<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Incredibile, in Germania Model 3 a settembre vende più della triade | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Incredibile, in Germania Model 3 a settembre vende più della triade

Oltre ad arrivare a ondate non ci si deve dimenticare che la Germania a messo a disposizione 3 miliardi di euro per le elettrificate e ben 9000 euro di sconto per una Ev fino al 2025 salvo esaurimento anticipato.
Finche il mercato viene drogato da incentivi e una montagna di agevolazioni non riflette assolutamente l'andamento del marcato.
 
Finche il mercato viene drogato da incentivi e una montagna di agevolazioni non riflette assolutamente l'andamento del marcato.
Una riflessione su quello che potrebbe essere il mercato senza incentivi

https://www.forumelettrico.it/forum...847.html?sid=38c0a2752982cdf1b8d483c9681c0f1f

Ciao a tutti,
In attesa dell'arrivo della mia ID.3 45kWh vorrei chiedervi un parere sulla velocità di crociera ideale in autostrada. Faccio 2 esempi, solo per fare due calcoli: se viaggio a 120km/h dopo 50 minuti ho percorso 100km. Se invece viaggio a 90km/h i 100km li percorro in 67 minuti.
Nel primo caso però consumerò di più e quindi sarò costretto a perdere più tempo per le soste, nel secondo caso invece farò meno soste ma ci metterei comunque più per arrivare per via della velocità ridotta.
A questo punto la domanda è: secondo voi qual è il giusto compromesso che mi permette di avere dei consumi contenuti senza andare troppo piano? In parole povere "a quanto viaggiate voi in autostrada quando dovete fare tanti km?"


Voglio vedere quanti si adatteranno a fare questi conteggi prima di qualsiasi spostamento in assenza di robusti incentivi.
 
Nel mio caso si era fusa la vernice (coating) dei dischi freno anteriori e i cerchi avevano preso gioco. Non avevano previsto l'uso intensivo dei freni in pista. Niente di che, potevo farmelo io, ma ho preferito farla toccare a loro per evitare future rogne con la garanzia.

Non hanno fatto storie per l'uso in pista? Mi ricordo che per esempio Porsche, almeno qualche anno fa, non riconosceva interventi in garanzia se l'auto era stata usata in pista (es. rotture per carenza lubrificazione date dalle elevate accelerazioni trasversali, che avvenivano principalmente se si montavano le semislick, un problema che avevano i motori a carter umido se non si montavano paratie aftermarket) penso che molto probabilmente da letture centralina possono arrivarci (che sbadato, c'è anche una modalità pista per le batterie, se non mi sbaglio)
 
Non credo che la semplificazione delle curve, come la chiami, porti oggi a grandi riduzioni dei costi; il discorso delle nervature molto accentuate poteva essere significativo penso anni fa, quando la tecnologia delle presse non consentiva certe piegature che sono oggi standard. D'altra parte ci sono utilitarie con linee e piegature delle lamiere piuttosto tormentate. Guarda le creazioni di Gordon Murray come sono semplici....eppure sono auto costosissime. Fra l'altro ciò che appare semplice può essere complesso, bisognerebbe andare ad analizzare bene le forme e le superfici. Ció che conta per i costi si vede anche (direi soprattutto) sotto la pelle, la Model 3 ha alcuni dettagli molto belli, per esempio ha sospensioni/portamozzi in lega leggera di eccellente fattura. Ovviamente ci sono altri dettagli meno pregiati (come avviene penso in ogni auto, che non sia una hypercar fatta senza nessun risparmio)
Riguardo Apple, non sono un esperto della storia della marca, ma ho un vecchio iPhone 4 che è tutto alluminio (o forse addirittura acciaio inox?), vetro, molto pesante...il design sarà apparentemente semplice, ma la fattura e i materiali sono, mi pare, molto meglio di ció che era sul mercato al tempo...
Anche riguardo il minimalismo...da designer, assicuro che molto spesso, anzi quasi sempre, se parliamo di oggetti di una certa complessità, è molto più impegnativo e costoso progettare e produrre oggetti "minimal" che tradizionali... Per fare un esempio, una porta domestica senza telaio visibile comporta uno studio del telaio e delle cerniere nascosti che va molto oltre quello di una porta tradizionale, e componenti specifiche più costose. Se prendiamo per esempio il sistema di climatizzazione delle Tesla, con le bocchette nascoste in una fessura, sono sicuro che ha richiesto più ricerca e sviluppo di un tradizionale sistema a bocchette, ed quasi sicuramente è costato di più, almeno inizialmente.
Lo schermo centrale é invece in sé penso, sicuramente un risparmio, dal punto di vista della produzione, anche perchè oltre ad incorporare una molteplicità di comandi, permette credo (non l'ho osservato nei dettagli) di coprire sia la produzione di auto con guida a sinistra che con guida a destra. Anche qui c'é un però: i costi di ricerca e sviluppo di tutto il sistema che sta dietro, cioé la gestione elettronica di tutta l'auto, che é forse l'atout maggiore delle Tesla, e abbiamo visto che comprende anche il design dei chip...Anche qui per arrivare ad un'interfaccia semplice, c'é dietro una ricerca enorme e direi unica nel panorama automobilistico attuale (che é ció che ha avvantaggiato Tesla rispetto agli altri produttori di EV) insomma non è semplice valutare tutto, è un insieme molto complesso di aspetti che interagiscono tra loro.
Pardon ho scritto un papiro

