<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Pieno auto elettriche, chi me lo spiega? | Il Forum di Quattroruote

Pieno auto elettriche, chi me lo spiega?

Noto che la capacità della batteria è espressa in Kw\h ma dunque quanti kw incorpora la batteria? Sempre 50? Significa che se ricarico ad una presa da 25 kw\h ci metterò 2 ore per ricaricarla completamente?
 
C'è un po' da lavorare...... dunque, in pratica bisogna partire dai concetti di energia e di potenza.
L'energia, che è quella che viene immagazzinata nella batteria, è la capacità posseduta da un corpo o sistema fisico di compiere un lavoro, e la sua unità di misura è il joule (J), ed è il lavoro svolto da una forza di 1 newton per uno spostamento di 1 metro, quindi si potrebbe anche scrivere 1 J = 1 Nm (non si usa, perchè il newton metro viene riferito al momento meccanico, per non fare ulteriore casino).
La potenza, invece, è il lavoro compiuto nell'unità di tempo, quindi la sua unità di misura è pari a 1 N * 1 m/s, che è pari a 1 watt (W).
La capacità della batteria è espressa in kilowattora (kWh, occhio alle maiuscole), e ha il significato della POTENZA che la batteria può erogare in un'ora: tagliata con l'accetta, una batteria da 50 kWh può (potrebbe) soddisfare un assorbimento di 50 kW per una durata di un'ora, oppure di 25 kW per due ore ecc.
Quella del caricabatterie è invece appunto una potenza, e si esprime in kW; e correttamente, se vuoi caricare 50 kWh in un'ora ti servono 50 kW, in due ore te ne bastano 25, in mezz'ora te ne servono 100. Tutto questo in teoria, nella pratica entrano rendimenti, cinetica chimica ecc...
 
Il che significa che con la classica potenza di 3KW che abbiamo a casa, grasso che cola se si riesce a caricare 25 kw in 11-12 ore tenuto conto che non possiamo ''spegnere'' la casa.
 
Il che significa che con la classica potenza di 3KW che abbiamo a casa, grasso che cola se si riesce a caricare 25 kw in 11-12 ore tenuto conto che non possiamo ''spegnere'' la casa.

Chiaro, era solo una spiegazione di base sui concetti di potenza erogata ed energia immagazzinata, la realtà è ben più complicata. Spero che siano stati chiari, oltretutto.
 
Il che significa che con la classica potenza di 3KW che abbiamo a casa, grasso che cola se si riesce a caricare 25 kw in 11-12 ore tenuto conto che non possiamo ''spegnere'' la casa.
però il fatto che dopo la spiegazione tu abbia dimenticato la h dopo il 25 ha del comico XD e anche che i kW non siano mai stati scritti giusti (una volta KW una kw, mai kW)
 
Noto che la capacità della batteria è espressa in Kw\h ma dunque quanti kw incorpora la batteria? Sempre 50? Significa che se ricarico ad una presa da 25 kw\h ci metterò 2 ore per ricaricarla completamente?

Premessa:
Capacità si misura in kWh
Potenza si misura in kW

Ogni veicolo ha una sua batteria con capacità diversa l'uno dall'altro.
Lo stesso veicolo può montare diversi tagli di capacità.

Ad esempio la mia Model 3 ha una batteria Panasonic da 82kWh.
Di questa capacità solo una parte però è realmente utilizzabile, il resto viene tenuto come buffer per evitare danneggiamenti al pacco batterie o come celle "dormienti" pronte a sostituire future celle difettose senza far notare all'utente la cosa. (una sorta di trucco per evitare pacchi batteria da sostituire in garanzia).
Nel mio caso la casa non dichiara quanta capacità reale si ha a disposizione, ma vari tester hanno ottenuto un risultato pari a circa 78/79kWh disponibili.

Ora, per semplicità, arrotonderemo ad 80.

