<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Velocità massima 118 kmh per le "citycar"? | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Velocità massima 118 kmh per le "citycar"?

Appunto....
Gli unici che si sono ultimamente, in parte, misurati su questo versante sono i francesi con le Dacia. Non dico che "diminuiscono" il listino, danno l'idea con le versioni base ( che quasi nessuno compra) di tenere basso il prezzo in relazione ai pochi optional. Certo lo puoi fare se sei in fase di espansione del marchio , delle vendite ed hai un certo tipo di ammortamenti.....non quando "chiudi" stabilimenti, togli segmenti e modelli.
Le Dacia base sono come l'offerte di "Poggiachiappe e sifà".
In negozio non esistono. :emoji_grin:
 
Tra l’altro, pensando alle riflessioni di Algepa, la A1 da Firenze a Roma (GRA escluso) è una specie di paradiso rispetto a buona parte di quello che si trova a Nord dell’Appennino, inteso come traffico.
Sei molto generoso con il giudizio sulla A1 in quel tratto.
Secondo me, Firenze è un tappo clamoroso fino a Firenze Sud, la successiva zona del Valdarno spesso è una lotta all'ultimo sangue .. tra Arezzo (ma meglio Valdichiana che è svincolo per l'Umbria) e Roma invece effettivamente le cose migliorano da assomigliare alla specie di paradiso che dici.

Comunque nelle autostrade padane le situazioni peggiori le riscontro su tratti della A22, mentre sulla A13 mai avuto problemi salvo a nord di Venezia. Poi si, intorno a Milano, Bologna e la zona tra Reggio e Parma. Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta per me molto bene eccezion fatta per Genova che è un po' più complicata da attraversare.
 
Sei molto generoso con il giudizio sulla A1 in quel tratto.
Secondo me, Firenze è un tappo clamoroso fino a Firenze Sud, la successiva zona del Valdarno spesso è una lotta all'ultimo sangue .. tra Arezzo (ma meglio Valdichiana che è svincolo per l'Umbria) e Roma invece effettivamente le cose migliorano da assomigliare alla specie di paradiso che dici.

Comunque nelle autostrade padane le situazioni peggiori le riscontro su tratti della A22, mentre sulla A13 mai avuto problemi salvo a nord di Venezia. Poi si, intorno a Milano, Bologna e la zona tra Reggio e Parma. Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta per me molto bene eccezion fatta per Genova che è un po' più complicata da attraversare.
A13 a nord di Venezia?:emoji_thinking:
 
Sei molto generoso con il giudizio sulla A1 in quel tratto.
Secondo me, Firenze è un tappo clamoroso fino a Firenze Sud, la successiva zona del Valdarno spesso è una lotta all'ultimo sangue .. tra Arezzo (ma meglio Valdichiana che è svincolo per l'Umbria) e Roma invece effettivamente le cose migliorano da assomigliare alla specie di paradiso che dici.

Comunque nelle autostrade padane le situazioni peggiori le riscontro su tratti della A22, mentre sulla A13 mai avuto problemi salvo a nord di Venezia. Poi si, intorno a Milano, Bologna e la zona tra Reggio e Parma. Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta per me molto bene eccezion fatta per Genova che è un po' più complicata da attraversare.
A Firenze ho sempre trovato code e tanto tanto traffico, un po’ di traffico verso il Valdarno ma nulla di che (avrò combinato bene).
 
Io ho un'auto con la suite adas completa e vorrei portare il mio contributo in termini di utilità, soprattutto parametrato alla città.
- anticollisione frontale e riconoscimento pedone: utilissimo, evita tamponamenti che possono evitarsi nelle ripartenze o per distrazione, lo manterrei;
- controllo angolo cieco: non so quale sia di serie, se solo la spia o anche la frenata in caso di manovra errata con veicolo nell'angolo cieco. Ritengo entrambi utilissimi in città. Personalmente mi hanno salvato in un paio di occasioni dalla collisione con motorini che non si erano resi conto che stavo svoltando.
- sensori di parcheggio: meglio la retrocamera.
- rear cross trafic: utile à non investire bici o pedoni mentre fai manovra, non indispensabile.
- il resto, ovvero lettore segnali, mantenitore di corsia, acc, fari automatici lo trovo superfluo.
In ogni caso, la Panda non è passata da poco sotto i 10.000 all'attuale prezzo per colpa degli adas.

