<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Scoop: diesel con efficienza termica al 50per100. Ciao ciao elettriche? | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Scoop: diesel con efficienza termica al 50per100. Ciao ciao elettriche?

beh se dobbiamo allargare l'orizzonte varebbe la pena considerare il costo economico e ambientale di produzione della batteria, i suo trasporto, lo stoccaggio, nonchè il suo smaltimento.

Anche il costo economico e ambientale di produzione dei carburanti, il loro trasporto, stoccaggio, distrubuzione e i rischi connessi. Perché sembra che nel serbatoio ci arrivino da soli... per i carburanti ci si dimentica sempre di tutta la filiera, quando si fanno certi confronti. Per esempio, già per benzina/gasolio attuali, a parte i danni ambientali per estrazione, trasporto, raffinazione, anche il costo energetico per produzione, trasporto e distrubuzione non è per niente trascurabile nel bilancio finale.
Le batterie non si smaltiscono: si riusano in applicazioni dove sono richieste performances inferiori, come gli stoccaggi di energia degli edifici, e poi dopo altri anni di servizio si smonteranno e si ricicleranno per quanto possibile, estraendone per esempio terre e metalli rari.

https://www.lastampa.it/motori/ambi...a-dalle-batterie-della-nissan-leaf-1.34029197
 
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Anche il costo economico e ambientale di produzione dei carburanti, il loro trasporto, stoccaggio, distrubuzione e i rischi connessi.
Le batterie non si smaltiscono: si riusano in applicazioni dove sono richieste performances inferiori, come gli stoccaggi di energia degli edifici, e poi si smontano e si riciclano per quanto possibile.
La tecnologia attuale con batterie a ioni di litio non è assolutamente matura.
E quel poco sapere che c'è è in mano ai cinesi. Passare all'elettrico in modo massivo significa consegnare le chiavi del mondo alla Cina. Non è un caso che l'Europa abbia lanciato un programma di ricerca Battery 20-30 con l'obiettivo di sviluppare alternative.

Il trasporto e lo stoccaggio delle batterie sono più impattanti rispetto a teste motore o petrolio perchè sia i camion che i magazzini di stoccaggio non possono essere saturati in termini di volumi disponibile (il che comporta più viaggi a parità di metri cubi di merce movimentata) e devono essere mantenuti a temperatura e umidità costante. Con conseguente aumento di richiesta di energia.

Sullo smaltimento del litio ancora non sappiamo nulla. Il tema del riciclo è solo agli albori.

Per non parlare della fonte usata per l'energia elettrica immagazzinata nelle batterie stesse

Ecco che il minor impatto ambientale dell'elettrico rispetto al diesel è ancora tutto da dimostrare.

Purtroppo per inquinare meno, l'unico modo è ridurre la domanda di mobilità privata
 
La tecnologia attuale con batterie a ioni di litio non è assolutamente matura.
E quel poco sapere che c'è è in mano ai cinesi. Passare all'elettrico in modo massivo significa consegnare le chiavi del mondo alla Cina. Non è un caso che l'Europa abbia lanciato un programma di ricerca Battery 20-30 con l'obiettivo di sviluppare alternative.

Il trasporto e lo stoccaggio delle batterie sono più impattanti rispetto a teste motore o petrolio perchè sia i camion che i magazzini di stoccaggio non possono essere saturati in termini di volumi disponibile (il che comporta più viaggi a parità di metri cubi di merce movimentata) e devono essere mantenuti a temperatura e umidità costante. Con conseguente aumento di richiesta di energia.

Sullo smaltimento del litio ancora non sappiamo nulla. Il tema del riciclo è solo agli albori.

Per non parlare della fonte usata per l'energia elettrica immagazzinata nelle batterie stesse

Ecco che il minor impatto ambientale dell'elettrico rispetto al diesel è ancora tutto da dimostrare.

Purtroppo per inquinare meno, l'unico modo è ridurre la domanda di mobilità privata


Per quanto riguarda la fonte utilizzata per la produzione di energia elettrica, ti invito a documentarti sui dati attuali di produzione da rinnovabili, e sugli obiettivi europei: la produzione da rinnovabili è già massiccia, e in continuo incremento

Il riciclo delle batterie è agli inizi, ma non agli albori, ti invito per esempio a guardare il sito di questa realtà all'avangardia: https://www.duesenfeld.com/

La ricerca è intensa sul tema, così come è in atto la creazione di consorzi per il riciclo, incluso quello legato al programma di ricerca europea che hai citato.
I tempi fra l'altro sono congrui, perché per le batterie, tra uso sull'auto e riuso negli edifici, si può immaginare una vita media di almeno trent'anni. Quando le batterie prodotte oggi saranno dismesse, le tecniche e le strategie di riciclo saranno molto più sviluppate.

Al netto di tutto, pensare al motore Diesel come tecnologia per il futuro nel 2020 mi pare anacronistico. Già utilizzare una fonte fossile non rinnovabile, con una controversa percentuale di "biodiesel" che tutto è fuoché bio, una tecnologia che anche dal punto di vista dei propulsori è arrivata al capolinea, per le criticità che ha per funzionare con emissioni accettabili, contro una tecnologia che ha margini di sviluppo enormi, sia dal punto di vista delle batterie, che della produzione elettrica per la quale è prevedibile che arriveremo tra pochi decenni alla maggior parte prodotta da fonte rinnovabile (è assolutamente possibile, tecnicamente ed economicamente)... beh per me non c'è confronto.
Soprattutto se non si pensa alla realtà contingente, ma a cosa sarà il mondo tra qualche decennio.

