<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> A chi consigliare l'acquisto di un'elettrica | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

A chi consigliare l'acquisto di un'elettrica

Intanto, in Germania......

https://wattsupwiththat.com/2021/01...-to-stabilize-its-now-shaky-green-power-grid/

Ne riporto una parte (tradotta automaticamente, quindi non siate troppo critici sulla sintassi...)

Taglio dei caricabatterie per veicoli elettrici e industria

Per affrontare i problemi della rete elettrica, il ministro tedesco dell'Economia Peter Altmaier ha presentato una bozza di legge che consentirebbe alle aziende elettriche "di interrompere temporaneamente la ricarica delle auto elettriche quando c'è ancora una volta troppo poca elettricità disponibile", un'idea nota come "picco levigante ".

“Arresti dovuti a mancanza di corrente sono stati praticati da tempo. Le fonderie di alluminio, ad esempio, devono sopportare un'interruzione di corrente per periodi di tempo limitati ”, riferisce Tichys Einblick . “Questi, come gli impianti di stoccaggio refrigerati, consumano grandi quantità. È un gioco pericoloso perché dopo tre ore il metallo fuso si è solidificato e la fabbrica è andata in rovina ”.

Situazione ora "troppo critica"

La situazione nella rete elettrica tedesca si è così deteriorata che anche Tichys Einblick commenta: “La situazione nelle reti elettriche è diventata troppo critica. L'unica cosa che aiuta sono idee astruse come: "Non ti è permesso rifornire la tua auto dalle 10:00 alle 20:00 tutti i giorni!" "


Una legge che consentirebbe il "livellamento dei picchi" è stata richiesta da tempo dalle società di servizi energetici mentre lottano per impedire alla rete sempre più eolica e solare di precipitare fuori controllo e nell'oscurità. In altre parole: blackout mirati .

E come menziona Tichy Einblick, il numero crescente di auto sul mercato servirà solo a causare picchi di domanda di potenza più estremi. Attualmente la Germania è destinata a fare un importante passo in avanti nella mobilità elettrica quest'anno.

Nessuna elettricità per un massimo di 2 ore al giorno

Nel progetto di legge proposto, che da allora è stato richiamato perché ritenuta così imbarazzante, è stato scritto che “strutture di consumo controllabili” sarebbe in grado di ricevere senza energia elettrica per un massimo di due ore al giorno se ci fosse una minaccia di sovraccarico della rete .

"Ciò include stazioni di ricarica per auto elettriche e pompe di calore, che possono già essere temporaneamente scollegate dall'alimentazione", riferisce Tichy.

Più carico sulla rete elettrica

Attualmente ci sono solo 33.000 punti di ricarica per auto elettriche in Germania, un paese con oltre 50 milioni di auto, e il governo prevede una vasta espansione in futuro, ma non è sicuro di come dovrebbe essere l'infrastruttura. È una politica di andare a tutta velocità nell'oscurità totale e sperare che non ci sia un muro di mattoni sulla strada.

Il governo ammette che non funzionerà

Tichy commenta inoltre: “Il governo tedesco ha riconosciuto che nel futuro sistema elettrico non sarà più possibile soddisfare ogni domanda in ogni momento. Pertanto, il consumo dovrebbe essere posto sotto controllo legale". [...] "I consumatori controllabili come le pompe di calore, i riscaldatori elettrici e le scatole a muro, cioè le stazioni di ricarica per i cellulari elettrici, verrebbero quindi spenti in modo variabile a volte."

Questo è lo stato pietoso della rete elettrica tedesca, un tempo molto apprezzata.
 
Il nocciolo del mio ragionamento però sono i 23 gradi.
Non dico fare come me che mi accontento di 18-19 gradi,nel periodo più freddo dell'anno anche 17 in certi casi.
Però nemmeno esagerare con confort perchè anche con una casa efficiente dal punto di vista energetico sarebbe comunque un eccesso.

Anni fa conoscevo un signore,che adesso è morto,che mi raccontava che per entrare in casa dei suoceri praticamente si spogliava anche in pieno inverno perchè tenevano 24-25 gradi.
Se lo potevano permettere però era comunque assurdo.

Il confort non è dato solo dalla temperatura dell'aria: se parliamo di quello strettamente termico, è importante anche la temperatura delle superfici degli ambienti, che scambiano termicamente col nostro corpo per irraggiamento.
E' molto più confortevole stare in un ambiente con temperatura dell'aria a 20° e tutte le superfici a 20° (tipico di casa ottimamente isolata) che a 23° con le pareti a 17-18° o anche meno specie sulle finestre e in corrispondenza di ponti termici (spesso con formazioni di condensa) tipico di ambienti isolati male.
Quindi il discorso è un po' più complesso di ciò che sembra, e in un edificio ben isolato non hai bisogno di temperature molto alte per percepire una piacevole sensazione di tepore...
 
