<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Diversamente elettrico..... | Il Forum di Quattroruote

Diversamente elettrico.....

Sono quasi un settantenne che ormai ha visto tanti cambiamenti sociali più o meno condivisibili.
Volevo esprimere le mie riflessioni sulle auto totalmente elettriche osservandolo da un punto di vista che ancora non ho riscontrato:
1) nelle nostre case utilizziamo normalmente la corrente elettrica e la maggior parte ha un contratto da 3 Kwh e 220 volt. Avendo lavorato per decenni in imprese di impiantistica .e visto che mio nipote viene tutt'ora rimproverato ogni volta che si avvicina a una presa elettrica, vedo che gli impianti montati sulle auto si avvicinano a 70 o 100 Kwh e 600-800 volt. Non dico di avere timori ma mi ricordo i consigli degli installatori industriali.
2) le auto elettriche non hanno tutta la parte meccanica legata al motore a combustione ma in genere una cospicua batteria alloggiata nel pianale e uno o più motori elettrici che normalmente, anche se potenti, non hanno un ingombro elevato. Allora perchè le auto mantengono la stessa forma classica tradizionale, Ritengo che un cambiamento o è o non è.
Questi punti non li ho mai trovati nelle discussioni e mi scuso se verranno ritenuti di nessun interesse,
 
Grazie per le osservazioni, effettivamente anche a me pare che non se ne sia discusso.
Riguardo al punto 1 se ho capito bene ne fai una questione di sicurezza. Da questo punto di vista credo che non ci siano problemi: non è più pericolosa di una qualunque auto tradizionale. Se metti le mani dove non devi potresti farti molto male, ovvio, ma questo vale in tutte le cose, un mio conoscente ha perso due dita perché ha toccato la cinghia con il motore acceso.
Questione ingombro: credo che i motivi siano più di uno: innanzitutto non deve sembrare troppo diversa da quelle tradizionali, altrimenti la clientela la percepisce come un oggetto estraneo. Il gusto estetico si forma lentamente nel tempo e un cambio repentino potrebbe essere non gradito dalla clientela. Un altro motivo potrebbe essere economico, nel senso che le case costruttrici di auto spendono meno se riciclano buona parte dei loro mezzi: robotizzati o risorse umane. E un'auto dalle forme molto diverse richiederebbe un investimento cospicuo.
Terzo: le auto ormai devono avere certe forme per garantire certi standard di sicurezza: Crash test, urto pendoni ecc... anche questo influisce sulle forme.

Ho dato alcune opinioni, spero che qualcun altro intervenga per ampliare il discorso.
 
Sono quasi un settantenne che ormai ha visto tanti cambiamenti sociali più o meno condivisibili.
Volevo esprimere le mie riflessioni sulle auto totalmente elettriche osservandolo da un punto di vista che ancora non ho riscontrato:
1) nelle nostre case utilizziamo normalmente la corrente elettrica e la maggior parte ha un contratto da 3 Kwh e 220 volt. Avendo lavorato per decenni in imprese di impiantistica .e visto che mio nipote viene tutt'ora rimproverato ogni volta che si avvicina a una presa elettrica, vedo che gli impianti montati sulle auto si avvicinano a 70 o 100 Kwh e 600-800 volt. Non dico di avere timori ma mi ricordo i consigli degli installatori industriali.
2) le auto elettriche non hanno tutta la parte meccanica legata al motore a combustione ma in genere una cospicua batteria alloggiata nel pianale e uno o più motori elettrici che normalmente, anche se potenti, non hanno un ingombro elevato. Allora perchè le auto mantengono la stessa forma classica tradizionale, Ritengo che un cambiamento o è o non è.
Questi punti non li ho mai trovati nelle discussioni e mi scuso se verranno ritenuti di nessun interesse,

La "forma tipo" dell'auto è stata plasmata in oltre un secolo come miglior compromesso tra dimensioni esterne, spazio interno, aerodinamica, visibilità anteriore, regolamentazioni ed omologazioni, sicurezza passiva, gusto del target a cui si rivolge.

