<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1882 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
io a mi volta ti potrei portare 4 o 5 punti che a mio modesto avviso potrebbero dimostrare che la produzione europea sarebbe andata a sbattere contro un muro a prescindere dalla transizione
Il punto è che non puoi pensare di far cambiare auto a chi non ha bisogno di cambiarla e non puoi credere che si continui all'infinito ad accollarsi ratei solo per far contenta l'industria e le banche. Ci han provato con l'obsolescenza programmata e hanno ottenuto che se uno non dispone delle risorse piuttosto che impiccarsi soddisfa diversamente i propri bisogni o vi rinuncia.
Le auto cinesi vendono perché costano di meno ma non è che hanno risollevato il mercato. 12 case per 24 marchi coprono il 10% del mercato per un totale di circa 115000 pezzi nei primi 10 mesi di quest'anno.
Un altro anno che si preannuncia al ribasso rispetto ai migliori valori degli ultimi 20 anni dove le vendite annuali si attestavano attorno ai 2,3-2,5 milioni di pezzi in Italia mentre oggi (ultimi 4-5 anni) siamo sotto di oltre 1 milione di unità rispetto ai dati migliori.
 
intanto, il tanto magnificato carsharing, sta affossando
zity ha chiuso i battenti ed enjoy e' prossima a farlo.
gia' quando servivano, non le trovavi. ora che manco le puoi piu' lasciare in giro per la citta'...
come se tutti abitassero o avessero come destinazione un benzinaio o linate.
Enjoy si è affossata da sola, avevano in programma di sostituire le 500 ibride con le Yaris, ne hanno messe in circolo una manciata e poi basta.
Vicino a casa ci sono una decina di Enjoy ferme da 4 mesi, non guaste o rotte, solo invisibili sulla mappa. Segnalate al servizio clienti, mai intervenuti.
Ora che faranno pagare pure l'areaC e saranno disponibili solo all'interno dei punti ENI, è destinata a fallire. Tipico progetto da capitani coraggiosi italiani (Alitalia insegna). Poi la colpa sarà dei clienti che non li hanno capiti, dei vandali, delle tariffe basse e della maga Circe.

Di Zity che ho usato molto spesso non posso dire nulla, auto sempre disponibili, costi sopportabili, autenticazioni rapide, ma auto tenute coi piedi. Mi stupisce che tirino i remi in barca.
 
con la comparsa dell'obbligo, le case europee ci si son buttate a capofitto. prima han dichiarato che non avrebbero piu' sviluppato auto termiche, girando miliardate di euro sullo sviluppo di corsa delle elettriche, e spalmando i costi sulle termiche ancora a listino, che son diventate improponibili.
il risultato e' che, le termiche, ora costano una follia, e se ne vendono poche, le elettriche stentano perche' chi le deve comprare, non e' che ci si butti a capofitto e quelle "per tutti" sono una spring ed una t09 (o come si chiama la leap) che van bene giusto per andarci a prendere la metropolitana e far la spesa per un singolo, e che costano comunque il doppio di una panda "pre dichiarazione".
ovvio che si vendano le cinesi, per una banalissima ragione: costano meno.

l'amico di mio padre che si e' preso un catafalco greatwall, dice che non va una mazza, in salita devi prendere la rincorsa ma, a quel prezzo, non comprava altro, quindi e se lo fa andare bene.

quindi sì
la colpa di tutto questo e' della politica
. che ha dettato regole sbagliate, o quanto meno, non e' stata in grado di prevedere cosa sarebbe successo.
poi tutti sbagliano, a volte si cerca di rimediare, altre si abbassa la testa e si tira dritto.
lo fa il pirlazza che voleva conquistare una nazione in 5 giorni, e dopo 3 anni e' ancora li', che non puo' far la figura di m e ritirarsi, quindi giu' la testa e avanti tutta.
e la stessa cosa l'han fatta i poltronati di blx.
Lo è da sempre, ma non come lo intendi tu.
Lo è perchè la "nostra" politica vive di populismo, che è ancora una volta ciò che porta a sbattere i paesi.
 
Hai dimenticato di dire puzzolenti e più rumorosi di qualunque altra alimentazione.

La lotta contro i filtri antiparticolato intasati
contro la moria di iniettori
contro il puzzo di gasolio quando sei in coda.

Non mi mancherà.

Eravamo anche i campioni nell'amianto messo praticamente ovunque (isolanti, tetti, tubature, pastiglie dei freni), proviamo della tristezza perché non si usa più?
Eppure entrambi sono dannosi per la salute (non ricordo che il nox o il pm10 o 2.5 siano dei toccasana per l'apparato respiratorio).

Proprio la spinta all'acquisto delle automobili alimentate a gasolio è stata la mossa che ha portato a quello al quale assistiamo oggi, altro che "da coccolare".
Per mantenere in piedi la baracca hanno "inventato" i defeat device, ovvero il trucco per omologare un motore che al di fuori del suo utilizzo originario era assolutamente dannoso per ambiente e, cosa più grave, per la salute pubblica.
Indifendibili.
 
La "Transizione" potrebbe slittare al 2040..........
Io o non ci sarò più o avrò 86 anni...

