Cina oggi praticamente azzerata, non riuscì a far espandere il gruppo fuori dall'EMEA.
Quindi il suo metodo a mio parere andava bene sostanzialmente applicato a quell'azienda non ad un gruppo eterogeneo come Stellantis.
Anzi direi quasi limitandosi a Peugeot perché Citroen è stata slavata di quasi tutte le sue caratteristiche storiche nel corso degli anni.
Sono convinto che dal lato italo americano, le possibilità di fare ce n'erano, sicuramente non avresti raggiunto subito gli obiettivi, ma la qualità era migliorata, molti gap tecnici erano stati colmati... per poi stopparsi in ottica della cancellazione del debito.
Credo che a FCA mancassero principalmente i soldi, e tanti, da spendere per nuovi modelli e innovazioni, ma le qualità sia tecniche che di inventiva c'erano.
Invece si è pensato di trattare tutta FCA come Peugeot e ora ne paghiamo le conseguenze, senza poi considerare l'invasione cinese ed il fenomeno Tesla.
Sai chi ebbe risultati notevoli col risparmio? Sempre lui, il nostrano Marchionne, che ricevette soldi da GM e salvò fiat, fece della Punto l'auto più venduta in EU, poi la panda, la 500 e poi prese gratis, anzi sussidi dal governo USA per avere Chrysler e soprattutto Jeep. Il gruppo americano poi da buco nero divenne una gallina dalle uova d'oro. Infine azzerò il debito enorme dell'ex gruppo Fiat (purtroppo a fronte di tagli negli investimenti), continuò come presidente la crescita di Ferrari e diede finalmente una nuova ragione d'esser all'Alfa con il pianale Giorgio (anche se andò come andò).
Da questo punto di vista fu un maestro, anche se assieme a note un po' meno positive come sappiamo tutti, va detto.
Purtroppo lasciò il gruppo senza debiti ma anche con il cassetto progetti vuoto, pronto ad esser sbranato dal miglior offerente (come volevano in realtà gli azionisti) anche se lui disse "mai con Peugeot".
 
Sai chi ebbe risultati notevoli col risparmio? Sempre lui, il nostrano Marchionne, che ricevette soldi da GM e salvò fiat, fece della Punto l'auto più venduta in EU, poi la panda, la 500 e poi prese gratis, anzi sussidi dal governo USA per avere Chrysler e soprattutto Jeep. Il gruppo americano poi da buco nero divenne una gallina dalle uova d'oro. Infine azzerò il debito enorme dell'ex gruppo Fiat (purtroppo a fronte di tagli negli investimenti), continuò come presidente la crescita di Ferrari e diede finalmente una nuova ragione d'esser all'Alfa con il pianale Giorgio (anche se andò come andò).
Da questo punto di vista fu un maestro, anche se assieme a note un po' meno positive come sappiamo tutti, va detto.
Purtroppo lasciò il gruppo senza debiti ma anche con il cassetto progetti vuoto, pronto ad esser sbranato dal miglior offerente (come volevano in realtà gli azionisti) anche se lui disse "mai con Peugeot".


Infatti

il vero torto
( se cosi' si puo' definire )
di Marchionne

e' stato quello di fare programmi insostenibili e mirabolanti di lanci a raffica....
Su tutti i marchi

( e non credo proprio non sapesse che di piccioli per tutto quel che prometteva, non ce ne erano )
 