Ho apprezzato il tuo "papiro" anzi, ben vengano discorsi così strutturati se han uno un buon contenuto.
Ciò che intendo io, è che la semplificazione esterna, va a coprire parte dei costi magari nascosti quale appunto materiali come può essere il tuo iPhone o nelle Tesla la meccanica raffinata, i software o comunque i costi per il sistema elettrico di potenza.
Per quanto riguarda la lamiere, la zona in cui vivo è terra di stampisti per auto, per quanto ho appreso, meno pieghe e curve aiutano a ridurre in generale i costi degli stampi. Poi, è vero va guardato tutto l'assieme, non è facile valutare il costo globale. Forse, per quello che ho potuto apprendere, aiuta avere delle forme non troppo tormentare che non richiedono lavorazioni supplementari degli stampi con annessi studi di deformazione e stress, se non una calandrata o piega in meno.
Se la memoria non mi inganna ricordo che tu invece apprezzavi l'idea di forme futuristiche sulle elettriche se non un concetto nuovo di design abbianato a funzionalità e sfruttabilità degli spazi. Qualcosa di innovativo magari difficile da digerire ai più abituati alle classiche forme delle auto. Dal punto di vista del design Tesla non si è sbilanciata troppo per ora, limitandosi al togliere la calandra dato che non serve più e a cambiare un po' i volumi dato il minore ingombro della meccanica. In questo ha offerto qualcosa di rassicurante che possa piacere ai più.
Cosa ne pensi?
 
Io credo che non sia solo questione di orpelli estetici, dove ora si sta esagerando, credo che sia proprio, per quanto mi riguarda, una semplificazione eccessiva delle curve delle varie lamiere che ritengo sia in buona parte dovuto alla riduzione dei costi, così come gli interni, semplificati al massimo, e nel contempo tentare di creare uno stile minimal (come già successo per l'elettronica con apple) che possa essere di tendenza. Insomma raggiungere 2 obiettivi contemporaneamente.
Da quando la ho vista la prima volta (e mio cognato fu uno dei primi in Italia a ricevere la sua model 3 performance dual motor) ora fa ben
altro effetto ai miei occhi, specie le normali long range.

Dovessi decidere,
saltando l' esperienza probabilmente inutile....
A 'sto punto....
Preferirei spendere 10.000 Euri in piu',
ma appagare occhi e sensi

 
Una riflessione su quello che potrebbe essere il mercato senza incentivi

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Ciao a tutti,
In attesa dell'arrivo della mia ID.3 45kWh vorrei chiedervi un parere sulla velocità di crociera ideale in autostrada. Faccio 2 esempi, solo per fare due calcoli: se viaggio a 120km/h dopo 50 minuti ho percorso 100km. Se invece viaggio a 90km/h i 100km li percorro in 67 minuti.
Nel primo caso però consumerò di più e quindi sarò costretto a perdere più tempo per le soste, nel secondo caso invece farò meno soste ma ci metterei comunque più per arrivare per via della velocità ridotta.
A questo punto la domanda è: secondo voi qual è il giusto compromesso che mi permette di avere dei consumi contenuti senza andare troppo piano? In parole povere "a quanto viaggiate voi in autostrada quando dovete fare tanti km?"


