<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nucleare per favorire la transizione ecologica. | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Nucleare per favorire la transizione ecologica.

Nucleare per favorire la transizione ecologica sarà un beneficio per l'ambiente?

  • Si

    Votes: 19 55,9%
  • No

    Votes: 15 44,1%

  • Total voters
    34
Quando guardo Overland, mi rendo conto di quanta energia consumiamo noi paesi "sviluppati" rispetto al resto del mondo. Perché i "costi" di questo "sviluppo" provocati da una parte della popolazione mondiale, devono ricadere su tutto il pianeta terra?
Ci sono tante persone in questo mondo che non hanno neppure la corrente elettrica, ma vivono comunque, i loro consumi sono bassissimi rispetto al mondo sviluppato. Dovremo essere più responsabili e meno egoisti, perché i "danni" del nostro sviluppo lì pagano soprattutto queste persone meno "fortunate".
Ridurre i consumi è doveroso, sta a noi paesi sviluppati trovare la soluzione al problema del cambiamento climatico, ma noto che molti sono scettici o increduli su questo evento. Per chi crede veramente al problema climatico, dovrà cambiare completamente modo di pensare e produrre, ma non siamo pronti perché nessuno ci sta "formando" per questo cambiamento epocale.
Spero che qualche governate illuminato capisca la situazione è agisca il prima possibile.
 
Quando guardo Overland, mi rendo conto di quanta energia consumiamo noi paesi "sviluppati" rispetto al resto del mondo. Perché i "costi" di questo "sviluppo" provocati da una parte della popolazione mondiale, devono ricadere su tutto il pianeta terra?
Ci sono tante persone in questo mondo che non hanno neppure la corrente elettrica, ma vivono comunque, i loro consumi sono bassissimi rispetto al mondo sviluppato. Dovremo essere più responsabili e meno egoisti, perché i "danni" del nostro sviluppo lì pagano soprattutto queste persone meno "fortunate".
Ridurre i consumi è doveroso, sta a noi paesi sviluppati trovare la soluzione al problema del cambiamento climatico, ma noto che molti sono scettici o increduli su questo evento. Per chi crede veramente al problema climatico, dovrà cambiare completamente modo di pensare e produrre, ma non siamo pronti perché nessuno ci sta "formando" per questo cambiamento epocale.
Spero che qualche governate illuminato capisca la situazione è agisca il prima possibile.

Anche in questo campo ci sono troppi "negazionisti".
In ogni caso, credo che, comunque, cercare di perseguire un modello di sviluppo meno vorace rispetto alle risorse del pianeta, sarebbe più produttivo anche a livello puramente economico.
 
Che succederebbe se l’intera popolazione mondiale vivesse con standard come quelli occidentali?

Forse mi sono spiegato male, questo modello occidentale è troppo dispendioso, il consumismo attuale non può reggere ancora.
Non bisogna tornare al medioevo, ma neppure "sprecare" in questa maniera. Le materie prime è l'energia che vengono dai paesi poveri o in via di sviluppo, costano troppo" poco ", questo spinge i paesi sviluppati a" sprecare "questa ricchezze e al tempo stesso, impoveriscono o non permettono a queste nazioni di evolversi e migliorare la loro situazione economica e di sviluppo sociale. A tutti fa comodo acquistare un bene a pochi soldi, ma non pensiamo cosa c'è dietro a quel prezzo basso, questo ci porta ad acquistare beni in eccesso e di durata breve. Una volta i "vecchi" dicevano "chi più spende, meno spende", c'erano pochi soldi e quando si faceva un acquisto si valuta molto bene, perché doveva durare tanti anni prima di acquistare una cosa nuova..... e si RIPARVA, non come oggi che si butta via appena non funziona bene.
 
A me sembra la fiera dell'ipocrisia; l'uso di tanti condizionali, tanti buoni propositi ma che si dipanano in un nulla di fatto.

Secondo me faremo come Rapa Nui, andremo verso il collasso senza fermarci per tempo.

Il nucleare è un ulteriore risorsa da sfruttare per non rivedere il nostro stile di vita.
 