Che sia in mano alla Cina... beh dovevamo svegliarci prima. Ma appunto, troppi interessi dei grandi costruttori europei per continuare con i loro anacronistici propulsori a gasolio, poca voglia di investire se non ora in extremis, quando non se ne può più fare a meno, pena essere spazzati via dal mercato.
 
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se chi cita la chimica, avesse le basi delle medie o superiori, capirebbe che, tutta la benzina o gasolio, quando bruciano, non diventano pm10 o 5 o 2.5
diventano gas, che si chiamano CO2, e H2O (piu' un altro po' di schifezzine varie, piu' o meno filtrate)
se l'H2O e la CO2 per te son polveri sottili, allora sì, in effetti, emettono polveri sottili, ma stai attento a non espirare, che inquini anche tu :D

se davvero si limitasse ad acqua e anidride carbonica non ci sarebbe nessun problema per l'uso in città. stando alla tua risposta e usando quel sistema, allora anche gli inceneritori potrebbero emettere solo anidride carbonica però..strano nessuno vuole viverci vicino (e neanche mangiare qualcosa coltivato vicino ad esso).

il problema è proprio quel "altro" che viene emesso come ad esempio gli ossidi di azoto (NO, NO2, NOx) che sono cancerogeni.
 
IMHO, la coltivazione di biomasse per la produzione di energia su superfici sottratte alla destinazione alimentare dovrebbe essere semplicemente vietata.

Però ci sono zone del pianeta con milioni km quadrati incolti.
Se pianti la colza o altro lì e c fai biodiesel, perché non sarebbe energia rinnovabile?
Oltre che a impatto zero sulla CO2.
 
Però ci sono zone del pianeta con milioni km quadrati incolti.
Se pianti la colza o altro lì e c fai biodiesel, perché non sarebbe energia rinnovabile?
Oltre che a impatto zero sulla CO2.

in brasile usano gli scarti della canna da zucchero.
il problema è che viene distrutta parecchia foresta per fare coltivazioni. in italia non ci sarebbe proprio lo spazio per produrre abbastanza da far muovere tutti i veicoli.

strano che nessuno spinga per far diventare l'amazzonia patrimonio dell'umanità.
 
Per quanto riguarda la fonte utilizzata per la produzione di energia elettrica, ti invito a documentarti sui dati attuali di produzione da rinnovabili, e sugli obiettivi europei: la produzione da rinnovabili è già massiccia, e in continuo incremento

Il riciclo delle batterie è agli inizi, ma non agli albori, ti invito per esempio a guardare il sito di questa realtà all'avangardia: https://www.duesenfeld.com/

La ricerca è intensa sul tema, così come è in atto la creazione di consorzi per il riciclo, incluso quello legato al programma di ricerca europea che hai citato.
I tempi fra l'altro sono congrui, perché per le batterie, tra uso sull'auto e riuso negli edifici, si può immaginare una vita media di almeno trent'anni. Quando le batterie prodotte oggi saranno dismesse, le tecniche e le strategie di riciclo saranno molto più sviluppate.

Al netto di tutto, pensare al motore Diesel come tecnologia per il futuro nel 2020 mi pare anacronistico. Già utilizzare una fonte fossile non rinnovabile, con una controversa percentuale di "biodiesel" che tutto è fuoché bio, una tecnologia che anche dal punto di vista dei propulsori è arrivata al capolinea, per le criticità che ha per funzionare con emissioni accettabili, contro una tecnologia che ha margini di sviluppo enormi, sia dal punto di vista delle batterie, che della produzione elettrica per la quale è prevedibile che arriveremo tra pochi decenni alla maggior parte prodotta da fonte rinnovabile (è assolutamente possibile, tecnicamente ed economicamente)... beh per me non c'è confronto.
Soprattutto se non si pensa alla realtà contingente, ma a cosa sarà il mondo tra qualche decennio.

Che sia in mano alla Cina... beh dovevamo svegliarci prima. Ma appunto, troppi interessi dei grandi costruttori europei per continuare con i loro anacronistici propulsori a gasolio, poca voglia di investire se non ora in extremis, quando non se ne può più fare a meno, pena essere spazzati via dal mercato.

grazie dei tuoi vari inviti.
Non ho detto che il gasolio sia la tecnologia del futuro. Ho detto che ci sono elementi importanti per mettere in discussione l'elettrico come paradigma di mobilità.

Hai parlato del futuro. E delle rinnovabili. siamo indietro invece. Nel computo delle rinnovabili viene considerato l'idroelettrico che distrugge intere montagne. E spazio per nuovi bacini non ne abbiamo più. Fare i pannelli comporta usare intere aree altrimenti destinate a boschi o agricoltura.
Come ho detto, la sfida non è muoversi in elettrico, ma muoversi meno. E' dura da accettare, ancora più da dire. Ma è così.

E quanto agli impatti sociopolitici di un possibile dominio cinese, scusami ma io cercherei di essere un po' meno tranchant. Liquidare la cosa con un "dovevano svegliarsi prima" è davvero troppo banale e semplicistico a fronte di una questione complessa come questa. Puoi fare di meglio.
 

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