2025-europa-commissione-2.jpeg
 
Il grave errore che si sta facendo è quello di non considerare la ragione di tutto ciò: se continuiamo a bruciare petrolio ai ritmi attuali, semplicemente, a fine secolo avremo raggiunto i +7 gradi. Che non significa soltanto che non si va più a sciare, ma che ci sarà uno sconvolgimento biologico di portata colossale.
L'argomento "i cinesi inquinano di più", oltre ad essere fallace (è vero oggi, ma la loro traiettoria è improntata a convertire tutto in fonti rinnovabili) è inutile: siamo sulla stessa barca, e non è che se i cinesi a poppa allargano la falla noi a prua possiamo permetterci di allargarla ulteriormente...
Se la Cina è in vantaggio è solo perchè è stata lungimirante: mica sono nati già proprietari di miniere, terre rare e tecnlolgia su batterie.
Nemmeno sono stati i primi: sono partiti dopo (pioniere un'azienda americana di nome Tesla con batterie giapponesi Panasonic) e ora sono leader. A parte un "paesucolo" assai laborioso e serio di nome Corea del Sud che in fatto di batterie non scherza (SK innovation, LG solutions, Samsung SDI).
Noi europei abbiamo preparato una strategia giusta e chiara. non è vero che c'è incertezza da parte della Commissione UE. L'incertezza è generata dai governi che vorrebbero spostare, se non annullare, la scadenza.
Colpevoli sono le case tradizionali, in primis le loro reti di vendita (altra innovazione di Tesla: la rete è proprietaria e fa quel che decide il quartier generale), che nei fatti promuovono le auto termiche e denigrano quelle elettriche (salvo rarissime eccezioni che QR ha rilevato in un recente servizio)
Per ragioni tanto inutili quanto controproducenti. Oggi si leggono dichiarazioni di Salvini secondo le quali l'automotive termico in Italia occupa 70.000 persone (ma non erano milioni???), ma non considera quanti occupati ci sono e ci saranno in più nel settore rinnovabili, batterie, colonnine, distribuzione energia.
Che poi la storia che i Cinesi hanno le terre rare e noi no mi fa sorridere: forse che noi abbiamo il petrolio? Perchè ci sta bene dipendere strategicamente da paesi produttori di idrocarburi (e vogliamo parlare del loro livello di democrazia e stabilità...) mentre sarebbe un disastro comprare terre rare dalla Cina? ma cerchiamocele da soli (pare che in Italia non mancano) e rendiamoci autonomi...
 
La "Transizione" potrebbe slittare al 2040..........
Io o non ci sarò più o avrò 86 anni...
Purtroppo non sono i 5 anni a fare la differenza.
La fiducia è persa, chi si azzarda più a comprare un Diesel a cuor leggero?
I prezzi ormai sono impazziti, i cinesi sono ormai entrati nel mercato con prezzi solo meno folli degli europei.
No, prolungare l'agonia non cambierà il destino.
 
Il grave errore che si sta facendo è quello di non considerare la ragione di tutto ciò: se continuiamo a bruciare petrolio ai ritmi attuali, semplicemente, a fine secolo avremo raggiunto i +7 gradi. Che non significa soltanto che non si va più a sciare, ma che ci sarà uno sconvolgimento biologico di portata colossale.
L'argomento "i cinesi inquinano di più", oltre ad essere fallace (è vero oggi, ma la loro traiettoria è improntata a convertire tutto in fonti rinnovabili) è inutile: siamo sulla stessa barca, e non è che se i cinesi a poppa allargano la falla noi a prua possiamo permetterci di allargarla ulteriormente...
Se la Cina è in vantaggio è solo perchè è stata lungimirante: mica sono nati già proprietari di miniere, terre rare e tecnlolgia su batterie.
Nemmeno sono stati i primi: sono partiti dopo (pioniere un'azienda americana di nome Tesla con batterie giapponesi Panasonic) e ora sono leader. A parte un "paesucolo" assai laborioso e serio di nome Corea del Sud che in fatto di batterie non scherza (SK innovation, LG solutions, Samsung SDI).
Noi europei abbiamo preparato una strategia giusta e chiara. non è vero che c'è incertezza da parte della Commissione UE. L'incertezza è generata dai governi che vorrebbero spostare, se non annullare, la scadenza.
Colpevoli sono le case tradizionali, in primis le loro reti di vendita (altra innovazione di Tesla: la rete è proprietaria e fa quel che decide il quartier generale), che nei fatti promuovono le auto termiche e denigrano quelle elettriche (salvo rarissime eccezioni che QR ha rilevato in un recente servizio)
Per ragioni tanto inutili quanto controproducenti. Oggi si leggono dichiarazioni di Salvini secondo le quali l'automotive termico in Italia occupa 70.000 persone (ma non erano milioni???), ma non considera quanti occupati ci sono e ci saranno in più nel settore rinnovabili, batterie, colonnine, distribuzione energia.
Che poi la storia che i Cinesi hanno le terre rare e noi no mi fa sorridere: forse che noi abbiamo il petrolio? Perchè ci sta bene dipendere strategicamente da paesi produttori di idrocarburi (e vogliamo parlare del loro livello di democrazia e stabilità...) mentre sarebbe un disastro comprare terre rare dalla Cina? ma cerchiamocele da soli (pare che in Italia non mancano) e rendiamoci autonomi...
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Quoto perchè più che un compendio della ragionevolezza, questo post è una bibbia.
Da rileggere ogni volta che ciclicamente tornano fuori argomenti spauracchio.
 
Ed i diesel invece con la loro complicazione e la loro fragilità invece sono un carburante adatto e pulito?
Perché di motori diesel con grosse problematiche negli ultimi 20 anni ce ne sono stati molti.
Le complicazioni dei diesel dipendono in gran parte dalla spasmodica ricerca di rispettare limiti sempre più stringenti
 
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