L'auto elettrica è solo un altro tipo di alimentazione, buona parte dei componenti sono gli stessi di un'auto termica, stravolgere la forma, creando qualcosa di mai visto nella storia dell'automobile, è impossibile. Proporre stramberie fini a loro stesse, senza miglioramenti nei compromessi di cui sopra, servirebbe solo a condannare le possibili vendite di un veicolo.
 
sul primo punto non mi esprimo perchè non ho conoscenze tali per farlo, credo che però sia tutto gestito per non mettere a rischio gli occupanti del veicolo.
Per il secondo punto concordo con l'intervento di andreaci75, sono più fattori che concorrono, in primis proprio l'adeguamento alle norme di sicurezza che vengono richieste per le omologazioni, potrebbero fare probabilmente tranquillamente una vettura a forma di siluro che avrebbe un rendimento superiore ma poi non passerebbe l'omologazione. Poi è anche vero che comunque l'automobilista si aspetta un genere di vettura che è simile a quello a cui è abituato, se ci pensiamo la Toyota con le prime Prius metteva in campo delle linee che si discostavano discretamente dalle linee a cui allora eravamo abituati e a molti non piacevano.
 
La "forma tipo" dell'auto è stata plasmata in oltre un secolo come miglior compromesso tra dimensioni esterne, spazio interno, aerodinamica, visibilità anteriore, regolamentazioni ed omologazioni, sicurezza passiva, gusto del target a cui si rivolge.

L'auto elettrica è solo un altro tipo di alimentazione, buona parte dei componenti sono gli stessi di un'auto termica, stravolgere la forma, creando qualcosa di mai visto nella storia dell'automobile, è impossibile. Proporre stramberie fini a loro stesse, senza miglioramenti nei compromessi di cui sopra, servirebbe solo a condannare le possibili vendite di un veicolo.

Non sono assolutamente d'accordo. L'auto elettrica è la possibilità di migliorare l'architettura del veicolo, di fare design, non styling.
Ne è dimostrazione per esempio Tesla, che riesce in una berlina come la Model S ad avere due capienti bagagliai e sette posti.
Ne è dimostrazione un veicolo rivoluzionario nella sua concezione e struttura come la i3.
Purtroppo il grande pubblico è molto tradizionalista ed apprezza solo forme rassicuranti che richiamano le vetture esistenti, e così i dirigenti delle case, che amano andare sul sicuro e pensano alle vendite nell'immediato, piuttosto che a fare innovazione (che non è neanche apprezzata dal grande pubblico, che non ha le conoscenze per farlo); così auto come la i3 non avranno un seguito produttivo, ma andremo verso la "normalizzazione". Grande occasione persa.
 
Non sono assolutamente d'accordo. L'auto elettrica è la possibilità di migliorare l'architettura del veicolo, di fare design, non styling.
Ne è dimostrazione per esempio Tesla, che riesce in una berlina come la Model S ad avere due capienti bagagliai e sette posti.
Ne è dimostrazione un veicolo rivoluzionario nella sua concezione e struttura come la i3.
Purtroppo il grande pubblico è molto tradizionalista ed apprezza solo forme rassicuranti che richiamano le vetture esistenti, e così i dirigenti delle case, che amano andare sul sicuro e pensano alle vendite nell'immediato, piuttosto che a fare innovazione (che non è neanche apprezzata dal grande pubblico, che non ha le conoscenze per farlo); così auto come la i3 non avranno un seguito produttivo, ma andremo verso la "normalizzazione". Grande occasione persa.

E dove avrebbero stravolto la forma? Hai elencato una 3 volumi (anzi, una 2,5) e un monovolume, ne abbiamo di esempi nel mondo del termico. Con motore davanti, dietro, sotto i sedili, manca solo il motore sul tetto.

