<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Le Autostrade ritornano pubbliche | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Le Autostrade ritornano pubbliche

Parere personale: difficile dire se è meno peggio il privato o il pubblico, almeno in Italia. In teoria il privato dovrebbe essere più efficiente e l'efficienza dovrebbe tradursi in costi minori anche per gli utenti. In teoria.
In pratica abbiamo visto che i controlli sul privato sono all'acqua di rose anche in materia di sicurezza, ponte Morandi docet, mentre i pedaggi aumentano anno dopo anno, credo il record attuale siano i 16 centesimi e rotti al chilometro (oltre 16 euro per 100 km) della nuova pedemontana veneta, in pratica a seconda della vettura utilizzata il pedaggio può costare anche più del doppio rispetto al costo del carburante.
In sintesi: pubblico o privato che sia, intanto paga, poi vedremo.
esatto qui non si tratta di decidere cosa è meglio e cosa è peggio ma cosa è meno peggio. Se tutto va bene siamo messi male!
 
E il tornaconto....( Ergo, colpa o dolo )

In quel caso, come dicevo, non credo ci fosse sotto una strategia di risparmio. E' capitato anche a me e all'agricolo senior decinaia di volte, soprattutto sulle mietitrebbie che sono piene di cinghie, pulegge, catene e cuscinetti, di provvedere a rappezzi improbabili per non affrontare durante la stagione una giornata di fermo macchina necessaria per sostituire o riparare qualcosa come andava fatto. Secondo me, la zeppa di legno rientra in un'operazione del genere, metti che lo scambio funzionava più o meno lo stesso e hanno provato a rappezzare in attesa di fermare tutto e metterci mano in un secondo tempo. Purtroppo per tutti, è andata storta..... E' una mia illazione, eh....
 
In quel caso, come dicevo, non credo ci fosse sotto una strategia di risparmio. E' capitato anche a me e all'agricolo senior decinaia di volte, soprattutto sulle mietitrebbie che sono piene di cinghie, pulegge, catene e cuscinetti, di provvedere a rappezzi improbabili per non affrontare durante la stagione una giornata di fermo macchina necessaria per sostituire o riparare qualcosa come andava fatto. Secondo me, la zeppa di legno rientra in un'operazione del genere, metti che lo scambio funzionava più o meno lo stesso e hanno provato a rappezzare in attesa di fermare tutto e metterci mano in un secondo tempo. Purtroppo per tutti, è andata storta..... E' una mia illazione, eh....


E' quello che sottintendevo anche io....
Bastava pero'
( ecco il colposo )
segnalare di rallentare, tipo ai 60/70
( o altra velocita' da stabilire )
in quel tratto.
 
In quel caso, come dicevo, non credo ci fosse sotto una strategia di risparmio. E' capitato anche a me e all'agricolo senior decinaia di volte, soprattutto sulle mietitrebbie che sono piene di cinghie, pulegge, catene e cuscinetti, di provvedere a rappezzi improbabili per non affrontare durante la stagione una giornata di fermo macchina necessaria per sostituire o riparare qualcosa come andava fatto. Secondo me, la zeppa di legno rientra in un'operazione del genere, metti che lo scambio funzionava più o meno lo stesso e hanno provato a rappezzare in attesa di fermare tutto e metterci mano in un secondo tempo. Purtroppo per tutti, è andata storta..... E' una mia illazione, eh....

Purtroppo non sapremo mai quanto tempo è passato dalla riparazione improvvisata e se ci fosse davvero l'intenzione di sistemarla il prima possibile.
La differenza sta nel fatto che ognuno a casa propria o sui propri mezzi può anche fare la riparazione in stile McGyver,improvvisata ma che regge,e ripromettersi di sistemare in maniera definitiva il problema appena possibile.
Se è l'unico a rischiare o ancora meglio se non c'è un pericolo serio per la salute o la vita di nessuno.
Un sistema simile imho non si può applicare a uno scambio su cui dovranno transitare treni che trasportano centinaia di persone.

Va detto che purtroppo molto spesso anche gli addetti ai lavori utilizzano questo sistema di rappezzare guardando alla giornata (perchè magari in quel momento il ricambio che serve non è reperibile e allora ci si arrangia con quello che c'è).
I miei genitori hanno una perdita d'acqua nel loro impianto da prima della pandemia.
Innumerevoli telefonate al tecnico che si è fatto aspettare mesi e quando è arrivato non aveva il necessario per sistemarla.
Dovrei fare una foto.
Comunque il rappezzo consiste in uno stecchino di legno fissato con una fascetta che assorbe la perdita e la convoglia verso una tanichetta che a sua volta è appesa a un tubo con un pezzo di fil di ferro robusto e del nastro isolante.
Lo svuotamento della suddetta tanica avviene attraverso un sistema più complesso,bio meccanico.
Cioè mio padre una volta al giorno (quando si ricorda) sgancia la tanica e la va a vuotare nel gabinetto...

Nel frattempo la perdita si era quasi risolta da sola (chissà se è stato il calcare o cos'altro) tanto che il tecnico aveva sentenziato "Lasciatela così".
 
E' quello che sottintendevo anche io....
Bastava pero'
( ecco il colposo )
segnalare di rallentare, tipo ai 60/70
( o altra velocita' da stabilire )
in quel tratto.

