<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> E se il riscaldamento globale... | Page 14 | Il Forum di Quattroruote

E se il riscaldamento globale...

Per me l'abbattimento dei costi di queste opportunità per il futuro non può passare dagli incentivi.
Ok servono ma non si può fare affidamento solo si di essi.
Altrimenti il taglio dei costi è solo apparente e per di più si crea avversione nei confronti di chi ne usufruisce perchè di fatto pagano tutti i benefici che,almeno per il momento,sono per pochi.
Io spero che almeno nel settore edilizio i prezzi tornino a livelli accettabili altrimenti la vedo veramente dura,gli edifici nuovi saranno troppo costosi e anche rimodernare quelli vecchi sarà molto oneroso.
Una mia ex compagna di scuola ha da poco comprato casa.
Una villetta indipendente di recente costruzione con pannelli solari e tutto quello che serve per massimizzare l'efficienza energetica.
450000 euro.
Quanti under 35 possono permettersi una spesa simile?
E detto tra noi lei l'ha potuto sostenere solo grazie a una generosa eredità,perchè se anche inizi a lavorare a 25 anni dopo aver finito gli studi hai voglia a mettere da parte abbastanza per potersi permettere di acquistare,anche con un mutuo,un immobile da 450000 euro in meno di 10 anni di lavoro.
 
A me è sempre piaciuta l'idea di avere una casa autonoma a livello energetico,non dico per forza scollegata dalla rete elettrica (anche perchè da quanto ho capito si può produrre energia ma non immagazzinarla,quindi l'eccesso di energia prodotta in estate va riversato nella rete elettrica e non se ne può usufruire in inverno,sono anche curioso di capire quanto viene pagata l'energia prodotta e quanto viene fatta pagare invece quella consumata) ma comunque in grado di produrre tanta energia quanta ne consuma.
Fino a qualche anno fa immaginavo i classici pannelli solari sul tetto.
Ma oggi avendo sentito quanto hanno speso alcune persone che li hanno installati sono molto meno convinto di tale soluzione.
Temo che i piccoli impianti fotovoltaici domestici abbiano un rapporto tra costo di installazione e rendita troppo sfavorevole.
Molto meglio scegliere un fornitore di energia che produca in grandi impianti fotovoltaici,anche se il costo al kw fosse un po' più elevato piuttosto che spendere oggi per risparmiare domani.
 
Ecco, questa secondo me è l'apoteosi dell'idiozia.

Io non ho capito se è per ragioni di sicurezza oppure se semplicemente l'intento è tenere attaccati alla rete quelli che in teoria potrebbero anche distaccarsene o ancora peggio mettersi a fare concorrenza magari cedendo al proprio vicino di casa il proprio surplus di energia prodotta in estate.
Immagino poi che i fornitori non facciano la sottrazione tra quanto consumato - quanto prodotto e poi addebitino al cliente solo questa differenza.
E se tanto mi da tanto è anche logico che non possano pagare al cliente i kw che produce tanto quanto gli fanno pagare i kw che consuma.
Quindi il quadro che viene fuori è che difficilmente è possibile installare abbastanza pannelli per produrre tanta energia quanta se ne consuma in un anno.
In più si è costretti a vendere la propria energia a un prezzo inferiore rispetto a quello applicato dai fornitori.
Mi sembra poco conveniente,si risparmia ma meno di quanto si potrebbe.
 
Quanto costa però far diventare un edificio esistente a consumo zero?
Delle persone che conosco hanno ristrutturato totalmente una casa con annesso laboratorio.
Da quello che mi hanno detto rientreranno dell'investimento tra 15 anni se va bene.
Meritevole per carità ma non una soluzione praticabile ne conveniente in termini monetari.
Un rientro in 15 anni, per un edificio, potrebbe anche starci.