A me sembra la fiera dell'ipocrisia; l'uso di tanti condizionali, tanti buoni propositi ma che si dipanano in un nulla di fatto.

Secondo me faremo come Rapa Nui, andremo verso il collasso senza fermarci per tempo.

Il nucleare è un ulteriore risorsa da sfruttare per non rivedere il nostro stile di vita.

Si!! il Nucleare è la via più semplice per continuare a consumare. Io non sono un radical chic perché sono contro il nucleare, come qualcuno dice in giro, anzi.. Non voglio essere pessimista, vorrei essere più ottimisma e concreto. Parlare di nucleare oggi mi sembra antieconomico per noi,oltre al solare e all'eolico non vedo altre energie a emissioni zero di Co2. Perciò bisogna puntare su queste trovando le soluzioni migliori per risolvere le criticità. Non si può fare come gli struzzi e sperare che tutto si risolva per magia. Comunque se qualcuno ha altre soluzioni per produrre energia pulita, mi piacerebbe conoscerle.
 
A me sembra la fiera dell'ipocrisia; l'uso di tanti condizionali, tanti buoni propositi ma che si dipanano in un nulla di fatto.

Secondo me faremo come Rapa Nui, andremo verso il collasso senza fermarci per tempo.

Il nucleare è un ulteriore risorsa da sfruttare per non rivedere il nostro stile di vita.
concordo moltissimo sull'ultima considerazione.
Imho se era sensato parlare di nucleare 40 anni fa, oggi è completamente anacronistico e bisognerebbe invece lavorare seriamente per costruire un piano energetico sostenibile.
E' facile definire un unica fonte energetica che sia fossile o nucleare, più difficile trovare un mix che ottimizzi tutte le soluzioni oggi esistenti.
Quanto ai costi, quelli connessi al nucleare non sono mai stati realmente conteggiati. Basarsi solo su quelli della costruzione di una centrale come si fa per una termoelettrica non è certamente rappresentativo della realtà.
 
Quando guardo Overland, mi rendo conto di quanta energia consumiamo noi paesi "sviluppati" rispetto al resto del mondo. Perché i "costi" di questo "sviluppo" provocati da una parte della popolazione mondiale, devono ricadere su tutto il pianeta terra?
Ci sono tante persone in questo mondo che non hanno neppure la corrente elettrica, ma vivono comunque, i loro consumi sono bassissimi rispetto al mondo sviluppato. Dovremo essere più responsabili e meno egoisti, perché i "danni" del nostro sviluppo lì pagano soprattutto queste persone meno "fortunate".
Ridurre i consumi è doveroso, sta a noi paesi sviluppati trovare la soluzione al problema del cambiamento climatico, ma noto che molti sono scettici o increduli su questo evento. Per chi crede veramente al problema climatico, dovrà cambiare completamente modo di pensare e produrre, ma non siamo pronti perché nessuno ci sta "formando" per questo cambiamento epocale.
Spero che qualche governate illuminato capisca la situazione è agisca il prima possibile.


Ma....

Quanti, nel cosiddetto mondo civile sono disposti a fare rinunce
rispetto al loro livello di vita;
in poco parole a tornare indietro di 20/30 anni
??
Quanti, nella parte di mondo che si sta sviluppando solo desso, sono disposti a rallentare il loro ritmo di adeguamento ai primi
??
Datti 'na risposta....
In onesta'
 
Ma....

Quanti, nel cosiddetto mondo civile sono disposti a fare rinunce
rispetto al loro livello di vita;
in poco parole a tornare indietro di 20/30 anni
??
Quanti, nella parte di mondo che si sta sviluppando solo desso, sono disposti a rallentare il loro ritmo di adeguamento ai primi
??
Datti 'na risposta....
In onesta'

La sfida non è tornare indietro ma andare avanti applicando dei cambiamenti ad ogni livello, che non è detto che voglia dire rinunciare. Il problema è che umanamente parlando i cambiamenti fanno paura, e una società con una media di età molto alta è sempre umanamente propensa ancora di meno a cambiare
 
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