Anche la Subaru Brat aveva i sedili passeggeri contromarcia.
 
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Sono quasi un settantenne che ormai ha visto tanti cambiamenti sociali più o meno condivisibili.
Volevo esprimere le mie riflessioni sulle auto totalmente elettriche osservandolo da un punto di vista che ancora non ho riscontrato:
1) nelle nostre case utilizziamo normalmente la corrente elettrica e la maggior parte ha un contratto da 3 Kwh e 220 volt. Avendo lavorato per decenni in imprese di impiantistica .e visto che mio nipote viene tutt'ora rimproverato ogni volta che si avvicina a una presa elettrica, vedo che gli impianti montati sulle auto si avvicinano a 70 o 100 Kwh e 600-800 volt. Non dico di avere timori ma mi ricordo i consigli degli installatori industriali.
2) le auto elettriche non hanno tutta la parte meccanica legata al motore a combustione ma in genere una cospicua batteria alloggiata nel pianale e uno o più motori elettrici che normalmente, anche se potenti, non hanno un ingombro elevato. Allora perchè le auto mantengono la stessa forma classica tradizionale, Ritengo che un cambiamento o è o non è.
Questi punti non li ho mai trovati nelle discussioni e mi scuso se verranno ritenuti di nessun interesse,

Osservazioni molto interessanti. Per la prima, le connessioni e i cavi diricarica sembrano essere molto sicuri anche in presenza di forte umidità o pioggia; anche l'isolamento del pacco batterie e della parte ad alta tensione sembra essere molto curata, anche in ottica sicurezza passiva, anche s eovviamente non si può fare astrazione del fatto di avere un grande pacco batterie ed un impianto ad alta tensione a bordo, così come non si fa astrazione di avere un serbatoio di liquido altamente infiammabile ed un impianto di iniezione carburante ad alta pressione sui veicoli a motore endotermico;

Per il secondo punto ho parzialmente risposto sopra: l'auto elettrica , grazie ai minimi ingombri dei propulsori e della meccanica, e la flessibilità nella sua disposizione, dovrebbe essere l'occasione per innovare nell'architettura veicolo e nel design. E' stato così, all'inizio (come per le ibride) ma purtroppo il grande pubblico, soprattutto in questo momento storico, non apprezza molto le innovazioni radicali (che spesso non comprende neanche, perché iciò richiede una conoscenza della tecnica e del design degli autoveicoli superiore alla media), e tende a premiare prodotti convenzionali,che lo facciano sentire rassicurato dal punto di vista dell'immagine, del design e dell'utilizzo. Il pubblico più che le innovazioni sostanziali, sembra apprezzare oggetti convenzionali, infarciti di grafiche e gadgets, apprezza il design "epidermico", limitato alla fattura dell'involucro e delle superfici, cioé lo styling, con grande guadagno dei costruttori che così limiteranno dispendiose esperienze e percorsi in ricerca, sviluppo e industrializzazione di prodotti innovativi.
Purtroppo la tendenza verso la "normalizzazione" è un'occasione persa, penso.

https://www.vaielettrico.it/la-fine-annunciata-della-bmw-i3-e-lelettrico-new-normal/
 
E dove avrebbero stravolto la forma? Hai elencato una 3 volumi (anzi, una 2,5) e un monovolume, ne abbiamo di esempi nel mondo del termico. Con motore davanti, dietro, sotto i sedili, manca solo il motore sul tetto.

Anche la Subaru Brat aveva i sedili passeggeri contromarcia.