Se uno e' giovane
( o negli immediati paraggi ),
sicuramente si'
 
Per me l'abbattimento dei costi di queste opportunità per il futuro non può passare dagli incentivi.
Per me non dovrebbe proprio passare per i privati, o per lo meno non nel modo in cui si è fatto finora. L'efficientamento energetico dovrebbe essere parte di una strategia nazionale, anche solo per una questione di numeri: se diecimila privati comprano sul mercato venti pannelli FV, un inverter e una batteria di accumulo ciascuno, spendono X. Se una struttura pubblica o a controllo pubblico compra 200.000 pannelli, 10.000 inverter e 10.000 batterie, spende probabilmente un terzo di X (posto che ovviamente il primo che ci fa la cresta sopra va dritto in galera senza manco passare a prendere le mutande a casa). Lo Stato potrebbe anche impiantare una "gigafactory" per produrre il materiale in proprio, e usare il personale dell'Enel, che è già pagato, per fornire ai privati gli impianti sul tetto al momento della costruzione o ristrutturazione delle case, a un costo che potrebbe essere una frazione dell'impianto fatto in privato, o meglio ancora fornito gratis in cambio dell'energia prodotta in surplus e immessa in rete. Oltre naturalmente all'efficientamento di tutti gli immobili della PA e quant'altro. Ce ne sarebbe da fare....
 
Se uno e' giovane
( o negli immediati paraggi ),
sicuramente si'

Però siamo sempre li.
Mettiamo che una persona giovane compri casa e decida che ci starà per almeno 20 anni.
Vale la pena di anticipare l'equivalente di 15 anni di bollette per renderla più efficiente dal punto di vista energetico e iniziare a raccogliere i frutti di tali lavori dopo così tanto tempo?
A livello ambientale forse si,ma a livello economico...
Intanto bisogna averli e senza incentivi secondo me di persone giovani che si possono permettere spese simili non ce ne sono (quelli che conosco io che hanno messo i pannelli solari sul tetto sono tutti in pensione).
Poi non ho ancora capito quale sia l'effettivo rendimento.
Una casa che vedo ha 24 pannelli di quelli grandi (tipo 1 metro per 1 metro e mezzo) sul tetto.
Ma molti edifici ne hanno la metà.
Bisogna vedere quanto costano e quanto producono,cioè se le bollette le azzeri oppure le riduci soltanto.
 
Però siamo sempre li.
Mettiamo che una persona giovane compri casa e decida che ci starà per almeno 20 anni.
Vale la pena di anticipare l'equivalente di 15 anni di bollette per renderla più efficiente dal punto di vista energetico e iniziare a raccogliere i frutti di tali lavori dopo così tanto tempo?
A livello ambientale forse si,ma a livello economico...
Intanto bisogna averli e senza incentivi secondo me di persone giovani che si possono permettere spese simili non ce ne sono (quelli che conosco io che hanno messo i pannelli solari sul tetto sono tutti in pensione).
Poi non ho ancora capito quale sia l'effettivo rendimento.
Una casa che vedo ha 24 pannelli di quelli grandi (tipo 1 metro per 1 metro e mezzo) sul tetto.
Ma molti edifici ne hanno la metà.
Bisogna vedere quanto costano e quanto producono,cioè se le bollette le azzeri oppure le riduci soltanto.


Dipende da
-quanto gli incide ( sue entrate/uscite al momento di optare si'/no )
-quanto ci risiedera' ( per certo o quasi in quella casa )
-quanto e' ecologista per davvero
 
Ultima modifica:
Mettiamo che una persona giovane compri casa e decida che ci starà per almeno 20 anni.

Non è più quel momento storico. Esempio, mia figlia l'anno prossimo finisce la magistrale. A meno che non le venga la voglia di fare il dottorato e fermarsi all'università, la vedo piuttosto dura che un bioingegnere trovi lavoro entro una trentina di km da un paese di 1500 abitanti nella bassa padovana... che se ne fa di una casa da mezzo milione di euro se magari va a lavorare all'estero, o anche "solo" a Milano?
 
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