Non capisco cosa tu voglia dimostrare con questo... lasciamo perdere la valutazione dei dati (i titoli sono come al solito ad effetto) e per esempio se e quante rigenerazioni vengono considerate (la rigenerazione è un po' il "liberi tutti" per gli inquinanti, non si sa neanche cosa esce dallo scarico in quella fase) ci mancherebbe altro che un diesel di ultima generazione inquini più di un benzina... dopo gli scandali avvenuti il diesel è un sorvegliato speciale, ed ha tali e tanti di quegli accrocchi per ridurre le emissioni che ha raggiunto un livello di complessità pazzesco. I benzina attuali, anche a iniezione diretta, stanno nei limiti di omologazione con sistemi di riduzione degli inquinanti molto meno sviluppati, per esempio il filtro antiparticolato non è montato da tutti i motori GDI, e quando presente è molto più semplice e meno problematico nel funzionamento rispetto al Diesel (anche perché i gas di scarico sono più caldi). Se sul benzina fossero implementati dispositivi simili per complessità e invasività rispetto ad un diesel, è chiaro che otterremmo una ulteriore riduzione nelle emissioni. E viene da domandarsi anche come saranno le emissioni di quelle auto diesel con sistemi di trattamento così complessi, tra 10 anni e 150 mila km...
Ma la vera domanda è: qual è la tecnologia
intrinsecamente più pulta?
Io credo, in presenza di motori a combustione, sia il full hybrid. Per un motivo molto semplice: il motore termico non lavora sempre, e in ambito urbano lavora poco. E recupera molta energia altrimenti gettata in calore. Questo già è una linea di demarcazione su tutto il resto. Purtroppo non va bene per i diesel, che mal sopportano anche ripetuti accensioni e spegnimenti, anche dal punto di vista delle temperature di esercizio.
Quando la Prius venne presentata nel 1997, era l'auto che emetteva meno inquinanti al mondo. L'affidabilità esemplare la conosciamo.
Io penso che una tecnologia debba essere "buona" di suo, che debba funzionare, durare, essere semplice (anche se l'apparente semplicità, determina investimenti enormi in ricerca) non debba essere forzata ad essere buona aggiungendo dispositivi estremamente complessi e costosi, snaturandone le peculiarità (come l'affidabilità, che nei vecchi Diesel era esemplare) e che possono diventare un incubo economico per l'utente.