<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto elettriche - Dubbi e perplessità | Page 20 | Il Forum di Quattroruote

Auto elettriche - Dubbi e perplessità

Io la comprerei ma usata.
Anche al netto degli incentivi (che comunque sono soldi che escono dalle tasche dei cittadini e in questo momento non è che ne avanzino) le elettriche restano care per le mie tasche.
Quelle usate invece in certi casi si comprano abbastanza a buon mercato.
Ce l'hai in fissa, ma, pensando a quella signora nel mio paese che ha venduto la sua Leaf per una Mini Cooper Clubman a benzina, se fossi in lei, te lo sconsiglierei.
 
Si


Ottimo, ma i ricercatori l'hanno pensate x lo stoccaggio di energia da fonti rinnovabili, non è previsto l'uso x auto. Perlomeno leggendo l'articolo questo si capisce.

Il stoccaggio dell'energia è uno dei grossi problemi dell'elettricazione, rispondere ai "picchi" di produzione e di richiesta di energia elettrica servono "accumulatori di energia".
 
Si


Ottimo, ma i ricercatori l'hanno pensate x lo stoccaggio di energia da fonti rinnovabili, non è previsto l'uso x auto. Perlomeno leggendo l'articolo questo si capisce.

Probabilmente si sono accorti che l'uso delle batterie a fine vita delle auto per l'accumulo statico è una boiata.....
 
io penso spesso male, lo ammetto, ma meglio pensar male, e scoprire di avere torto, che non il contrario.
ho il sospetto che abbiano trovato come rifilare il "pacco" a qualcun altro.
oggi si fanno pagare per venderti le pile dismesse dalle auto, raccontandoti che, anche se han perso il 30%, son perfette.
domani, lo sventurato che le ha prese in carico, dovra' poi pagare, per trovare qualcuno che gliele levi dai piedi.
 
io penso spesso male, lo ammetto, ma meglio pensar male, e scoprire di avere torto, che non il contrario.
ho il sospetto che abbiano trovato come rifilare il "pacco" a qualcun altro.
oggi si fanno pagare per venderti le pile dismesse dalle auto, raccontandoti che, anche se han perso il 30%, son perfette.
domani, lo sventurato che le ha prese in carico, dovra' poi pagare, per trovare qualcuno che gliele levi dai piedi.

Per sapere se ha preso un pacco o no, dipenderà anche da quanto le ha pagate... Se a parità di kWh stoccati le ha pagate meno, potrebbe aver fatto un affare...
Ma la domanda principale é questa: possiamo permetterci di buttare via accumulatori ancora al 70% delle loro capacità? Sicuramente no.
E poi, é un argomento complesso, veramente da specialisti, già la gestione termica, di carica-scarica, elettronica e il bilanciamento di un singolo pacco batteria di una Leaf sono complesse, figuriamoci quella di un grande accumulo con decine di batterie... Non sono cose sintetizzabili con una battuta
 
Sul breve periodo no, ma dopo un paio di anni si esauriranno definitivamente, o per lo meno manterranno una capacità di carica residua minimale. Per carità, nulla vieta di continuare a usarle, solo che ci vorranno dieci batterie per farne una di buona....

Un paio di anni mi sembra veramente pessimistico ed irreale cosí come dieci per farne una... Sono cifre buttate veramente a casaccio.
P. S. Non vorrei iniziare la solita interminabile discussione, quindi chiudo qui
 
possiamo permetterci di buttare via accumulatori ancora al 70% delle loro capacità? Sicuramente no.

Certo che no, ma usarle per accumulo statico è una soluzione che può prolungarne l'agonia per qualche anno, ma poi andranno riciclate o smaltite. E comunque per allineare produzione e assorbimento ne serviranno milioni, quindi finchè non ci sarà una "fornitura" stabilizzata proveniente dalla dismissione dalle auto, bisognerà comunque produrre ex novo le batteire di accumulo.
 
Sono cifre buttate veramente a casaccio.

a casaccio, ma vedrai che non sono così lontane dalla realtà.... hai presente i gruppi di continuità dei computer domestici? finchè sono nuovi tengono quella mezz'ora, un anno dopo se ti danno il tempo di salvare il lavoro prima di farti ciao ciao sei fortunato.....
 
a casaccio, ma vedrai che non sono così lontane dalla realtà.... hai presente i gruppi di continuità dei computer domestici? finchè sono nuovi tengono quella mezz'ora, un anno dopo se ti danno il tempo di salvare il lavoro prima di farti ciao ciao sei fortunato.....

Non si può paragonare per tecnologie materiali e specifiche un gruppo di continuità domestico ad una batteria di trazione per EV automotive grade. Passo e chiudo

Anzi aggiungo solo una cosa. E' ovvio che anche gli accumulatori di trazione per auto possono essere difettosi, si guastano irrimediabilmente pure in garanzia...quindi nulla toglie che anche recuperati per l'accumulo domestico possano fare cilecca dopo poco. Ma non sono d'accordo sul fatto che tutti lo debbano fare dopo poco in modo generalizzato. I grandi progetti pilota come quello dello stadio di Amsterdam sono fatti proprio per sperimentare il comportamento degli accumulatori, fra l'altro utilizzandone insieme di nuovi e usati proprio per avere dati sulle differenze di comportamento. Si tratta di un utilizzo nuovo (i primi accumulatori esausti per l'uso EV sono iniziati ad arrivare da poco) e c'è molto da sperimentare, in più per accumulatori complessi fatti da centinaia di celle come quelli automobilistici la gestione è importantissima, quindi per far funzionare al meglio l'accumulo credo che sia necessaria una gestione elettronica del sistema non da poco.
Per quanto riguarda l'utente finale, non è detto che li debba acquistare per forza in proprietà, potrebbe semplicemente pagare un canone con un minimo di stoccaggio garantito e chi gestisce gli accumulatori potrebbe prendersi in carico tutti gli eventuali malfunzonamenti, oppure potrebbero esserci delle garanzie sugli accumulatori usati.
 
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