Permettimi di dissentire Guido.
La strategia Tavares è un metodo di lavoro che va bene nel breve periodo, per risanare un'azienda per poi investire immediatamente subito (ed indebitandosi di nuovo quindi...) per cercare di rilanciarsi.
Tavares ha cavalcato l'onda del periodo post covid dove i prezzi sono esplosi ed i margini diventati da settore premium.
Tornando indietro ha salvato PSA, che sostanzialmente non andava male, ma aveva spese eccessive ridondanti. Ma a parte una crescita in Cina oggi praticamente azzerata, non riuscì a far espandere il gruppo fuori dall'EMEA.
Quindi il suo metodo a mio parere andava bene sostanzialmente applicato a quell'azienda non ad un gruppo eterogeneo come Stellantis.
Anzi direi quasi limitandosi a Peugeot perché Citroen è stata slavata di quasi tutte le sue caratteristiche storiche nel corso degli anni.
Sono convinto che dal lato italo americano, le possibilità di fare ce n'erano, sicuramente non avresti raggiunto subito gli obiettivi, ma la qualità era migliorata, molti gap tecnici erano stati colmati... per poi stopparsi in ottica della cancellazione del debito.
Credo che a FCA mancassero principalmente i soldi, e tanti, da spendere per nuovi modelli e innovazioni, ma le qualità sia tecniche che di inventiva c'erano.
Invece si è pensato di trattare tutta FCA come Peugeot e ora ne paghiamo le conseguenze, senza poi considerare l'invasione cinese ed il fenomeno Tesla.
Sai chi ebbe risultati notevoli col risparmio? Sempre lui, il nostrano Marchionne, che ricevette soldi da GM e salvò fiat, fece della Punto l'auto più venduta in EU, poi la panda, la 500 e poi prese gratis, anzi sussidi dal governo USA per avere Chrysler e soprattutto Jeep. Il gruppo americano poi da buco nero divenne una gallina dalle uova d'oro. Infine azzerò il debito enorme dell'ex gruppo Fiat (purtroppo a fronte di tagli negli investimenti), continuò come presidente la crescita di Ferrari e diede finalmente una nuova ragione d'esser all'Alfa con il pianale Giorgio (anche se andò come andò).
Da questo punto di vista fu un maestro, anche se assieme a note un po' meno positive come sappiamo tutti, va detto.
Purtroppo lasciò il gruppo senza debiti ma anche con il cassetto progetti vuoto, pronto ad esser sbranato dal miglior offerente (come volevano in realtà gli azionisti) anche se lui disse "mai con Peugeot".
Concordo.
Aggiungo che ho appena letto un articolo in cui la banca Akros stima perdite per Stellantis di circa 8 miliardi a causa delle scelte di Tavares di puntare tutto sull'elettrico !!
 
Permettimi di dissentire Guido.
La strategia Tavares è un metodo di lavoro che va bene nel breve periodo, per risanare un'azienda per poi investire immediatamente subito (ed indebitandosi di nuovo quindi...) per cercare di rilanciarsi.
Tavares ha cavalcato l'onda del periodo post covid dove i prezzi sono esplosi ed i margini diventati da settore premium.
Tornando indietro ha salvato PSA, che sostanzialmente non andava male, ma aveva spese eccessive ridondanti. Ma a parte una crescita in Cina oggi praticamente azzerata, non riuscì a far espandere il gruppo fuori dall'EMEA.
Quindi il suo metodo a mio parere andava bene sostanzialmente applicato a quell'azienda non ad un gruppo eterogeneo come Stellantis.
Anzi direi quasi limitandosi a Peugeot perché Citroen è stata slavata di quasi tutte le sue caratteristiche storiche nel corso degli anni.
Sono convinto che dal lato italo americano, le possibilità di fare ce n'erano, sicuramente non avresti raggiunto subito gli obiettivi, ma la qualità era migliorata, molti gap tecnici erano stati colmati... per poi stopparsi in ottica della cancellazione del debito.
Credo che a FCA mancassero principalmente i soldi, e tanti, da spendere per nuovi modelli e innovazioni, ma le qualità sia tecniche che di inventiva c'erano.
Invece si è pensato di trattare tutta FCA come Peugeot e ora ne paghiamo le conseguenze, senza poi considerare l'invasione cinese ed il fenomeno Tesla.
Sai chi ebbe risultati notevoli col risparmio? Sempre lui, il nostrano Marchionne, che ricevette soldi da GM e salvò fiat, fece della Punto l'auto più venduta in EU, poi la panda, la 500 e poi prese gratis, anzi sussidi dal governo USA per avere Chrysler e soprattutto Jeep. Il gruppo americano poi da buco nero divenne una gallina dalle uova d'oro. Infine azzerò il debito enorme dell'ex gruppo Fiat (purtroppo a fronte di tagli negli investimenti), continuò come presidente la crescita di Ferrari e diede finalmente una nuova ragione d'esser all'Alfa con il pianale Giorgio (anche se andò come andò).
Da questo punto di vista fu un maestro, anche se assieme a note un po' meno positive come sappiamo tutti, va detto.
Purtroppo lasciò il gruppo senza debiti ma anche con il cassetto progetti vuoto, pronto ad esser sbranato dal miglior offerente (come volevano in realtà gli azionisti) anche se lui disse "mai con Peugeot".
Ottima analisi piuttosto che ribattere punto su punto, ove ho notizie differenti preferisco riportare a memoria una frase in un'intervista dello stesso Tavares già in bilico....

