<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Elettriche: aumentare l'autonomia peggiora le emissioni | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Elettriche: aumentare l'autonomia peggiora le emissioni

la tecnologia è una cosa, per capire i principi della ossidoriduzione, idrolisi e sintesi, e per capire come funziona un campo elettrostatico (senza neanche tirare in ballo Gauss) basta davvero un libro di scienze naturali, di chimica generale basica come quello che aveva già 45 anni fa mia moglie alle magistrali (cfr Mario Rippa)

Non è quello che intendevo. Un conto è capire come funziona un condensatore e il suo uso come accumulatore integrativo o sostitutivo della batteria, ben altro è conoscerne la fattibilità economica e industriale e quindi farsi un'idea ragionata sull'ipotesi di passare dal litio al farad (è solo un esempio). Notizie che nei libri del liceo non mi pare siano presenti, almeno in quelli che conosco io...
 
arrivare fino qui con mezzi pubblici è qualcosa che Ulisse andava con lo yacht di Briatore al confronto
con il sistema attuale anche per me, avevo abbonamento doppia linea annuale ( di circa 1k€) e due bici per il trasnfer da e per le stazioni. Ho dovuto farlo a coriandoli, non potendo continuare ad arrivare dopo le 20 (anche le 23 talvolta) e ripartire la mattina alle 5:30 per lavorare e fare 70 km in strada ferrata (o pullman sostitutivo) che in autostrada diventano 80 da percorrere in tranquillità in meno di 1h da l garage al timbro e viceversa.
 
L'ultima auto che abbiamo acquistato è di 2^ Mano ed è la più piccola delle Sorelle Clio. Quel che mi sta sulle scatole è questo: in 10 anni non ha nemmeno fatto 90000 Km però con pochi soldi abbiamo sostituito (pur essendo Diesel) un'auto di 25 anni (Ford Fiesta) che era così malridotta che i costi per ripristinarla erano INSOSTENIBILI (Quanto sento ormai dire la parola "SOSTENIBILE") tra cui il motore che inquinava così tanto che la puzza si sentiva addirittura stando in casa. Adesso ho un'auto che inquina meno (pur avendo di "accrocchio" solo l'EGR) che è pure, come la sorella maggiore, fatta in parte di plastica riciclata e molto parca. Però per colpa di uno scandalo Ipocrita (per me) perché non ho mai visto nessun ambientalista protestare per i SUV e i PickUp al salone di Detroit, 24 anni fa ci hanno schiaffato questa http://lisas.de/projects/alt_energy/car/smile.html
smile.jpg
con un (allora) comico che era andato pure a fare uno dei suoi comizi dicendo che la FIAT non faceva nulla per l'ambiente (e allora Marea, Multipla, Panda e Punto a Metano che cosa sono state?) e diceva che era facile convertire la Punto in un'auto così (Ma avrebbe rispettato i parametri EuroNCap?). Scusate lo sfogo OT: Però come fai a non rimanere arrabbiato di fronte a uno scandalo causato da un gruppo automobilistico (VolksWagen-Audi) che aveva raccolto il guanto di sfida lanciato da Greenpeace con 4 auto che "Ammazzavano i benzinai", in un mondo in cui ti hanno inculcato che uno dei modi di salvare il pianeta è consumare meno carburante, però hanno messo a marcire automobili con cui si può seguire quella filosofia e rendere criminali altre (di cui 2 ce le ho in casa) quando per fare ciò non servono ausili elettrici? Ma poi, se vuoi fare meno rifornimento di energia elettrica (aiutando lo stesso il pianeta e forse rendendole più utili per il V2G) ti dicono che dopo quelle auto sono meno sostenibili per l'ambiente? Che vadano al fresco del ventilatore! (Cit. @a_gricolo )

Come ho scritto prima: stì falsi profeti non mi toccano. Io faccio quel che la mia coscenza mi dice di fare.
 
conoscerne la fattibilità economica e industriale e quindi farsi un'idea ragionata sull'ipotesi di passare dal litio al farad (è solo un esempio)
Intanto si impara che il Li non equivale al Na ed il F al I, quindi LiF is more than NaI. Il farad idem. Per la fattibilità economica dipende sempre dall'evoluzione tecnologica spinta dagli investimenti che vengono profusi se il mercato e la politica energetica lo richiedesse. Ma non sono un ingegnere.
 
Intanto si impara che il Li non equivale al Na ed il F al I, quindi LiF is more than NaI. Il farad idem.

E fin qui ci siamo, ma una volta che lo so, sono contento perchè mi faccio una cultura, ma in termini di possibili sviluppi industriali ed economici sapere come funziona mi serve il giusto. O per lo meno, non mi aiuta a capire se e quali ricadute pratiche avrà l'ennesima notizia che i ricercatori hanno scoperto una nuova batteria che si potrà caricare in cinque minuti e permetterà di percorrere mille km. Quindi, posso solo sperare che prende certe decisioni lo faccia con il minimo sindacale di buon senso. E il problema è proprio questo.
 
....o meglio, di psichiatri. Preferibilmente molto bravi.
gli psichiatri in realtà studiano la psiche del singolo individuo, dico sociologi perché qui si tratta di psicologia di masse di persone, di come individui che non credono palesemente in qualcosa si conformino al pensiero dominante per paura di essere messo da parte. Qualcuno in BMW e anche lo stesso Tavares in passato aveva avuto da obiettare, ma ha taciuto rapidamente. Io non so se sia sudditanza psicologica o qualche eminenza grigia gli abbia detto che così è stato deciso e così sarà, costi quel che costi.
 
E, sempre IMVHO, la tecnologia dell'elettrico come la conosciamo oggi non è in grado di sostituire il termico, .

E' proprio questo che non mi torna. Perchè buttarsi in questo modo su una tecnologia demonizzandone un'altra sapendo a cosa si và incontro. E tutti zitti. Anche i sindacati, pur sapendo che si perderanno migliaia di posti di lavoro. Mà, qualcosa non torna........Non ce la raccontano giusta
 
E' proprio questo che non mi torna. Perchè buttarsi in questo modo su una tecnologia demonizzandone un'altra sapendo a cosa si và incontro. E tutti zitti. Anche i sindacati, pur sapendo che si perderanno migliaia di posti di lavoro. Mà, qualcosa non torna........Non ce la raccontano giusta
Non è scritto da nessuna parte che una nuova tecnologia debba replicare le peculiarità della precedente. Cambierebbe il modello di mobilità dovendo cambiare pretese, esigenze e modalità.

Non si tratta di demonizzare, ma di ridurre emissioni che stanno portando all'invivibilità la Terra.

I posti di lavoro si creano dove ci sono opportunità e richieste e si riducono dove mancano, i mansicalchi si sono quasi estinti, sono subentrati ben più meccanici.

Per verificare come stanno le cose non serve dire che non torna qualcosa o che non la raccontano giusta, ma serve documentarsi.
 
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