Anche le Volvo SW avevano i sedili contromarcia nel bagagliaio, ma parliamo di una berlina aerodinamica ad altissime prestazioni. Hai esempi di tre volumi aerodinamiche ad alte prestazioni con due bagagliai e sette posti?
Non parliamo di un singolo elemento, ma di tutte le caratteristiche che convivono insieme. Che sono impossibili da realizzare in un'auto termica.
Hai presente gli ingombri della meccanica della Model S rispetto ad un'auto tradizionale?

tesla-model-s-chassis-with-battery-pack.jpg


Hai esempi di auto con l'architettura della i3 a questa precedenti? Cioé di auto compatte a destinazione cittadina con pianale in alluminio separato contenente tutta la meccanica, e scocca in composito di carbonio? E le proporzioni, l'architettura e lo stile della i3 sono convenzionali per caso?

efa8f26d49c9a575bfe57664f66763b1.jpg
 
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Osservazioni molto interessanti. Per la prima, le connessioni e i cavi diricarica sembrano essere molto sicuri anche in presenza di forte umidità o pioggia; anche l'isolamento del pacco batterie e della parte ad alta tensione sembra essere molto curata, anche in ottica sicurezza passiva, anche s eovviamente non si può fare astrazione del fatto di avere un grande pacco batterie ed un impianto ad alta tensione a bordo, così come non si fa astrazione di avere un serbatoio di liquido altamente infiammabile ed un impianto di iniezione carburante ad alta pressione sui veicoli a motore endotermico;

Per il secondo punto ho parzialmente risposto sopra: l'auto elettrica , grazie ai minimi ingombri dei propulsori e della meccanica, e la flessibilità nella sua disposizione, dovrebbe essere l'occasione per innovare nell'architettura veicolo e nel design. E' stato così, all'inizio (come per le ibride) ma purtroppo il grande pubblico, soprattutto in questo momento storico, non apprezza molto le innovazioni radicali (che spesso non comprende neanche, perché iciò richiede una conoscenza della tecnica e del design degli autoveicoli superiore alla media), e tende a premiare prodotti convenzionali,che lo facciano sentire rassicurato dal punto di vista dell'immagine, del design e dell'utilizzo. Il pubblico più che le innovazioni sostanziali, sembra apprezzare oggetti convenzionali, infarciti di grafiche e gadgets, apprezza il design "epidermico", limitato alla fattura dell'involucro e delle superfici, cioé lo styling, con grande guadagno dei costruttori che così limiteranno dispendiose esperienze e percorsi in ricerca, sviluppo e industrializzazione di prodotti innovativi.
Purtroppo la tendenza verso la "normalizzazione" è un'occasione persa, penso.

https://www.vaielettrico.it/la-fine-annunciata-della-bmw-i3-e-lelettrico-new-normal/

Concordo con quel che dici ma anche con chi scrive che il design oltre che a fattori esterni (meccanici, aerodinamici e crash test) sia frutto dell'evoluzione dei gusti della clientela per cui si può osare ma non andare oltre un certo limite altrimenti diventerà il classico oggetto che dopo qualche anno verrà definito "troppo avanti coi tempi".

La i3 è un concentrato di tecnologie e idee ma dal sicuramente non verrà ricordata per il design che faceva palpitare i cuori.
Anche la multipla aveva un design dettato dal miglioramento della qualità di vita a bordo in poco spazio e sappiamo tutti la nomea che ha.
La i8 che è però ibrida, restando in casa bmw "i" è invece a mio parere molto bella, ma sicuramente pur avendo qualche spunto futuristico è più in linea coi gusti delle sportive attuali.
Da quel che apprendo le prossime bmw "i" saranno in pratica vetture dalla linea convenzionale.
 
La "forma tipo" dell'auto è stata plasmata in oltre un secolo come miglior compromesso tra dimensioni esterne, spazio interno, aerodinamica, visibilità anteriore, regolamentazioni ed omologazioni, sicurezza passiva, gusto del target a cui si rivolge.