Nel mondo delle favole per riempire tale batteria in una sola ora, serve una potenza di ricarica di 80kW.
Del resto se moltiplico 80kW x 1h = 80x1 kWxh = 80kWh.
Quindi se ricarico a 20kW avrò bisogno di 4h (20kW x 4h = 80kWh).

Nella realtà c'è una dispersione da un massimo del 15% se si ricarica a bassa potenza (ad esempio se carico a 2,3kW ad un impianto casalingo da 3,3kW) fino a scendere all'8% se si ha una disponibilità del contatore superiore. (Nel mio caso ho 6,6kW e carico a 5,3kW per lasciare 1,3kW al resto della casa nelle ore notturne).

Alle ricariche in corrente continua (DC) la dispersione è ancora inferiore perchè la corrente non va convertita da AC a DC dal trasformatore interno dell'auto, ma viene erogata dalla colonnina già in DC senza ulteriori dispersioni, ad eccezione di quelle per calore o per tenere attivi i servizi dell'auto (ad esempio il climatizzatore mentre aspetti in auto).

(Faccio notare che anche quando si fa benzina c'è una dispersione in vapori e per variazione del volume del liquido in base alla temperatura, infatti mettendo gli stessi litri tra mattina e sera, cambia il volume del carburante che abbiamo immesso nel serbatoio).

Aggiungo un ulteriore dato, di solito si cerca di non scendere mai sotto il 10% di carica perchè vorreste avere un po di margine per raggiungere casa in sicurezza o una seconda colonnina nel caso la prima sia rotta o occupata, un po' come quando siete in riserva e potreste trovare il distributore fuori servizio, obbligandovi a doverne cercare un altro a qualche km di distanza.
 
Questa non l'ho capita: se metto gli stessi litri, cioè lo stesso volume, come fa a cambiare il volume?? O è uguale o è diverso...

Perchè la metti da fresca nel serbatoio, durante la giornata si scalda ed aumenta il volume.

Per legge deve essere erogata a 15 gradi, qualche distributore la eroga a 25 gradi per far risultare di averne erogata di più in modo da mangiarci sopra qualche ulteriore briciola.
 
Per legge deve essere erogata a 15 gradi, qualche distributore la eroga a 25 gradi per far risultare di averne erogata di più in modo da mangiarci sopra qualche ulteriore briciola.
Non esattamente. I 15°C sono il riferimento per la taratura del contalitri, ma manca una norma di coordinamento che imponga di montare sull'apparecchio di misura un correttore d'estate in funzione della temperatura rilevata aal momento del riformimento. E' economicamente impossibile mantenere costante a 15°C la temperatura del combustibile nei serbatoi sotterranei 365 giorni l'anno (e va anche detto che d'inverno ci guadagnano gli automobilisti), come pure nelle autocisterne che riforniscono le stazioni di servizio. I benzinai erogano alla temperatura che c'è in quel momento, non è che riscaldano apposta il carburante ... pensa solo quando un'autocisterna scarica dopo un lungo viaggio sotto il sole, avrà 30°C se va bene e ci vogliono giorni nel serbatorio prima che quella massa calda riduca di qualche grado la temperatura. Tra l'altro, i suggerimenti di fare rifornimento il mattino presto piuttosto che la sera lasciano il tempo che trovano, vista l'inerzia termica di 20-30-40 mila litri di combustibile stoccato in un tanker provvisto di discreta isolazione termica (l'asse del serbatoio sarà a 3-4 metri sotto terra)
 
Ultima modifica:
Perchè la metti da fresca nel serbatoio, durante la giornata si scalda ed aumenta il volume.

Per legge deve essere erogata a 15 gradi, qualche distributore la eroga a 25 gradi per far risultare di averne erogata di più in modo da mangiarci sopra qualche ulteriore briciola.
Sì, ma, se io metto lo stesso volume, casomai cambia il peso, non il volume.
Se metto dieci litri al mattino, ho messo un volume pari a dieci litri e lo stesso la sera. Semmai i dieci litri del mattino pesano di più dei dieci litri della sera, ammesso che al mattino la benzina venga erogata ad una temperatura inferiore.
 
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