renatom
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Ma se sei il Kazakistan e hai 2,5 milioni di steppa incolta, se adibisci 100.000 kmq a coltivare per biocarburanti, non credo che sia così terribile.
Credo meno che scavare pozzi petroliferi o estrarre litio, a occhio.
Con sette miliardi di bocche (in crescita), ogni metro quadro che può produrre cibo deve servire a questo. Senza contare che coltivando grano in terreni marginali la produzione è talmente scarsa che il bilancio tra input e output va sotto i tacchi. Già è un processo antiecologico con le produzioni della pianura padana, figurati nella steppa....Ma se sei il Kazakistan e hai 2,5 milioni di steppa incolta, se adibisci 100.000 kmq a coltivare per biocarburanti, non credo che sia così terribile.
Credo meno che scavare pozzi petroliferi o estrarre litio, a occhio.
Si, ma l'impatto della cosa che proponi è devastante sul territorio e sulla biodiversità.
Ci sono tantissime cose interessanti e nuove, per esempio l'eolico galleggiante, che in un paese cirdondato da migliaia di km di coste come il nostro è una soluzione eccezionale, le pale eoliche galleggiano al largo, ancorate sul fondo e quasi invisibili dalla costa, nessuna fondazione, solo blocchi di ancoraggio e i cavi per portare l'elettricità sul fondo. E sulla parte immersa dei rotori eolici si creano colonie di fauna e flora marina come avviene per i relitti. E' una tecnologia estremamente atttuale, i primi parchi eolici nei paesi nordici sono già in funzione.
Nessuna tecnologia non impatta, ma ci sono molte differenze, bisogna scegliere quelle giuste
Questa è una tecnologia magnifica, grande produttività e basso impatto
Il problema maggiore e che sia l'eolico che il solare non sono fonti di energia costanti, il solare per ovvie ragioni, l'eolico di solito tendono a metterlo appunto dove sanno che c'e quasi sempre vento, ma la produzione è molto variabile nell'arco di un anno
C'e da vedere a regime, con le auto elettriche diffuse se l'energia rinnovabile "basterà" per tutti, va ricordato che noi non siamo nemmeno messi peggio di altri paesi dal punto di vista delle rinnovabili e che in Europa molti tipo la Francia vanno avanti con le centrali nucleari o in Germania dove è fortemente presente ancora il carbone.
E una questione insomma molto complessa, per quanto riguarda le emissioni delle auto diesel, io rimango convinto che si è cercato l'ago in un pagliaio, va bene gli euro anteguerra, ma una euro 6 o superiore inquina poco, sicuramente meno di altre fonti sopratutto nelle città, motivo per cui i blocchi non sono MAI serviti a nulla, come dimostrato poco prima del covid a Roma nel mese di Febbraio.
Credo che, alla fine, se consideriamo tutto il ciclo di vita del prodotto, sia più efficace togliere qualche quintale di peso dai mezzi che usiamo. Continuo a ritenere folle usare mezzi di due tonnellate per spostare una persona di 80 Kg in città.
Ancora con questa EGR? Chi ti dice che non ci siano anche sulle auto a Benzina. Ho letto sul nuovo numero della rivista che il GPF ce l'ha persino la Suzuki ACross che è un'Ibrida Plug In a causa della doppia iniezione del propulsore. Io vorrei sapere quanto è complicato un DV5 rispetto al DW8 che possediamo da 20 anni se di base potrebbero essere dei motori SOHC.Appunto, strano che da utente ne consideri meramente i consumi di carburante e non il resto
Se fosse una tecnologia poco "attaccabile" e conveniente dal punto di vista delle emissioni, non sarebbe cosí.
Oggi é diventato un capro espiatorio (e ripeto fino alla noia: sono contrario ai divieti di circolazione) ma in passato le emissioni omologate sono state farlocche.
inoltre i dispositivi facilmente aggirabili dagli utenti. De-Fap, eliminazione EGR, rimappa... Mai sentito di qualcosa di paragonabile su un'ibrida?
Ancora con questa EGR? .
Le Iene dovrebbero andare al "fresco del ventilatore" (Cit @a_gricolo ) perché oltre a fare servizi di non loro competenza, hanno fatto pubblicità a un dispositivo di efficacia dubbia.il filtro quando si rigenera non emette solo andride carbonica ma anche polveri, tali polveri non vengono rilevate perchè la legge non lo impone.
è la solita storia, si era iniziati col diesel come "meno inquinante" rispetto al benzina perchè le polveri più piccole del pm10 non venivano rilevate, poi a diesel euro 3 è arrivato il primo fap, poi raccontavano che quando il fap si riempie viene bruciato il tutto e sparisce come per magie e qual punto sono intervenute anche le iene a spiegare perchè le polveri non spariscono (legge base di chimica: nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma).
la gravità è proprio il fatto che quegli aggiramenti per rendere le polveri più sottili le fanno diventare più dannose perchè entrano più a fondo nei polmoni.
Ci abbiamo già dato le gomme noi Italianihttps://www.ilpost.it/2020/09/25/batterie-litio-tesla-cina/
https://www.voanews.com/silicon-valley-technology/how-china-dominates-global-battery-supply-chain
Cose note, ma secondo me non abbastanza.... Comunque, stiamo mettendo i gioielli di famiglia in mano ai cinesi. L'importante è esserne consapevoli....
Più o meno, Agri?Le petroliere sono molto numerose delle portacontainer.
Allora vorrei tanto sapere come hanno fatto a non avere problemi quelli che avevano l'auto più recente che abbiamo in casa.Le valvole EGR non danno problemi sui motori a gasolio?
Il confronto col benzina non regge... produce molto meno particolato, quindi l'eventuale EGR è molto meno soggetta a intasamenti (anzi non lo è) e malfunzionamenti. Idem per il DPF molto meno problematico nei benzina (minore particolato, maggiore temperatura gas di scarico)
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Allora vorrei tanto sapere come hanno fatto a non avere problemi quelli che avevano l'auto più recente che abbiamo in casa.
nafnlaus - 40 minuti fa
deadmanwalking - 16 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa