Perché mai si dovrebbero abbattere boschi per fare parchi solari? Abbiamo a disposizione tetti, parcheggi, infrastrutture...che senso ha andare a consumare ulteriore suolo? Pensiamo solo a cosa significherebbe se ogni edificio avesse i suoi pannelli fotovoltaici, solari termici e magari una minieolica... non parliamo di utopia o magia, di tecnologie concrete, oggi disponibili.
Ma il concetto di generazione diffusa è così lontano e siderale? Oggi abbiamo le tecnologie per fare edifici a consumo zero di energia...iniziamo ad invertire il paradigma, a tendere all'autosufficienza energetica degli edifici residenziali e terziari per esempio, o addirittura ad edifici ad energia positiva. A non basare il modello di produzione energetica su centrali che producono in eccesso per un grande numero di utenti, ma ad un sistema flessibile, con molta generazione diffusa, reti "intelligenti" e centrali che producono solo quando è necessario integrare la produzione diffusa. Un sistema che produrrebbe risparmi enormi, su larga scala. Le stesse auto elettriche possono fare da accumulo in sistemi del genere. Cerchiamo di guardare un po' al futuro e non a modelli di sessant'anni fa...