L'auto elettrica è solo un altro tipo di alimentazione, buona parte dei componenti sono gli stessi di un'auto termica, stravolgere la forma, creando qualcosa di mai visto nella storia dell'automobile, è impossibile. Proporre stramberie fini a loro stesse, senza miglioramenti nei compromessi di cui sopra, servirebbe solo a condannare le possibili vendite di un veicolo.
ni, restano 4 ruote e un volante e una scatola che deve trasportare delle persone, il motore o i motori hanno un peso diverso, le batterie occupano uno spazio diverso da un blocco cambio differenziale e hanno un peso diverso e sia in senso assoluto che di posizione. La macchina è stata impostata sempre per avere un motore, un cambio, un albero di trasmissione e una marmitta, c'è sempre stato un tunnel centrale dove far passare la trasmissione e la marmitta, c'è sempre stata una leva del cambio e una del freno a mano. Con l'elettrico non c'è più il cambio, credo che tutto può funzionare con un solo motore ma anche uno a ruota, non c'è più l'esigenza del tunnel centrale e probabilmente un bel pò di spazio si può ricavare all'anteriore, diciamo stile monovolume o volendo anche un vano bagagli extra a quello posteriore.
 
Concordo con quel che dici ma anche con chi scrive che il design oltre che a fattori esterni (meccanici, aerodinamici e crash test) sia frutto dell'evoluzione dei gusti della clientela per cui si può osare ma non andare oltre un certo limite altrimenti diventerà il classico oggetto che dopo qualche anno verrà definito "troppo avanti coi tempi".

La i3 è un concentrato di tecnologie e idee ma dal sicuramente non verrà ricordata per il design che faceva palpitare i cuori.
Anche la multipla aveva un design dettato dal miglioramento della qualità di vita a bordo in poco spazio e sappiamo tutti la nomea che ha.
La i8 che è però ibrida, restando in casa bmw "i" è invece a mio parere molto bella, ma sicuramente pur avendo qualche spunto futuristico è più in linea coi gusti delle sportive attuali.
Da quel che apprendo le prossime bmw "i" saranno in pratica vetture dalla linea convenzionale.

Le cose che ho sottolineato in grassetto, sono praticamente la negazione della professione del designer.
Se fosse come dici, gran parte delle auto più belle, che hanno fatto la storia dell'auto non sarebbero neanche nate. Perché erano completamente di rottura. Pensiamo alla Mini, alla 500, alla 2CV alla DS, alle Porsche 356 e 911, alla Jaguar E-type, alla Miura, alla Countach...etc. etc.
Perché erano belle? Perché erano "vere", interpretavano al meglio prima di tutto la loro architettura meccanica. Non erano originali o innovative a caso o per sfizio, le forme erano estremamente coerenti con le caratteristiche del progetto.
Questa architettura, in un'auto termica è diversa, rispetto a quella di un'auto elettrica.

Non sta né in cielo né in terra che un designer (come Dio comanda, non un semplice stilista) progetti solo per i gusti del pubblico: è come fare solo musica commerciale.

Al primo esame di progettazione che feci, al primo anno di università, che pur andò molto bene il prof mi disse testualmente: "lei ha molto gusto, ma si ricordi che col gusto non si fanno i progetti". Ci ho messo anni di studio per capire veramente questo insegnamento, fondamentale, che non avevo colto pienamente sul momento. Il progetto è concezione, non è gusto.

Io e penso molti altri, ricorderò la I3 come un progetto esemplare, direi eccezionale (pur con la problematica della riciclabilità delle scocche di composito, non trascurabile per un'auto che si dice ecologica).

La Mutipla è stata esposta al MoMa di New York. Magari, ce ne fossero di più di auto con un design così forte, funzionale e interessante, imho.

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Anche le Volvo SW avevano i sedili contromarcia nel bagagliaio, ma parliamo di una berlina aerodinamica ad altissime prestazioni. Hai esempi di tre volumi aerodinamiche ad alte prestazioni con due bagagliai e sette posti?
Non parliamo di un singolo elemento, ma di tutte le caratteristiche che convivono insieme. Che sono impossibili da realizzare in un'auto termica.
Hai presente gli ingombri della meccanica della Model S rispetto ad un'auto tradizionale?

tesla-model-s-chassis-with-battery-pack.jpg


Hai esempi di auto con l'architettura della i3 a questa precedenti? Cioé di auto compatte a destinazione cittadina con pianale in alluminio separato contenente tutta la meccanica, e scocca in composito di carbonio? E le proporzioni, l'architettura e lo stile della i3 sono convenzionali per caso?