Voglio vedere quanti si adatteranno a fare questi conteggi prima di qualsiasi spostamento in assenza di robusti incentivi.


Alla Transizione GREEN
faranno dispensa all' uopo
( Pare pure coinvolgendo gli Specialisti delle Edizioni Bignami )
Anche su CD/DVD

:emoji_stuck_out_tongue_winking_eye::emoji_stuck_out_tongue::emoji_stuck_out_tongue_winking_eye:
 
Una riflessione su quello che potrebbe essere il mercato senza incentivi

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Ciao a tutti,
In attesa dell'arrivo della mia ID.3 45kWh vorrei chiedervi un parere sulla velocità di crociera ideale in autostrada. Faccio 2 esempi, solo per fare due calcoli: se viaggio a 120km/h dopo 50 minuti ho percorso 100km. Se invece viaggio a 90km/h i 100km li percorro in 67 minuti.
Nel primo caso però consumerò di più e quindi sarò costretto a perdere più tempo per le soste, nel secondo caso invece farò meno soste ma ci metterei comunque più per arrivare per via della velocità ridotta.
A questo punto la domanda è: secondo voi qual è il giusto compromesso che mi permette di avere dei consumi contenuti senza andare troppo piano? In parole povere "a quanto viaggiate voi in autostrada quando dovete fare tanti km?"


Voglio vedere quanti si adatteranno a fare questi conteggi prima di qualsiasi spostamento in assenza di robusti incentivi.

Guarda giusto giusto domenica sono andato sul lago di Garda a fare un giro vista la bella giornata. Nel tratto della A4 tra Milano e Sirmione mi è capitato di vedere 5 elettriche : 2 Tesla, una ID3, una ID4 di un concessionario e una Zoe. Tranne la Model X che viaggiava a 120 in terza ma poi quando mi sono avvicinato si è spostata le altre erano tutte in prima corsia e andavano dai 90 alle 100.
 
Non hanno fatto storie per l'uso in pista? Mi ricordo che per esempio Porsche, almeno qualche anno fa, non riconosceva interventi in garanzia se l'auto era stata usata in pista (es. rotture per carenza lubrificazione date dalle elevate accelerazioni trasversali, che avvenivano principalmente se si montavano le semislick, un problema che avevano i motori a carter umido se non si montavano paratie aftermarket) penso che molto probabilmente da letture centralina possono arrivarci (che sbadato, c'è anche una modalità pista per le batterie, se non mi sbaglio)

Diciamo che era una pista di quelle che non fanno intervenire i moderatori del forum...
 
Una riflessione su quello che potrebbe essere il mercato senza incentivi

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Ciao a tutti,
In attesa dell'arrivo della mia ID.3 45kWh vorrei chiedervi un parere sulla velocità di crociera ideale in autostrada. Faccio 2 esempi, solo per fare due calcoli: se viaggio a 120km/h dopo 50 minuti ho percorso 100km. Se invece viaggio a 90km/h i 100km li percorro in 67 minuti.
Nel primo caso però consumerò di più e quindi sarò costretto a perdere più tempo per le soste, nel secondo caso invece farò meno soste ma ci metterei comunque più per arrivare per via della velocità ridotta.
A questo punto la domanda è: secondo voi qual è il giusto compromesso che mi permette di avere dei consumi contenuti senza andare troppo piano? In parole povere "a quanto viaggiate voi in autostrada quando dovete fare tanti km?"


Voglio vedere quanti si adatteranno a fare questi conteggi prima di qualsiasi spostamento in assenza di robusti incentivi.

Comunque io li facevo anche col benzina per arrivare a fine mese... e li faccio ancora con la Miata quando devo "spostarla" e non guidarla.
 