Mah.... secondo me no, o almeno non del tutto. Sulle PHEV non riesco a farmi un'idea precisa: da un lato, la vedo un po' come la quadratura del cerchio, nel senso che se si riesce a sfruttare a fondo l'autonomia consentita dalle batterie per le esigenze quotidiane, si può effettivamente godere dei vantaggi dell'elettrico col paracadute del non avere problemi la volta che serve muoversi su un raggio più ampio. Però, dall'altro lato, è anche vero che se l'apporto del motore a benzina serve solo occasionalmente, per la quasi totalità del tempo di utilizzo ci si porta dietro un gruppo motopropulsore completo, che pesa, costa e ha comunque degli oneri di manutenzione per usarlo solo occasionalmente. Quindi, per chi ci va quasi tutto in elettrico, tanto vale avere un'elettrica pura, tanto la deve ricaricare ogni notte lo stesso, per chi ci fa ogni giorno più della percorrenza consentita dall'elettrico i consumi finiscono per equivalere, se non superare, quelli di un diesel... Alla fine, viene fuori che il senso della plug-in diventa solo quello di mettersi al riparo dai blocchi in città, e questo sembrerebbe confermato dalle dichiarazioni di Lease Plan secondo cui la maggior parte delle plug-in che loro noleggiano alle flotte aziendali non vengono quasi mai ricaricate e vanno solo a benzina. Non so, più ci penso e meno mi convincono...

Probailmente hai ragione; c'è però da considerare che l'elettrificazione è una vera e propria rivoluzione nel mondo dell'auto e, come tutti i cambiamenti radicali, è difficile da comprendere e digerire. L'automobilista, acquistando una EV, di fatto ribalta completamente il concetto di utilizzo del mezzo, accetta di dover vivere programmando le ricariche, di dover pianificare in maniera attenta qualunque spostamento che si avvicini o ecceda l'autonomia della vettura; deve imparare a guidare la EV per sfruttare appieno le sue potenzialità e le sue caratteristiche. Capisco chi sia spaventato da uno o più dei punti che ho indicato; il Plug in potrebbe essere un ponte di transizione verso questa tipologia di concezione dell'auto (non sono un possessore di plug in ma, se ce l'avessi, cercherei di sfruttare appieno tutti i vantaggi che può darmi).
Oltretutto bisogna ancora capire se l'elettrificazione sarà il futuro oppure se si tratti di una bolla (cosa che, a mio modo di vedere, non è da escludere completamente).
 
Probailmente hai ragione; c'è però da considerare che l'elettrificazione è una vera e propria rivoluzione nel mondo dell'auto e, come tutti i cambiamenti radicali, è difficile da comprendere e digerire. L'automobilista, acquistando una EV, di fatto ribalta completamente il concetto di utilizzo del mezzo, accetta di dover vivere programmando le ricariche, di dover pianificare in maniera attenta qualunque spostamento che si avvicini o ecceda l'autonomia della vettura; deve imparare a guidare la EV per sfruttare appieno le sue potenzialità e le sue caratteristiche. Capisco chi sia spaventato da uno o più dei punti che ho indicato; il
Plug in potrebbe essere un ponte di transizione verso questa tipologia di concezione dell'auto (non sono un possessore di plug in ma, se ce l'avessi, cercherei di sfruttare appieno tutti i vantaggi che può darmi).
Oltretutto bisogna ancora capire se l'elettrificazione sarà il futuro oppure se si tratti di una bolla (cosa che, a mio modo di vedere, non è da escludere completamente).


Infatti e' un cambiamento che decide un po' troppo sulla vita delle persone.....
L' importante e' farsi un bell' esamino su come la prenderemo quando deciso il passo
Personalmente, penso
( al momento )
alla Plug in....
.....Per non avere limitazioni alla circolazione
e quindi solo occasionalmente caricarla.