Il problema è che certi ADAS condividono lo stesso hardware.
Il rilevamento dell'angolo cieco usa 4 radar nascosti dietro i fascioni. E gli stessi radar servono al rear cross traffic ( che quindi viene praticamente gratis ).
Idem lettura segnali e mantenimento corsia usano le stesse telecamere necessarie al riconoscimento pedone.
 
Non capisco perché è stata aggiunta un'altra possibilità di voto (ne bastava ed avanzava una) che cita i monopattini? Andrebbero eliminati, "deleted" dalla circolazione, altro che evitarli. Loro e le bici elettriche sono il nuovo cancro. Idem pedoni e altri mezzi instabili: per salvaguardarli vanno create sedi protette destinate a loro in massima sicurezza, altro che mischiarli insieme alle auto e poi castrare queste ultime con sistemi improbabili. Ma è tanto difficile? Possibile che in Europa non si sappia copiare chi fa meglio ma solo inventare cervellotiche e insulse normative?
 
Non capisco perché è stata aggiunta un'altra possibilità di voto (ne bastava ed avanzava una) che cita i monopattini? Andrebbero eliminati, "deleted" dalla circolazione, altro che evitarli. Loro e le bici elettriche sono il nuovo cancro. Idem pedoni e altri mezzi instabili: per salvaguardarli vanno create sedi protette destinate a loro in massima sicurezza, altro che mischiarli insieme alle auto e poi castrare queste ultime con sistemi improbabili. Ma è tanto difficile? Possibile che in Europa non si sappia copiare chi fa meglio ma solo inventare cervellotiche e insulse normative?

Ho tolto l'ultima opzione, che in effetti non era molto comprensibile e finiva con una parola tronca. Le altre le implementate Guido stesso.
Io, visto che sono ironici, ho risposto ironicamente che "Non conosco gli Adidas, anche perchè guido una Simca del 1973". Del resto ho avuto una Simca Rally 2 nel 1976-77-78...
 
Ultima modifica:
Oggi mi hanno comunicato che la prossima settimana dovrò andare a seguire un corso su un nuovo software per la buste paga o qualcosa di simile,non ho capito cosa c'entra con le mansioni previste dal mio contratto.
Comunque ho saputo che dovrò fare circa 80 km di cui una parte in autostrada con una delle Fiesta aziendali.
Che tra l'altro ha l'aria che funziona solo su 4,bisogna decidere se viaggiare coi vetri appannati oppure con un vortice d'aria che rincretinisce,e la spia dell'olio accesa.
Verificherò la mia teoria provando a vedere se conviene viaggiare coi camion oppure vedersela con mezzi molto più performanti.
Vi farò sapere.
 
Ho tolto l'ultima opzione, che in effetti non era molto comprensibile e finiva con una parola tronca. Le altre le implementate Guido stesso.
Io, visto che sono ironici, ho risposto ironicamente che "Non conosco gli Adidas, anche perchè guido una Simca del 1973". Del resto ho avuto una Simca Rally 2 nel 1976-77-78...
Manca l'opzione cancella si può solo aggiungere per cui ho aggiunto risposte ma non sono riuscito a cancellare le precedenti. L'avevo segnalato.
 
Non capisco perché è stata aggiunta un'altra possibilità di voto (ne bastava ed avanzava una) che cita i monopattini? Andrebbero eliminati, "deleted" dalla circolazione, altro che evitarli. Loro e le bici elettriche sono il nuovo cancro. Idem pedoni e altri mezzi instabili: per salvaguardarli vanno create sedi protette destinate a loro in massima sicurezza, altro che mischiarli insieme alle auto e poi castrare queste ultime con sistemi improbabili. Ma è tanto difficile? Possibile che in Europa non si sappia copiare chi fa meglio ma solo inventare cervellotiche e insulse normative?
I pedoni avrebbero le loro aree riservate, ma sovente vengono occupate ( grazie all’inconsistenza delle forze di polizia) dalle auto.
e quali sedi protette per permettere loro di attraversare la carreggiata? I ponti come sulla strip di Las Vegas?
Anche le biciclette avrebbero le loro aree riservate , ma anche loro soffrono della stessa occupazione di cui soffrono i pedoni.
 
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