Non capisco perché te la prendi, cerco semplicemente di fare un'analisi generale e non dal punto di vista soggettivo.
Io stesso sto comprando un SUV perché le doti di praticità e polivalenza non si discutono, ma non posso dire né che sia leggero, né che sia bello nel senso propriamente detto del termine, anche se mi piace ed è effettivamente un gran mezzo da alcuni punti di vista. E' "un tipo" ma la bellezza imho è altro, sia dal punto di vista della guida che estetica. Quando vedo la berlina corrispondente che volevo prendere mi viene la lacrimuccia, ma poi come penso che non l'userò solo io in famiglia, alla praticità ai bagagli e ai parcheggi oltre al fango e alla neve penso che probabilmente sarà la scelta giusta (e se potrò la berlina o magari una sportiva o coupé come dico io la prenderò dopo, per me).
Però non posso dire né che sia leggera, né che sia bella da guidare, né che sia filante nelle forme. Come tutti i SUV.
Credo poi, per come sono fatto, che le scelte "razionali" non siano sempre quelle giuste, con questa idea dell'auto "razionale" mi sono fatto sfuggire una hatchback sportiva dei sogni (parlo di usato) trovata per caso mentre cercavo il proprio un SUV, in un colore rarissimo, unipro, tutti i tagliandi fatti, di quelle che non se ne faranno più e molto difficile da ritrovare messa così... e mi sento un po' Tafazzi
Il design comunque non si studia sui libri come all'accademia, ma principalmente facendo progetti, anche da studenti, e imparando dai professori che a volte sono veri e propri maestri. Si studia poco sui libri, semmai ci si documenta molto in modo interdisciplinare, ma si concepisce e si disegna parecchio. E ci si confronta molto sia con i prof che con gli altri studenti. Se c'è un modo di studiare "aperto", è il design. Le mie considerazioni non sono tratte da linee di pensiero lette sui libri, le faccio semplicemente perché ho molta passione per le auto. Aver studiato design forse (anzi sicuramente) mi serve a comprendere certi processi e a saper comunicare le mie idee. Ma il design, a parte gli aspetti tecnici (comunque basilari) non é una scienza esatta, guarda per esempio il grandissimo Gandini che ultimamente ha preso le distanze, addirittura prendendo posizione ufficialmente, dal rifacimento della Countach (e sono d'accordo con lui)
I miei prof spesso erano critici, a volte sarcastici con certe realizzazioni, ma prima di tutto per passione, e conoscenza. Un conto è la realtà degli utenti che comprano un'auto investendo molto denaro e meritano il massimo rispetto per il loro acquisto concreto, un conto é parlare di design e penso che si debba farlo in modo libero.
E ciò che piace, deve essere per forza sempre "bello"? No! É normale...