E' lo stesso dubbio che ho anch' io.
Anche per questo non vorrei impelagarmi con una elettrica pura
 
Probailmente hai ragione; c'è però da considerare che l'elettrificazione è una vera e propria rivoluzione nel mondo dell'auto e, come tutti i cambiamenti radicali, è difficile da comprendere e digerire. L'automobilista, acquistando una EV, di fatto ribalta completamente il concetto di utilizzo del mezzo, accetta di dover vivere programmando le ricariche, di dover pianificare in maniera attenta qualunque spostamento che si avvicini o ecceda l'autonomia della vettura; deve imparare a guidare la EV per sfruttare appieno le sue potenzialità e le sue caratteristiche. Capisco chi sia spaventato da uno o più dei punti che ho indicato; il Plug in potrebbe essere un ponte di transizione verso questa tipologia di concezione dell'auto (non sono un possessore di plug in ma, se ce l'avessi, cercherei di sfruttare appieno tutti i vantaggi che può darmi).
Oltretutto bisogna ancora capire se l'elettrificazione sarà il futuro oppure se si tratti di una bolla (cosa che, a mio modo di vedere, non è da escludere completamente).

Come dicevo, non ho una posizione pregiudiziale, sto guardando le varie opzioni sotto diversi punti di vista, e molto di quello che vedo sinceramente mi sconforta. La verità è che se oggi restassi a piedi con la Focus e mi servisse urgentemente un'altra auto, non saprei davvero cosa comprare. Probabilmente andrei in cerca di un usato fresco diesel euro 6, tanto per avere ancora qualche anno perche la direzione del vento si stabilizzi...
 
Al di là dell'autonomia, quante possibilità ho di rimanere a piedi per un guasto su una 500 elettrica rispetto a una 500 termica?

Cioè, è possibile che una tecnologia possa avere meno complicazioni rispetto a un'altra? Giusto ieri una mia conoscente è rimasta a piedi con la sua nuova vettura con 500 km, problema al filtro antiparticolato.
 
Al di là dell'autonomia, quante possibilità ho di rimanere a piedi per un guasto su una 500 elettrica rispetto a una 500 termica?

Cioè, è possibile che una tecnologia possa avere meno complicazioni rispetto a un'altra? Giusto ieri una mia conoscente è rimasta a piedi con la sua nuova vettura con 500 km, problema al filtro antiparticolato.

In teoria l'auto elettrica promette anche manutenzione ridotta e meno roba che si può guastare a bordo,in stile Henry Ford.
In pratica però si tratta di una tecnologia di recente diffusione quindi qualche magagna potrebbe esserci.
In generale io avrei sempre un po' di timore a mettere in garage un modello appena uscito,preferirei acquistare un modello che è sul mercato già da qualche anno facendo fare ad altri possessori da cavia.
 
Al di là dell'autonomia, quante possibilità ho di rimanere a piedi per un guasto su una 500 elettrica rispetto a una 500 termica?

Cioè, è possibile che una tecnologia possa avere meno complicazioni rispetto a un'altra? Giusto ieri una mia conoscente è rimasta a piedi con la sua nuova vettura con 500 km, problema al filtro antiparticolato.


Dopo 500 km....
??
E' come quando,
in tempi simili,
a me si e' staccato tutto il " fondo carena " della C5
( Verso sera, a 250 km da casa )

Auto costruite il lunedi dopo una Domenica tutta storta
 
In teoria l'auto elettrica promette anche manutenzione ridotta e meno roba che si può guastare a bordo,in stile Henry Ford.

In realtà però l'auto elettrica ha meno parti meccaniche in movimento rispetto a una endotermica, ma ha tanta di quell'elettronica di gestione che le probabilità di restare per strada sono esattamente le stesse. IMHO, come sempre.
 
In teoria l'auto elettrica promette anche manutenzione ridotta e meno roba che si può guastare a bordo,in stile Henry Ford.
In pratica però si tratta di una tecnologia di recente diffusione quindi qualche magagna potrebbe esserci.
In generale io avrei sempre un po' di timore a mettere in garage un modello appena uscito,preferirei acquistare un modello che è sul mercato già da qualche anno facendo fare ad altri possessori da cavia.


I motori elettrici facevano andare i sottomarini....
 
Come dicevo, non ho una posizione pregiudiziale, sto guardando le varie opzioni sotto diversi punti di vista, e molto di quello che vedo sinceramente mi sconforta. La verità è che se oggi restassi a piedi con la Focus e mi servisse urgentemente un'altra auto, non saprei davvero cosa comprare. Probabilmente andrei in cerca di un usato fresco diesel euro 6, tanto per avere ancora qualche anno perche la direzione del vento si stabilizzi...
Io sono uno di quelli che avrebbe la necessità di cambiare l'auto ma qualunque opzione valuti continuo a scartarla perchè ha più contro che pro...ed ho finito le opzioni, per questo mi tengo la mia in attesa di essere illuminato nel sonno :emoji_grin::emoji_grin::emoji_grin:
 
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