"Il problema del Manager soprattutto se visionario è che se non riesce a portare a termine il suo compito non ne saranno capaci uno dieci cento manager che lo seguiranno"

In soldoni lo stratega aveva una sua ottica, finito lo stratega beh.....risultati sotto gli occhi di tutti, stabilimenti in chiusura automobili paradossali o nuove autovetture prive del minimo sindacale che richiede il mercato come cambio automatico, plugin.....annunci simili a sparate.....insomma penso questo che non solo sia produttivamente con 213.000 auto prodotte il periodo peggiore dal 1955 ma sia anche il periodo più nero per l'intera galassia di marchi.
 
Ottima analisi piuttosto che ribattere punto su punto, ove ho notizie differenti preferisco riportare a memoria una frase in un'intervista dello stesso Tavares già in bilico....

"Il problema del Manager soprattutto se visionario è che se non riesce a portare a termine il suo compito non ne saranno capaci uno dieci cento manager che lo seguiranno"

In soldoni lo stratega aveva una sua ottica, finito lo stratega beh.....risultati sotto gli occhi di tutti, stabilimenti in chiusura automobili paradossali o nuove autovetture prive del minimo sindacale che richiede il mercato come cambio automatico, plugin.....annunci simili a sparate.....insomma penso questo che non solo sia produttivamente con 213.000 auto prodotte il periodo peggiore dal 1955 ma sia anche il periodo più nero per l'intera galassia di marchi.
Il problema e' che lui ha avuto un'allucinazione e non ha previsto il piano B.
E lo si vede soprattutto in Italia, che mediamente e' un mercato piu' povero di Francia e Germania ma lui pensava di riempirlo con auto elettriche da 30k in su.
.... l'unico piano B e' stato il 1.2 Puretech , buttando via ogni cosa di FCA, indotto produttivo compreso.
 
Il problema e' che lui ha avuto un'allucinazione e non ha previsto il piano B.
E lo si vede soprattutto in Italia, che mediamente e' un mercato piu' povero di Francia e Germania ma lui pensava di riempirlo con auto elettriche da 30k in su.
.... l'unico piano B e' stato il 1.2 Puretech , buttando via ogni cosa di FCA, indotto produttivo compreso.


Il genio....
 
Infatti

il vero torto
( se cosi' si puo' definire )
di Marchionne

e' stato quello di fare programmi insostenibili e mirabolanti di lanci a raffica....
Su tutti i marchi

( e non credo proprio non sapesse che di piccioli per tutto quel che prometteva, non ce ne erano )
Ma nin so mi pare stiate parlando di uno "mediamente" bravo a fare auto e bravo a fare finanza ( Marchionne) nel "marasma" di prima e dopo.
E' sul futuro che dovrebbe essere il pallino no al passato oramai "remoto"....
 
Concordo.
Aggiungo che ho appena letto un articolo in cui la banca Akros stima perdite per Stellantis di circa 8 miliardi a causa delle scelte di Tavares di puntare tutto sull'elettrico !!

Poi stellantis per tutta la gamma ha fatto 1 solo motore a benzina e 1 solo motote diesel, e ha tolto tutti gli altri motori, + risparmio di così ( entrambi difettosi)
 
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