Comunque io li facevo anche col benzina per arrivare a fine mese... e li faccio ancora con la Miata quando devo "spostarla" e non guidarla.

Un discorso è se lo devi fare per esigenze oggettive, un altro se ne sei costretto perchè anche se hai il portafoglio gonfio di biglietti da 100 euro se rimani per strada non ti servono a nulla. Tranne che pagare il carro attrezzi.
 
Non ho capito nulla, perdona:
- le Tesla non sono riparabili? sono usa e getta? non lo sapevo!
Sui costi di riparazione ovviamente alcuni marchi sono più costosi di altri e magari scopri che una umile Mitsubishi di pochi mesi ... Acquisto ricambi MITSUBISHI Space Star 1.2
- La seconda parte non l'ho proprio capita perché la Model 3 non mi pare un SUV premium. o_O
  1. Le Tesla sono riparabili, ma per me sarebbe giusto che facessero una rete di vendita e post-vendita seria e capillare.
  2. Si parla tanto che per distinguersi tutti si focalizzino sui SUV premium oppure sulla Tesla 3. Cioè siamo diventati senza vie di mezzo come gli statunitensi con i politically incorrect SUV da una parte e dall'altra la Model 3 senza vie di mezzo considerando :emoji_poop: le C Klass,3er e A4 e sorelle maggiori?
 
La procedura è abbastanza semplice, si manda una richiesta all'assistenza tramite app, si possono anche mettere link con foto e/o video del problema e si sceglie il service più vicino con una data e ora indicativa tra quelle disponibili.

Loro si controllano i log della macchina da remoto, ti chiamano e valutano se inviarti un tecnico a domicilio nel caso non serva mettere l'auto su un ponte, oppure ti confermano l'appuntamento.

Ad oggi mi sono dovuto fare un viaggio Torino-Milano ma da 2 settimane hanno aperto anche a Torino, spero comunque di non dover tornare.

Nel mio caso si era fusa la vernice (coating) dei dischi freno anteriori e i cerchi avevano preso gioco. Non avevano previsto l'uso intensivo dei freni in pista. Niente di che, potevo farmelo io, ma ho preferito farla toccare a loro per evitare future rogne con la garanzia.
Si ma non è neanche bello dover fare un lungo o medio viaggio per andare in un officina se l'auto ha dei problemi. Rischi di rimanere a piedi o di fare un incidente. Forse è questo il perché i miei genitori non hanno voluto andare in Città a prendere la Clio Bianca.
 
  1. Si parla tanto che per distinguersi tutti si focalizzino sui SUV premium oppure sulla Tesla 3. Cioè siamo diventati senza vie di mezzo come gli statunitensi con i politically incorrect SUV da una parte e dall'altra la Model 3 senza vie di mezzo considerando :emoji_poop: le C Klass,3er e A4 e sorelle maggiori?

prendete con le pinze, ho solo letto il titolo e non l'articolo ma forse siamo in Topic:

https://www.cdt.ch/cultura-e-societ...bol-e-il-pomodoro-bio-EY4742886?_sid=xa8CYVzB
 
Cioè siamo diventati senza vie di mezzo come gli statunitensi con i politically incorrect SUV

Beh io ti posso dire che da giovane il mio sogno era il Toyota Land Cruise 2 porte, quindi l'interesse per i fuoristrada di allora tramutati in suv di oggi ce lho sempre avuto.
Infatti appena ho potuto ho preso un Rav4 Awdi ma per semplici motivi oltre al piacere del tipo di mezzo.
- Guida alta e quando sei attorniato da tir e furgoni non è malvagio
- Per il punto sopra maggiore sicurezza
- Sali in auto e scendi dall'auto e non scendi per salire e sali per scendere, ergo la schiena ringrazia.
- Amo la montagna e senza fare per forza il Camel Trophy mi permette di raggiungere luoghi di inizio escursione che con l'Auris di prima era alquanto proibitivo e rischioso.
- Baule capiente e squadrato.

Capisco che oggi sono una moda ma non facciamo di tutta l'erba un fascio.
 
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