keyone
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Esatto . Se si riuscisse a migliorare le condizioni di vita dove queste rimangono precarie , diminuirebbe la natalità e quindi aumenterebbero le possibilità di una vita dignitosa proprio nelle aree oggi povere .Diminuirebbe drasticamente.
Al di là degli sprechi e dei consumi eccessivi e quindi di dubbio gusto , che spesso si fanno nelle aree cosiddette ricche , non credo che la soluzione ai problemi del mondo sia quella di colpevolizzare le masse con i vari " è colpa nostra" e ridurre le condizioni di vita a livelli pre-industriali .
I cambiamenti climatici non si risolvono costringendo al freddo , a piedi e ad un alimentazione medioevale le popolazioni occidentali . Anche perchè Trilussa aveva ragione , criticando la statistica del "pollo a testa" , che poi si risolve in chi polli ne mangia 7 e chi nessuno .
Vi sono sì sprechi e stili di vita di dubbio gusto nella nostra Europa , ma anche chi fa fatia ad arrivare a fine mese già con consumi appena al di sopra della soglia di povertà ....
Il progresso è fatto anche di consumi di massa e tornare indietro non mi sembra la soluzione per includere le popolazioni che ancora non usufruiscono dei vantaggi del progresso...