<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> non bastano 20 anni per fare un’autostrada sulla quale sono tutti d'accordo. Elettrificazione? lol | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

non bastano 20 anni per fare un’autostrada sulla quale sono tutti d'accordo. Elettrificazione? lol

È stato variato per andare a lambire più centri abitati possibili, facendo uno slalom a poche centinaia di metri da scuole, asili, palestre, etc, ai margini dei comuni in modo che chi debba servirsene abbia l'entrata sotto casa e non a pochi km. Sono stati i sindaci dei comuni che hanno richiesto il passaggio vicino al loro rispettivo comune

Ha senso visto che il tracciato ha parecchi curvoni (e rotonde) per servire Poggio Renatico (base NATO con radar) e Sant'Agostino (Ceramica Sant'Agostino), poi cade nel nulla, come se si volesse intanto servire quelle due grosse realtà

Fatto sta che poi da 10 anni è tutto fermo. Ricordo ancora che una delle prime volte che la percorsi (sotto al diluvio) fu il giorno che morì il povero Simoncelli - 23 ottobre 2011
 
C'entra eccome!
E' un tratto che è stato realizzato per "tamponare" la realizzazione del collegamento tra reggiolo e il tratto che dal comune di Luzzara va verso Brescello, manca un tratto che da questo va verso Parma.
Porta traffico alla A22 al casello di Pegognaga, realizzato sempre come necessario alla Cispadana che altrimenti mancherebbe dei necessari collegamenti e sarebbe un opera nel deserto.



Appunto, il tracciato originale passava più a nord nel basso mantovano lontano dai centri abitati con un percorso più in linea retta.
È stato variato per andare a lambire più centri abitati possibili, facendo uno slalom a poche centinaia di metri da scuole, asili, palestre, etc, ai margini dei comuni in modo che chi debba servirsene abbia l'entrata sotto casa e non a pochi km. Sono stati i sindaci dei comuni che hanno richiesto il passaggio vicino al loro rispettivo comune, sindaco che sono anche il primo responsabile della salute pubblica.
La salute pubblica passa in secondo piano. Così come la volontà di realizzare un autostrada che è più inquinate di una strada a scorrimento veloce. Sindaci che rispondono più alle direttive che vengono dall'alto che non agli interessi dei loro cittadini elettori.

Passerà anche a poche decine di metri da un caseificio di una delle nostre eccellenze, il re dei formaggi Parmigiano Reggiano, sai che buona stagionatura in cascina a fianco ad un autostrada.


Personalmente
( che poi ci abbiano buttato dentro varianti , complanari )
ricordo che il percorso passava si' per Reggiolo, ma di li' entrava nel Modenese, a Novi....
 
Faccio riferimento a questo caso specifico, edificio residenziale anni '70.
Nei singoli appartamenti c'e' un pannello elettrico, ma nel palazzo non esiste un'area con i contatori per i singoli appartamenti. In questo caso l'energia è acquistata all'ingrosso e poi distribuita ai singoli appartamenti senza poter conteggiare il consumo del singolo.
Puoi pero' togliere la corrente tramite il pannello.
In questo caso e in molti edifici non recenti installare un contatore richiede anche un nuovo pannello elettrico interno all'appartamento (non si può eliminare del tutto quello vecchio) sia perché i carichi necessari ormai sono aumentati sia perché spesso sono troppo rudimentali (e insomma poco sicuri) e non consentono d;isolare l'alimentazione al singolo elettrodomestico che e' fondamentale anche per una smart grid.
Poi servono i contatori stessi per i singoli appartamenti all'interno del palazzo e non è un'operazione da poco.
Nel caso poi degli "smart meter" i contatori devono essere a loro volta collegati alla rete elettrica in quanto di dovranno connettere al network del fornitore di energia per trasmettere segnali radio a bassa frequenza che sono convogliati a un unico punto di accesso.
Non usano il 5G come in tanti pensano e non sono connessi tramite fibra o cavo, la soluzione adottata è wireless tramite segnali radio e antenna incorporata.
L'invio dei dati viene effettuato da un singolo punto di raccolta dati dei singoli segnali che li ritrasmette al network. I fornitori di energia in sostanza devono creare un wide area network simile a quello dei telefoni cellulari.
Poiché i prezzi dell'energia sono aggiornati ogni 30 minuti diversi operatori raccolgono i dati con intervalli di 15 minuti, non proprio in tempo reale ma in tempo utile. L'invio dei dati invece ha intervalli diversi.
quindi un contatore per appartamento, mettendolo nell'appartamento, e' di semplice fattura.
certo, se vuoi levare la corrente ad ogni singolo elettrodomestico, devi rifare tutto.
ma un semplicissimo contatore, per misurare e far pagare il singolo condomino, messo nel pannello presente, non mi pare una cosa cosi' complessa.
qui si mette un contatore per ogni calorifero, e poi li si leggono senza entrare nemmeno in casa.
 
quindi un contatore per appartamento, mettendolo nell'appartamento, e' di semplice fattura.
certo, se vuoi levare la corrente ad ogni singolo elettrodomestico, devi rifare tutto.
ma un semplicissimo contatore, per misurare e far pagare il singolo condomino, messo nel pannello presente, non mi pare una cosa cosi' complessa.
qui si mette un contatore per ogni calorifero, e poi li si leggono senza entrare nemmeno in casa.

Guarda in realtà non è tanto semplice, abbiamo pagato fior di consulenti.
Diverso il caso per case singole, o piccole palazzine o piccole costruzioni più moderne dove abbiamo già fatto installare smart meter per elettricità e gas. Nelle case singole, è semplice: fa tutto la società fornitrice di energia, devi solo dare accesso.
Nei complessi residenziali medio/grandi un po' datati è un'operazione complicata, costosa e in certi casi proprio non possibile.
Non è che semplicemente metti uno smart meter in ogni appartamento con un click, va predisposta un'area comune del palazzo in questo caso per oltre 200 contatori e tale area poi deve a sua volta essere collegata a un singolo trasmettitore. Il palazzo di cui ti parlo ad esempio non ha proprio tale area a disposizione.
A livello di appartamento devi avere uno switch dedicato agli elettrodomestici da parecchi anni, ma certi pannelli vecchi non lo hanno o se lo hanno non è più a norma e va tutto rifatto nel momento in cui si mette uno smart meter o ne vanifichi la tecnologia.
Dopo ci sarebbe anche la questione del riscaldamento che non in pochi casi è elettrico e dell'aria condizionata che se attraverso il muro o alla finestra (edifici non recenti in grandi metropoli) è anche essa connessa a una rete centrale e nemmeno al pannello in casa.
Te lo dico in base a esperienza sul campo e lavoriamo su grandi progetti.
 
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