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Sembra che elenchi le categorie di auto come le case automobilistiche annunciano i record al Nurburgring.

Miglior tempo tra le auto con gomme stradali, cofano di colore rosso ed alettone in carbonio.

Per la model S parliamo di un package non richiesto da nessuno, basta chiedere a qualsiasi cliente se ha mai viaggiato in 5 con 2 bambini extra nel bagagliaio.

Per il concetto di monovolume con telaio separato, ci sono tantissimi esempi, anche con 4 ruote motrici. Il fatto che la i3 sia più piccola di altre proposte non fa urlare alla rivoluzione del package.

Alla fine le batterie sono sotto al pianale (come il serbatoio di qualsiasi auto a combustione) e il motore è sull'assale posteriore sotto al vano bagagli (come tantissime auto da città, per citarne un paio, Twingo e Smart).

La rivoluzione è integrare il pacco batterie, non metterlo sotto al pianale. Ad esempio integrarlo nell'intelaiatura dei sedili, all'interno della plancia, all'interno dei montanti... ma alla fine sono soluzioni che portano anche svantaggi, e si torna al solito concetto di accentramento ed abbassamento delle masse, tanto caro alle vetture a motore termico.
 
ecco la Multipla sarebbe potuta essere un ottimo veicolo elettrico moderno, ha anticipato i tempi di soli 25 anni. Anche il tipo di telaio è adatto a ospitare le batterie
 
Sembra che elenchi le categorie di auto come le case automobilistiche annunciano i record al Nurburgring.

Miglior tempo tra le auto con gomme stradali, cofano di colore rosso ed alettone in carbonio.

Per la model S parliamo di un package non richiesto da nessuno, basta chiedere a qualsiasi cliente se ha mai viaggiato in 5 con 2 bambini extra nel bagagliaio.

Per il concetto di monovolume con telaio separato, ci sono tantissimi esempi, anche con 4 ruote motrici. Il fatto che la i3 sia più piccola di altre proposte non fa urlare alla rivoluzione del package.

Alla fine le batterie sono sotto al pianale (come il serbatoio di qualsiasi auto a combustione) e il motore è sull'assale posteriore sotto al vano bagagli (come tantissime auto da città, per citarne un paio, Twingo e Smart).

La rivoluzione è integrare il pacco batterie, non metterlo sotto al pianale. Ad esempio integrarlo nell'intelaiatura dei sedili, all'interno della plancia, all'interno dei montanti... ma alla fine sono soluzioni che portano anche svantaggi, e si torna al solito concetto di accentramento ed abbassamento delle masse, tanto caro alle vetture a motore termico.

Non ti seguo, veramente non elenco proprio niente, ma parlo di un progetto come insieme globale di caratteristiche. o se preferisci con un approccio olistico. E ne parlo in modo concreto, riferendomi alla Model S, ma possiamo farlo in modo anche astratto.
Proprio per le specificità dell'architettura meccanica di un'auto elettrica, queste caratteristiche non possono essere riprodotte globalmente su un'auto termica. Ed è un peccato, eventualmente non sfruttarle, sia funzionalmente che stilisticamente. E' inutile fare congetture sul quanto siano richieste o meno certe caratteristiche: il punto è che non si possono ritrovare uguali o riunite su di un'auto termica, e che c'è una effettiva diversità. Penso non ci sia molto da aggiungere
 
Ultima modifica:
infatti penso che per avere delle elettriche davvero funzionali dovremo aspettare tutte le nuove generazioni di vetture studiate su pianali ad hoc per questo sistema, dalla citycar alla super sportiva dal suv alla berlina e probabilmente un ritorno al monovolume
 
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