Imho c'è una falla nel ragionamento.
Se segnali devi segnalare tutto,e quindi devi ammettere che la riparazione non è idonea e hai il dovere di bloccare la circolazione.
Non dicendo niente invece probabilmente speravano di riparare meglio prima che qualcuno se ne accorgesse.
Ma o non hanno fatto in tempo oppure la riparazione era talmente improvvisata che non ha retto nemmeno per poco tempo,oppure l'intenzione era quella di lasciarla così.
 
Imho c'è una falla nel ragionamento.
Se segnali devi segnalare tutto,e quindi devi ammettere che la riparazione non è idonea e hai il dovere di bloccare la circolazione.
Non dicendo niente invece probabilmente speravano di riparare meglio prima che qualcuno se ne accorgesse.
Ma o non hanno fatto in tempo oppure la riparazione era talmente improvvisata che non ha retto nemmeno per poco tempo,oppure l'intenzione era quella di lasciarla così.



Mica puoi sostituire un pezzo di binario senza che nessuno se ne accorga
Si e' preso tempo, col " legno ", senza rendersi conto del pericolo....
....Senza nemmeno dimezzare la velocita' di passaggio in stazione
 
Mica puoi sostituire un pezzo di binario senza che nessuno se ne accorga
Si e' preso tempo senza rendersi conto del pericolo....
Senza nemmeno dimezzare la velocita'

Chissà se non si sono resi conto del pericolo o se ne sono resi conto ma qualcuno ha detto che entro tale ora i treni dovevano circolare e basta...

Io ho fatto il pendolare per anni.
Dalle condizioni in cui erano i treni (alcune carrozze risalivano alla fine degli anni 60) ho idea che se avessero dovuto bloccare il traffico ogni volta che c'era anche solo un pericolo remoto sarei rimasto a casa un giorno si e l'altro pure.
Chissà quante volte non è successo un disastro solo per puro caso.
 
Chissà se non si sono resi conto del pericolo o se ne sono resi conto ma qualcuno ha detto che entro tale ora i treni dovevano circolare e basta...

Io ho fatto il pendolare per anni.
Dalle condizioni in cui erano i treni (alcune carrozze risalivano alla fine degli anni 60) ho idea che se avessero dovuto bloccare il traffico ogni volta che c'era anche solo un pericolo remoto sarei rimasto a casa un giorno si e l'altro pure.
Chissà quante volte non è successo un disastro solo per puro caso.

Lo sapremo solo al processo.
Adesso sono solo supposizioni su un comportamento,
quantomeno sconcertante
 
Adesso col Covid forse han dovuto raddoppiare le corse ma ... fino all'inizio del 2020 i ragazzi a scuola sui bus ci andavano ammassati come bestie. Con genitori che li portavano in auto un paio di km prima per farli salire.
Mia figlia negli anni delle superiori si è regolarmente seduta sull'ultimo scalino davanti alla porta per fare i 10 km che la portavano a Lodi.

Dove invece l'autista si impuntava al rispetto del CdS, una ventina di ragazzi non andava a scuola.
 
Adesso col Covid forse han dovuto raddoppiare le corse ma ... fino all'inizio del 2020 i ragazzi a scuola sui bus ci andavano ammassati come bestie. Con genitori che li portavano in auto un paio di km prima per farli salire.
Mia figlia negli anni delle superiori si è regolarmente seduta sull'ultimo scalino davanti alla porta per fare i 10 km che la portavano a Lodi.

Dove invece l'autista si impuntava al rispetto del CdS, una ventina di ragazzi non andava a scuola.

La situazione dei trasporti è a tratti orripilante si sa.
Però parte della colpa a volte è anche di genitori e ragazzi.
I mezzi sono quello che sono ma spesso vengono sporcati e vandalizzati senza motivo.
E sono sovraffollati è vero ma almeno nelle piccole città potrebbero non esserlo.
Quando andavo alle superiori io a parte i compagni di scuola che vivevano nei paesini limitrofi (che quindi non avevano scelta,o bus o treno) tutti gli altri optavano per bus o auto.
Anche quelli che vivevano a 20 minuti a piedi da scuola e quindi (almeno in primavera e autunno) potevano anche andare a piedi.
Col covid io mi sarei aspettato di vedere più ragazzi a piedi e più bici ma mi sembra che sia rimasto tutto uguale.
Auto dei genitori o bus pieni zeppi.
 
mio figlio, anche prima del covid, se non pioveva, faceva tre fermate della circonvallazione a piedi, per non accalcarsi sul carro bestiame.
 
Purtroppo
-Sui treni c'e' poco da fare
Piu' che aggiungere qualche carrozza....

-Sui bus....
Almeno qua, stracolmi negli orari canonici,
semideserti in tutti gli altri....
....E mica puo' il Comune comprarne x altri per fargli fare
SOLO 2 CORSE corse al giorno....
E poi....
??
 
Nella mia città,almeno fino a qualche anno fa,poi c'era il problema che un passeggero su due era portoghese.
E allora si che le corse si riducono invece di aumentare se metà dei passeggeri viaggiano gratis.
Ora fanno salire solo con titolo di viaggio alla mano ma onestamente non so se sia un sistema infallibile.
 
Back
Alto